Milan-Inter, la coreografia e il rosso dei tifosi

Il club di via Aldo Rossi ha invitato i propri tifosi a illuminare case, città e spazi digitali del colore che lo differenzia dall’Inter. E al Meazza sarà spettacolo

Mai come questa volta si può parlare di… fil rouge. Il rosso come tema cromatico dominante, come massimo riferimento visivo di questo primo derby di Champions. Il Milan ha chiesto a tutti i suoi tifosi – che il club stima in oltre 550 milioni sparpagliati in tutti i continenti – di accendere qualcosa di rosso in vista del primo round con l’Inter. È così che nasce il senso di A light that never fades – Una luce che non si spegne mai – campagna multicanale e globale che invita i tifosi a illuminare case, città e spazi digitali con una luce rossa. Può essere quella della tv, del pc, di un tablet o anche dello smartphone (basta collegarsi al canale YouTube del club, dove è disponibile in streaming live uno schermo rosso) ma intanto a illuminarsi di rosso sono stati anche… bersagli grossi. Come il Burj…

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Cassano gioca le semifinali di Champions: “Chi passa tra Real-City e Inter-Milan”

L’ex attaccante ha fatto le sue previsioni per le semifinali di Champions League dando le sue favorite fino alla finale.

Antonio Cassano si sbilancia e parla delle semifinali di Champions League che vedranno protagoniste oltre alle due milanesi, Inter e Milan, anche il Real Madrid e il Manchester City.

Nel corso del consueto appuntamento in diretta sulla Bobo TV, su Twithc TV, FantAntonio ha detto chi, secondo lui, arriverà all’atto conclusivo del torneo.

PREVISIONE – Si parte dalla sfida tra i Blancos e i Citizens che vedrà il match d’andata oggi: “Tra Manchester City e Real Madrid dico City, anche perché ho detto che il City vince la Coppa e sono coerente”, ha detto Cassano. Parlando poi del derby tra le milaesi: “Nell’altra semifinale io credo e spero che passi l’Inter. Ha più giocatori, più qualità e in questo momento è in forma. Secondo me finisce 1-1 all’andata e 2-0 al ritorno”.

Staremo a vedere se in questo caso l’ex attaccante avrà ragione. Parola al campo e alle…

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Lotta salvezza, l’arrivo in parità: tutti i casi e l’ipotesi spareggio

Il campionato quest’anno presenta alcune novità regolamentari non di poco conto, come l’ipotesi che la permanenza in A sia decisa in gara secca

Chissà che, alla fine, non si giochi davvero… una partita in più. A quattro giornate dal termine del campionato, la lotta salvezza risulta ancora apertissima. Merito del successo del Verona nell’ultimo turno, ma anche di un calendario che prevede una serie di scontri diretti (Lecce-Spezia su tutti) che potrebbero mischiare le carte in vista della volata finale. Nel caso in cui, dopo la 38esima giornata, la diciassettesima e la diciottesima in classifica avessero lo stesso numero di punti, la permanenza in Serie A si deciderebbe con uno spareggio. È una delle novità introdotte dalla Lega per il 2022-2023, con l’obiettivo di rendere più avvincente la corsa salvezza.

LA REGOLA GENERALE

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Qualora due formazioni chiudessero la stagione con lo stesso bottino, il regolamento prevede una serie di criteri volti a stabilire le…

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Clamoroso, un tifoso imbucato nello spogliatoio del Napoli ad Udine: il racconto

Salvatore Balzano, tifoso napoletano, è riuscito ad imbucarsi nello spogliato azzurro alla “Dacia Arena” per festeggiare

Salvatore Balzano, tifoso napoletano, è riuscito ad imbucarsi nello spogliato del Napoli ad Udine e festeggiare così lo scudetto insieme ai propri idoli. Il racconto proviene dallo stesso tifoso quest’oggi riportato da Radio Marte.

Tifoso imbucato nello spogliatoio del Napoli

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Secondo quanto raccontato, Balzano sarebbe riuscito ad accedere allo spogliatoio azzurro della ‘Dacia Arena’ dopo aver invaso il campo. Sfuggendo per qualche motivo al cordone di sicurezza che delimitava quella zona, fingendo di essere impegnato al cellulare in modo naturale. Una volta imbucatosi nello spogliatoio dei suoi idoli ha iniziato a cantare e ballare con loro, fino a quando Rrahmani non si è girato e notandolo ha esclamato: “E tu chi ca**o sei?”. Alla fine è uscito poco dopo, non prima di aver provato ad accedere anche allo spogliatoio dell’Udinese per qualche foto…

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Napoli, la Juventus spinge per Giuntoli: De Laurentiis può liberarlo

Il club bianconero studia l’offerta per il ds dello scudetto. Il presidente azzurro pensa ad Accardi dell’Empoli

Filippo Cornacchia-Maurizio Nicita

Aurelio De Laurentiis sembra quasi divertirsi a tenere tutti sulla corda, ma il presidente del Napoli sembra avere già chiare strategie e anche persone con il quale proseguire il suo progetto che in questa stagione ha toccato il top, con lo scudetto, ma non intende fermarsi qui, e punta alla Champions.

Scenari

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Luciano Spalletti, in attesa di un confronto con il presidente, preferirebbe un profilo più sobrio del club. Ieri il tecnico del Napoli ha pranzato da “Mimì alla Ferrovia” uno dei ristoranti più tradizionali della città e poi con la famiglia è tornato a Milano. A Castel Volturno si rivedrà solo domani alla ripresa degli allenamenti. Dunque nessun incontro fino ad ora con il presidente. Intanto però sembra più vicino l’addio del diesse Cristiano Giuntoli dopo otto anni a Napoli. Le…

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Udinese-Samp, le pagelle: Pereyra, gol capolavoro da 7. Ravaglia evita altri gol, 6,5

Udinese-Samp, le pagelle: Pereyra, gol capolavoro da 7. Ravaglia evita altri gol, 6,5
Nella squadra friulana molto bene anche Masina, in quella di Stankovic si salvano pure i due attaccanti Gabbiadini e Quagliarella
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Eriksen su Milan-Inter: “Tifo Inter in finale, anche se mi dispiacerebbe per Kjaer”

Il danese premiato con il “ritorno dell’anno” ai Laureus World Sports Awards non ha nascosto il suo tifo per gli ex compagni nerazzurri e sull’addio all’Italia ha ammesso: “Le regole da voi non mi lasciavano altre opzioni. Ma dell’Inter sono stato bene e ho bei ricordi”

Christian Eriksen tiferà per l’Inter nella doppia semifinale di Champions contro il Milan. Lo ha confermato lo stesso danese che stasera ai Laureus World Sports Awards ha ricevuto il premio “ritorno dell’anno” per aver ricominciato a giocare dopo l’arresto cardiaco durante la prima gara dell’Europeo giocato nel 2021. “All’Inter ho passato bei momenti – ha detto il centrocampista del Manchester United – e ho bei ricordi. Spero che nella semifinale contro il Milan i miei ex compagni vincano e raggiungano la finale anche se nel Milan gioca il mio amico Kjaer. Per lui mi dispiacerebbe, ma mi auguro che passi l’Inter”. Sul suo addio alla maglia nerazzurra, complice il regolamento per ottenere in Italia l’idoneità…

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Osimhen ringrazia Weah: “E’ stato per me una fonte di ispirazione, nel calcio e nella vita”

“Mentre crescevo – ha scritto l’attaccante neo campione d’Italia sui social -, ho sempre ammirato i grandi successi di tante leggende africane e Sua Eccellenza Mr George è una di loro, icona nel mondo del calcio e leader per il suo popolo”

“Mentre crescevo, ho sempre ammirato i grandi successi di così tante leggende africane e Sua Eccellenza Mr George Weah è uno di loro, un’icona nel mondo del calcio e anche un leader per il suo popolo. Qualcuno che ha motivato e ispirato milioni di giovani talenti”, ha scritto il neo campione d’Italia Osimhen sui suoi profili social.

“Ieri – prosegue l’attaccante -, è stato un grande onore battere il suo record di miglior cannoniere africano nella storia della Serie A, un risultato di cui andrò fiero per sempre, il signor George Weah ha posto una base di eccellenza per persone come me da emulare e la sua eredità sarà ricordata per sempre. Festeggio questo traguardo con tutti coloro che mi hanno ispirato e supportato in questo viaggio”.

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Udinese-Samp 2-0, Pereyra e Masina. Blucerchiati matematicamente in B

Tutto nel primo tempo per la squadra di Sottil: ospiti volitivi nella ripresa, ma il punteggio non cambia con Stankovic che alla fine abbraccia uno a uno i suoi giocatori

Dal nostro inviato  Francesco Velluzzi

La Sampdoria dice ufficialmente addio alla Serie A. La sconfitta con l’Udinese (2-0) alla Dacia Arena decreta il triste verdetto. Una triste e solitario finale, ampiamente annunciato dopo una stagione che più tormentata non si può. La Samp va in B (per ora) dopo 12 anni. L’ultima retrocessione, forse meno dolorosa, nel 2011. Meno dolorosa perché ora la vera partita si gioca in altri campi, quelli in cui la società Sampdoria dovrà provare a evitare conseguenze ben più gravi di un campionato di serie B. Ieri l’Udinese ha chiuso la pratica in 34 minuti (gol di Pereyra e Masina) in un primo tempo in cui si è vista davvero l’insostenibile leggerezza di una squadra che forse a Lecce (1-1) ha avuto l’ultima sussulto di un campionato disastroso….

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