ESCLUSIVA. Conversano e Attah commentano il successo casalingo del Manfredonia contro il Real Siti

Dopo il gol ospite di Taccarelli (al 4′ splendida rete al volo su assist di Lorenzo al secondo palo, il calciatore barese calcia la sfera al volo), Giambuzzi riesce a riaccendere le speranze dei manfredoniani (18′ su assist di Morra) e con la rete di Quitadamo (73′ su errore di Chironi che rinvia male e il sipontino non sbaglia), i biancazzurri vincono anche l’ultima casalinga di questo campionato.

Davide Pio Conversano, terzino andriese del Real Siti, espone confidenzialmente le sue idee: ”La rete del mio compagno ci aveva resi fiduciosi, non è facile passare in vantaggio contro il Manfredonia nei primi minuti. Ovviamente le cose non vanno sempre come si desidera e l’esperienza del Manfredonia ha prevalso sulle nostre qualità tecniche e sul nostro dominio iniziale, superandoci con due gol. Il nostro obiettivo non cambia, domenica (17 aprile, dopo lo stop pasquale) non potremo permetterci passi falsi, affronteremo la Vigor Trani con lo spirito avuto contro la capolista, il calcio insegna a non fare distinzioni tra avversari. Il mister ci dice spesso che la determinazione e la concentrazione sono i due elementi immancabili qualunque sia il risultato, poiché una sconfitta sudata è comunque dignitosa, arrendersi senza aver fatto il possibile, invece, non lo è per nulla. A proposito di Lopolito, credo che i suoi consigli e le sue soluzioni proposte nei momenti di difficoltà abbiano aiutato tantissimo questa squadra. Ci ha supportati in base alle nostre esigenze e per questo non mi sono trovato a disagio quando mi ha chiesto di fare il braccetto sinistro, per questo nonostante prediliga il ruolo da terzino, sono riuscito a ritrovare i miei vecchi movimenti da difensore centrale. Sono molto contento di aver giocato qui e porterò con me questa grande esperienza, avendo avuto la fortuna di condividere tanto tempo con ragazzi provenienti da altre nazioni, ora so anche molto bene lo spagnolo (ride, ndr). Ho anche avuto la possibilità di conoscere culture e usi diversi, lo sport tende ad unire ed anche sotto questo aspetto è fondamentale. Ci sono stati diversi momenti negativi, eravamo totalmente distanti dalla zona play-out, però le difficoltà sono fatte per essere superate e noi non torneremo in promozione, no…“

Per i locali il centrocampista francese (per l’esattezza di Parigi) David Richard Attah accetta di buon grado di parlare ai microfoni e spiega: “Manca solo una giornata alla fine di questa stagione e posso affermare di aver vissuto un grande anno agonistico, volando presto al primo posto e adesso, dopo la prossima gara contro il Canosa, ci aspetteranno i play-off. Sono stato accolto bene e nonostante fossi venuto per la prima volta in Italia, mi sono facilmente ambientato. La questione del campo, per quanto si sia conclusa da poco, ha portato un po’ di problematiche e questo è risaputo. Saremo comunque fieri di poterlo inaugurare in occasione della finalissima. Questo match è apparso molto impegnativo. All’andata abbiamo pareggiato e quindi conoscevamo il livello della rivale, sono ragazzi veloci e validi nei passaggi, per questo era prevedibile una tale partenza, però noi abbiamo ripreso in mano la situazione e infatti i tre punti sono nostri. Personalmente, ritengo che il gruppo sia fantastico, grandi persone e atleti di qualità, sono legato in particolare modo all’attaccante Matteo Triggiani e all’esterno sinistro Andrea Lobosco, ringrazio tutti per il supporto. Alcune partite sono state ardue, ad esempio quella contro il San Severo e siamo riusciti comunque a superarla, come tante altre, per questo spero che presto festeggeremo la nostra promozione in D, così non saranno stati vani i nostri dispendiosi sforzi fatti finora, affinché questa piazza garganica ne gioisca”.

Scontri ultrà, De Laurentiis: “Delinquenti, ci vuole la legge Thatcher”

Il presidente del Napoli commenti gli ultimi episodi di violenza: “È una storia che continua da 50 anni, a questi si permette di andare allo stadio mortificando i tifosi veri”

Aurelio De Laurentiis va giù durissimo sui tifosi. Dopo gli scontri in curva durante la sfida contro il Milan, su cui la Procura di Napoli ha aperto un fascicolo, il presidente non usa giri di parole: “È una storia che dura da 50 anni, finché non si prende la legge della Thatcher e la si mette mutuandola in Italia avremo sempre questi problemi – ha detto il presidente a margine del convegno ‘Verso lo stadio del futuro’ organizzato dalla Serie A al Coni -. Perché quelli non sono veri tifosi, sono delinquenti ai quali si permette di andare allo stadio e mortificare chi sostiene davvero la squadra con degli episodi che sono davanti agli occhi di tutti. Timori per la festa scudetto? Mi auguro di no, anche perché avverrà allo stadio e lì non possono esserci disordini. Abbiamo la fortuna di avere un…

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Casarano. Gara affidata al Sig. Marco Di Loreto di Terni.

Casarano. Gara affidata al Sig. Marco Di Loreto di Terni.

Roma 04 aprile 2023

Nardò – Casarano. Gara affidata al Sig. Marco Di Loreto di Terni.

Assistenti: Sig. Giovanni Celestino Reggio Calabria e Sig. Mirko Bartoluccio Vibo Valentia.

Tutte le designazioni della giornata.

 

Il curriculum stagionale del Sig. Di Loreto.

Fonte: Nardò Official site

Pronto il Dpcm stadi: nasce una cabina di regia per aiutare i progetti

Fra oggi e domani via al decreto che attiva una task force interministeriale per agevolare i progetti di costruzione, ristrutturazione o rigenerazione urbana intorno agli impianti

Il Dpcm stadi dovrebbe venire alla luce nelle prossime ore, fra oggi e domani. Nascerà con la sua approvazione una cabina interministeriale che diventerà il centro nevralgico per aiutare tutti i progetti di costruzione, ristrutturazione o rigenerazione urbana intorno all’impianto sportivo (vedi stadi di Firenze e Venezia con una parte del finanziamento bloccati dall’Europa nel capitolo Pnrr). Della task force, che avrà come presidente il ministro dello sport Andrea Abodi, faranno parte tutti i dicasteri interessati, ma anche Federcalcio e Coni insieme con un rappresentante della Conferenza Stato-Regioni e la presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo.

Strumento

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Non si tratta di una struttura commissariale, ma di uno strumento che dovrà costruire le condizioni per facilitare i…

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Bonolis: "All’Inter manca un Brahim Diaz. Il pericolo stasera? L’arbitro"

Bonolis: “All’Inter manca un Brahim Diaz. Il pericolo stasera? L’arbitro”
Il conduttore tv di fede nerazzurra: “Inter sprecona. a Torino fuori l’orgoglio. Non serve cacciare Inzaghi adesso, ma in futuro mi piacerebbe un tecnico non… talebano”
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Gara “infuocata” al “Castellani”: contro l’ Empoli arriva la quinta sconfitta consecutiva. Decide un rigore di Ciccio Caputo.

di Danilo Sandalo

Continua il periodo nero per il Lecce di Marco Baroni che al “Castellani” di Empoli colleziona la quinta sconfitta consecutiva contro i padroni di casa guidati da Paolo Zanetti.
Gara decisa da un calcio di rigore di Ciccio Caputo arrivato al 60′ minuto del secondo tempo in seguito ad un fallo commesso da Morten Hjulmand ai danni di Parisi.

PRIMO TEMPO – Gara che inizia con un’ ora di ritardo in seguito ad un principio di incendio avvenuto a causa di un corto circuito nello spogliatoio empolese.
Il Lecce si presenta in campo con Banda al posto di Di Francesco a formare il tridente insieme a Strefezza e Colombo.
Prima frazione in cui i toscani si dimostrano più pimpanti dopo una fase di studio tra le due squadre con Akpa Akpro particolarmente vivace.
Il Lecce si fa vedere al 27′ con una punizione di Strefezza che termina sulla barriera e con una bella azione successiva culminata con un calcio d’ angolo procurato da Pezzella.
Sul finale della prima frazione sale in cattedra Falcone che vola all’ incrocio a togliere un pallone scagliato dalla distanza da Ciccio Caputo.

SECONDO TEMPOBaroni toglie Banda ed inserisce Di Francesco che dà più vivacità all’ attacco giallorosso, ma al 60′ l’ Empoli usufruisce di un calcio di rigore piuttosto generoso concesso dall’ arbitro per poco più di una spinta di Hjulmand nei confronti di Parisi: batte Ciccio Caputo che spiazza Falcone e porta in vantaggio i suoi.
L’ Empoli, galvanizzato dal vantaggio, continua ad attaccare ed al 67′ minuto è ancora l’ estremo difensore giallorosso a salvare i suoi dal capitolare definitivamente efettuando una doppia parata prima su Piccoli e poi su Bandinelli.
Nel finale il Lecce va all’ arrembaggio alla ricerca del pareggio che però non arriva, lasciando l’ amaro in bocca per una classifica che rimane immobile come tali rimangono i punti di vantaggio sul Verona terz’ ultimo (8).
Venerdì al “Via del Mare” arriva il Napoli reduce dalla batosta ricevuta dal Milan, con uno scudetto già in tasca e una Champions da coltivare come sogno nel cassetto.
I presupposti per provare a fare bene ci sono tutti pertanto non bisogna sperare in nulla, ma tornare ad ad avere quella consapevolezza che ha prodotto gli attuali punti in classifica convinti che questo gruppo abbia tutte le carte in regola per raggiungere una salvezza tranquilla.

Inzaghi rivolta l’Inter: guida Lautaro, Asllani ci crede. Fuori Brozovic e Lukaku

Inzaghi prepara 6 novità rispetto alla Fiorentina. Brozovic verso l’esclusione: è pronto l’albanese. Bellanova spera

E no, questa partita non capita nel migliore dei momenti. È tanto trappola e poco occasione, per sintetizzarla. Perché la sconfitta con la Fiorentina ha spostato ogni ragionamento e cambiato le priorità. Salerno vale decisamente di più della gara di stasera. Se non per i giocatori – quanti dell’Inter attuale sono pronti a gettarsi nel fuoco per una qualificazione a un torneo che forse neppure giocheranno il prossimo anno? -, di sicuro per la società, che ha l’obbligo del quarto posto. Ed è un concetto che Simone Inzaghi ha ben chiaro, perché sempre di questo ha ragionato fin dal primo momento con i dirigenti. Ecco perché alcune scelte di formazione della gara di stasera sono figlie di quanto accaduto sabato scorso a San Siro e di quanto dovrà avvenire venerdì sul campo della Salernitana. Inzaghi prepara sei cambi rispetto all’undici che ha…

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Taranto, in tre a parte. Le condizioni di Ferrara valutate giorno per giorno


Il Taranto ha iniziato ad allenarsi in vista della sfida di sabato col Pescara. Il club ionico rende noto che Luca Crecco, Aboubakar Diaby e Marco Manetta proseguono nel lavoro personalizzato mentre verranno valutate giorno per giorno le condizioni di Antonio Ferrara, tenuto precauzionalmente a riposo nell’ultima sfida in quel di Crotone.

Fonte:TuttoC.com

Sassuolo-Torino 1-1, Juric: ” Due punti persi, serve più cinismo”

Il tecnico del Torino dopo l’1-1 col Sassuolo: “Molto soddisfatto della prestazione ma non del risultato”

Il pareggio di Reggio Emilia non sconquassa i piani del Torino che resta sulla scia del treno che porta in Europa. Ivan Juric si tiene stretta la prestazione, meno il risultato, il Toro ha raccolto meno di quello che ha seminato: “Non sono contento del risultato , la mia squadra meritava di vincere, abbiamo creato tantissimo ma non siamo stati cinici. Nella prima mezzora dovevamo essere avanti 2 o 3 a zero e invece siamo andati in svantaggio. A quel punto non è facile reagire ma lo abbiamo fatto, ci siamo ripresi bene contro una squadra che ha qualità. Peccato, volevamo vincere, prestazione ottima, peccato davvero per il risultato”.

BUONE SENSAZIONI

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Cosa manca dunque per fare lo scatto in avanti? “Manca sempre qualcosa – spiega Juric – la sensazione è che manchi un pezzettino, però i ragazzi stanno facendo quello che chiedo, sono un bel gruppo, si allenano bene….

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Sassuolo-Torino 1-1, gol di Pinamonti e Sanabria

Emiliani in vantaggio con la rete del giovane attaccante, nella ripresa bel gol di testa dell’attaccante granata. Una rete annullata per parte e traversa di Radonjic

Dal nostro inviato Mario Pagliara

È stata una serata divertente al Mapei Stadium, giocata meglio dal Torino contro un Sassuolo che nella ripresa è riemerso sul piano del gioco. È finita 1-1, grazie al vantaggio di Pinamonti e al pari di Sanabria. Alla voce delle occasioni, avrebbero certamente meritato di più i granata, più volte pericolosi anche dopo l’uno a uno. La squadra di Juric ci ha provato fino all’ultimo secondo di recupero a vincerla. Alla fine, il pari non sposta gli equilibri e rinvia alle prossime giornate i giochi in termini di una classifica dove entrambe le squadre restano nella scia delle posizioni buone per l’Europa.

Il peccato

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Ci sono leggi non scritte che nel calcio appaiono infallibili. La storia si ripete nel primo tempo del Mapei Stadium: il Toro…

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