Juve, Pogba si infortuna di nuovo ed esce in lacrime

Il francese esce dopo 24 minuti tra gli applausi dello stadio. Era tornato a giocare titolare dopo più di un anno. Problema al quadricipite sinistro

Il volto di Di Maria riassume il pensiero di uno stadio intero. Al minuto 21 le telecamere lo inquadrano in panchina e lui scuote la testa rassegnato, preoccupato. Paul Pogba, tornato titolare dopo più di un anno, si è rifatto male. Di nuovo. E piange disperato.

Cronaca

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Il francese si è accasciato a terra al minuto 22, vicino la linea laterale, a due passi da Allegri. Stavolta è grave, si capisce subito. Dopo un paio di passi sull’erba Paul si stende a terra e piange, tirandosi la maglia sul viso. E nel frattempo l’Allianz applaude, compresi i tifosi della Cremonese arrivati a Torino. Tutti con Pogba, che al minuto 24 esce dal campo – sostituito da Arek Milik – e viene seguito da Di Maria negli spogliatoi. Una sfortuna cronica.

Cos’ha Pogba?

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Pogba è caduto a terra dopo aver calciato con il destro e poi si…

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PLAYOFF SERIE C | FOGGIA-POTENZA 1-1



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

TR SPORT | SERIE D | GRAVINA MOLFETTA 3-1

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TR SPORT | SERIE C | FOGGIA – POTENZA 1-1



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Top & Flop di Audace Cerignola-Monopoli


Continua a riscrivere pagine della propria storia l’Audace Cerignola che davanti al proprio pubblico del ‘Domenico Monterisi‘ supera 2-1 il Monopoli e stacca così il biglietto per la prima storica volta alla fase nazionale dei play-off di Serie C. Dopo il successo conquistato con il Latina invece, si chiude al secondo turno il cammino degli uomini di Giacomo Ferrari agli spareggi promozione. A inizio match sono i biancoverdi a tenere maggiormente il pallino del gioco mentre i gialloblù aspettano e provano a far male soprattutto in contropiede. Tanta intensità messa in campo dalle due squadre ma poche occasioni. La prima vera palla gol è degli ospiti con Rolando che punta in area Ligi e conclude senza inquadrare lo specchio della porta. Col passare dei minuti, gli ofantini iniziano a spingere con maggiore continuità e a fine tempo riescono a sbloccare il punteggio grazie a un destro micidiale da punizione di Sainz-Maza che supera Vettorel. Costretto a inseguire, il Monopoli sin da subito cerca di fare una gara propositiva e al cinquantesimo con un gran destro ben angolato da fuori di Viteritti pareggia la partita riaprendo il discorso qualificazione. Dopo un avvio di secondo tempo in sofferenza, l’Audace Cerignola torna a proporsi in avanti con pericolosità. Prima Montini, liberato al tiro da Malcore, da solo dentro l’area non riesce a impensierire Vettorel da due passi mentre pochi minuti più tardi è sempre il numero undici gialloblù a sfiorare la via della rete da ex con una conclusione da distanza ravvicinata che impegna l’estremo difensore avversario. Fino alla fine, i gabbiani vanno a caccia del gol del vantaggio ma allo scadere i padroni di casa riescono poi a chiudere il discorso con D’Ausilio che raccoglie l’assist di Tascone e davanti a Vettorel non sbaglia stampando il risultato finale sul 2-1. Per la matricola allenata da Michele Pazienza prosegue così il sogno, in attesa di scoprire l’avversaria che uscirà fuori dal sorteggio di domani. Ecco qui i top e flop della sfida: 

TOP:

Mattia Tascone (Audace Cerignola): fondamentale il suo apporto per la vittoria finale dei gialloblù. Gioca una gara di grande abnegazione in fase di non possesso, riconquistando una quantità industriale di palloni. È davvero dotato di un motorino instancabile il giovane centrocampista classe 2000 che nel finale realizza anche l’assist per il gol di D’Ausilio. ONNIPRESENTE

Orlando Viteritti (Monopoli): il migliore dei biancoverdi. Applicato e attento in fase difensiva mentre nella metà campo avversaria riesce a rendersi protagonista con un destro chirurgico che non lascia scampo a Saracco. Si propone spesso in avanti cercando di mettere dentro l’area diversi palloni interessanti. NOTA LIETA

FLOP:

Giancarlo Malcore (Audace Cerignola): non la sua miglior gara da parte del bomber degli ofantini. Sbaglia qualche scelta di troppo negli ultimi metri e qualche controllo decisivo dentro l’area che poteva liberarlo al tiro. Si muove tanto ma non mette mai in grande apprensione la difesa avversaria. IN DIFFICOLTÀ 

Ernesto Starita (Monopoli): partita anonima del numero sette biancoverde. Tocca pochi palloni e non riesce mai a trovare gli spazi giusti per far male alla retroguardia gialloblù che riesce sempre a leggere bene le sue intenzioni. Spesso appare fuori dal vivo del gioco della propria squadra. SPENTO

Fonte:TuttoC.com

PLAYOFF SERIE C | CERIGNOLA-MONOPOLI 2-1



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PLAYOUT SERIE D | GRAVINA-MOLFETTA 3-1

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Siviglia, tre gol al Valladolid prima della Juventus in Europa

Seconda vittoria di fila per Mendilibar prima di affrontare i bianconeri nel ritorno della semifinale europea. A segno anche Rafa Mir e Corona

Otto cambi, tre gol e tre punti. Trasferta perfetta quella del Siviglia a Valladolid, partita infilata tra i due impegni con la Juventus, e poi c’è il derby col Betis. Il Valladolid lotta per non retrocedere e aveva un gran bisogno di punti, ma il Siviglia ha vinto 3-0 con le reti di Rafa Mir, del Papu Gomez e del Tecatito Corona. Quarta vittoria su 4 trasferte in Liga per Mendilibar, e considerata anche l’Europa 6 vittorie, 3 pari e una sconfitta da quando il Siviglia ha chiamato il terzo allenatore di questa sua tribolata stagione. Una rivoluzione.

La polemica

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Mendilibar sceglie un turnover quasi totale: rispetto alla gara di Torino confermati, e solo perché non ci sono alternative, Badé in difesa, Rakitic e Oliver Torres a centrocampo. In porta Dmitrovic, linea di 4 dietro con Montiel, Badé, Rekik e Alex Telles, Rakitic…

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Top e flop di Foggia-Potenza


Alla fine è il Foggia a gioire ma che sofferenza! Il Potenza accarezza il sogno di un’altra grande impresa dopo che Talia nella ripresa aveva portato in vantaggio i lucani. Poi patatrac di Gasparini e cioccolatino per Di Noia che pareggia per il Foggia permettendo ai pugliesi di qualificarsi alla fase nazionale di questi play off promozione. Prestazione non esaltante del Foggia contro un Potenza ben messo in campo che avrebbe, forse, meritato qualcosina in più. Nel primo tempo si percepisce un certo nervosismo in campo misto a tensione. La squadra di Delio Rossi sembra fare di più la partita nelle prime fasi ma il Potenza riesce a chiudere tutti gli spazi provando ad agire in contropiede. Poche sono le emozioni ma l’agonismo non manca. Tanti interventi duri ma pochi tiri in porta. Il Foggia prova ad essere incisivo sugli esterni con Garattoni molto attivo a destra e con Costa a sinistra ma le punte non sembrano in gran giornata. Lo testimonia l’unica chanche che ha il Foggia nel primo tempo con Ogunseye che su perfetto cross di Costa non riesce a deviare in rete di testa da buona posizione in piena area di rigore non riuscendo ad impensierire Gasparini che blocca con tranquillità. Il Potenza nell’ultima parte della prima frazione di gioco prova a spingere soprattutto dalle parti di Volpe che, spesso, mette in difficoltà Leo ma, a parte qualche traversone insidioso, non riesce a creare pericoli dalle parti di Thiam. Nella ripresa il Potenza alza i giri del motore e il Foggia sembra accusare un po’ il colpo. I lucani si rendono pericolosissimi in due circostanze. Prima è Muraro ad avere la clamorosa chance del vantaggio ma la spreca al volo davanti a Thiam che viene salvato da Kontek; poi su calcio d’angolo stacco di testa ancora di Muraro con sfera di poco fuori. Il Foggia sembra essere molto a corto di fiato con il Potenza più brillante sul piano fisico. Dopo qualche minuto in cui non succede nulla è Odjer per i pugliesi a rendersi insidioso con un tiro di poco fuori. Poi all’improvviso arriva il quasi patatrac del Foggia. Angolo di Steffè, respinta del portiere Thiam e palla sui piedi di Talia che al volo mette in rete con un tiro preciso. Zaccheria gelato e Foggia che vede gli spettri dell’eliminazione. Ci pensa il portiere lucano Gasparetti a fare harakiri con un rinvio completamente sbagliato dopo un lancio in profondità di Costa, la sfera finisce sui piedi di Di Noia che calcia di prima intenzione con la porta vuota e deposita in rete. Sospiro di sollievo per i pugliesi che da li in poi controllano la partita e portano avanti la gara arrivando cosi al fischio finale. Potenza che esce rammaricato ma a testa alta da questi play off. Per il Foggia continua il sogno andando ai play off nazionali ma come prestazione si deve necessariamente alzare il livello. Ora i top e i flop della partita

TOP

Kontek ( Foggia): rocciosa prestazione del difensore di casa che salva su Muraro un gol fatto ed è bravissimo nelle chiusure. OTTIMO

Volpe ( Potenza): quantità, corsa, qualità e generositò. Davvero prestazione tuttocampo del calciatore lucano che è l’ultimo a mollare anche prima di uscire. PREZIOSO

FLOP

Peralta ( Foggia): brutta partita dell’attaccante foggiano. Porta troppo la palla e dialoga troppo poco con i compagni. SPAESATO

Gasparini ( Potenza): errore decisivo e grave quello del portiere del Potenza che, di fatto, regala la palla a Di Noia che da lontano a porta sguarnita deposita in rete. SCIAGURATO

Fonte:TuttoC.com