VIDEO Bruno Conti saluta la Roma dopo 53 anni e scoppia a piangere

Si è conclusa la lunga storia d’amore tra Bruno Conti e la Roma dopo 53 anni di carriera come calciatore, allenatore e dirigente. “Marazico” ha salutato tutti a Trigoria e ha tenuto un discorso commovente nel suo circolo Conti Sport Center di Anzio. Presenti tanti amici e i familiari del campione.

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Da Ramos a Van Dijk e Liberali: ora sì che è il Milan di Gerry Cardinale

Dopo due anni deludenti e la critica feroce dei tifosi, il numero uno di RedBird ha cambiato decisamente registro, scendendo in campo in prima persona

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Da Aubameyang a Kerkez, tutti i ragazzi che il Milan non ha “capito”

Chi più, chi meno, ma capita a qualsiasi club: accogli, coltivi e sgrezzi un ragazzo, poi per mille motivi diversi lo lasci andare, e te lo ritrovi sbocciato altrove. Non tutti sono necessariamente veri e propri rimpianti e non tutte vere e proprie cantonate: se una società lascia partire un giovane di belle speranze, può essere certamente anche solo un errore di valutazione, ma dietro le quinte possono esserci valide spiegazioni. Di certo, nell’ambito di queste riflessioni, fa effetto che il Milan stia provando a riportare a casa Liberali, lasciato andare un anno fa senza particolari remore e interrompendo qualsiasi tipo di legame contrattuale. In passato tra Vismara e Milanello ci sono stati diversi casi di giocatori che hanno salutato e che, in fondo, il club rossonero non ha “capito”. Vediamone alcuni, in ordine alfabetico.

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Roma-Uefa, proroga a fine luglio per il settlement agreement? Soulé l’unico big in uscita

I Friedkin sperano ancora di evitare la sanzione tra i 10 e i 15 milioni. La chiave è la decisione della Federazione europea di concedere ai club a rischio più tempo (causa Mondiale in corso): basterebbe così una sola grossa cessione. Blindati i vari Svilar, Ndicka, Koné…

La Roma ha deciso di bloccare le cessioni rischiando una grossa multa dall’Uefa. Ma non c’è solo questo alla base della decisione dei Friedkin che ieri hanno alzato il muro su Svilar e Pisilli. Da Nyon, infatti, nelle ultime ore è arrivata una notizia che ha rasserenato i sonni del ds D’Amico e di tutto il club. La Roma circa 15 giorni fa è venuta a conoscenza della possibilità concreta di poter rinviare il discorso legato al settlement agreement a fine luglio. L’Uefa infatti, è intenzionata a concedere la possibilità a tutte le squadre attenzionate di usufruire di una proroga fino al 30 luglio visto che il Mondiale in corso negli Stati Uniti, in Canada e in Messico rappresenta un ostacolo – anche in termini di distanza – alla chiusura entro fine giugno delle trattative.

UN MESE DI TEMPO

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Non c’è ancora l’ufficialità, ma i segnali pervenuti da Nyon sono chiari: la Roma e tutti i club europeei (quindi anche il Marsiglia di Greenwood) sotto il settlement agreement avranno maggiore tempo per sistemare le cose. Una rassicurazione arrivata anche ieri e che permetterà ai Friedkin di valutare con maggiore calma le offerte senza farsi prendere alla gola. Il club, come noto, non ha raggiunto l’obiettivo di contenere le perdite entro i 60 milioni nel triennio sotto osservazione dell’Uefa ed era disposta ad andare incontro alle sanzioni: una multa da 10-15 milioni e la restrizione della rosa per la stagione europea 2027-2028. Appena venuta a conoscenza della possibilità di ottenere una finestra aggiuntiva la proprietà ha deciso di non svendere nessun giocatore, nemmeno Romano per il quale si è arenato l’affare già chiuso col Cagliari.

COSA CAMBIA IN ENTRATA

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Al club giallorosso di fatto basterebbe una cessione importante per chiudere il discorso legato al settlement agreement. E per questo D’Amico spera di trovare una destinazione gradita a Soulé nei prossimi giorni. Il che eviterebbe le partenze di altri top come Koné, Svilar o Ndicka. La confederazione europea monitorerà poi le perdite aggregate a ottobre, quando i bilanci delle società verranno depositati. In quella sede si valuteranno eventuali sforamenti. La Roma spera siano minimi, se non azzerati. Ma questo cambia qualcosa sul mercato in entrata? In teoria no. Lo slittamento varrebbe infatti soltanto per le plusvalenze: gli acquisti di luglio, in sostanza, non finirebbero nel computo delle spese ma risulterebbero nel bilancio successivo. Il che permette alla Roma di lavorare sul mercato in entrata. Nelle prossime ore è previsto un summit tra Gasperini, D’Amico e Ed Shipley (braccio destro dei Friedkin) proprio per stanziare il budget e preparare l’offerta per Mason Greenwood.

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Non solo Bastoni, tutte le tappe dell’inchiesta escort e chi c’è nella lista

La Procura indaga dopo la denuncia di una delle ragazze coinvolte. Ancora ai domiciliari i due titolari dell’agenzia di Cinisello Balsamo, accusati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e riciclaggio. Gli investigatori seguono un flusso di denaro che supera 1,2 milioni di euro

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