Napoli – De Laurentiis dà l’appuntamento in Trentino, ma non parla di Spalletti

Stavolta l’allenatore non c’è alla presentazione del ritiro a Dimaro. Il presidente fa i complimenti a Meret e invita Fiorello alla festa scudetto del 4 giugno

Dal nostro inviato Maurizio Nicita

Si comincia con un siparietto del presidente Aurelio De Laurentiis che risponde al telefono con Tony Renis: “Aoh tu sei milanista… avete giocato solo contro di noi…”. Altra interruzione con il figlio Edoardo: “Sto in conferenza stampa tu mi hai detto che non potevi esserci… Sì, ho capito ne parliamo in altro momento”. Spaccati di vita, poi però il presidente premette: “Di calcio parleremo più in là. Oggi si parla del Trentino e null’altro. Abbiamo domenica una partita importante con l’Inter e siamo concentrati su quella. Altrimenti mi alzo e me ne vado”. De Laurentiis ci tiene a sottolineare: “La vicinanza per i disastri subiti nella zona dell’Emilia Romagna. Stiamo pagando l’inadeguatezza del nostro sistema di fronte…

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Inter, infortunio per Mkhitaryan: i tempi di recupero

L’armeno ha riportato una distrazione al retto anteriore della coscia sinistra, ma il City è tra 23 giorni. L’ex Roma sarà rivalutato nei prossimi giorni

L’infortunio c’è. Henrikh Mkhitaryan sperava che il problema accusato nel primo tempo del derby di ritorno di martedì sera non fosse importante, che magari si trattasse solo di un risentimento e invece gli esami strumentali che l’armeno ha svolto questa mattina all’Istituto Humanitas di Rozzano hanno evidenziato una distrazione muscolare al retto anteriore della coscia sinistra.

La nota

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Il comunicato del club nerazzurro spiega che “le condizioni dell’armeno saranno rivalutate nei prossimi giorni”. Sarà dunque la risposta del fisico dell’ex giallorosso a determinare se potrà essere in campo nella finale di Champions del 10 giugno a Istanbul contro il Manchester City. Le possibilità ci sono e le tre settimane abbondanti che separano dall’evento aiutano, ma la lesione certificata ha bisogno di tempo per…

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Milan, Dybala non era adatto? Il flop Origi costa quasi lo stesso

L’attaccante belga prende 4 milioni netti: il suo impatto sui conti economici rossoneri è di poco inferiore di quello dell’argentino per i giallorossi

Chi vince esulta, chi perde spiega. Capita a caldo anche al pluridecorato d.t. Maldini, costruttore del Milan che ha perso quattro derby nel 2023 ed è stato strabattuto in semifinale di Champions.

Tra le cause delle sconfitte con l’Inter, lo sanno per primi i rossoneri, c’è la diversa profondità delle rose, come ha dimostrato l’assenza di cambi di qualità per Pioli. Il giorno dopo è il più sofferto, scorre il film della stagione che sarebbe potuta essere e non è. Riaffiorano rimpianti e occasioni non sfruttate: tra i mancati acquisti estivi dei rossoneri rispunta come un fiume carsico il nome di Dybala. Maldini a ragione fa scudo alla scelta di De Ketelaere, finora un flop, che però ha diritto almeno a un test d’appello. Poi ricorda: “Sarebbe stato molto più semplice e meno oneroso andare su un giocatore come…

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Cerignola-Foggia, derby che promette emozioni. Le probabili formazioni


Sarà uno spareggio Playoff storico, quello che si disputerà al “Monterisi” di Cerignola tra la compagine locale e il Foggia. Un derby che promette emozioni. L’ Audace Cerignola arriva alla partita odierna, dopo aver battuto nettamente la Juve Stabia per 3-0. Gli uomini allenati da Michele Pazienza, rappresentano la mina vagante del Girone C. Il Foggia dopo una stagione costellata da avvicendamenti in panchina e da risultati altalenanti, viene dal pareggio casalingo contro il Potenza, risultato che ha permesso ai rossoneri di passare al turno successivo, grazie al miglior piazzamento in classifica ottenuto durante il campionato.

QUI AUDACE CERIGNOLA. Con ogni probabilità, sarà schierato da mister Pazienza il modulo 3-5-2. Tra i pali ci sarà Saracco. Nella difesa a tre ci sarà Capomaggio, Blondett e l’esperto Ligi. A centrocampo Langella, Coccia, Sainz-Maza, Tascone e Russo. In avanti Achik supporterà Malcore.

QUI FOGGIA. Tra le fila della squadra allenata da Delio Rossi, mancheranno sicuramente gli infortunati Nobile, Garattoni, Vacca, Markic e Battimelli. Il modulo adottato dall’esperto tecnico sarà il 3-5-2. In porta ci sarà Thiam. Difesa a tre con Leo, Kontek e Rizzo. A centrocampo Delio Rossi cercherà di ottenere le geometrie giuste, affidandosi a Bjarkason, Frigerio, Petermann, Schenetti e Costa. Tandem d’attacco formato da Peralta e Ogunseye.

AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Saracco; Capomaggio, Blondett, Ligi; Langella, Coccia, Sainz-Maza, Tascone, Russo; Achik, Malcore.A disposizione: Fares, Trezza, Bianco, Olivera, Mengani, Inguscio,Allegrini Botta, D’Ausilio, Righetti, Samele, Giofrè, Ruggiero, D’Andrea, Montini. All. Michele Pazienza.

FOGGIA (3-5-2): Thiam; Kontek, Leo, Rizzo; Frigerio, Bjarkason, Petermann, Costa, Schenetti; Peralta, Ogunseye.A disposizione: Raccichini, Dalmasso, Di Pasquale, Rutjens, Odjer, Capogna, Di Noia, Iacoponi, Beretta. All. DelioRossi.

Fonte:TuttoC.com

Milan avanti con Pioli: Cardinale lo stima, ma serve la Champions

La proprietà punta forte sull’allenatore rossonero, apprezzato per risultati e stile. Ma serve il pass per l’Europa che conta, meglio se con il quarto posto

Le luci della Champions si sono spente. I riflettori di San Siro ancora no: saranno accesi sabato sera per l’anticipo di campionato tra Milan e Samp e ancora il quattro giugno per la partita che chiuderà la stagione, Milan-Hellas.

In mezzo trasferta rossonera in casa della Juve. Sono le tre partite che mancano alla fine della A, tre partite che il Milan deve vincere per provare ad assicurarsi la qualificazione al prossimo torneo dei campioni. Un traguardo determinante per lo sviluppo tecnico e finanziario del progetto. Senza, si allungherebbero le ombre. “Nello spogliatoio ho provato a risollevare il morale ai miei giocatori dicendo che dobbiamo rialzarci perché non possiamo finire la stagione con negatività. La vera delusione sarebbe non giocare la Champions l’anno prossimo”. Pioli l’ha confermato dopo l’addio…

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Serie A Noir: quando Sbardella scappò in elicottero da Palermo

Marzo 1969, Palermo-Napoli: Sbardella convalida il 2-3 di Micelli in sospetto fuorigioco. E scoppia l’inferno…

Poi arriva l’elicottero, atterra a centrocampo, carica su l’arbitro e si alza in volo. E quando mai? Scena da film distopico, prima ancora che la distopia entrasse nel linguaggio comune. Nella bolgia, tutti – giocatori, invasori, agenti delle forze dell’ordine – alzano gli occhi al cielo, piegando le braccia per ripararsi dalla frustata del vento causata dal volteggiare delle pale dell’elicottero. Succede a Palermo, il 19 marzo 1969.

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