Champions, City-Inter – la delusione dei 45mila al Meazza: tanta amarezza, tanti applausi

Una marea di tifosi fin dal pomeriggio in zona stadio. I cori, il gelo dopo il gol di Rodri, alla fine la gratitudine per i nerazzurri

Alle 22.28 il Meazza spegne l’interruttore. Silenzio. Il gol di Rodri recide l’entusiasmo degli oltre 45 mila interisti. Pochi secondi, ma sembrano interminabili. Pochi secondi appunto per assorbire la delusione e ricaricare perché i minuti che mancano alla fine sono ancora molti, tanti. Il maxischermo che manda le immagini da Istanbul attira l’attenzione di tutti e sale l’ansia.

Orgoglio

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Le due occasioni super, le decisioni di Marciniak, qualche scelta dei giocatori e di Inzaghi non condivisa. È un enorme bar all’aperto e i fischi o gli applausi e gli incitamenti si accavallano. Ci sono altri 45 mila sostenitori che spingono fino al triplice fischio. Fino a quando proprio oltre non si può andare. Quando l’arbitro polacco fischia e manda la Champions a Manchester, scappano lacrime e applausi. L’orgoglio di aver…

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City-Inter, Lukaku tradisce i nerazzurri: l’errore pesa

Il belga subentra nella ripresa ed è protagonista in negativo in almeno due occasioni che avrebbero potuto cambiare il corso della gara

L’Ataturk resta stregato, maledetto, una di quelle parole che preferiresti non ascoltare più. E’ come uno stridio, anche perché l’errore di Lukaku nel secondo tempo arriva nella stessa porta della super parata di Dudek su Shevchenko nel 2005, diciotto anni fa. Da Milan-Liverpool a City-Inter. Destino beffardo per rossoneri e nerazzurri.

Quel colpo di testa

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L’errore del belga pesa e fa male. Intanto la cronaca: minuto 89′, Inter in avanti. Cross dalla destra, torre di Gosens e pallone in aria. Lukaku, entrato al 57esimo dopo un lungo abbraccio con Inzaghi a bordocampo, si avventa sulla sfera come un falco e colpisce di testa, trovando la risposta di Ederson. Più che un miracolo del brasiliano, però, resta un errore sottoporta. Un gol mancato. Il tutto con la porta semispalancata. Lukaku si dispera, mani sul volto e occhi…

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Il Nardò ha deciso: verrà inoltrata la domanda di ripescaggio. E per la panchina…


Comincia la programmazione del Nardò in vista della stagione 2023-2024: “Finita la stagione, la società, come annunciato con lo scorso comunicato, si è messa al lavoro al fine di programmare la prossima stagione ed essere pronti per qualunque scenario futuro”.

Il club neretino ha annunciato: “È bene precisare che è costante la collaborazione quotidiana con il Comune, il sindaco Avv. Mellone e l’assessore ai lavori pubblici Sig.Capoti, in particolare per l’adeguamento dello stadio, questione storica che nessuno negli ultimi 30 anni ha mai affrontato, portando avanti in tempi record quanto è ancora possibile che venga appunto fatto nei tempi ristrettissimi a disposizione. Proprio in merito a quest’ultimo obiettivo (disponibilità del proprio stadio adeguato alle norme) è volontà della società, dei Main Sponsor Barbetta e Gianel Shoes, presentare domanda per il ripescaggio in Serie C. Unitamente alle autorità locali ci si sta pertanto adoperando per perseguire fondamentali passaggi dell’iter da seguire, accellerando al massimo le lungaggini della burocrazia. Abbiamo appurato, con, carte, progetti e atti alla mano, il gran lavoro che sta facendo l’amministrazione, peraltro in tempi ristrettissimi e contingentati. Questioni, è bene ricordarlo, che non potevano essere affrontate prima sia perché non era chiaro quale sarebbe stato il risultato sportivo fino allo scorso 28 maggio, sia quali sarebbero state le regole apprese solo al 30 maggio scorso, sia perché non abbiamo voluto privare la squadra del supporto e del calore dei tifosi fino all’ultima gara utile svoltasi lo scorso 21 maggio peraltro tra mille difficoltà superate grazie a al sindaco Mellone e l’assessore Capoti”.

I granata poi aggiungono: “Il lavoro non è soltanto sul fronte burocratico, ma anche su quello sportivo. L’intenzione infatti è quella di confermare l’ossatura del parco giocatori della scorsa stagione. Sul fattore guida tecnica, come più volte affermato, la volontà è quella di proseguire il percorso con Mister Ragno, a prescindere dalla categoria in cui giocheremo l’anno prossimo, sperando che quest’ultimo, in caso di ripescaggio, abbia la possibilità di conciliare il suo lavoro, così da poter continuare a guidare la nostra squadra. Se ciò non dovesse accadere il futuro del Nardó calcio è comunque assicurato: Una società sana e solida, uno stadio che verrà in tempi brevi reso agibile sia per la serie D che per un eventuale serie C; una programmazione che se dovesse, purtroppo, rivederci in Serie D prevede obiettivi ambiziosi. Tanto dovevamo – conclude il club – a tutti voi tifosi, al fine di non alimentare dicerie e per ringraziarvi del vostro sostegno!”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

9 giugno 2023 LND, il calcio che verrà, girone unico in Eccellenza e classe 2005


Si è tenuto ieri a Bari il meeting della Lnd e sembra confermato che sarà l’ultimo anno con il doppio girone di Eccellenza, infatti nella stagione 2024/25 si tornerà al girone unico a 20 squadre. Quindi questa sarà una stagione agguerrita dove tutte le Società daranno battaglia per mantenere un posto nella Premier League pugliese ed anche noi ci faremo trovare pronti. Questa l’intervista al presidente Vitò Tisci rilasciata ad Antenna Sud.


Fonte: San Severo Calcio

Foggia Incedit. Il Presidente Saverio Sticchi Damiani ha tre cose importantissime da dire…


Il Presidente Saverio Sticchi Damiani ha tre cose importantissime da dire alla squadra Campione d’Italia … 🔈alzate il VOLUME

Fonte: Incedit Calcio Foggia

L’Under 15 alza la Coppa: battuta 3-2 la LND

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Cava De’ Tirreni (Salerno). La Rappresentativa Under 15 di Lega Pro batte 3-2 i pari età della Lega Nazionale Dilettanti e si aggiudica per il secondo anno consecutivo il “Torneo Internazionale di Cava De’ Tirreni”.

La finale è stata molto combattuta. L’inizio è tutto dei ragazzi di Arrigoni che dopo meno di centoventi secondi segnano con Morazzini. Poi, con un rigore, la LND pareggia. Inizia la ripresa e la squadra di Fiacchini trova anche il 2-1. A quel punto però la reazione dei giovani di Serie C è impressionante: prima pareggia Pignatelli e poco dopo il bomber del torneo, Raimondi, sigla il 3-2 vincente. La coppa è della Rappresentativa di Serie C.

Rappresentativa LND Under 15: Castaldi, De Cortes, Frau, Villa, Scalici, De Rosa, Braga, Caputo, Fiacchini, Manzinalli, Reci. Entrati nel secondo tempo: Colaiuda, Rossi, Batassa, Margiore, Calamita, Marzano, Matrtini, Fuore, Sofia, Ventola, Ricci. All. Chiti
Rappresentativa Lega Pro Under 15: Mosca, Davia, Blal, Falcinelli, Aloisi, Cekrezi, Morazzini, Randon, Ruffino, Rovetini, Raimondi. Entrati nel secondo tempo: Meneghetti, Renzi, Tarozzi, Angrisano, Minenna, Carlin, Pignatelli, Vettor. All. Arrigoni
Arbitro: Vastola di Nocera Inferiore
Reti: 2′ Morazzini, 29′, Manzinalli (r), 10′ st Fiacchini, 24′ st Pignatelli, 26′ st Raimondi

LEGA PRO

Niente Italia per Tielemans: il centrocampista va all’Aston Villa

Il centrocampista resta in Premier: il club di Birmingham lo prende a parametro zero

Sfuma il sogno Youri Tielemans per Milan e Roma. Nelle ultime settimane infatti giallorossi e rossoneri avevano sondato il terreno per il centrocampista ventiseienne in uscita dal Leicester che, dopo giorni di riflessione, ha scelto di non cambiare campionato e rimanere in Premier League. Il belga ha deciso di accettare il trasferimento all’Aston Villa, declinando così le offerte di Manchester United, Arsenal e Galatasaray oltre – appunto – a quelle arrivate dall’Italia. Dunque la telefonata di José Mourinho o la possibilità di giocare la Champions League offerta dal Milan non sono bastate a convincere il giocatore a lasciare l’Inghilterra. Una pessima notizia per Tiago Pinto e la dirigenza milanista, che vedono sfumare un possibile colpo a parametro zero.

Visite mediche

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L’accordo tra Tielemans e l’Aston Villa è già stato definito, con il centrocampista che – come…

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