ASD Atletico Tricase – 𝐁𝐄𝐍𝐕𝐄𝐍𝐔𝐓𝐎, 𝐌𝐈𝐒𝐓𝐄𝐑!

L’Atletico Tricase è lieto di annunciare l’arrivo di Sandro Carrozza alla guida tecnica della Prima Squadra per la stagione 2026/2027.

Allenatore di grande esperienza, competenza e passione, Mister Carrozza porta con sé valori che rispecchiano pienamente l’identità del nostro club: lavoro, sacrificio e appartenenza.

A lui il più caloroso benvenuto nella famiglia rossoblù, con l’augurio di vivere insieme una stagione ricca di emozioni e soddisfazioni.

Forza Atletico Tricase!

Fonte: Facebook official page

«Anche Bonavolontà presto ufficiale, ma ora trattiamo un altro profilo»: il ds Califano svela le mosse della Fidelis Andria


Il quartier generale della Fidelis Andria è in pieno fermento e le grandi manovre per allestire un organico competitivo sono entrate nel vivo della sessione estiva.

Ospite negli studi della trasmissione sportiva Forcing in onda sulle frequenze di Antenna Sud, il direttore sportivo dei federiciani Gianni Califano ha tracciato le linee guida delle trattative, annunciando che «i calciatori Angelo Bonavolontà e Abraham Kisseih saranno annunciati formalmente nel giro di pochissimo tempo, e siamo profondamente fieri e contenti di aver portato a termine queste due operazioni in entrata».

I movimenti nel reparto avanzato e in mezzo al campo non si esauriscono qui, dato che l’uomo mercato del sodalizio biancazzurro ha svelato una trattativa in corso, confermando che «esiste una contrattazione aperta con il difensore Alessandro Rovere, ma trattandosi di un profilo di proprietà di un’altra società che lo cederà a titolo temporaneo, siamo obbligati ad attendere i primi giorni del mese di luglio, continuando nel frattempo a vagliare attentamente svariati profili in totale sinergia con il nostro mister».

Le attenzioni della dirigenza si sono soffermate in particolar modo sull’innesto del giovane attaccante ghanese, reduce da prestazioni di primissimo livello nei campionati regionali.

Il direttore sportivo della Fidelis Andria ha voluto motivare approfonditamente la scelta di puntare sul ragazzo, spiegando che «Kisseih è un promettente classe 2003 che è riuscito a mettersi in grandissima evidenza nel corso dell’ultima annata calcistica indossando la casacca del Ferrandina».

La fiducia nei confronti del giovane centravanti è massima, e il ds ha aggiunto che «lo reputiamo una pedina di assoluto valore per la categoria e la nostra speranza è che riesca a confermare tutte le sue doti calcistiche in una piazza esigente come la nostra, ben sapendo che sarà supportato da elementi di esperienza, dato che crediamo fermamente nelle sue doti di attaccare la profondità, una caratteristica che abbiamo provato sulla nostra pelle visto che ci ha fatto gol contro».

Le ambizioni di vertice della piazza andriese sono note, ma la dirigenza preferisce mantenere un profilo improntato alla massima concretezza per evitare facili entusiasmi.

Incalzato sulla possibilità che questo possa essere il campionato della definitiva consacrazione per i colori biancazzurri, Califano ha preferito predicare calma, asserendo che «il mio auspicio profondo è esattamente questo, tuttavia reputo fondamentale conservare intatta una forte dose di umiltà restando saldamente ancorati alla realtà dei fatti».

La ricetta del direttore sportivo per evitare passi falsi poggia su una forte trasparenza nei confronti della tifoseria, sottolineando che «sono per natura un uomo pragmatico e capisco che questo mio modo di fare possa non entusiasmare del tutto i sostenitori, ma ritengo che l’obbligo primario di qualunque compagine che prenda parte a questo girone sia quello di saper decifrare e rispettare le insidie della categoria, fermo restando che i nostri componenti societari sono i primi veri sostenitori della squadra e sognano di scalare le gerarchie, ma occorre valutare con attenzione ogni minimo dettaglio organizzativo ed economico».

Il traguardo finale resta comunque quello di onorare una delle maglie più gloriose e seguite dell’intero panorama calcistico meridionale.

Il capo dell’area sportiva ha concluso il suo intervento fissando gli standard minimi richiesti per la prossima annata, dichiarando in modo perentorio che «il nostro dovere primario è quello di disputare un torneo che sia pienamente all’altezza della storia e del nome della Fidelis».

L’identikit degli elementi che dovranno completare lo scacchiere tattico risponde a requisiti umani e caratteriali ben precisi, con il ds che ha ribadito come «vogliamo fortemente che arrivino nel nostro spogliatoio atleti pronti a sudare e rispettare questa divisa storica, ricalcando l’impegno profuso dal gruppo dello scorso anno pur all’interno di un cammino che ha vissuto fasi alterne».

La concentrazione resta quindi focalizzata sulle trattative quotidiane per completare la rosa prima del ritiro prestagionale, sigillando il pensiero con la consapevolezza che «in questo preciso momento storico dobbiamo concentrarci esclusivamente sul lavoro di mercato per capire cosa saremo in grado di finalizzare e portare a casa, fermo restando che ci attende un raggruppamento estremamente affascinante e competitivo come da tradizione».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lazio licenzia calciatrice incinta, il Tas dà ragione a Maja Gothberg

Il club ha interrotto il rapporto lavorativo con la calciatrice svedese dopo aver saputo della sua gravidanza. Sentenza storica: per la prima volta il Tribunale riconosce una violazione delle norme Fifa sulla maternità da parte di una società

Una sentenza storica. Attraverso un verdetto emesso dal Tas (Tribunale Arbitrale dello Sport) di Losanna la Lazio Women è stata condannata a versare un risarcimento economico a Maja Göthberg. La giocatrice avrebbe infatti perso il lavoro, mentre era sotto contratto con il club biancoceleste, perché in stato interessante. 

la storia

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La Göthberg aveva inizialmente perso la causa presso la Camera di Risoluzione delle Controversie della Fifa, ma si è poi rivolta al Tas che si è espresso in una sentenza senza precedenti nel calcio femminile internazionale: per la prima volta, infatti, il Tribunale Arbitrale dello Sport riconosce…

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Il Manfredonia Calcio comunica la conferma di Giovanni Ceparano

Un autentico colpo da categoria superiore per uno dei centrocampisti più apprezzati e
ricercati della Serie D (e non solo), protagonista di una stagione di altissimo livello in maglia
biancoceleste.

La permanenza del classe 2002 rappresenta un segnale chiaro delle ambizioni del club del
patron Gianni Rotice e la volontà di costruire una squadra competitiva partendo dai propri
punti di forza.

Ceparano in carriera ha vestito le maglie di Napoli Primavera, Afragolese, Giugliano,
Gladiator, Palmese e Manfredonia, disputando anche la UEFA Youth League con la
Primavera del Napoli, collezionando 168 presenze ufficiali in carriera tra Serie C, Serie D
e settore giovanile nazionale.

Centrocampista moderno, dinamico e di grande personalità, con la maglia biancoceleste ha
già collezionato 35 presenze e 3 reti, confermandosi elemento prezioso per equilibrio
tattico, intensità e capacità di incidere anche in zona gol.

La sua conferma rappresenta una scelta fortemente voluta dalla società, che ha individuato
nel classe 2002 uno dei pilastri su cui costruire il presente e il futuro del Manfredonia
Calcio.
Ceparano è stato uno dei punti di riferimento della squadra, abbinando quantità e qualità in
ogni zona del campo. Fortemente voluto dalla società, il suo rinnovo testimonia la volontà
del Manfredonia Calcio di ripartire da uomini di valore, protagonisti dentro e fuori dal
campo.

Nella scorsa stagione il centrocampista campano si è affermato come uno dei migliori
interpreti del ruolo dell’intera categoria, distinguendosi per continuità di rendimento,
personalità, intensità e qualità nella gestione del gioco.

Visione di gioco, aggressività, capacità di recuperare palloni e di inserirsi in fase offensiva
fanno di Ceparano un profilo di assoluto spessore, considerato dagli addetti ai lavori tra i
centrocampisti più completi e affidabili della categoria.

Bentrovato al “Miramare” Giovanni.
Forza Manfredonia!

Juventus, guarda che magia: Zhegrova firma un gol da urlo in allenamento

Un tocco morbido, il pallone che disegna una curva impossibile e si infila in porta: Zhegrova firma un gol olimpico in allenamento. Guarda il video (TikTok/@edonzhegrova23) [continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

ECCELLENZA MATERA, DALLE RICONFERME AL MERCATO I PRIMI MOVIMENTI

Fonte: TeleRegione Color Official Youtube channel