DIRIGE NICOLINI DI BRESCIA – Taranto Football Club 1927

MONTEROSI-TARANTO: DIRIGE NICOLINI DI BRESCIA

Sarà il signor Stefano Nicolini di Brescia a dirigere domenica 16 aprile 20023 alle ore 17:30 allo stadio ‘Enrico Rocchi’ di Viterbo la gara tra Monterosi Tuscia e Taranto F.C. valida per la 37^ giornata nel Girone C del Campionato Nazionale Serie C Lega Pro 2022/23. A coadiuvarlo gli assistenti Marco Lencioni di Lucca e Fabio Catani di Fermo. Quarto ufficiale il signor Carlo Esposito di Napoli.

In questa stagione l’arbitro Nicolini ha già diretto il Taranto in occasione della gara Taranto-Crotone 2-2 dello scorso 30 novembre.

Fonte: Taranto Football Club Official Site

Come l’Inter ha vinto contro il Benfica in Champions League

Possesso palla ragionato e poi ripartenze: i nerazzurri hanno battuto il Benfica al Da Luz prima sedandolo e poi frustrandolo

Sopire e troncare, Simone Inzaghi ha depotenziato il Benfica con una strategia manzoniana. Della partita di ieri sera al Da Luz si temeva molto l’aggressività subitanea del Benfica. Ci si aspettava che i rossi di Roger Schmidt avrebbero azzannato l’Inter dal primo minuto con pressioni e ripartenze alte, in modo tale da affannarli, stordirli e colpirli. Per 45 minuti l’Inter ha però studiato e applicato la contromisura, un palleggio meditato, preciso, neppure velocissimo. Una circolazione di palla che ha devitalizzato e frustrato il pressing di riconquista di Roger Schmidt, il gegenpressing brevettato da Jurgen Klopp e fonte di ispirazione per molti allenatori di lingua tedesca, specie per quelli passati da Lipsia e Salisburgo.

Palla a me

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Il dato complessivo sul possesso ci parla di un predominio benfiquista: 68,2% contro 31,8%, perché nella…

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Juventus, tentazione tridente: Milik, Chiesa e Di Maria per lo Sporting

Il tecnico bianconero deciderà all’ultimo: 3-4-3 o 3-5-2 anche in base alle condizioni di Vlahovic, che spera di recuperare per la panchina

Filippo Cornacchia-Marco Guidi

La tentazione della Juventus per l’assalto all’Europa League si chiama tridente: Angel Di Maria e Federico Chiesa ai lati di Arkadiusz Milik già domani contro lo Sporting. La classe dell’argentino e gli strappi dell’azzurro mixati con il senso del gioco – e del gol – del centravanti polacco. Un trio già visto sabato scorso, nel finale della partita contro la Lazio, e che potrebbe tornare di moda per l’assalto all’Europa. Il dubbio di Massimiliano Allegri, pronto a riprendersi la panchina dopo il forfait dell’Olimpico causa influenza, è proprio legato alle tempistiche. Meglio iniziare l’andata dei quarti di Coppa con i tre attaccanti, di fatto giocando a specchio dei portoghesi, o spendere la carta della punta in più a gara in corso per rompere gli equilibri e…

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Taranto, Capuano: “Avanti senza ascoltare nessuno. Ora sogno la B”


Con la vittoria ottenuta con il Pescara, il Taranto è aritmeticamente salvo. Ospite della trasmissione “Rossoblù”, in onda su Antenna Sud, il tecnico rossoblù Ezio Capuano è un fiume in piena: “E’ stata un’annata bellissima, intensa, ma anche di sofferenza per molte vicissitudini. Nessuno si aspettava che il Taranto potesse raggiungere la matematica salvezza con due giornate di anticipo. È stato un bel capolavoro calcistico. Grazie a chi ci ha sostenuto, al mio staff che ha lavorato quotidianamente anche in momenti di grande difficoltà, ma soprattutto a questa squadra che ho l’onore e il piacere di guidare. Un ringraziamento illimitato a chi mi ha scelto, la proprietà. Ha creduto in me in un momento di difficoltà, portandomi a Taranto dopo tantissimi anni. Rivolevo questa piazza. Quando sono stato chiamato non ho visto classifica, né calendario né rosa a disposizione e oggi sono contento di aver raggiunto un obiettivo importante”.

All’orizzonte l’obiettivo playoff: “Ho sempre detto che il Taranto avrebbe cercato di fare quanti più punti possibili. Adesso possiamo vivere un sogno, mancano due partite e siamo a un punto da un obiettivo che era impossibile qualche mese fa. Ci crediamo, andremo in campo per ottenere il massimo e cercare di fare più punti possibili”.

La diserzione della tifoseria però fa male: “Rispetto tutti i sostenitori e ho un buon rapporto con loro, però questo ostracismo contro una società che ha portato il Taranto in C, si è salvata nel primo anno tra i professionisti con un girone di andata perfetto e quest’anno è riuscita a mantenere la categoria, non lo capisco. Il rammarico più grande è quello di non aver avuto il mio popolo allo stadio, il pubblico, con loro avremmo avuto minimo sei punti in più. Domenica erano 2mila ma sembravano 15mila, ecco domenica il Taranto ha giocato in casa”.

Opinione negativa che ha destabilizzato l’ambiente: “Abbiamo subito critiche al limite dell’indecenza. Siamo rimasti in vita e oggi il Taranto è tra i professionisti. Siamo andati avanti senza ascoltare nessuno, chiudendoci nello spogliatoio portando avanti le nostre certezze”.

Sulla commozione dei scorsi giorni: “La lacrima è l’esternazione di una sofferenza, il sentimento di chi accumula tante cose. Un uomo che piange non si deve vergognare. La vittoria nel calcio ha cento padri, la sconfitta è sempre orfana. L’allenatore è uno solo e per quanto possa essere forte caratterialmente, vive anche di incertezze”.

Sulla volontà di rimanere a Taranto: “I matrimoni si fanno in due. Per il momento sono concentrato sulle prossime due partite, chiaro che sono arrivato in un momento difficile e sarebbe bello proseguire”.

Il sogno di Ezio Capuano: “Voglio portare il Taranto in Serie B. Con la nuova riforma che probabilmente sarà confermata, andranno nel prossimo campionato sei squadre in Serie B, non è impossibile”.

Fonte:TuttoC.com