Sette pass per la Serie D: al via i playoff nazionali di Eccellenza


La corsa verso la Serie D entra nella sua fase più intensa e decisiva. Dopo la conclusione dei campionati regionali di Eccellenza, il calcio dilettantistico italiano si prepara a vivere settimane di grande tensione agonistica con gli spareggi nazionali che assegneranno sette ulteriori promozioni al massimo livello dilettantistico del paese.

Il format prevede due turni eliminatori con gare di andata e ritorno. Il primo appuntamento è fissato per domenica 24 maggio 2026, con le gare di ritorno in calendario domenica 31 maggio. Le quattordici squadre che supereranno questo primo scoglio accederanno al turno decisivo: andata domenica 7 giugno, ritorno domenica 14 giugno 2026. Al termine di questo doppio confronto finale, sette formazioni otterranno la promozione in Serie D.

In tutto, ventotto club provenienti da ogni angolo della penisola — dal Friuli-Venezia Giulia alla Sicilia, dal Trentino-Alto Adige alla Sardegna — si sfideranno in incroci che attraversano i confini regionali, mettendo alla prova non solo il valore tecnico delle rose, ma anche la capacità organizzativa e la solidità mentale di ogni gruppo.

Nel quadrante settentrionale si concentrano alcuni degli incroci più attesi. La Soncinese, rappresentante della Lombardia C, aprirà le ostilità contro l’Ambrosiana proveniente dal Veneto A, in una sfida che promette equilibrio. Ancora un incrocio lombardo-veneto nella gara tra Lascaris, espressione del raggruppamento piemontese-valdostano A, e il Cavarzano Belluno, qualificato dal Veneto B.

Il Fossano, secondo classificato nel girone Piemonte-Valle d’Aosta B, affronterà la Solbiatese 1911, vincitrice del percorso lombardo A: un confronto tra realtà consolidate del Nord-Ovest che si preannuncia tecnicamente elevato. Il Nuovo Pordenone 2024, in rappresentanza del Friuli-Venezia Giulia, troverà di fronte la Fezzanese ligure, mentre il Levico Terme, proveniente dal Trentino-Alto Adige, sfiderà l’Academy Calvairate, seconda forza del girone lombardo B. Completa il quadro nordico la sfida tra il Certosa, espressione del Lazio B, e il Fiorenzuola 1911, qualificato dall’Emilia-Romagna A.

Nella fascia centrale della penisola si segnalano due confronti di particolare interesse. I Monti Prenestini 1919, rappresentanti del Lazio A, affronteranno il Grassina toscano (girone B), in una sfida che unisce due territori dall’intensa tradizione calcistica. L’Ars et Labor Ferrara, in rappresentanza dell’Emilia-Romagna B, se la vedrà invece con la Santegidiese 1948, proveniente dall’Abruzzo: un duello interregionale tra club di solida storia.

Il Viareggio, primo classificato nel girone toscano A, affronterà l’Ilvamaddalena 1903, formazione sarda giunta fin qui attraverso un percorso regionale tutt’altro che semplice. Chiude il quadro del centro Italia la sfida tra la Pietralunghese umbra e la Fermana marchigiana.

Il Meridione porta in dote alcune delle gare potenzialmente più vivaci, anche per il calore che le rispettive tifoserie sapranno esprimere. L’Avola 1949, rappresentante della Sicilia B, affronterà l’Angelo Cristofaro Oppido lucano, mentre il Trebisacce calabrese incrocerà la Karamat 1972, proveniente dalla Sicilia A. La Campania sarà protagonista con due formazioni impegnate in contesti molto diversi: il Gladiator 1924, dal girone campano A, sfiderà il Matese molisano, mentre il Taranto pugliese troverà di fronte l’Apice 1964, seconda forza del raggruppamento campano B.

Al di là dei singoli risultati, ciò che rende questi spareggi nazionali un appuntamento cruciale è la natura del traguardo: la Serie D non è semplicemente una categoria superiore, ma un salto di sistema. L’accesso al massimo campionato dilettantistico nazionale comporta un cambiamento significativo in termini di programmazione, budget, attrattività per sponsor e tesserati, e prospettive future per l’intera struttura societaria.

Per questo motivo, ogni dettaglio — dalla condizione atletica alla gestione dei doppi confronti, dalla solidità difensiva alla capacità di sfruttare il fattore campo — potrà risultare determinante. Le quattordici vincenti del primo turno avranno poi solo una settimana per prepararsi al secondo e definitivo confronto, con le margini di errore che si assottiglieranno ulteriormente.

Le prossime settimane diranno quali tra queste ventotto realtà del calcio italiano riusciranno a compiere il grande salto.

Spareggi Eccellenza 
Primo Turno Play-Off Nazionali
Andata – 24 maggio

N. Squadra di casa Squadra ospite   1 Soncinense (Lombardia C) – Ambrosiana (Veneto A) 2 Fossano (Piemonte-VdA B) – Solbiatese 1911 (Lombardia A) 3 Lascaris (Piemonte-VdA A) – Cavarzano Belluno (Veneto B) 4 Nuovo Pordenone 2024 (Friuli-VG) – Fezzanese (Liguria) 5 Levico Terme (Trentino-AA) – Academy Calvairate (Lombardia B) 6 Certosa (Lazio B) – Fiorenzuola 1911 (Emilia-Romagna A) 7 Monti Prenestini 1919 (Lazio A) – Grassina (Toscana B) 8 Ars et Labor Ferrara (Emilia-Romagna B) – Santegidiese 1948 (Abruzzo) 9 Viareggio (Toscana A) – Ilvamaddalena 1903 (Sardegna) 10 Pietralunghese (Umbria) – Fermana (Marche) 11 Avola 1949 (Sicilia B) – Angelo Cristofaro Oppido (Basilicata) 12 Trebisacce (Calabria) – Karamat 1972 (Sicilia A) 13 Gladiator 1924 (Campania A) – Matese (Molise) 14 Taranto (Puglia) – Apice 1964 (Campania B)

 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Perché l'Inter domina in Italia? Ha una squadra che non cambia da quasi 10 anni

La stabilità dirigenziale ha permesso ai nerazzurri di rimanere al vertice. Ed è quello che è mancato alle altre big… [continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Allegri tra Milan e Napoli. E Conte verso la Nazionale

Anche in caso di Champions, la permanenza del tecnico in rossonero non si può dare per certa. E l’opzione alternativa è che vada alla corte di De Laurentiis

Giornalista

…
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter, la nuova maglia per la stagione 2026/27

Celebrato il legame indissolubile con Milano. Tradizione e innovazione si fondono. Tra i volti immagine Lautaro, Thuram, Pio e le calciatrici Magull e Bartoli

Lo scudetto in bella vista, la tradizione, l’innovazione. I numeri di maglia dorati. Inter e Nike hanno presentato la nuova maglia “Home” per la stagione 2026/27: un progetto che unisce Milano e la squadra nerazzurra, aggiornando i tratti classici del club con un’estetica pulita, vicina al linguaggio della moda e anche al design della città. 

i dettagli della nuova maglia

—  

La divisa pesca dall’eleganza sartoriale milanese e rilegge riferimenti storici interisti senza nostalgie. La palette sceglie Black e Lyon Blue, chiaro rimando alla casacca del 1998, mentre gli inserti in University Gold firmano il collegamento allo swoosh e al logo di quell’epoca. Al via la distribuzione da oggi, martedì 19…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]