VIDEO Rangnick Milan, perché i rossoneri pensano a lui? Il segreto nel ritiro dell’Austria
31 MAGGIO 2026 BRINDISI CALCIO SENZA BARRIERE, LO SPORT PER TUTTI
Roma-Inter, da Frattesi a Koné: tutti gli intrecci
Il francese è il grande obiettivo per il centrocampo, ma occhio anche all’ex Eintracht, che piace molto a Chivu
…Juve-Alisson, l’addio di Slot riapre tutto? Deciderà Iraola, Spalletti torna a sperare
Il portiere brasiliano, bloccato con Slot per motivi di spogliatoio, spiegherà al nuovo tecnico che considera concluso il suo ciclo. I bianconeri sono disposti ad attendere fino all’inizio dei Mondiali
…Juve su Emerson Palmieri. La lista di Spalletti: Kim, Alisson e…
Il tecnico vuole rinforzi con cui ha già feeling: Emerson lo lanciò lui alla Roma 10 anni fa
Meglio una ex, con i suoi pregi e i suoi difetti, piuttosto che una ragazza bella, ma vista sfilare soltanto in passerella o in televisione. Il colpo di fulmine con gli Openda e gli Zhegrova non è scoccato. Affascinanti per gli algoritmi, ma deludenti in campo. Luciano Spalletti non si vuole più scottare, punta sull’usato sicuro. “Adesso voglio partecipare anche io alla costruzione di una Juve più forte”. L’allenatore bianconero lo ha detto pubblicamente, prima e dopo il derby col Torino, e lo ha ripetuto nel summit di venerdì con John Elkann e con l’ad Damien Comolli. Il messaggio è chiaro: rinforzi da Juve, di qualità e carattere. Meglio se già passati dalla Serie A, preferibilmente vecchi allievi. Prima gli uomini e poi le statistiche dei calciatori. Spalletti vuole puntare sui fedelissimi e…
30 MAGGIO 2026 – SERIE C – CAMBIO SOCIETARIO ALL’AUDACE CERIGNOLA LE VOCI DEI TIFOSI
Napoli, De Bruyne contro Conte: “Bene sia andato via, mai giocato nel mio ruolo”
Il belga si sfoga al termine della sua prima stagione in azzurro: “Il mister ha un’idea di calcio molto diversa dalla mia, troppo difensiva. Per rimanere voglio garanzie sullo stile di gioco”
Non proprio un saluto accorato, né tantomento di circostanza. Anzi. Kevin De Bruyne non le manda a dire al suo ormai ex allenatore, Antonio Conte. Ai microfoni del portale belga nieuwsblad.be, l’ex Manchester City non sembra per niente soddisfatto del suo primo anno in azzurro. Il motivo? Lo scarso feeling con il tecnico salentino: “Se sono contento che vada via? Sì, per me non doveva restare. Quest’anno ho capito quanto sia fondamentale per me il tipo di calcio che si gioca in una squadra. Deve essere anche divertente e questo aspetto un po’ mi è mancato. L’anno scorso erano state fatte certe promesse sullo stile di gioco che però sono state disattese ed è un vero peccato”. Una delusione che potrebbe…
