
🎙🎙intervista a Tommaso Lagreca, protagonista di giornata.
Fonte: USD Nuova Spinazzola

🎙🎙intervista a Tommaso Lagreca, protagonista di giornata.
Fonte: USD Nuova Spinazzola

Felici e vincenti!
Gioie vere, autentiche, rimbalzano dai campionati del settore giovanile. E, a guardare il numeroso contorno di partecipazione, l’emozione dei ragazzi, il pathos della sequenza dei rigori, non manca proprio niente per la bellezza e l’essenza di questo sport. E sono gioie a tinta Granata. Ricevute e trasmesse da un gruppo di ragazzi fantastici, da un Mr. capace e talentuoso, da una dirigenza attenta e dedita alla causa, capeggiata da Antonio Schito. Sono i ragazzi di Mr. Fiore; Allievi Under 17, autori di un’impresa tutta da raccontare e, per chi nella vita percorrerà altre strade, da conservare nel cassetto dei più bei ricordi. E non sono frasi fatte. Vincere uno spareggio è sempre avvincente, vincerlo contro un forte avversario al quale rendere l’onore delle armi è motivo di soddisfazione, entrare nell’élite delle migliori otto squadre degli Allievi Pugliesi ragione di appagamento dei tanti sacrifici portati avanti, anche dalle famiglie alle quali rivolgiamo un grazie speciale. Centinaia di sportivi presenti nello spareggio di domenica scorsa al “Gigi Rizzo” di Galatone a spingere i ragazzi alla vittoria, sofferta ma meritata. Nardò e Fabrizio Miccoli cavalcano con passo gemello la seconda fase provinciale nel Girone “G”. Venticinque punti a testa dopo 10 incontri. Serve lo spareggio per ricevere il raggio di sole più luminoso, l’accesso alla fase finale regionale riservata alle migliori. Spareggio che ha impreziosito lo sport del calcio, perché, come detto, autentico, bello! Lo decidono i rigori, propedeutici all’esplosione di gioia. Gioia fatta propria dall’A.C. Nardò per questo bellissimo traguardo del settore giovanile, dal quale può partire il futuro, dal quale trarre linfa nel percorso di crescita societario. Quindi grazie davvero. Cari Torelli godetevi questa gioia nella sua interezza, ma con la massima semplicità e spensieratezza propria della gioventù. Ora si apre la fase finale. L’impresa di domenica può dare concretezza ai sogni. Crederci non costa nulla. Forza Torelli.
La fase prosegue con sorteggio integrale per i Quarti di Finale (andata e ritorno), Semifinali (andata e ritorno) e Finale con gara unica da disputare sul campo neutro “Stadio dell’Amicizia” di Capurso.
Il “Golden Year Group”:
Biffero Wojtek, Ria Nsimba Paolo, Visconti Piergiuseppe, Doria Samuel, Ciccarese Riccardo, Forcignano’ Gabriele, Viva Samuele, Hutchinson Scagliola Beniamino, Miglietta Mirko, Quarta Matteo, Bagnardi Luigi, Spedicato Alberto, Buia Riccardo, Castelluzzo Marco, Cardone Antonio, Lazoi Lorenzo, Ruggio Nicola, Birtolo Ciro, Abatelillo Carmelo, De Matteis Ismaele, Cristiano De Carlo, Simone Buttazzo, Rajab Maulid Hamisi, Alberto Gadio, Marco Mangè, Riccardo Quarta, Paolo Fusaro, Davide De Carlo, Adrian Solidoro, Ivan Violante.
– Responsabile Settore Giovanile: Antonio Schito. – Responsabile Tecnico: Michele Fiore
– Preparatore Atletico: Daiana Carrer.
– Responsabile Tecnico Allievi provinciali: Giuseppe Paladini
– Dirigente accompagnatore: Raffaele Forcignanó.
– Tecnici e collaboratori che hanno attivamente partecipato:
– Lucio Resta, Michele Pati, Mattia Mazzotta, Emanuele Quarta.
Infine un ringraziamento al gruppo degli Allievi Provinciali dai quali si é più volte attinto!
Fonte: Nardò Official site
Dopo il gol ospite di Taccarelli (al 4′ splendida rete al volo su assist di Lorenzo al secondo palo, il calciatore barese calcia la sfera al volo), Giambuzzi riesce a riaccendere le speranze dei manfredoniani (18′ su assist di Morra) e con la rete di Quitadamo (73′ su errore di Chironi che rinvia male e il sipontino non sbaglia), i biancazzurri vincono anche l’ultima casalinga di questo campionato.
Davide Pio Conversano, terzino andriese del Real Siti, espone confidenzialmente le sue idee: ”La rete del mio compagno ci aveva resi fiduciosi, non è facile passare in vantaggio contro il Manfredonia nei primi minuti. Ovviamente le cose non vanno sempre come si desidera e l’esperienza del Manfredonia ha prevalso sulle nostre qualità tecniche e sul nostro dominio iniziale, superandoci con due gol. Il nostro obiettivo non cambia, domenica (17 aprile, dopo lo stop pasquale) non potremo permetterci passi falsi, affronteremo la Vigor Trani con lo spirito avuto contro la capolista, il calcio insegna a non fare distinzioni tra avversari. Il mister ci dice spesso che la determinazione e la concentrazione sono i due elementi immancabili qualunque sia il risultato, poiché una sconfitta sudata è comunque dignitosa, arrendersi senza aver fatto il possibile, invece, non lo è per nulla. A proposito di Lopolito, credo che i suoi consigli e le sue soluzioni proposte nei momenti di difficoltà abbiano aiutato tantissimo questa squadra. Ci ha supportati in base alle nostre esigenze e per questo non mi sono trovato a disagio quando mi ha chiesto di fare il braccetto sinistro, per questo nonostante prediliga il ruolo da terzino, sono riuscito a ritrovare i miei vecchi movimenti da difensore centrale. Sono molto contento di aver giocato qui e porterò con me questa grande esperienza, avendo avuto la fortuna di condividere tanto tempo con ragazzi provenienti da altre nazioni, ora so anche molto bene lo spagnolo (ride, ndr). Ho anche avuto la possibilità di conoscere culture e usi diversi, lo sport tende ad unire ed anche sotto questo aspetto è fondamentale. Ci sono stati diversi momenti negativi, eravamo totalmente distanti dalla zona play-out, però le difficoltà sono fatte per essere superate e noi non torneremo in promozione, no…“
Per i locali il centrocampista francese (per l’esattezza di Parigi) David Richard Attah accetta di buon grado di parlare ai microfoni e spiega: “Manca solo una giornata alla fine di questa stagione e posso affermare di aver vissuto un grande anno agonistico, volando presto al primo posto e adesso, dopo la prossima gara contro il Canosa, ci aspetteranno i play-off. Sono stato accolto bene e nonostante fossi venuto per la prima volta in Italia, mi sono facilmente ambientato. La questione del campo, per quanto si sia conclusa da poco, ha portato un po’ di problematiche e questo è risaputo. Saremo comunque fieri di poterlo inaugurare in occasione della finalissima. Questo match è apparso molto impegnativo. All’andata abbiamo pareggiato e quindi conoscevamo il livello della rivale, sono ragazzi veloci e validi nei passaggi, per questo era prevedibile una tale partenza, però noi abbiamo ripreso in mano la situazione e infatti i tre punti sono nostri. Personalmente, ritengo che il gruppo sia fantastico, grandi persone e atleti di qualità, sono legato in particolare modo all’attaccante Matteo Triggiani e all’esterno sinistro Andrea Lobosco, ringrazio tutti per il supporto. Alcune partite sono state ardue, ad esempio quella contro il San Severo e siamo riusciti comunque a superarla, come tante altre, per questo spero che presto festeggeremo la nostra promozione in D, così non saranno stati vani i nostri dispendiosi sforzi fatti finora, affinché questa piazza garganica ne gioisca”.









Aurelio De Laurentiis va giù durissimo sui tifosi. Dopo gli scontri in curva durante la sfida contro il Milan, su cui la Procura di Napoli ha aperto un fascicolo, il presidente non usa giri di parole: “È una storia che dura da 50 anni, finché non si prende la legge della Thatcher e la si mette mutuandola in Italia avremo sempre questi problemi – ha detto il presidente a margine del convegno ‘Verso lo stadio del futuro’ organizzato dalla Serie A al Coni -. Perché quelli non sono veri tifosi, sono delinquenti ai quali si permette di andare allo stadio e mortificare chi sostiene davvero la squadra con degli episodi che sono davanti agli occhi di tutti. Timori per la festa scudetto? Mi auguro di no, anche perché avverrà allo stadio e lì non possono esserci disordini. Abbiamo la fortuna di avere un…

Roma 04 aprile 2023
Nardò – Casarano. Gara affidata al Sig. Marco Di Loreto di Terni.
Assistenti: Sig. Giovanni Celestino Reggio Calabria e Sig. Mirko Bartoluccio Vibo Valentia.
Tutte le designazioni della giornata.
Il curriculum stagionale del Sig. Di Loreto.
Fonte: Nardò Official siteIl Dpcm stadi dovrebbe venire alla luce nelle prossime ore, fra oggi e domani. Nascerà con la sua approvazione una cabina interministeriale che diventerà il centro nevralgico per aiutare tutti i progetti di costruzione, ristrutturazione o rigenerazione urbana intorno all’impianto sportivo (vedi stadi di Firenze e Venezia con una parte del finanziamento bloccati dall’Europa nel capitolo Pnrr). Della task force, che avrà come presidente il ministro dello sport Andrea Abodi, faranno parte tutti i dicasteri interessati, ma anche Federcalcio e Coni insieme con un rappresentante della Conferenza Stato-Regioni e la presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo.
Non si tratta di una struttura commissariale, ma di uno strumento che dovrà costruire le condizioni per facilitare i…
di Danilo Sandalo
Continua il periodo nero per il Lecce di Marco Baroni che al “Castellani” di Empoli colleziona la quinta sconfitta consecutiva contro i padroni di casa guidati da Paolo Zanetti.
Gara decisa da un calcio di rigore di Ciccio Caputo arrivato al 60′ minuto del secondo tempo in seguito ad un fallo commesso da Morten Hjulmand ai danni di Parisi.
PRIMO TEMPO – Gara che inizia con un’ ora di ritardo in seguito ad un principio di incendio avvenuto a causa di un corto circuito nello spogliatoio empolese.
Il Lecce si presenta in campo con Banda al posto di Di Francesco a formare il tridente insieme a Strefezza e Colombo.
Prima frazione in cui i toscani si dimostrano più pimpanti dopo una fase di studio tra le due squadre con Akpa Akpro particolarmente vivace.
Il Lecce si fa vedere al 27′ con una punizione di Strefezza che termina sulla barriera e con una bella azione successiva culminata con un calcio d’ angolo procurato da Pezzella.
Sul finale della prima frazione sale in cattedra Falcone che vola all’ incrocio a togliere un pallone scagliato dalla distanza da Ciccio Caputo.
SECONDO TEMPO – Baroni toglie Banda ed inserisce Di Francesco che dà più vivacità all’ attacco giallorosso, ma al 60′ l’ Empoli usufruisce di un calcio di rigore piuttosto generoso concesso dall’ arbitro per poco più di una spinta di Hjulmand nei confronti di Parisi: batte Ciccio Caputo che spiazza Falcone e porta in vantaggio i suoi.
L’ Empoli, galvanizzato dal vantaggio, continua ad attaccare ed al 67′ minuto è ancora l’ estremo difensore giallorosso a salvare i suoi dal capitolare definitivamente efettuando una doppia parata prima su Piccoli e poi su Bandinelli.
Nel finale il Lecce va all’ arrembaggio alla ricerca del pareggio che però non arriva, lasciando l’ amaro in bocca per una classifica che rimane immobile come tali rimangono i punti di vantaggio sul Verona terz’ ultimo (8).
Venerdì al “Via del Mare” arriva il Napoli reduce dalla batosta ricevuta dal Milan, con uno scudetto già in tasca e una Champions da coltivare come sogno nel cassetto.
I presupposti per provare a fare bene ci sono tutti pertanto non bisogna sperare in nulla, ma tornare ad ad avere quella consapevolezza che ha prodotto gli attuali punti in classifica convinti che questo gruppo abbia tutte le carte in regola per raggiungere una salvezza tranquilla.
E no, questa partita non capita nel migliore dei momenti. È tanto trappola e poco occasione, per sintetizzarla. Perché la sconfitta con la Fiorentina ha spostato ogni ragionamento e cambiato le priorità. Salerno vale decisamente di più della gara di stasera. Se non per i giocatori – quanti dell’Inter attuale sono pronti a gettarsi nel fuoco per una qualificazione a un torneo che forse neppure giocheranno il prossimo anno? -, di sicuro per la società, che ha l’obbligo del quarto posto. Ed è un concetto che Simone Inzaghi ha ben chiaro, perché sempre di questo ha ragionato fin dal primo momento con i dirigenti. Ecco perché alcune scelte di formazione della gara di stasera sono figlie di quanto accaduto sabato scorso a San Siro e di quanto dovrà avvenire venerdì sul campo della Salernitana. Inzaghi prepara sei cambi rispetto all’undici che ha…