Milan-Inter da record in Champions: oltre 10 milioni di euro di incasso

Più di 75 mila spettatori per la sfida tra nerazzurri e rossoneri. Superati i ricavi di Milan-Tottenham

Record di incasso a San Siro. In occasione della semifinale di Champions tra Inter e Milan i ricavi da spettatori hanno superato i dieci milioni di euro. Precisamente, 10.461.705,00. Si tratta della partita con l’incasso più alto della storia del Meazza e del calcio italiano in generale in una partita di Champions League. Superati i 9,1 milioni di Milan-Tottenham, andata degli ottavi di finale vinta dai rossoneri. A San Siro sono presenti più di 75 mila tifosi.

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Milan-Inter, Bennacer out nel derby: problema al ginocchio destro

L’algerino sostituito dopo 17 minuti. Al suo posto Junior Messias

Non ci voleva. Il Milan ha perso Ismail Bennacer dopo soli 17 minuti dall’inizio del derby di Champions contro l’Inter, sul punteggio di 2-0 per i nerazzurri. L’algerino, partito titolare sulla trequarti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore ha iniziato a toccarsi il ginocchio destro, salvo poi accasciarsi a terra e uscire. Al suo posto Messias. Si tratta del secondo stop stagionale per Bennacer, fermo per un infortunio al bicipite femorale a febbraio.

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Monopoli, Ferrari: “Santaniello out. Per parlare di futuro ci sarà tempo”


Alla vigilia della gara dei playoff contro il Latina ha parlato in conferenza stampa il tecnico del Monopoli, Giacomo Ferrari: “Santaniello ha accusato un problema durante un’amichevole – riporta antennasud.com – e non sarà disponibile. Il resto del gruppo è a disposizione e valuteremo dopo la rifinitura. A ogni allenatore fa piacere avere più soluzioni. Ho già in mente la squadra che scenderà in campo, ma chi subentrerà a gara in corso potrebbe decidere l’incontro. I ragazzi sanno quanta fiducia ho nei loro confronti, sono convinto che risponderanno alla grande. Abbiamo già affrontato i nerazzurri e, sebbene le gare di playoff siano particolari, mi aspetto una gara simile a quelle già disputate. Sarà un incontro da vincere a ogni costo, senza pensare al doppio risultato a favore. Scenderemo in campo per ottenere l’intera posta in palio con la stessa mentalità mostrata negli ultimi incontri. Sono stato chiamato dopo l’esonero di Pancaro e sto dando il massimo. So bene che potrebbe essere l’ultima gara per me, ma non rappresenta il mio problema principale. Sono concentrato sul Latina, passare il turno rappresenterebbe un risultato positivo per tutto l’ambiente. Ci sarà tempo per parlare del futuro. Mi auguro si presenti allo stadio più gente possibile poiché potrebbe rappresentare un’arma in più. È stata una stagione particolare ma dobbiamo buttare il passato alle spalle e pensare solo alla gara col Latina. Ci serve il contributo dei tifosi e penso che i ragazzi lo abbiano meritato”.

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Raffaele: “Buone sensazioni, arriviamo bene a questa partita”


Alla vigilia della gara contro il Picerno le parole del tecnico del Potenza, Giuseppe Raffaele, raccolte da La Gazzetta del Mezzogiorno: “Le sensazioni sono buone, abbiamo fatto 3/4 allenamenti molto buoni con intensità. Ho visto una squadra vogliosa, i playoff raggiunti l’ultima giornata sono stati una bella iniezione di fiducia, vogliamo fare una bella prestazione. Abbiamo un solo risultato a disposizione che è la vittoria, sicuramente ci arriviamo bene. Dobbiamo essere bravi a leggere i momenti della partita, intelligenti e determinati per arrivare al risultato. Come noi anche altre squadre hanno potuto sfruttare questi giorni per recuperare energie e giocatori. Il Picerno ha avuto più continuità di tutti nel girone di ritorno, le partite della regular season sono state molto simili. Posso solo fargli i complimenti perché hanno fatto un campionato veramente esprimendo anche un calcio gradevole, nello stesso tempo è giusto sottolineare anche la nostra crescita che voglio continuare a vedere domani anche sul piano della maturità, in una sfida come questa da dentro o fuori”.

Fonte:TuttoC.com

Juventus-Siviglia, Mendilibar alla vigilia – La Gazzetta dello Sport

Il tecnico Mendilibar: “Abbiamo eliminato il Manchester United, nessuna paura. Per me è un sogno esserci. Temo più la stanchezza mentale che quella fisica”

Il Siviglia che si presenta all’Allianz Stadium per affrontare la Juventus in semifinale di Europa League è una squadra che in questa coppa ha tradizione, ma deve anche fare i conti con le difficoltà riscontrate quest’anno in campionato.

Il suo allenatore, José Luis Mendilibar, è stato chiamato in corsa per centrare la salvezza: lui, in questa competizione, è alla terza partita in carriera. “La vivo con emozione – ammette il tecnico -. Mi sembra di vivere una sogno ma sono tranquillo. E poi io sono nuovo ma molti dei miei giocatori no, sono convinto che la mia squadra possa giocare contro chiunque”.

PRETATTICA

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Un po’ come Allegri, Mendilibar non scuce nulla sulle scelte iniziali, pur ammettendo di avere “la squadra disegnata in testa, a meno di sorprese finali”. Piuttosto chiarisce che le…

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Picerno, Longo: “Adesso i valori si azzerano. Fare calcoli? Non esiste”


Le parole del tecnico del Picerno, Emilio Longo, alla vigilia della sfida playoff contro il Potenza: “Prima di questi match c’è la consapevolezza di ciò che dobbiamo fare, abbiamo lavorato bene sempre con lo stesso concetto che è quello di migliorare sempre: far emergere i nostri pregi evidenziando i difetti dell’avversario. Il mio compito è dare alla squadra tutte le notizie possibili per metterli nelle condizioni di poter giocare una grande prestazione domani. La nostra posizione in classifica era inimmaginabile all’inizio del campionato, l’abbiamo ottenuta grazie ad un’organizzazione solida e a una chiara identità di gioco con la possibilità di commettere errori correggendoli nel corso del tempo perchè l’ambiente te lo consente. Adesso inizia un nuovo torneo, con delle gare secche nel quale bisogna mettere in pratica tutto ciò che è la sintesi della nostra stagione. Purtroppo si azzerano i valori, visto che abbiamo finito con 11 punti di vantaggio sul Potenza. Per noi sarà una nuova esperienza, proveremo ad avere la maturità giusta per passare il turno. L’errore più grande che possiamo commettere è ragionare sul vantaggio di avere due risultati su tre a disposizione. Non esiste, dobbiamo mirare al massimi: cioè fare meglio dell’avversario e vincere”.

Fonte:TuttoC.com

Paulo Sergio, il più europeo dei brasiliani e incompreso re di Roma

Ha giocato in giallorosso dal 1997 al 1999 seminando bellezza con Zdenek Zeman ma senza vincere nulla. Se ne andò a mani vuote e senza la considerazione che avrebbe meritato

Nella ricca e assai variegata lista dei brasiliani che hanno lasciato un segno nella storia della Roma e sono rimasti impressi nella memoria collettiva, da Dino Da Costa a Paulo Roberto Falcão, da Toninho Cerezo a Pluto Aldair, dal Puma Emerson a Cafu, da Amantino Mancini a Taddei – e persino considerando i memorabili flop come Andrade e Renato Portaluppi – il nome di Paulo Sergio arriva sempre con colpevole ritardo, relegato oltre le posizioni di prestigio, uno tra i tanti nell’ammucchiata do Brasil in salsa giallorossa. Ed è una colpa, questo è sicuro.

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Napoli, infortunio per Lozano: stagione finita

Il messicano alza bandiera bianca a quattro giornate dalla fine del campionato: più grave del previsto il problema accusato contro la Fiorentina

Rischia di dover fare a meno di Hirving Lozano, il Napoli di Luciano Spalletti in queste ultime quattro giornate di campionato. Il messicano si era fatto male nel finale di primo tempo contro la Fiorentina, uscendo addirittura in lacrime dal campo dopo uno scontro di gioco con Amrabat. Si temeva un problema al ginocchio e così è stato: “Distorsione di secondo grado del ginocchio sinistro”, ha comunicato il Napoli tramite il sito ufficiale.

Le partite che salta

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Nei prossimi giorni le condizioni del Chucky verranno valutate più approfonditamente ma la netta sensazione è che, a meno di clamorosi recuperi lampo, abbia concluso la sua stagione. Difficilmente il Napoli lo rischierà in quest’ultimo mese con lo scudetto già in tasca. Lozano salterà Monza, Inter, Bologna e Sampdoria, in quelle che per gli azzurri non saranno…

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