Inter, Skriniar e Brozovic sempre titolari: ma riposeranno

Lo slovacco e il croato sono gli unici calciatori a cui Inzaghi non ha mai rinunciato dal primo minuto: è simbolo della loro importanza nella rosa, anche se prima o poi tirare il fiato toccherà a tutti

Simone Inzaghi non ha mai cambiato così tanto la propria squadra, si dice in questi giorni, ed è la verità. Tuttavia, il frequente turnover dell’allenatore dell’Inter non sta coinvolgendo chiunque nella rosa nerazzurra, almeno se si dà uno sguardo alle otto formazioni titolari schierate dall’inizio della stagione a oggi. Due nomi, infatti, compaiono sempre: Milan Skriniar e Marcelo Brozovic. Uno in difesa e l’altro a centrocampo, a formare la colonna vertebrale di una squadra camaleontica che mira a essere pronta per ogni evenienza.

Skriniar

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L’uomo più chiacchierato dell’estate di calciomercato è fondamentale per l’Inter. Non è certo una sorpresa, ma anzi è proprio il motivo per cui Inzaghi ha fatto muro fino all’ultima ora e la carta con cui Giuseppe Marotta ha…

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Foggia, Boscaglia: “Siamo in costruzione ma niente alibi, vogliamo riscattarci”


Roberto Boscaglia, allenatore del Foggia, in vista del match di domani contro la Virtus Francavilla, come si legge su foggiagol.it, ha dichiarato: “Non voglio trovare giustificazioni al momento negativo ma il gruppo che ho a disposizione ha diciotto calciatori nuovi rispetto alla passata stagione e ci vorrà un pò di tempo prima che trovi i giusti meccanismi ma questo non vuol dire che non cercheremo il riscatto già da domani sera. Stiamo pagando la mancanza di amichevoli con formazioni di livello ma vi posso garantire che i ragazzi stanno lavorando seriamente e la voglia non manca. Siamo in una fase di costruzione, siamo in ritardo rispetto alle formazioni di vertice ma faremo tesoro dei tanti errori commessi in queste prime due gare del Campionato”.

Fonte:TuttoC.com

Non basta una bella Fidelis per battere un cinico Cerignola: 1-2 nel derby davanti ai 4mila del “Degli Ulivi”

Un bel derby al “Degli Ulivi” vinto dalla squadra più cinica, il Cerignola, che grazie ai suoi uomini più rappresentativi stende la Fidelis in cui c’è tanta volontà ma poca capacità di finalizzare la manovra. Malcore e Neglia siglano nel primo tempo i due gol dimezzati dalla rete dell’ottimo Orfei a metà ripresa. Due 4-3-3 a confronto: Cudini contro Pazienza, è Fidelis – Cerignola. Ventesimo confronto nella storia ad Andria tra le due città con il tecnico andriese a scegliere Orfei accanto a Sipos e Pavone in avanti. Riposo per Candellori e possibilità dal primo minuto anche per Paolini a centrocampo. Per Pazienza, invece, il match winner contro il Giugliano in campo dal primo minuto: Malcore a guidare l’attacco con accanto Neglia e Achik. Ed è subito il numero 7 andriese a fare tutto bene da sinistra prima di rientrare con il destro ma a non inquadrare lo specchio della porta di Saracco. E’ invece protagonista in negativo l’estremo difensore ospite dopo dieci minuti quando una sua uscita avventata su Sipos lascia la sfera sui piedi di Pavone che a porta vuota calcia alto. Ma alla prima accelerazione il Cerignola passa: è Gioffrè da sinistra a servire al centro per Neglia che al volo batte Savini e fa esultare i circa 500 tifosi ospiti. Qualche minuto di sbandamento della Fidelis, come accaduto a Viterbo, e che consente ad Achik di ritrovarsi a tu per tu con Savini ma anche di ciccare completamente il pallone da ottima posizione. Pericolo scampato e padroni di casa subito pericolosi questa volta con una bella azione in profondità imbastita da Sipos e Pavone per liberare Urso al tiro da destra, sfera larga di un soffio. La replica ospite arriva all’alba della mezz’ora con il solito Neglia il cui tiro da posizione defilata viene intercettato bene da Savini. Tanto possesso palla, sterile, della Fidelis con il Cerignola sempre pronto a ripartire in velocità così come allo scadere della prima frazione: Tascone lancia con il contagiri per Malcore, tenuto in gioco da Ercolani, e il suo pallonetto è vincente sull’uscita di Savini. Doccia fredda per la Fidelis che chiude con un tiro di Urso dalla distanza. Ma dagli spogliatoi in campo il tecnico Cudini cambia subito con Bolsius e l’esordio di Fabriani. Orfei spostato a destra ci prova subito dopo neanche due minuti con un tiro che finisce di poco sul fondo. Stessa sorte per una conclusione di Bolsius. Tegola per Cudini con l’infortunio dopo cinque minuti di Ercolani e l’esordio per Milillo. Ma è Bolsius a dettare decisamente meglio i tempi sulla sinistra. Ed è proprio lì che nasce l’assist giusto per riaprire il match visto che Orfei colpisce al volo battendo Saracco. Il “Degli Ulivi a quel punto diventa una bolgia e Urso ci prova dai 25 metri, sfera di un soffio sul fondo. Doppio pericolo per la porta di Saracco in entrambi i casi costruita dalla testa di Milillo che prima schiaccia troppo la palla su perfetta punizione battuta da Urso mettendola sul fondo e poi colpisce un incredibile palo provando a sfruttare al meglio una palla in uscita. Ennesimo legno colpito dalla Fidelis che ha decisamente un conto aperto con la sorte. Tanti cambi e la gara è sempre più spezzettata. Il Cerignola non fa nulla per pungere ma la Fidelis ha esaurito la spinta ed il massimo sforzo. Finisce così 1 a 2 per l’Audace e secondo successo consecutivo per la squadra di Pazienza. Prima sconfitta per la Fidelis che ora è attesa dal derby contro il Taranto di domenica.

Fonte: Fidelis Andria Official Site

Capuano: “Sembrava allenassi il Taranto da 3 mesi. Perdere così fa male”


Nonostante il debutto sulla panchina del Taranto non sia stato foriero di successi, bensì del terzo ko di fila, in sala stampa per mister Ezio Capuano il bicchiere è mezzo pieno: “Sono orgoglioso della prestazione della squadra ma chiaramente a fine gara non posso essere contento per il risultato finale – ha dichiarato il tecnico, come raccolto dai colleghi di mondorossoblu.it – non abbiamo concesso nulla, sembrava che allenassi questa squadra da tre mesi. Perdere in questo modo ti fa male. L’espulsione a fine gara? Sono solo andato dall’arbitro in maniera corretta per chiedere delle spiegazioni. Nel secondo gol loro c’erano almeno tre falli a centrocampo e questi sono episodi che in una partita incidono“.

Abbiamo giocato con sfrontatezza e con coraggio – ha aggiunto Capuano – le occasioni da gol le abbiamo avute noi, ci proponevamo bene in avanti. Negli ultimi 20 minuti abbiamo avuto un calo fisico mostruoso, non sapevo cosa inventarmi con le sostituzioni ma nonostante tutto le abbiamo tentate tutte per cercare di recuperare il 2-1. Sono fiero della prestazione dei ragazzi, li posso solo ringraziare. Ma ti rode molto se perdi in questa maniera, davvero immeritata“.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Laterza: “Dopo ko Crotone ho visto teste basse, ci voleva reazione”


Seconda vittoria stagionale per il Monopoli, ieri in casa contro l’Avellino. In sala stampa è intervenuto mister Giuseppe Laterza: “E’ stata una bella vittoria, viene in un momento in cui in pochi giorni abbiamo perso un giocatore dietro l’altro. In campo c’era gente con problemi fisici, ha stretto i denti ed è rimasta fino alla fine. Ho dovuto cambiare i due davanti insieme, Montini aveva sentito una fitta al ginocchio a fine primo tempo mentre Simeri aveva i crampi. Loro potevano permetterci di tenere su la palla. Abbiamo preso questo gol e ci siamo abbassati, ma la squadra ha fatto una gran partita perché tatticamente è stata perfetta, c’è stato il piglio giusto. Abbiamo giocato bene in entrambe le catene, probabilmente più a destra perché loro ci davano più possibilità. Potevamo anche spingere di più in alcune situazioni, ma nel contesto bravi tutti: soprattutto perché dopo la partita di domenica ho visto la testa bassa, invece ci vuole subito la reazione. Le critiche? Ci stanno, quando si perde c’è un po’ di malumore“.

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria, Cudini: “Bene il gioco, arriveremo anche alla vittoria”


Mirko Cudini, allenatore della Fidelis Andria, commenta la sconfitta rimediata dalla sua squadra al Degli Ulivi contro l’Audace Cerignola. Lo fa ripartendo dall’applauso finale del pubblico biancoazzurro: “L’applauso finale ci fa capire molto, vuol dire che si aspettano molto da noi. Credo sia un’attestazione di quello che hanno visto sul campo: i tifosi ci stanno dando grossa fiducia, noi li ripaghiamo con le prestazioni sul campo. Questa volta purtroppo non ci è andata bene, però se andiamo ad analizzare l’impegno e la voglia la gente credo possa essere contenta. Chiaro, tutti si aspettavano la vittoria, ma noi dobbiamo andare alla ricerca del risultato attraverso il gioco. Il gioco sta andando discretamente, arriveremo anche alla vittoria. E’ una questione di tempo, speriamo ce ne voglia il meno possibile”. Lo riporta TuttoCalcioPuglia.com.

Fonte:TuttoC.com