Taranto, coperta corta a centrocampo: tre gli assenti


Non è il miglior momento della stagione per il Taranto che, oltre a qualche incertezza sul campo da gioco, deve far fronte anche ai problemi legati alle indisponibilità. A non poter prendere parte alla sfida di stasera con la Gelbison non saranno infatti i centrocampisti Provenzano, Brandi e Diaby, nonostante quest’ultimo risulti comunque nella lista dei convocati. Qualche defezione anche negli altri reparti con l’attaccante Lamonica e il difensore Ferrara non ancora al 100%.

Fonte:TuttoC.com

La crisi Juve spiegata dal mental coach Civitarese: “Allegri? Vi spiego”

Roberto Civitarese, che da tempo assiste tanti calciatori, legge il deludente inizio di stagione bianconero: “Vedo deresponsabilizzazione e giudizi improduttivi. Ma il rimedio non sta nella caccia al colpevole o nel cambio in panchina”

“Il problema della Juve? Secondo me sta nello spogliatoio. E non intendo ovviamente il lato tecnico, ma quello mentale”, è l’opinione di Roberto Civitarese, professione mental coach dalla pluriennale esperienza al fianco di giocatori professionisti.

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SERIE C | FIDELIS ANDRIA-PICERNO 1-1



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Top & Flop di Fidelis Andria-Picerno


Pari e patta al “Degli Ulivi” tra Fidelis Andria e Picerno: si chiude 1-1 il match tra due squadre che hanno battagliato per 94 minuti ma non ci sono né vinti e né vincitori al triplice fischio di Lodi. Ed il pubblico di casa fischia la propria squadra per la mancata vittoria odierna.

Nel primo tempo i ragazzi di Cudini partono bene, cercando fin dalle prime battute la strada per il vantaggio. Tuttavia il Picerno tiene bene ed il match non offre grandi emozioni. Dopo 5 minuti ci prova Paolini con un destro velenoso dalla distanza ma Crespi blocca il pallone in due tempi. I federiciani impongono il proprio ritmo e giocano anche un bel calcio ma mancano di concretezza negli ultimi 20 metri. Si va direttamente al 33′ quando la partita si sblocca grazie a Urso che trova il colpo di testa vincente su assist di Fabriani, facendo esplodere il “Degli Ulivi”. Ma la gioia dura meno di 10 minuti perché prima dell’intervallo ci pensa Francesco Golfo a ristabilire il punteggio con un destro (deviato) dal limite dell’area dopo la respinta corta di Dalmazzi. Nel finale di tempo c’è anche la chance per Sipos che tenta la rovesciata dopo un errore della difesa ospite ma non trova la porta. Alla fine dei 2 minuti di recupero è 1-1 tra Fidelis e Picerno.

La squadra di Cudini riparte all’attacco nella ripresa anche se la prima iniziativa pericolosa ma Zamarion non corre particolari pericoli. Al 54′ è ancora Urso a rendersi pericoloso nell’area del Picerno ma il suo tiro si infrange sul corpo di Garcia, determinante nella circostanza. Dopo la metà della ripresa Sipos – quasi fortuitamente – colpisce un pallone in area che si indirizza verso la porta ma termina di poco a lato con Crespi fuori causa. La girandola di cambi da una parte e dall’altra non dà la scossa decisiva al match e nel finale i federiciani tentano il forcing ma senza successo. L’occasione però arriva al minuto 82 quando Bolsius calcia potente dalla distanza, Crespi respinge corto e Candellori da buona posizione spara alle stelle, divorandosi il 2-1. Nel recupero ci prova il Picerno a vincerla ma alla fine si accontenta del pareggio. Finisce così al “Degli Ulivi”.

TOP

Urso (Fidelis Andria): Si piazza sulla trequarti per giocare da “10” e lui trova addirittura la via del gol con un colpo di testa che non è proprio il suo marchio di fabbrica. Per 80 minuti è la spina nel fianco per la difesa del Picerno con le sue incursioni. Lascia il campo nel finale perché esausto e contemporaneamente la sua squadra smette di rendersi pericolosa dalle parti di Crespi. Sarà un caso? ILLUMINANTE

De Franco (Picerno): Prestazione maiuscola del centrale difensivo che stravince il duello aereo e fisico con Sipos per 94 minuti e non lascia passare nulla dalle sue parti. Incolpevole sul gol subito, nel secondo tempo alza la barricata e ferma qualsiasi tentativo avversario per avvicinarsi nell’area di rigore. Il punto conquistato oggi è soprattutto per merito suo. MONUMENTALE

FLOP

Dalmazzi (Fidelis Andria): Un peccato. La macchia sull’1-1 è il suo errore in disimpegno: un colpo di testa (voluto?) respinto centralmente che permette a Golfo di trovare il pareggio. Si tratta sostanzialmente dell’unico errore in tutto il match della Fidelis, pagato a caro prezzo. SFORTUNATO

Liurni (Picerno): Longo lo lascia negli spogliatoi dopo 47 minuti dove non trova il bandolo della matassa. Mai pericoloso per la retroguardia avversaria e spesso in fuorigioco. ASSENTE

Fonte:TuttoC.com

Milan, Maignan fuori dalla lista Champions, ma potrebbe giocare in Serie A

Il mese di prognosi grazie a cui il Milan ha potuto sostituirlo in Europa non ha effetti in Serie A: se Mike si ristabilisse prima, Pioli potrebbe impiegarlo (Verona o Monza) anche in anticipo sui 30 giorni di stop comunicati alla Uefa

Tre settimane, un mese, forse addirittura di più oppure no, miracolo a Milanello in soli quindici giorni. Nelle ultime ore si sta leggendo un po’ di tutto sulla prognosi di Mike Maignan e ovviamente tutto il popolo rossonero prega per rivederlo in campo il prima possibile. Perché Mike ha ormai da tempo sedotto il cuore dei tifosi e perché spesso fa parate che, molto semplicemente, valgono punti. Il problema è che il gemello è un muscolo balordo, da maneggiare con estrema cautela. Tradotto: non è sufficiente trascorrere un giorno senza dolore per ritenersi guariti. E quindi è molto difficile pensare che Mike scenda sotto le tre settimane di stop, trattandosi di una lesione.

I paletti della lista

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Ecco perché il Milan si è appellato…

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