COMUNICATO UFFICIALE N. 259/L del 5 Giugno 2023
LEGA PRO
Ancora non sa se giocherà dal primo minuto, ma intanto Romelu Lukaku ha già deciso – e spiegato – come approccerà alla finale di Champions League del prossimo 10 giugno: “Voglio solo godermela senza avere pressioni, godermi il momento e andare lì per ottenere il miglior risultato possibile”. L’attaccante dell’Inter ha infatti parlato alla Cnn e raccontato le sensazioni a meno di una settimana dalla sfida al Manchester City: “Giocare contro la migliore squadra del mondo è una cosa bellissima. È una squadra ben allenata, Guardiola in ogni partita ha un piano di gioco diverso, così Haaland ha occasioni da rete sempre nuove e riescono ad aprire le difese”.
Nell’intervista Lukaku non si è limitato al big match di Istanbul, ma ha anche sottolineato una correlazione a livello di “spirito” della squadra attuale con quella che vinse il
Roberto Baggio
fantasista
Classe 1967, ha giocato con Vicenza, Fiorentina, Juve, Milan, Bologna, Inter e Brescia. Per lui 643 partite, 291 gol e il pallone d’oro 93
Il giorno è il 5 giugno, l’anno il 1983. Quarant’anni fa, secchi. È l’ultima di campionato, Serie C1, girone A. Lo stadio è il Menti di Vicenza e sì, c’è, il palo che dalla tribuna ostruisce la vista e costringe gli spettatori – quando l’azione si sposta sulla fascia laterale – ad allungare il collo e a nominare svariati santi.