Tegola in casa Molfetta: si fa male De Gol. Per lui lungo stop


Non arrivano buone notizie per il Molfetta dall’infermeria. Matteo De Gol dovrà restare purtroppo fermo per un bel po’ di tempo. L’infortunio al ginocchio riportato durante i giorni scorsi si è rivelato serio.

Gli esami strumentali a cui si è sottoposto il difensore biancorosso hanno infatti evidenziato l’importante entità dell’infortunio. Tali lesioni necessitano di intervento chirurgico ricostruttivo che verrà effettuato nel corso dei prossimi giorni.
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

DESIGNAZIONI ARBITRALI 2^ GIORNATA 9-10 SETTEMBRE 2022

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GIRONE A

TRENTO – PRO VERCELLI
Carlo Rinaldi
Bassano del Grappa
Alessandro Antonio Boggiani
Monza
Davide Merciari
Rimini
Marco Zini
Udine

ARZIGNANO VALCHIAMPO – TRIESTINA
Dario Di Francesco
Ostia Lido
Antonio D’Angelo
Perugia
Glauco Zanellati
Seregno
Riccardo Boiani
Pesaro

LECCO – PERGOLETTESE
Emanuele Ceriello
Chiari
Paolo Tomasi
Schio
Giovanni Pandolfo
Castelfranco Veneto
Paride Tremolada
Monza

FERALPISALO’ – PRO PATRIA
Andrea Zanotti
Rimini
Emilio Micalizzi
Palermo
Antonino Junior Palla
Catania
Andrea Migliorini
Verona

MANTOVA – NOVARA
Claudio Panettella
Bari
Nicola Tinello
Rovigo
Giuseppe Licari
Marsala

PADOVA – L.R. VICENZA
Mario Saia
Palermo
Fabrizio Aniello Ricciardi
Ancona
Lorenzo Giuggioli
Grosseto
Davide Gandino
Alessandria

PIACENZA – VIRTUS VERONA
Valerio Pezzopane
L’Aquila
Emanuele Renzullo
Torre del Greco
Antonio Caputo
Benevento
Gianluca Li Vigni
Palermo

PORDENONE – JUVENTUS NEXT GEN
Giorgio Vergaro
Bari
Veronica Martinelli
Seregno
Milos Tomasello Andulajevic
Messina
Fabrizio Arcidiacono
Acireale

PRO SESTO – ALBINOLEFFE
Lorenzo Maccarini
Arezzo
Nicola Morea
Molfetta
Nicola Di Meo
Nichelino
Davide Galiffi
Alghero

RENATE – SAN GIULIANO CITY
Matteo Canci
Carrara
Rodolfo Spataro
Rossano
Pierpaolo Carella
L’Aquila
Luca Tagliente
Brindisi

 

 

GIRONE B

ALESSANDRIA – VIRTUS ENTELLA
Daniele Virgilio
Trapani
Mattia Regattieri
Finale Emilia
Matteo Pressato
Latina
Stefano Raineri
Como

AQUILA MONTEVARCHI – OLBIA
Antonio Di Reda
Molfetta
Elia Tini Brunozzi
Foligno
Matteo Lauri
Gubbio
Filippo Giaccaglia
Jesi

CARRARESE – RECANATESE
Giuseppe Mucera
Palermo
Mario Chichi
Palermo
Francesco Picciche’
Trapani
Costantino Cardella
Torre del Greco

PONTEDERA – US ANCONA
Enrico Gigliotti
Cosenza
Michele Rispoli
Locri
Luca Bernasso
Milano
Simone Gavini
Aprilia

FERMANA – GUBBIO
Domenico Castellone
Napoli
Andrea Cecchi
Roma 1
Alessandro Rastelli
Ostia Lido
Mario Perri
Roma 1

LUCCHESE – IMOLESE
Domenico Mirabella
Napoli
Francesco Romano
Isernia
Marco Sicurello
Seregno
Silvio Torreggiani
Civitavecchia

RIMINI – CESENA
Michele Giordano
Novara
Fabio Mattia Festa
Avellino
Federico Pragliola
Terni
Samuele Andreano
Prato

TORRES – SAN DONATO TAVARNELLE
Ettore Longo
Cuneo
Stefano Franco
Padova
Alessandro Munerati
Rovigo
Flavio Fantozzi
Civitavecchia

SIENA – REGGIANA
Davide Di Marco
Ciampino
Marco Belsanti
Bari
Riccardo Pintaudi
Pesaro
Erminio Cerbasi
Arezzo

VIS PESARO – FIORENZUOLA
Valerio Vogliacco
Bari
Emanuele Fumarulo
Barletta
Cosimo Schirinzi
Casarano
Claudio Petrella
Viterbo

 

GIRONE C

AUDACE CERIGNOLA – GIUGLIANO
Andrea Calzavara
Varese
Andrea Zezza
Ostia Lido
Giorgio Ermanno Minafra
Roma 2
Mauro Gangi
Enna

AVELLINO – GELBISON
Mattia Ubaldi
Roma 1
Veronica Vettorel
Latina
Marco Cerilli
Latina
uca Angelucci
Foligno

PICERNO – FOGGIA
Antonino Costanza
Agrigento
Francesco Valente
Roma 2
Mattia Bartolomucci
Ciampino
Luigi Catanoso
Reggio Calabria

CROTONE – MONOPOLI
Mattia Caldera
Como
Davide Conti
Seregno
Simone Biffi
Treviglio
Fabrizio Ramondino
Palermo

JUVE STABIA – TURRIS
Marco Monaldi
Macerata
Costin Del Santo Spataru
Siena
Andrea Bianchini
Perugia
Luca Cherchi
Carbonia

LATINA – PESCARA
Sajmir Kumara
Verona
Vincenzo Pedone
Reggio Calabria
Marco Croce
Nocera Inferiore
Matteo Centi
Terni

POTENZA – MONTEROSI TUSCIA
Eugenio Scarpa
Collegno
Antonio Marco Vitale
Ancona
Fabio Catani
Fermo
Riccardo Tropiano
Bari

TARANTO – CATANZARO
Enrico Maggio
Lodi
Marco Ceolin
Treviso
Luca Feraboli
Brescia
Francesco Carrione
Castellammare di Stabia

VIRTUS FRANCAVILLA – MESSINA
Alberto Ruben Arena
Torre del Greco
Federico Votta
Moliterno
Giovanni Dell’Orco
Policoro
Felipe Salvatore Viapiana
Catanzaro

VITERBESE – FIDELIS ANDRIA
Gianluca Grasso
Ariano Irpino
Santino Spina
Palermo
Francesco Collu
Oristano
Raffaele Gallo
Castellammare di Stabia

LEGA PRO

RIPRESA ALLENAMENTI – Calcio Foggia 1920

Il Calcio Foggia 1920 comunica la ripresa degli allenamenti della prima squadra agli ordini di mister Boscaglia per mercoledì 7 settembre. Ecco di seguito il programma settimanale che condurrà alla gara di lunedì 12 in casa dell’AZ Picerno:

-MERCOLEDÌ 07: ore 14:30 (Campo Sportivo FIGC);
-GIOVEDÌ 08: ore 10:30 (Campo Sportivo FIGC);
-VENERDÌ 09: ore 10:30 (Campo Sportivo FIGC);
-SABATO 10: ore 10:30 (Campo Sportivo FIGC);
-DOMENICA 11: ore 10:30 (Campo Sportivo FIGC);

-LUNEDÌ 12: 20:30 AZ PICERNO-FOGGIA;

Fonte: Foggia Calcio Official Site

Juve infastidita, 43 giorni di false speranze: i retroscena del caso Pogba

Juve infastidita, 43 giorni di false speranze: i retroscena del caso Pogba
Il club avrebbe voluto che il francese, pedina chiave del nuovo corso, si operasse già a luglio. Un anno terribile per lui, appena 12 partite giocate
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Salisburgo-Milan, De Ketelaere il veterano di Champions

A 21 anni il fantasista belga ha già giocato più partite nella massima competizione europea di tutti i probabili titolari di stasera tranne Giroud: contro il Salisburgo è atteso alla consacrazione in rossonero

Sarà la musica, l’ambiente, lo stemma sulla maglia, quell’inno in tre lingue che rimbomba nello stadio sognato da tutti i bambini del mondo, ma quando arriva la Champions CDK si trasforma. Come se fosse il giardino di casa. Il bello è che ha solo 21 anni, ma dietro i capelli biondi e il viso da bambino c’è un ragazzo estroso e di personalità.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Real Siti-Manfredonia 2-2 con un pareggio all’ultimo respiro

La gara è terminata 2-2. Al vantaggio biancoceleste firmato dal barlettano Lattanzio, seguiva il pareggio firmato da Bayo Sar su calcio di rigore. La risposta del Manfredonia non si faceva attendere e Triggiano firmava il 2-1 ma all’ultimo minuto Fernandez stoppava la gioia ai sipontini, segnando il gol del 2-2 finale.

Ai microfoni arriva, seppur telefonicamente, mister Giuseppe Lopolito del Real Siti che commentava così la gara: “Il risultato parla chiaro, è stata una grande gara e ciò che ci ha salvati è stato e non volerci arrende mai. Questi ragazzi, per la maggior parte arrivati quest’anno, vengono da lontano e hanno voglia di far crescere questa società. Abbiamo in mente un grande progetto. Il Manfredonia ha un grande organico e lo ha dimostrato anche contro di noi, quindi questo 2-2 all’ultimo minuto mi ha confermato le impressioni iniziali su di loro”. Riguardo le scelte tattiche, afferma: “Ritengo che la mia squadra sia fondamentalmente offensiva e nonostante la giovane età del gruppo credo che la loro incisività sia abbastanza potente da poter affrontare le difese avversarie di questo girone, poiché non è detto che l’esperienza sia tutto in campo. Il calcio è uno sport spontaneo e come tale va preso”.

Anche il giovane barlettano Daniele Lattanzio reduce della Fidel Andria e autore della prima rete concede dichiarazioni, seppur con aria immotivatamente schiva: “E’ stata una gara organizzata bene, credo che possiamo definirci dominanti nei novanta minuti. Ci hanno messo in difficoltà, è vero, però questa è stata la prima gara ufficiale (in precedenza solo amichevoli, ndr) ed abbiamo potuto testare anche la nostra compattezza. Ne è venuto fuori un bel gioco di squadra. Il mio gol? Sono stato bravo a seguire il tiro del centrocampista e l’ho messa dentro, non potevo sbagliare. Questa piazza mi ha accolto benissimo, soprattutto la squadra. Vito Morra, che conoscevo in precedenza, per me è come un fratello maggiore e mi dà ottimi consigli”.

Peraltro, anche lo spagnolo Gino Fernandez, classe 2002, (svoltasi interamente in spagnolo, ndr) che ha messo a segno la rete del pareggio dichiara: “Ho contribuito al gioco collettivo. Ho saputo “vincere” il duello con il portiere, ma non credo sia tutto merito mio, però importante sarà la sfida di ritorno. È la prima volta che gioco così lontano da casa e ciò, stranamente, mi fa sentire più unito alla mia famiglia. Come prima gara in assoluto in Italia, posso ritenermi più che soddisfatto. Paura degli avversari? Direi che un pò è normale, fa parte della gara, essere troppo sicuro di sé fa peccare di presunzione, bisogna temere qualsiasi squadra senza, però, sentirsi inferiori, anche perché hanno saputo farci faticare e sarebbe da immaturi sottovalutarli, ciononostante noi vogliamo mostrare il nostro impegno e valore”. 

Por otra parte, también el español Gino Fernández, clase 2002, (realizado íntegramente en español, ed) que corrió por el empate: “Aporté al juego colectivo. Pude “ganar” el duelo con el portero, pero no creo que sea todo mérito mío, pero lo importante será el partido de vuelta. Es la primera vez que juego tan lejos de casa y eso, curiosamente, me hace sentir más cerca de mi familia. Como la primera carrera en Italia, puedo estar más que satisfecho. ¿Miedo a los oponentes? Diría que es un poco normal, es parte de la carrera, estar demasiado seguro de uno mismo nos hace sentir presuntuosos, debemos temer a cualquier equipo sin sentirnos inferiores, también porque supieron hacernos trabajar duro y sería inmaduro subestimarlo, sin embargo queremos mostrar nuestro compromiso y valor”. 

Il match di ritorno si giocherà allo stadio di Monte S. Angelo (per gli stessi motivi per cui alle prime gare dell’anno scorso toccò  la stessa sorte, ndr) e, dopo una sfida così equilibrata, non sarà così facile formulare pronostici.

Michela Rinaldi

Un guizzo di Vlasic gela il Lecce e lancia il Toro: a Torino termina 1-0 per i granata di Juric.

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di Danilo Sandalo

Un gol di Vlasic arrivato al 40′ minuto del primo tempo permette al Torino di aggiucarsi il posticipo della quinta giornata di campionato e posizionarsi al sesto posto in classifica con 10 punti, uno in più dei cugini e rivali cittadini della Juventus.
Una vittoria ottenuta col minimo sforzo quella dei granata contro un Lecce che non ha mai sofferto durante la partita l’ offensiva dei ragazzi di Juric, riuscendo a contenere le palle gol create dagli stessi.
Da parte dei giallorossi, anche se le occasioni non sono mancate, forse va sottolineato il fatto che vi sia stata poca incisività nello sferrare il colpo decisivo.
Probabilmente la stanchezza, dovuta agli impegni ravvicinati, si è fatta sentire più del previsto togliendo lucidità e concretezza nei salentini che però considerando tutta la gara non affatto sfigurato in uno stadio leggendario contro una squadra ostica che fin ora sta dimostrando più del suo valore, merito senza dubbio del grande lavoro fatto da Juric in questi due anni che ha trasmesso una mentalità battagliera alla squadra.
Il Lecce torna da Torino a mani vuote ma con la consapevolezza, ancora una volta, di potersela giocare con chiunque senza essere inferiori a nessuno, magari mettendoci quel pizzico di cinismo in più che serve per fare la differenza.
Bisogna pazientare ed essere fiduciosi perchè certi atteggiamenti si acquisiscono con l’ esperienza e questa squadra, giovanissima, in meno di un mese dall’ inizio del campionato ha bruciato letteralmente le tappe per acquisirne mettendoci volontà e determinazione.
A tutto questo va aggiunto che sull’ organico del Lecce non ci avrebbe scommesso nessuno circa un mese fa, eppure i fatti stanno dimostrando il contrario, al di là degli arrivi che hanno sicuramente completato un organico rendendolo quanto più competitivo possibile.
Domenica al “Via del Mare” arriverà il Monza di Stroppa e del duo Berlusconi – Galliani in una sfida che entrambe le squadre non potranno assolutamente permettersi di sbagliare.