Milan, De Ketelaere come Kakà. I paralleli con Rivaldo, Rui Costa e Bonaventura nel derby

Le magie del belga, le cui movenze ricordano il brasiliano, hanno riportato alla mente le gesta di Rivaldo, Rui Costa e Bonaventura in tre stracittadine. E sabato c’è Milan-Inter…

È bastato poco a Charles De Ketelaere per stregare San Siro. I suoi tocchi vellutati, l’assist per il gol di Leao, quello per il quasi gol di Kalulu. E allora via ai paragoni. Ecco in cosa ricorda tre grandi ex rossoneri: Kakà, Rivaldo e Rui Costa.

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Torino: l’inzio speciale di Radonjic, i tifosi sono già pazzi di lui

Inizio di stagione a bomba per il serbo, che ha già conquistato il pubblico a suon di gol e giocate di qualità. Adesso il Toro è anche suo

“Ho visto MaRadonjic” ha scritto un tifoso entusiasta sullo striscione portatile mostrato allo stadio e certamente ci sarà un eccesso di euforia originato da questo avvio-boom del Toro. Ma è altrettanto sicuro che il rendimento offerto dall’attaccante serbo è di molto superiore a quanto ci si potesse attendere da un giocatore che nelle ultime stagioni si era segnalato per la sua incostanza. Questo Radonjic vestito di granata si è subito segnalato invece come un elemento imprescindibile sullo scacchiere disegnato da Ivan Juric.

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Serie A, classifica tre giornate: Milan, Roma, Napoli, Lazio, Torino e Atalanta

Dopo 3 giornate in testa alla classifica ci sono Napoli, Milan, Lazio, Roma, Dea e granata. Equilibrio inaspettato che rilancia la Serie A rispetto a Francia e Germania, dove Psg e Bayern sono imbattibili

Milan e Napoli erano previste. Roma e Lazio potevano starci. L’Atalanta no, quest’anno non sembrava il caso. Il Torino neanche era quotato. E invece, dopo tre giornate, ecco le “magnifiche sei” in testa al campionato, un’ammucchiata imprevista, con l’Inter a un punto e la coppia Juve-Fiorentina a due. Assieme sì, appassionatamente chissà. Senza che nessuno abbia fatto percorso completo: da undici campionati non c’era almeno una squadra a punteggio pieno, a questo punto del torneo.

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Inter, Zhang frena: potrebbe saltare l’arrivo di Acerbi dalla Lazio

La proprietà non sarebbe convinta di alzare ulteriormente il monte ingaggi con l’arrivo del laziale. Ormai tramontate le piste Chabolah e Akanji

Non è così certo l’arrivo di Francesco Acerbi all’Inter. Steven Zhang pare non essere convinto dell’operazione che porterebbe il difensore della Lazio in nerazzurro, alzando ulteriormente il monte ingaggi. Il 34enne sarebbe dovuto arrivare domani a Milano per le visite mediche e la firma del contratto da 2,2 milioni di euro con scadenza giugno 2023 dopo che la dirigenza interista aveva trovato un accordo con quella biancoceleste per il prestito gratuito con diritto di riscatto.

Chabolah e Akanji

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Sfumate anche le piste Chabolah, che resterà al Chelsea dopo che Tuchel lo ha schierato da titolare contro il Leicester, e Akanji, ancora fuori squadra a Dortmund ma non interessato a ridursi l’ingaggio per un’eventuale cessione. Più facile che possa arrivare all’Inter da svincolato la prossima estate. Anche se, come riporta il…

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COPPA ITALIA: MOLFETTA-BITONTO 2 – 0

Molfetta – Bitonto 2 – 0. Coratella fa volare il Molfetta nella prima gara ufficiale.

Il Molfetta Calcio si aggiudica il derby di Coppa Italia di Serie D contro il Bitonto.
Al Paolo Poli finisce 2-0 a favore dei biancorossi che accedono al secondo turno della competizione ed eliminano i neroverdi, grazie alla doppietta dell’attaccante Coratella.
I biancorossi, dinanzi ad un pubblico in festa, dimostrano di esser già in forma e pronti per l’inizio del campionato.

Molfetta (3-4-3): Crispino; Di Modugno, Panebianco, Lobjanidze; Stasi, Salvemini, Longo, Colaci; Manzo (C); Coratella, Tedesco.
Panchina: Marchitelli, Ilari, Leone, Leonetti, Fucci, Ciannamea, Romio, Sifanno, Massarelli.
Allenatore: Bartoli.

Bitonto (4-3-3): Figliola; Riefolo, Chiaradia, Silletti, Lucchese; Tangorre, Losavio, Clemente; Figliolia, Palazzo (C), Mariani.
Panchina: Petrarca, Gianfreda, Muscatiello, Guarnaccia, Petrignani, Cutrone, Taurino, Maffei, Acella.
Allenatore: Loseto.

LA CRONACA DELLA GARA:

Fischio d’inizio Molfetta – Bitonto

4° Azione offensiva del Bitonto che attacca con Palazzo, ma viene stoppato dalla difesa biancorossa.

9° Tiro dalla lunga distanza del Capitano Manzo dalla distanza, che finisce fuori.

17° Il Bitonto va vicino al vantaggio con Mariani. Risultato fermo sullo 0 a 0.

30° GOL MOLFETTA! Servito in area rasoterra dalla sinistra, Coratella controlla ed esegue una buona conclusione che trafigge Figliola per l’1-0 del Molfetta.

37° Il Bitonto prova a reagire con una conclusione di Palazzo, ma Crispino è attento.

45° Un minuto di recupero.

45°+1 Fine primo tempo. Molfetta – Bitonto 1 – 0.

46° Inizia il secondo tempo al “Paolo Poli”.

51° Bitonto prova a pareggiare la partita, ma il tiro di Figliolia viene respinto.

61° GOL MOLFETTA! Contropiede magistrale del Molfetta che viene finalizzato con Coratella che, servito al centro dell’area per una sorta di rigore in movimento, non sbaglia il colpo che vale doppietta e 2-0.

64° Molfetta vicino al terzo gol con Tedesco. Il Bitonto riesce a difendersi agregiamente.

78° Protagonista il portiere Crispino, che respinge la conclusione del neroverde.

90° Quattro minuti di recupero.

90°+4 Il Molfetta vince 2-0 contro il Bitonto e accede al Secondo Turno della Coppa Italia Serie D. Decisivo per i biancorossi Coratella con la sua doppietta.

Ufficio Stampa Molfetta Calcio

Fonte: Molfetta Official

Chiara Nasti e Zaccagni svelano il nome del figlio. E scoppia subito la polemica

Nuova polemica attorno a Chiara Nasti e Mattia Zaccagni: ecco cos’è successo dopo che la coppia ha svelato il nome del figlio

Nuova polemica attorno a Chiara Nasti e Mattia Zaccagni. Nelle scorse ore, la coppia sui social ha svelato il nome del futuro figlio: Thiago. La scelta ha però fatto scoppiare subito una polemica proprio sui social. In particolare, sotto al post, c’è chi accusa Chiara di aver copiato il nome da una influencer di nome Sofia (Crisafulli, ndr), che ha chiamato il figlio Thiago appunto. Secondo i ben informati, però, il nome è stato scelto dalla coppia in quanto Thiago è il figlio di Lionel Messi, da sempre idolo di Zaccagni (calciatore della Lazio).

Proprio Chiara sotto al post ha preso posizione e fissato in alto il suo pensiero in merito: “Mo iniziate a rompere con il nome? Se lo chiamava Enzo caga..te il ca..o lo stesso”. Un’altra polemica attorno alla coppia, che presto accoglierà il piccolo Thiago.

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