Brozovic: “Confronto? Abbiamo parlato e basta. Vittoria per chiunque tifa Inter”

Al termine del match di San Siro tra Inter e Torino, il giocatore nerazzurro ha parlato così ai microfoni di DAZN

Al termine del match di San Siro tra Inter e Torino, il giocatore nerazzurro Marcelo Brozovic ha parlato così ai microfoni di DAZN: “Quanto pesa la vittoria? Veramente importante, sappiamo che questa partita è tosta, vanno uno contro uno tutto il campo, era veramente importante. Siamo stati in difficoltà, è importante. Lavoriamo più duramente e intensamente, avere più gamba, alcune partite non siamo riusciti a fare le cose come sappiamo fare, bisogna lavorare e andare avanti, bisogna vincere. Confronto dirigenza-squadra? Niente, abbiamo parlato e basta, non dico altro. Cori per Inzaghi dei tifosi? Per lui e tutti noi, per tutti quelli che tifano Inter, speriamo di vincere il più possibile”.

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Sanabria, espulso per fallo su Calhanoglu. Ayroldi al Var, solo ammonizione

Episodio chiave al 51′ di Inter-Torino. L’arbitro inizialmente aveva estratto il rosso diretto, prima di tornare sui suoi passi avendo rivisto l’azione alla Var

Siamo al minuto 51′ di Inter-Torino. C’è una palla spiovente una quindicina di metri davanti all’area dei granata. Saltano in due, Sanabria e Calhanoglu. Il paraguaiano sbraccia e colpisce il turco al volto. Ayroldi non ha dubbi, estrae il cartellino rosso ed espelle il giocatore del Torino, mimando il gesto della gomitata. Immediata le proteste dei giocatori di Juric.

Ma la disperazione per dover giocare in dieci quasi tutto il secondo tempo svanisce nell’arco di pochi secondi. Il Var richiama l’arbitro che dopo aver rivisto l’azione “annulla” l’espulsione e si limita ad ammonire Sanabria. Il contatto avviene con l’avambraccio sul viso di Hakan e non con il gomito.

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Spalletti: "Un po' confusionari. E dire che volevo togliere Raspadori…"

Spalletti: “Un po’ confusionari. E dire che volevo togliere Raspadori…”
Dopo la vittoria in volata del Napoli sullo Spezia: “Sfide così ci sono costate l’alta classifica l’anno scorso”. Il match winner: “È pazzesco, ho ancora i brividi”
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Lecce e Monza: da regine della Serie B si a proletarie della Serie A. Le probabili formazioni di Baroni e Stroppa.

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di Danilo Sandalo

Lecce e Monza si ritrovano ad affrontarsi in Serie A dopo essere state protagoniste nello scorso campionato di Serie B, culminato con la promozione di entrambe le compagini.
Due squadre che lo scorso anno sono state definite da tutti come le regine indiscusse del campionato cadetto (e così è stato in effetti) e che si ritrovano quest’ anno ad affrontarsi nel massimo campionato con un’ etichettatura sicuramente differente a quella che gli era stata riconosciuta in passato, anche e soprattutto in virtù degli obiettivi di permamenza di entrambe le squadre che pertanto le vedono recitare un ruolo molto più proletario dove lo spirito di sacrificio, lotta e determinazione sono gli ingredienti principali per riuscire a raggiungere la meta prestabilita.
Il Monza, alla sua prima partecipazione nella massima serie, dopo una campagna acquisti degna del conto in banca del suo presidente, stenta a decollare tant’è che ancora deve arrivare il primo punto della stagione oltre che la prima vittoria in campionato.
I media spesso troppo esageratamente e fantasiosamente parlano di Stroppa già al capolinea, senza considerare che, nonostante l’ organico e l’ entusiasmo dell’ ambiente, calarsi nella nuova realtà della Serie A richiede un processo ed un percorso sia temporale che di mentalità.
Umore differente in casa giallorossa con la squadra che in queste prime cinque giornate ha ben figurato racimolando due punti, frutto di altrettanti pareggi contro Empoli e Napoli al “Maradona” e di tre sconfitte, seppur di misura, contro Inter, Sassuolo e Torino.
Insomma un avvio che forse poteva essere migliore in termini di punti in classifica, ma che poteva senza dubbio essere anche peggiore visti gli avversari fin ora incontrati da Baschirotto e compagni.
La partita di domani, come già sottolineato, metterà di fronte due squadre che, al di là dell’ organico, dovranno lottare e sudare per salvarsi ed in questo forse il Lecce dovrebbe essere avvantaggiato, avendo dalla sua anche un popolo come quello salentino sempre pronto a immolarsi per la causa e spingere i propri beniamini verso l’ obiettivo.
Per quanto riguarda le formazioni, Stroppa sembra orientato a dare fiducia ancora a Di Gregorio con Cragno relegato a scalpitare in panchina, mentre Baroni con Strefezza infortunato e Banda non in perfette condizioni potrebbe puntare su Di Francesco che in questa stagione fin ora ha avuto un rendimento altalenante. In attacco invece è da capire se il tecnico leccese punterà su Ceesay o sul giovane Colombo, autore di un eurogol a Napoli. Ancora panchina per Umtiti, non ancora pronto fisicamente per sostenere il ritmo partita.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Tuia, Baschirotto, Pezzella; Gonzalez, Hjulmand, Askildsen; Banda(Oudin), Ceesay, Di Francesco.
All.: Marco Baroni.

MONZA (3-5-2): Di Gregorio; Marlon, Izzo, Pablo Marì; Birindelli, Sensi, Rovella, Pessina, Carlos Augusto; Petagna, Caprari.
All.: Giovanni Stroppa.

ARBITRO: Luca Pairetto sezione di Torino

DIRETTA TV/STREAMING: DAZN, Now TV, Sky


Napoli-Spezia 1-0: gol di Raspadori all’89’

Azzurri sempre all’attacco ma i liguri si difendono alla grande sino all’89’, quando l’ex Sassuolo batte Dragowski. Dubbi per un contatto Meret-Kiwior

Per 89’ Giacomo Raspadori aveva letteralmente bucato la prestazione, poi a un minuto dal termine il pallone lo ha bucato Gianluca Gaetano e l’ex attaccante del Sassuolo se l’è trovato lì, facile facile, per il gol vittoria. Napoli in testa alla classifica e vittorioso sullo Spezia, che ovviamente si sente beffato per il modo in cui è arrivato il ko dopo una prestazione ordinata e generosa. Al Maradona, dunque, è andata in scena la classica vicenda da “libro cuore” con il calciatore più atteso, Raspadori appunto, che è apparso frenato dal peso delle aspettative proprio fino al momento in cui ha risolto la contesa finendo – dopo il triplice fischio – a terra con i crampi perché stravolto da stanchezza e tensione.

noia

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Il Napoli ha replicato il primo tempo scialbo dell’ultima interna di campionato con…

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Monza, Stroppa rilancia: “La squadra è in netta ripresa, Rovella ci sta dando molto”

Vigilia delicata per il Monza, impegnato domani pomeriggio a Lecce

Monza ancora a quota zero in campionato, ma fiducia attorno alla figura di Giovanni Stroppa. Il tecnico dei brianzoli è intervenuto oggi in conferenza stampa, alla vigilia della trasferta di Lecce, partendo dall’esame delle ultime gare prima di quella in terra salentina: “Sono molto soddisfatto delle ultime prestazioni, bisogna mantenere certi ritmi, la società sa che ci sono state difficoltà, ma è altrettanto consapevole che ci vuole tempo. Con l’Atalanta siamo stati un po’ troppo leggeri in fase realizzativa, ma abbiamo lavorato molto bene soprattutto nel primo tempo

Le altre dichiarazioni dell’ex allenatore fra le altre della Primavera del Milan e del Crotone, a partire dallo stato di salute della squadra sul piano atletico: “La squadra è in netta ripresa, migliora di partita in partita. L’approccio è sempre stato eccellente, bisognerebbe trovare un equilibrio e capire quando andare più forte o meno…

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