Picerno, Reginaldo: “Livello del Girone C calato? No, il contrario”


L’attaccante Reginaldo, intervistato da Tuttoavellino.it, ha detto la sua sul Girone C: “Io ho giocato anche nei gironi nord, penso che il girone C sia il girone più forte, tutte le squadre sono competitive, puoi fare punti ovunque ma anche lasciarli – il pensiero dell’esperto calciatore del Picerno -. Non si è abbassato il livello secondo me, anzi si è alzato, anche se giochi contro l’Andria ultima puoi perdere, fanno la guerra, sono tutte competitive le formazioni. A me piace, sono ormai 3-4 anni che faccio questo girone ed è forte, mi diverto molto”.

Fonte:TuttoC.com

Fontana: “Giù il cappello davanti a Cardinale, vuole investire”

Il governatore della Regione Lombardia ha parlato così a Radio Rossonera: “Nuovo impianto? Non condivido l’atteggiamento del Comune”

“Giù il cappello per Gerry Cardinale”. Attilio Fontana, governatore della Regione Lombardia, ha parlato così a proposito del patron di Red Bird e dei rossoneri. In un’intervista rilasciata a Radio Rossonera, Fontana ha parlato anche della questione stadio, la priorità dei piani alti del Milan: “È una persona serissima che vuole investire molto sul club e sulla città. Vorrebbe occupare solo una piccola parte del parco, ma il progetto va visto nel dettaglio”.

Governance

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Fontana ha continuato: “La città avrà a disposizione gran parte del parco. Non è speculazione. La Regione assiste, non dipende da noi, io credo che chi è pregiudiziale sbaglia sempre. Sono disponibile ad ascoltare, poi se dovremo dare opinione la daremo. Non condivido atteggiamento del Comune, ecco. Parco e Governance? Ora verrà nominato un Commissario e poi vedremo…

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Potenza, i convocati per il Monopoli: assenti Rillo e Gyamfi


In vista della sfida di domani, il Potenza di mister Raffaele non potrà contare su Rillo e Gyamfi. I due non rientrano infatti nell’elenco dei calciatori convocati dai rossoblu per la sfida ai pugliesi.

PORTIERI: 46 Alastra Fabrizio – 1 Gasparini Manuel

DIFENSORI: 51 Girasole Domenico – 98 Hadžiosmanović Cristian – 18 Legittimo Matteo – 17 Polito Vincenzo – 16 Sbraga Andrea

CENTROCAMPISTI: 29 Bianchi Niccolò – 7 Cittadino Andrea – 6 Del Pinto Lorenzo – 23 Logoluso Gaetano – 14 Riccardi Pasquale – 38 Talia Angelo – 26 Verrengia Bruno

ATTACCANTI: 19 Alagna Fabio – 9 Caturano Salvatore – 10 Del Sole Ferdinando – 11 Di Grazia Andrea – 27 Murano Jacopo – 70 Schimmenti Emanuele – 77 Volpe Giovanni

Fonte:TuttoC.com

Lecce-Napoli, le scelte di Baroni e Spalletti: torna Umtiti, fuori Strefezza!

di Danilo Sandalo

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Gonzalez, Hjulmand, Maleh; Oudin, Ceesay, Di Francesco. All. Marco Baroni.

NAPOLI (4-3-3)Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Minjae, Mario Rui, Anguissa, Lobotka, Elmas, Lozano, Raspadori, Kvaratskhelia. All. Luciano Spalletti.

Picerno, Longo: “Vogliamo andare oltre i nostri limiti”


Emilio Longo, tecnico del Picerno, alla vigilia della sfida col Messina ha parlato di cosa si aspetta da qui al termine del campionato dalla sua squadra: “L’obiettivo è sempre lo stesso: provare a migliorarci provare a fare il meglio possibile. Mi va però di fare una considerazione che è quella che alzando l’asticella, cosa che noi abbiamo fatto, ci siamo forse dimenticati dei record personali che ognuno di noi e come gruppo, abbiamo poi ottenuto quindi, mi piace il fatto che la squadra abbia questa cultura di voler andare sempre oltre. Ho detto che i risultati andavano prima raggiunti e poi festeggiati, in questo momento dico a tutti che, a prescindere dalle ultime tre partite dove la squadra proverà a dare il meglio di se, questa squadra è riuscita a costruire a tre giornate dal termine una posizione garantita e soprattutto una posizione playoff che ci vedrà protagonisti in casa nostra, anche facendo il peggio possibile in queste tre partite. Questo è un risultato che va comunque festeggiato e qualsiasi cosa dovesse accadere alla fine non dobbiamo dimenticarci che abbiamo raggiunto un record personale. Questo non è una limitazione di quello che andremo a fare ma soltanto il riconoscimento chiaro e la giusta gratificazione che questo gruppo, questa disponibilità dei ragazzi devono comunque avere perché sennò correremo il rischio di non godere di nulla e quando non si gode di nulla non si riesce ad avere un festeggiamento poi tendenzialmente si regredisce e non si migliora quindi ai ragazzi va comunque va fatto un plauso. I ragazzi hanno il pieno convincimento e hanno l’atteggiamento giusto perché questo ragionamento lo facevamo dopo la matematica salvezza. Molti si chiedevano cosa avremmo fatto se da lì ad andare avanti avessimo perduto la nostra capacità, la nostra voglia di migliorarci invece, questo non è accaduto però, tutti indistintamente dobbiamo riconoscere ciò che ha fatto questa squadra e non è un’attestazione ad un limite, è sicuramente il fatto che gratificando per quello che si è fatto si proverà anche a spingere ancora e ad andare oltre ai nostri limiti. Mi auguro che l’ambiente sia grato, che i calciatori sappiano che abbiamo di fronte a noi la possibilità di spingerci ancora più su ma attraverso anche al riconoscimento della bravura, della disponibilità che i ragazzi hanno avuto, possiamo andare avanti”.

Fonte:TuttoC.com

Juve Stabia, Novellino: “Fidelis Andria agguerrita, vorrei più cazzimma”


Alla vigilia della sfida di domani contro la Fidelis Andria le parole in conferenza stampa del tecnico della Juve Stabia, Walter Alfredo Novellino: “Per loro sarà la partita della vita ma anche per noi è una partita determinante. La squadra ha recepito bene il lavoro svolto durante la settimana, affrontiamo una squadra agguerrita ma dovrà essere così anche per noi. L’allegria è finita, adesso comincia un nuovo campionato. L’anno scorso siamo arrivati dove siamo arrivati, purtroppo è successo quello che è successo. C’è tanta voglia da parte di tutti, domani vedremo che tipo di squadra faremo. D’Agostino titolare? È un ragazzo che mi piace, ha qualità e tempi d’inserimento. Chiaramente però non posso dare vantaggi a nessuno. Ho visto la squadra più serena ma vorrei vedere anche la giusta cazzimma. Il raggiungimento dell’obiettivo è importante, ognuno deve pensare a ciò che deve fare contro una squadra non facile da affrontare. Dobbiamo alzare l’asticella, avendo rispetto di tutti”.

Fonte:TuttoC.com

Torino, Vanja Milinkovic-Savic rinnova fino al 2026

Il portiere serbo, 26 anni, ha prolungato con i granata per altre due stagioni, con opzione per il 2027

Vanja Milinkovic-Savic e il Torino ancora insieme fino al 2026. Il portiere serbo, 26 anni, di proprietà dei granata dal 2017, ha rinnovato il contratto per altre due stagioni, con un’opzione per quella successiva. Ad annunciarlo è stato il Toro, attraverso una nota ufficiale e una foto con il presidente granata Urbano Cairo.

La stagione

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Dopo tre prestiti – Spal, Ascoli e Standard Liegi – Milinkovic gioca a Torino dal 2020. L’anno scorso ha totalizzato 28 partite, mentre in questa stagione è già a 31. Titolarissimo di Juric. Blindato dai granata.

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