Le dichiarazioni di Mister Rossi, al termine del match con il Cerignola
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L’articolo ROSSI: “CHIEDIAMO SCUSA” proviene da Calcio Foggia 1920.
Fonte: Foggia Calcio Official SiteLe dichiarazioni di Mister Rossi, al termine del match con il Cerignola
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L’articolo ROSSI: “CHIEDIAMO SCUSA” proviene da Calcio Foggia 1920.
Fonte: Foggia Calcio Official SiteCon il cuore, faticando tantissimo e pensando soprattutto a difendersi (alla fine i tiri saranno 29 a 1 per il Bayer). Ma alla fine godendo anche al massimo per una finale cercata, voluta e a conti fatti anche meritata. La Roma è a Budapest, dove il 31 maggio si giocherà la possibilità di fare il bis europeo dopo la vittoria della Conference League dello scorso anno. Lo 0-0 di Leverkusen manda in paradiso i giallorossi, che capitalizzano al massimo il gol di Bove dell’andata. Matic ha ancora una volta spadroneggiato in mezzo al campo e Rui Patricio si è fatto perdonare le ultime indecisioni. Per Mourinho è la sesta finale europea della sua carriera, con le altre cinque dove ha sempre vinto
Firenze, 18 maggio 2023. Vincono Audace Cerignola, Pro Sesto e Gubbio. Pareggi ad Ancona e Verona. Questi i risultati delle gare di andata del primo turno nazionale playoff.
Nel derby pugliese quattro reti dell’Audace Cerignola al Foggia. Gialli di casa in vantaggio con un rigore di Achik, poi la doppietta di Maza su punizione e con un tiro in diagonale. Il Foggia accorcia con un bel colpo al volo di Bjarkason. Nel finale segnano ancora i padroni di casa con D’Ausilio.
La Pro Sesto vince 2-1 con il Vicenza grazie alla rete di Capelli che è abile a sfruttare un cross dalla destra ed al raddoppio di Sala. Importante per gli ospiti il gol nel finale di Ierardi.
Gubbio vittorioso per 2-0 al “Barbetti” sulla Virtus Entella. La decidono i gol di Bulevardi in mischia e Di Stefano con un sinistro a giro.
Rocamboleschi pareggi per 2-2 tra Virtus Verona e Pescara ed in Ancona-Lecco. Al “Gavagnin” passa per primo il Pescara con Dalle Monache, quindi la Virtus la ribalta, ma ancora il giovane attaccante abruzzese sigla il pari definitivo. Nelle Marche il Lecco passa due volte. L’Ancona non molla e nel finale pareggia segnando con Prezioso e Petrella.
Su tutti i campi è stato effettuato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria delle vittime dell’alluvione nella Regione Emilia Romagna. Il ritorno di tutte le sfide è previsto per il 22 maggio con calcio d’inizio sempre alle 20:30. (foto Pro Sesto-Maurizio Del Conte)
Questi i risultati finali del primo turno playoff nazionale:
Audace Cerignola-Foggia 4-1 (Achik, Maza, Bjarkason, Maza, D’Ausilio)
Gubbio-Virtus Entella 2-0 (Bulevardi, Di Stefano)
Pro Sesto-Vicenza 2-1 (Capelli, Sala, Ierardi)
Ancona-Lecco 2-2 (Celjak, Buso, Prezioso, Petrella)
Virtus Verona-Pescara 2-2 (Delle Monache, Danti, Casarotto, Dalle Monache )
Derby ricco di emozioni quello visto tra Audace Cerignola e Foggia. Partita per lunghi tratti a senso unico. Vince con merito la squadra allenata da mister Pazienza. Primo tempo che ha visto l’Audace andare in rete nel giro di pochi minuti per due gol. Nel secondo tempo dopo l’illusione pareggio di Bjarkason, il Cerignola dilaga dimostrando di essere l’autentica mina vagante del Girone C.
TOP
Sainz-Maza (Audace Cerignola): autore di una doppietta, il centrocampista della squadra allenata da mister Pazienza, gioca una gara perfetta, meritandosi la palma del migliore in campo. SUPERLATIVO.
Bjarkason (Foggia): uno dei pochi a salvarsi ma solo per il gol che ha accorciato le distanze. SUFFICIENTE
FLOP
Coccia (Audace Cerignola): più ombre che luci nella sua gara. Leggermente sottotono rispetto ai suoi compagni di squadra. RIVEDIBILE.
Leo (Foggia): sbaglia quasi tutto in fase difensiva. Una sua ingenuità, regala un rigore all’Audace Cerignola, poi segnato da Achik. GARA DA DIMENTICARE.
Fonte:TuttoC.comSi incontrano per la terza voltra Audace Cerignola e Foggia, lo fanno ai play off, mister Pazienza preferisce lasciare in panchina a sorpresa Malcore, al suo posto Achik. Il Foggia non schiera dal primo minuto Peralta e Peterman. Il primo sussulto al quarto d’ora: Costa direttamente da calcio di punizione, poco fuori dall’area di rigore, calcia con la palla che finisce fuori di poco. Al 19’ Leo aggancia Achik in area, per l’arbitro ci sono gli estremi per il penalty, dagli undici metri si presenta Achik che con freddezza batte Thiam. Tre minuti più tardi fallo fischiato per il Cerignola dal limite dell’area, dalla sua mattonella preferita si presenta Sainz Maza che non lascia scampo a Thiam,2 a0. Al 43’ Achik conclude un’ottima azione corale dalla distanza, la palla termina di poco alta. Termina 2 a 0 la prima frazione di gara. Nella ripresa, minuto 48′:Bjarkason la mette al centro con un tiro cross che Saracco calcola male, la palla termina così in rete, con il Foggia che accorcia le distanze. Un minuto più tardi Russo si incunea in area e serve Sainz Maza che da distanza ravvicinata buca per la terza volta i satanelli, segnando la sua doppietta personale. La gara si spegne, ad illuminarla ci pensa D’Ausilio, subentrato dalla panchina a Coccia, al 79’ riceve un filtrante da Samele e a tu per tu con il portiere rossonero, non gli lascia scampo. Termina così la partita che gli ofantini vincono meritatamente, lunedì il ritorno allo “Zaccheria”,il Foggia per passare il turno dovrà vincere contro gli ofantini con tre reti di scarto.
Matteo Bancone
AUDACE CERIGNOLAVS FOGGIA 3-1 20’Achik,23 Sainz Maza 48’ Bjarkason 49’ Sainz Maza 79’ D’Ausilio.
AUDACE CERIGNOLA
Saracco,Russo,Coccia(63’D’Ausilio).Capomaggio,Tascone,Malcore,Ligi,D’Andrea(70’Samele),Achik(63’Malcore),Sainz Maza(70’Ruggiero)Blondett,Langella Adisp:Fares,Trezza,Olivera,Bianco,Allegrini,Inguscio, Montini,Mengani, Samele,Giofrè , Botta, Ruggiero,Righetti.All.Michele Pazienza
FOGGIA
Thiam,Rizzo,Kontek,Schenetti(56’Frigerio),Beretta(46’Ogunseye,70’Peralta),Bjarkason,DiNoia,Iacoponi,Costa,Odjer(36’Petermann) A disp: ,Racchichini,Domingo, Vacca,Di Pasquale, Capogna,Rutjens All. Delio Rossi
Arbitro: Nicolini (Brescia)Cerilli (Latina)Piatti(Como)IV Uomo: Delirio(Reggio Emilia)
AMMONITI: Odjer, Frigerio(Foggia)Ligi (Audace Cerignola)
ESPULSI:
NOTE: presenti 3200 tifosi del Cerignola. Divieto di trasferta per i tifosi foggiani
Juan Cuadrado rischia grosso sul finire del primo tempo a Siviglia. Su passaggio di Rakitic per Oliver Torres che sta entrando in area sulla sinistra, arriva l’intervento del colombiano proprio sulla riga del limite dell’area. Le immagini chiariscono che l’esterno bianconero ha colpito col piede il giocatore del Siviglia.
L’arbitro fa ampi cenni di proseguire, il check del Var dura alcuni minuti, tanto da spingere il direttore di gara olandese Makkelie a raddoppiare di fatto il recupero, da tre a sei minuti, nell’attesa di indicazioni sull’episodio dal connazionale Van Boekel, che lo giudica davanti al video. La decisione è di proseguire con la partita: niente rigore per il Siviglia.
Massimo Giove, presidente del Taranto, commenta ai canali del club il rinnovo con Capuano: “Bisognava solamente limare qualche dettaglio, ma non avevamo dubbi che avremmo proseguito insieme. Con mister Capuano vogliamo dare continuità al percorso tecnico e nello stesso tempo ripartire affidando a lui la preparazione a partire dalla prossima stagione sportiva. Grazie al mister per quello ha fatto per il Taranto FC nello scorso campionato e un grosso in bocca al lupo per il lavoro che lo attende sempre con il massimo sostegno da parte della proprietà”.
Fonte:TuttoC.comTutto pronto per il derby pugliese tra Audace Cerignola e Foggia. Novità in casa cerignolana: Malcore parte dalla panchina. Nel Foggia invece, la novità è caratterizzata da Petermann seduto in panchina. In attacco spazio al duo Iacoponi-Beretta.
AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Saracco; Capomaggio, Blondett, Ligi; Langella, Coccia, Sainz-Maza, Tascone, Russo; Achik, D’Andrea. A disposizione: Fares, Trezza, Bianco, Olivera, Mengani, Inguscio, Allegrini Botta, D’Ausilio, Righetti, Samele, Giofrè, Ruggiero, Malcore, Montini. All.Michele Pazienza.
FOGGIA (3-5-2): Thiam; Kontek, Leo, Rizzo; Di Noia, Bjarkason, Odjer, Costa, Schenetti; Iacoponi, Beretta. A disposizione: Raccichini, Domingo, Vacca, Di Pasquale, Rutjens, Capogna, Ogunseye, Peralta, Petermann, Frigerio. All. Delio Rossi.
Fonte:TuttoC.comL’imperativo è vincere. Tre punti e basta, senza scuse e senza alibi. Il Milan deve battere la Samp già retrocessa per arpionare la Champions. Al netto di cosa accadrà alla Juventus, avversaria dei rossoneri sabato prossimo, Pioli vuole tre vittorie in tre partite. Il primo ostacolo sono i blucerchiati, dove l’allenatore rossonero schiererà la squadra migliore, con qualche ballottaggio nell’undici.
Il primo dubbio riguarda Giroud. Il francese potrebbe riposare dopo aver giocato dal 1′ contro l’Inter. Si scalda Ante Rebic, chiamato al riscatto: il croato non segna dal primo ottobre, gol e assist contro l’Empoli, poi solo prestazioni opache. Ha giocato dal 1′ contro Spezia, Bologna, Empoli e Lecce senza mai lasciare il segno. Fino a due anni fa era l’uomo dei gironi ritorno, quello che infilava gol decisivi,…