Inter, l’intervista di Lukaku alla Cnn: “Finale senza pressioni”

Big Rom a 5 giorni dalla partita di Istanbul: “Sarà bellissimo giocare contro la migliore squadra del mondo”

Ancora non sa se giocherà dal primo minuto, ma intanto Romelu Lukaku ha già deciso – e spiegato – come approccerà alla finale di Champions League del prossimo 10 giugno: “Voglio solo godermela senza avere pressioni, godermi il momento e andare lì per ottenere il miglior risultato possibile”. L’attaccante dell’Inter ha infatti parlato alla Cnn e raccontato le sensazioni a meno di una settimana dalla sfida al Manchester City: “Giocare contro la migliore squadra del mondo è una cosa bellissima. È una squadra ben allenata, Guardiola in ogni partita ha un piano di gioco diverso, così Haaland ha occasioni da rete sempre nuove e riescono ad aprire le difese”.

Come l’ultima volta

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Nell’intervista Lukaku non si è limitato al big match di Istanbul, ma ha anche sottolineato una correlazione a livello di “spirito” della squadra attuale con quella che vinse il

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Il debutto di Roberto Baggio, quarant’anni fa: storia di un campione

Il 5 giugno 1983 contro il Piacenza in C1 il Vicenza fece entrare un ragazzo di 16 anni, coi riccioli, di cui tutti dicevano meraviglie, con uno strano soprannome

Roberto Baggio

fantasista

Classe 1967, ha giocato con Vicenza, Fiorentina, Juve, Milan, Bologna, Inter e Brescia. Per lui 643 partite, 291 gol e il pallone d’oro 93

Il giorno è il 5 giugno, l’anno il 1983. Quarant’anni fa, secchi. È l’ultima di campionato, Serie C1, girone A. Lo stadio è il Menti di Vicenza e sì, c’è, il palo che dalla tribuna ostruisce la vista e costringe gli spettatori – quando l’azione si sposta sulla fascia laterale – ad allungare il collo e a nominare svariati santi.

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