Ghirelli: Miretti, Soulè e Fagioli dimostrazione dell’utilità di percorsi formativi per il calcio italiano

0

Firenze, 8 settembre 2022. “Ci si interroga ancora sul valore del progetto seconde squadre? Miglior viatico su cui incamminarci per trarre valutazioni è l’esperienza Juventus Next Gen. Oggi Miretti, Soulé, Fagioli tre talenti formati in un campionato performante come la Serie C, sono la dimostrazione concreta di quanta utilità avrebbe per il calcio italiano se si aprisse a percorsi formativi!”. Così il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli dopo la conferenza stampa della Juventus FC che ha visto come protagonisti i tre giovani provenienti dalla seconda squadra bianconera.

“Ora, dobbiamo fare un passo avanti di consapevolezza. Durante i Mondiali in Qatar, organizzeremo un tavolo di riflessione sull’ esperienza seconde squadre, sarà un modo irriverente, provocatorio proprio mentre la Nazionale Italiana non parteciperà” continua Ghirelli.

“Altri nomi che spiegano come il progetto seconda squadra è l’unico in Italia che consente ai giovani di fare un passaggio intermedio tra settore giovanile e prima squadra? Dany Mota Carvalho, Frabotta, Vrioni, Dragusin, Delli Carri, Ranocchia (oggi al Monza), De Winter (all’Empoli) Felix Correia, Wesley e Rafia sono tutti prodotti della Juventus Next Gen, che, nel 2020, in Lega Pro ha anche vinto un Coppa Italia. Poi all’ estero Pep Guardiola e Gavi si sono formati nella seconda squadra del Barcellona” conclude il presidente della Lega Pro.

LEGA PRO

Le decisioni del Giudice Sportivo relativo le gare disputate lo scorso week-end

Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative le gare disputate lo scorso week-end.

Non sparate su De Ketelaere: dopo la Champions, primi brusii sul trequartista rossonero

La prova anonima a Salisburgo del baby fenomeno belga, poco avvezzo a lavorare molto sulla tattica come accade abitualmente in Italia, ha aperto una crepa nell’entusiasmo che lo accompagnava sin da quando è arrivato al Milan: dategli tempo, la classe è cristallina

Due partite, seppur importanti, un po’ così e sono già iniziati i dubbi, i distinguo, i “bravo, però…” su Charles De Ketelaere, l’acquisto più importante, dal punto di vista tecnico ed economico, dell’estate rossonera. Contro Inter e Salisburgo il nuovo trequartista del Milan ha inciso meno di quanto si potesse prevedere o sperare.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan, Thiaw si presenta: “Sono veloce e bravo nei contrasti”

Il centrale tedesco durante la conferenza stampa di presentazione: “Da piccolo giocavo in un altro ruolo, ero più interessato a guardare Ronaldinho o Kakà”

Dal nostro inviato Stefano Cantalupi

Malick Thiaw è arrivato quasi last minute nella squadra campione d’Italia, ma sa che il suo momento arriverà presto: c’è bisogno di tutti, in una stagione così piena di impegni. Nel giorno della presentazione ufficiale a Milanello, il 21enne centrale tedesco racconta qualcosa di sé, sospeso tra passato e futuro, senza dimenticare il presente: “Ho iniziato a giocare presto, in strada coi miei amici. La passione è diventata poi una professione, ma è rimasta – spiega -. Sono felice e vivo questa esperienza al Milan come un orgoglio personale, un onore. Sono ambizioso, voglio continuare a crescere e imparare la cultura del posto”.

qualità e modelli

—  

Le caratteristiche tecniche, viste da… se stesso: “Sono forte e bravo nei contrasti,…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]