Roma-Ascoli 0-1 in amichevole, ma Mourinho ha occhi solo per Dybala
L’argentino in campo nella sfida a porte chiuse giocata a Trigoria e decisa dalla rete di Botteghin. Domani la partenza per Israele per la sfida al Tottenham che darà indicazioni più chiare
L’esordio di Paulo Dybala, lontano dalle telecamere e dagli occhi dei curiosi. La Roma ha giocato oggi pomeriggio a Trigoria contro l’Ascoli un’amichevole a porte chiuse ed è arrivata una sconfitta per 1-0, con gol al 67’ di Botteghin sugli sviluppi di un corner calciato da Falasco. A Mourinho e al suo staff, però, interessava soprattutto vedere la condizione fisica di Dybala, schierato nel primo tempo in una formazione priva di molti titolari e assolutamente sperimentale: 3-4-1-2, con Svilar in porta, Mancini, Kumbulla e Vina in difesa, sulle fasce Celik e Spinazzola, in mezzo Matic e Bove e in attacco Volpato dietro El Shaarawy e Dybala.
DOMANI IN ISRAELE
—Nessun’altra indicazione perché così ha voluto Mourinho: da quello che filtra la Roma è apparsa un po’…
SERIE C | Fidelis: è addio con Casoli. Federico: "Ci ha chiesto lui di andar via". E in entrata…
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
La Borsa di Pedullà: Dzeko non vuole muoversi, Muriel aspetta e spera
Il bosniaco ha detto no a tutte le offerte arrivate, vuole restare ad ogni costo all’Inter nonostante l’arrivo di Lukaku. Il colombiano cerca più spazio in un club di livello, è finito sul taccuino della Juve, non resta che attendere
Un mese (abbondante) di riflessione non è troppo quando ne mancano 11 alla scadenza del contratto. Il mercato chiuderà il primo giorno di settembre, ma la differenza tra Edin Dzeko e Luis Muriel è sostanziale, forse abissale.
Gollini: “Firenze posto speciale per me, torno da uomo. L’addio per United…”
La determinazione del portiere: “Voglio dimostrare che sono il giocatore che è stato decisivo in Champions, come ad Anfield”
Il portiere viola Pierluigi Gollini è stato intervistato da DAZN, queste le sue parole: “All’Atalanta facevamo più corsa, qui lavoriamo invece sulla forza. Dipende dagli allenatori. La parte più noiosa degli allenamenti? Quando corri o sollevi tanti chili, ma anche le parti morte: ti alleni-riposi, ti alleni-riposi… e così via. Per me, comunque, qua è un posto speciale, sono venuto che ero un ragazzino e torno da uomo. Ci lasciammo non nel migliore dei modi: andai allo United, non riuscii a rifiutare. A volte mi sembra come se non avessi giocato per tre anni, la Serie A mi è mancata molto. Era il mio sogno da bambino”.
Gollini continua: “Questo è l’anno in cui voglio dimostrare che sono il giocatore che è stato decisivo in Champions, come ad Anfield. Allenatori che martellano? Sono abituato, però credo che per raggiungere certi obiettivi devono…
Giacomo Valzano fa tris in prima squadra!
Giacomo Valzano, terza stagione fra i grandi!
Nardò 27 luglio 2002.
Si può essere veterani pur essendo ancora giovanissimi. Si può annoverare la terza stagione fra i grandi pur essendo ancora un under classe 2002. Tutto questo é Giacomo Valzano, il cui DNA Granata parte ancora da più lontano, e precisamente dalla militanza nella Juniores Nazionale. Serietà, lavoro, abnegazione, spirito di sacrificio, questo é Giacomo, centrocampista prezioso, con spiccata propensione alla mediana, che si ritroverà nello scacchiere di Mr Ragno pronto a dare il suo contributo. “Restare a Nardò era la mia aspirazione, ormai sento questa maglia come una seconda pelle e spero che finalmente sia l’annata giusta per dare tante sodddisfazioni ai nostri tifosi. Da parte mia il lavoro sarà il primo dogma. Sarà stimolante mettersi in gioco in una rosa alquanto competitiva”. Ben ritrovato Giacomo!
Fonte: Nardò Official site