Juve, rivelazione Matthaus: “Tuchel è stato vicino ai bianconeri”

L’ex giocatore Matthaus ha rivelato un retroscena relativo a Tuchel: l’allenatore tedesco sarebbe stato vicino alla panchina della Juventus

Incredibile retroscena proveniente dalla Germania e che riguarda anche la Juventus. La storica leggenda ex Inter, Lothar Matthaus, ha rilasciato un intervista ai microfoni di Goal. L’ex centrocampista avrebbe rivelato cosa accadde alcuni mesi fa, quando il Bayern Monaco ha sollevato Julian Nagelsmann dalla panchina. Un addio che ha sorpreso in molti, a partire dallo stesso ex giocatore: “È stata una grande sorpresa per molti, non solo per me. Nagelsmann ha fatto un buon lavoro e ha vinto la Bundesliga. Forse non era stato così bravo in Champions League nel suo primo anno. Ma quest’anno ha vinto contro PSG, Inter, Barcellona tutte e due le volte. In Bundesliga non è stato perfetto ma non era lontano dal trofeo. All’inizio pensavo fosse uno scherzo ma non era il primo aprile. Deve essere successo qualcosa al Bayern Monaco per prendere quella…

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Milan-Sampdoria, le pagelle: Diaz e Tonali show da 7,5. Gunter sbaglia tutto, 4

Milan-Samp, le pagelle: Diaz e Tonali show da 7,5. Gunter sbaglia tutto, 4
Nei rossoneri festival di bei voti, tranne Messias, Theo e De Ketelaere. Nei blucerchiati si salva Quagliarella
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Pioli: “I bilanci a fine anno,Servono giocatori da Milan”

Il tecnico dopo il 5-1 alla Samp: “De Ketelaere? Valuteremo a fine stagione… Sarà un anno da cui impareremo molto, vogliamo migliorare la rosa”

Cinque schiaffi per credere al quarto posto. Il Milan si sbarazza della Samp, festeggia Giroud alla prima tripletta in rossonero e fa felice Pioli, che ora guarda la sfida con la Juve con più serenità: “Dovevamo riaccendere i motori e ci siamo riusciti. Bene così”. Queste le parole di Stefano Pioli nel post partita.

Bilanci

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I cinque gol aiutano. L’allenatore rossonero si presenta ai microfoni un filo più rilassato, ma consapevole che l’annata non è ancora finita: “Mancano due partite, poi sarà tempo di bilanci. In Champions siamo andati oltre le previsioni, l’anno scorso siamo usciti ai gironi e quest’anno abbiamo raggiunto la semifinale. In campionato abbiamo avuto poca continuità però, ed è stato il nostro limite. Ora testa alla Juve, sarà fondamentale e serve la miglior prestazione possibile”.

Imparare

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Potenza devoto a San Gerardo. Pres Macchia: “Valorizziamo le tradizioni”


Si è concluso questo weekend presso la Scuola dell’Infanzia dell’Istituto paritario Canossiane in via Ciccotti il progetto “Portatori a Scuola”, ideato dall’Associazione Culturale I Portatori del Santo per condividere e promuovere – attraverso il teatro dei burattini e altri laboratori ludici – la tradizione che accompagna la storia e devozione verso San Gerardo, patrono di Potenza.

Ancora una volta, il Potenza Calcio ha preso parte all’iniziativa con la partecipazione del presidente Donato Macchia, il quale ha incontrato i vertici scolastici e nell’occasione donato personalmente dei gadget ai piccoli allievi, vestiti con abiti della tradizione contadina potentina.

Accompagnato, tra gli altri, dal responsabile Comunicazione & Marketing, Michele Cignarale, il presidente ha preso parte ad un momento di fede denso di significato: il responsabile spirituale delle Canossiane, Don Giuseppe De Marco, ha impartito la benedizione a tutti i presenti con la reliquia sacra di San Gerardo, protagonista delle celebrazioni religiose che culmineranno il prossimo 30 maggio.

“Ringrazio l’Istituto Paritario Canossiane per la calorosa accoglienza ed ancora una volta l’Associazione Culturale I Portatori del Santo – ha dichiarato Macchia – promotori di un percorso di valorizzazione delle tradizioni locali, in particolare nei confronti dei più piccoli, ovvero il nostro futuro. Lo straordinario affetto che ci circonda ad ogni evento, testimonia che la strada intrapresa in termini di stretta collaborazione è quella giusta. Il territorio vive delle migliori energie e fare squadra dentro oltre che fuori dal progetto prettamente sportivo è l’obiettivo del Potenza Calcio.”

Fonte:TuttoC.com

Salernitana, seconda salvezza di fila. Iervolino: “Scritta la storia”

La sconfitta dell’Hellas a Bergamo, regala ai campani la seconda salvezza di fila, prima della sfida di lunedì alla Roma. Venerdì invece grande festa all’Arechi contro l’Udinese

La sconfitta del Verona con l’Atalanta ha consegnato la seconda consecutiva salvezza alla Salernitana con tre giornate d’anticipo, un traguardo raggiunto senza scendere in campo in attesa della partita di lunedì pomeriggio all’Olimpico con la Roma. Niente caroselli d’auto, qualche brindisi in alcuni bar e pochi fuochi pirotecnici esplosi in alcuni quartieri della città. Una gioia contenuta, i festeggiamenti sono posticipati a venerdì prossimo quando la squadra allenata da Paulo Sousa giocherà con l’Udinese l’ultima partita della stagione allo stadio Arechi.

Messaggio

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A salvezza raggiunta il club ha pubblicato un post sul proprio sito internet mentre il presidente Danilo Iervolino ha affidato ai social il suo pensiero, condiviso rapidamente da centinaia di tifosi. “Con tre…

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Zaffaroni: “La prestazione c’è stata, ora recuperiamo le energie per l’Empoli”

Il tecnico: “Dopo il 2-1 un momento di appannamento che non doveva accadere”

“Montipò? Non sono questi gli episodi che determineranno il nostro futuro. Quello che è importante è l’atteggiamento della squadra, che oggi c’è stato contro una squadra di altissimo livello. Siamo partiti molto bene e abbiamo fatto bene anche ad inizio ripresa, poi abbiamo subito questo gol in una fase in cui non stavamo soffrendo e dopo abbiamo avuto un momento di appannamento che non deve succedere. Qui dobbiamo migliorare, perché la prestazione l’abbiamo fatta.

Il risultato tra Lecce e Spezia? Non faccio mai questi calcoli e non deve farli neanche la squadra. Dobbiamo andare oltre alla mancanza della contemporaneità. È la regola e vale per tutti. La chiave sarà pensare a noi stessi, perché sugli altri non puoi determinare nulla. Le energie è meglio spenderle su noi stessi più che su tabelle varie. Dobbiamo recuperare energie e prepararci bene per la prossima gara, importantissima per noi. Ci…

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Serie A, Atalanta-Verona 3-1 – La Gazzetta dello Sport

Hellas avanti con Lazovic e 1-1 di Zappacosta. Nella ripresa, la papera del portiere permette a Pasalic di siglare il 2-1. Terzo gol di Hojlund

Dal nostro inviato Luca Taidelli

Altrimenti ci arrabbiamo. Già priva della propria Curva per il caso Vlahovic, l’Atalanta ha bisogno di uno schiaffo del Verona per accendersi e prendere in rimonta tre punti d’oro nella corsa all’Europa. Zappacosta, Pasalic (offra una cena a Montipò) e Hojlund ribaltano Lazovic, anche se la Dea nel finale ha cercato di complicarsi la vita con troppe leggerezze. Per il Verona, secondo k.o. consecutivo e salvezza sempre più a rischio. Molto dirà anche Lecce-Spezia di domani.

Primo tempo

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Gasp disegna una Dea offensiva, con Ederson in panchina, Koopmeiners sulla linea di De Roon e Muriel ad affiancare Pasalic sulla trequarti, alle spalle di Hojlund. Zaffaroni stravolge il Verona, con 5 cambi rispetto al ko interno col Torino: Ceccherini e Cabal in difesa,…

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Thiago Motta: “Oggi cerchiamo di portare un po’ di serenità alle persone in difficoltà”

Intercettato dai microfoni della mix zone, Thiago Motta ha commentato e analizzato diversi aspetti della gara stravinta dal Bologna sulla Cremonese. A partire dalle differenze contro la Roma:

“Oggi abbiamo offerto una buona prestazione dal primo fino all’ultimo minuto. Mi spiace per gli avversari perché per loro era una gara importante per il loro obiettivo, e questo lo dico senza alcuna ipocrisia. Li abbiamo rispettati giocando al massimo dall’inizio fino alla fine. È stata una vittoria meritata. Oggi abbiamo visto l’identità del Bologna? No, l’identità c’è stata anche contro la Roma, ma la differenza la fa chi si pone contro di noi. La Roma si è difesa con giocatori di livello alto, quindi non siamo riusciti a segnare quanto abbiamo segnato oggi. Ma anche contro di loro abbiamo dominato la gara, senza dubbio”.

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Ballardini: “Cremonese umiliata, giusto retrocedere in B”

L’allenatore grigiorosso commenta la pesante sconfitta col Bologna: “È stata una lezione di gioco e di serietà”

Dal nostro inviato Matteo Dalla Vite

Davide Ballardini, dopo l’1-5 contro il Bologna, è impietoso. “Oggi non c’è stata partita, il Bologna è stato superiore nell’atteggiamento e nel fare la partita. È stata una lezione di gioco e di serietà. Siamo stati umiliati. È giusto che alla fine della stagione la Cremonese retroceda in Serie B. Punto. Se non fai vedere certe motivazioni, allora… Avevamo tutte le qualità per poter provare a restare in A mentre oggi abbiamo mostrato che meritiamo retrocedere in B. I giocatori hanno fatto più fatica del Bologna che si è divertito a giocare: non eravamo messi bene, è stata una lezione di gioco e il primo ad aver subito questa lezione è l’allenatore”.

Umiltà

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Riprendendo la parola “umiliazione”, Ballardini vuole approfondire. “Alla tifoseria bisogna essere grati,…

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