Kaladze: “Leao devastante, io milanista per sempre, ma Kvara è un'icona per la Georgia”

Kaladze: “Leao devastante, io milanista per sempre, ma Kvara è un’icona per la Georgia”
L’ex difensore, oggi sindaco di Tblisi, capitale del suo Paese, ricorda le sue sfide di Champions e parla del campione del suo Paese e uomo simbolo del Napoli di Spalletti
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Roma col mal di gol. E Belotti si deve sbloccare

I giallorossi non viaggiano a un ritmo da Champions. Tranne Dybala, tutti i titolari stanno stentando a trovare la via della rete

Il tempo è una variabile che fa cambiare i cuori, così come i gol portano in Europa. Su questo fronte la Roma ha ritmi non da Champions, visto che l’attacco è solo il settimo del campionato. Per questo ci sarebbe bisogno del risveglio del centravanti, a cominciare da Andrea Belotti, candidato a essere titolare contro il “suo” Torino. Appena 145 giorni fa viveva il suo momento più nero nella Roma. Un momento che lo proiettava in una sorta di terra di nessuno, un limbo in cui persino il corpo sembrava averlo tradito. Era il 13 novembre quando l’attaccante giallorosso entrava in campo contro il Torino, il suo passato, il club a cui deve quasi tutto. La squadra granata era in vantaggio per 0-1 all’Olimpico, ma nei minuti finali un calcio di rigore avrebbe potuto cambiare ogni cosa. Chi si candida a batterlo? Sì, proprio lui, il Gallo, fino a…

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Verso Lecce-Napoli, Baroni: “Dobbiamo tornare ad essere “leggeri” per tutti i novanta minuti”. I convocati e le probabili formazioni.

di Danilo Sandalo

Archiviata la quinta sconfitta consecutiva, arrivata lunedì scorso al “Castellani” di Empoli, il Lecce si rituffa nel campionato dove troverà il Napoli di Luciano Spalletti, primo in classifica, ma che nel turno precedente è stato praticamente surclassato in casa dal Milan, che ritroverà ancora come avversario mercoledì 12 aprile nel quarto di finale di Champions League in programma a “San Siro”.
Vista la classifica dei partenopei e l’ andamento dei giallorossi ci sarebbe da dire che non ci dovrebbe essere storia sulla carta ma, proprio in virtù di tutto ciò e della recente sconfitta subita dagli azzurri, potrebbe essere il contrario.
Di certo il Lecce, così come ha dichiarato Baroni in conferenza stampa, deve ritornare ad essere “una squadra “leggera” “, la stessa che abbiamo ammirato fino a qualche settimana fa, “per tutti i 90 e passa minuti della gara”.
Nel Napoli mancherà per infortunio Osimhen, mentre nel Lecce Blin per squalifica. In dubbio Askildsen per problemi gastrointestinali.

I CONVOCATI DI MISTER MARCO BARONI

Portieri: Bleve, Brancolini, Falcone.

Difensori: Baschirotto, Cassandro, Ceccaroni, Gallo, Gendrey, Lemmens, Pezzella, Romagnoli, Tuia, Umtiti.

Centrocampisti: Askildsen, Gonzalez, Helgason, Hjulmand, Maleh.

Attaccanti: Banda, Ceesay, Colombo, Di Francesco, Oudin, Strefezza, Voelkerling.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Maleh, Hjulmand, Gonzalez; Strefezza, Ceesay, Di Francesco.
All.: Marco Baroni.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Rrahmani, Mario Rui; Ndombele, Lobotka, Zielinski; Lozano, Raspadori, Kvaratskhelia.
All.: Luciano Spalletti

ARBITRO: Sig. Manganiello di Pinerolo

DIRETTA TV/STREAMING: DAZN

Intervista a Retegui a Buenos Aires: “A luglio in Europa. Vorrei la Serie A”

Siamo andati a Buenos Aires dall’oriundo goleador con l’Italia di Mancini: “Gli ho detto subito sì, la Nazionale per me è un sogno”

Dal nostro inviato Paolo Ianieri

La prima cosa che salta all’occhio nell’incontrare Mateo Retegui è la puntualità svizzera. “Ci vediamo alle 17” ci aveva scritto la sorella Micaela, argento olimpico nell’hockey prato a Tokyo, che gli dà una mano nelle pubbliche relazioni. E alle 17 spaccate ecco Mateo aprire la porta della villetta all’interno del villaggio di Santa Barbara, periferia nord a una trentina di chilometri dal centro di Buenos Aires, vicinissimo a San Fernando, dove è nato: area dominata dal verde, piccoli laghetti attorno a cui sorgono le case, l’unico suono è il silenzio.

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