La Real Olimpia Terlizzi debutta in Campionato contro l’Uniti per Cerignola

Inizia la stagione 2022/2023 per la seconda categoria di calcio. Tra le squadre partecipanti al Campionato c’è anche la Real Olimpia Terlizzi.

La società terlizzese, del presidente Gaetano Barione, del vicepresidente Alessandro Cataldi e del dirigente Marco De Lucia, ha deciso di ripartire con un un nuovo tecnico come l’allenatore Damiano Giangaspero, il suo vice Francesco Boragine e del preparatore dei portieri Ali Id Hassoune. Tante riconferme e volti nuovi nella rosa a disposizione di mister Giangaspero: i portieri Pietro Lampedecchia (1988), Francesco De Sario (2004) e Chiapperino Pio (2005);  i difensori Domenico Allegretti (2001), Giuseppe Lampedecchia (2001), Pietro De Lucia (2002), Paolo Valente (2002), Ludovico Ranieri (2005), Paolo La Tegola (1993) e Vincenzo La Fortezza (1993); i centrocampisti Gianfranco Amendolagine (1995), Costantino Carrara (1997), Damiano Pozzessere (2002), Alessandro D’Aniello (2000), Vittorio De Nicolo (2001), Leonardo Dell’Aquila (1999), Alessio Desimine (2002), Gaetano Gesmundo (2002), Francesco Giangaspero (1987), Vincenzo Mastrorilli (2000) e Gianvito Rutigliani (2000); gli attaccanti Enrico Cosmai (2005), Mattia Cuccovillo (2005), Giuseppe De Sario (2005), Mirko De Sario (1999), Domenico Desimine (2000), Giovanni Dello Russo (2005), Antonio Marella (2000), Corrado Pisani (1990), Luis Ismael Reyes Alonso (1998). Una rosa che dati alla mano si presenta tra le più basse del campionato con un’età media di 22 anni.L’esordio della squadra terlizzese è per Domenica 2 Ottobre alle 15.30, in trasferta al Mondo Sport Torricelli di Cerignola, dove affronterà i padroni di casa dell’Uniti Per Cerignola, compagine neopromossa in seconda categoria.

Pres. Potenza: “Non è escluso che verranno fuori altre macerie”


Il presidente del Potenza Donato Macchia, come si legge dalle colonne de Il Mattino di Foggia, è tornato sulla situazione economica del club: “Abbiamo trovato una situazione economico-finanziaria differente da quella che ci era stata prospettata. A fronte di un ammontare di passività che si aggirava intorno al milione e 700 mila euro si è evidenziato una dato di gran lunga superiore. Abbiamo trovato macerie e ancora altre non è escluso che ne verranno fuori“.

Fonte:TuttoC.com

I CONVOCATI DI MISTER CAPUANO – Taranto Football Club 1927

TARANTO-FOGGIA: I CONVOCATI DI MISTER CAPUANO – Taranto Football Club 1927
Fonte: Taranto Football Club Official Site

Promozione 3^ Giornata, la preview. Gir. A: Spinazzola all’esame Trani. Gir. B: fari su Locorotondo-Talsano

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In Promozione Pugliese il primo weekend di Ottobre ci consegna la terza giornata del girone d’andata. Diversi, come sempre, gli spunti che i due gironi ci offrono. Nel Girone A sarà interessante capire chi, del terzetto di testa, rimarrà a punteggio pieno domenica sera. Nel Girone B il Brilla Campi è chiamato alla conferma. Ma attenzione alla bagarre che c’è dietro: ben quattro formazioni, con appena due lunghezze di distacco, tenteranno la scalata.

GIRONE A. La Nuova Spinazzola va all’esame da un Città di Trani tanto forte quanto ferito. Merito e “colpa” in questo caso della sorpresa San Ferdinando, quest’ultimo atteso dal confronto con una Nuova Daunia imbattuta sin qui. La Virtus Mola, terza capolista, riceve invece il Capurso. Per l’Atletico Acquaviva, a caccia del secondo successo in campionato, c’è la Virtus Palese. Proibitiva trasferta per il Real San Giovanni, a secco dopo le prime due uscite, contro il Bitritto. Il Lucera infine, per centrare la prima vittoria, fa visita alla Rutiglianese.

Programma e arbitri:

ATLETICO ACQUAVIVA-VIRTUS PALESE (Simone Pio Raspatelli di Foggia)

BITRITTO NORBA-REAL SAN GIOVANNI (Ruggiero Doronzo di Barletta)

LEVANTE AZZURRO-DON UVA (Dario Zifaro di Foggia)

NUOVA SPINAZZOLA-CITTA’ DI TRANI (Mauro Alberto Portoso di Molfetta) 

RINASCITA RUTIGLIANESE-LUCERA (Alessandro Pio Carpentiere di Barletta)

VIRTUS MOLA-CAPURSO (Francesco Camporeale di Molfetta)

VIRTUS SAN FERDINANDO-NUOVA DAUNIA (Luca Bernardi di Molfetta)

GIRONE B. La capolista Brilla Campi è di scena a Melendugno. Il Leverano, big a caccia dei tre punti, riceve un Atletico Tricase fermo a zero. Locorotondo-Talsano promette spettacolo, come ha anticipato ai nostri microfoni il tecnico blaugrana Pino Gidiuli (clicca qui e leggi l’intervista esclusiva). La ripartenza del Taurisano sarà a Brindisi contro la Cedas? In chiusura scontro fra matricole in Copertino-Mesagne.

Programma e arbitri:

CEGLIE-ATLETICO MARTINA (Matteo Specchia di Casarano)

CEDAS BRINDISI-TAURISANO (Marco Albano di Taranto)

COPERTINO-MESAGNE (Francesco Cipriani di Bari)

GOLEADOR MELENDUGNO-BRILLA CAMPI (Marco Saverio Racanelli di Bari)

LEVERANO-ATLETICO TRICASE (Mauro Fusco di Brindisi)

VEGLIE-ATLETICO RACALE (Andrea Troccoli di Bari)

VIRTUS LOCOROTONDO-TALSANO (Giammarco Maestoso di Lecce)

(foto Facebook Talsano Taranto)

Nuova veste per il settore Distinti del “Martelli”

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MANTOVA – A partire dalla gara casalinga di campionato contro la Pro Sesto, in programma domenica 2 ottobre alle 17:30, il settore Distinti avrà una nuova veste.

È terminata infatti in queste ore allo stadio “Danilo Martelli” la posa dei teli di copertura (circa 2.220mq) riportanti il logo del club.

L’iniziativa, realizzata per migliorare il colpo d’occhio anche in virtù delle riprese televisive, offrirà nuovi spazi di visibilità commerciale a sponsor e partner.

Fonte: mantova1911.club

LEGA PRO

Potenza, delegazione squadra incontra famiglie e ragazzi dell’oratorio


Tanta emozione, una piccola partita a calcio balilla ed immancabili selfie colorati rossoblù. Giovedì 29 settembre, una delegazione del Potenza Calcio ha accolto l’invito del vice parroco Don Salvatore Sabia ed ha partecipato ad un incontro con famiglie e ragazzi dell’oratorio della Chiesa Santa Maria della Speranza a rione Bucaletto. Nell’evento rientra nell’ambito del programma ‘Open Potenza’, voluto dalla società per aprirsi alla comunità cittadina e regionale, in particolare, vicino a progetti di aggregazione, sostegno e partecipazione delle nuove generazioni. Nell’occasione, donata una bandiera e una sciarpa del leone rampante. 

Intervenuti i giocatori Emmausso, Girasole, Logoluso, Talia e Verrengia, accompagnati al Team Manager Giuseppe Lolaico che ha dichiarato: “Abbiamo diversi ruoli in campo, ma il più importante è quello fuori dal terreno di gioco, ovvero quello sociale. L’obiettivo prefissato dalla società del presidente Macchia – ha aggiunto – è quello di stare tra la gente e sul territorio, valorizzati sopratutto dai più giovani”.

Plauso e ringraziamenti da Don Salvatore Sabia, il quale ha dichiarato: “Avevamo promesso una sorpresa di fine anno ai ragazzi del centro estivo e quanti inizieranno il catechismo, la società, ha immediatamente accolto il nostro invito e abbiamo organizzato questa bella serata di festa e compagnia. La risposta del quartiere è stata molto bella e speriamo in future iniziative. Come parroci siamo soliti seguire le gare al Viviani, ci auguriamo di portare presto con noi tanti bambini e la sciarpa che ci è stata regalata”.

Fonte:TuttoC.com

Juve, gli ex criticano Allegri. Il commento: c’è qualche verità, ma è tardi

Da De Ligt e Zakaria a Ramsey e Kulusevski, in tanti hanno parlato del tecnico dopo l’addio. Max non dice nulla, la risposta migliore dovrebbe darla sul campo

Poco ci manca che Allegri sia ormai scambiato per una di quelle lattine bersaglio al luna park: se la colpisci e la abbatti, ti porti a casa un bel regalo. Di solito discreto incassatore, il tecnico negli ultimi tempi è sembrato vacillare un po’ sotto il fuoco non certo amico. Al tiro si stanno divertendo in tanti, con precisione a volte indiscutibile, ma con stile ed eleganza inversamente proporzionali. Perché i grilli parlanti depositari delle verità sulla Juve sono tutti ex juventini. De Ligt, Zakaria, Ramsey, Kulusevski, per non parlare del redivivo Sissoko, lui un ex al quadrato perché Allegri non l’ha visto neanche in fotografia, essendo andato via nel 2011, addirittura prima di Conte. Avanti il prossimo. L’unico in silenzio, pur essendo quello che avrebbe più da dire, è Dybala: l’unico che ha pianto…

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