BITONTO ATTIVO SUL MERCATO. TANTE NOVITÀ A DISPOSIZIONE DI MISTER LOSETO – U.S. Bitonto Calcio

Continua la campagna acquisti dell’U.S. Bitonto Calcio. Una raffica di colpi messi a segno dal direttore sportivo Leonardo Rubini, per allestire l’organico a disposizione di mister Valeriano Loseto. Novità, esperienza e giovane età, le prerogative delle ultime operazioni concluse.

Pierluigi Riccio, difensore centrale classe 1999, napoletano di nascita, ultima stagione col Portici, compagine campana nella quale ha disputato l’ultimo girone I di Serie D, con 27 presenze all’attivo. Cresciuto calcisticamente tra le giovanili di Perugia, Casertana e Paganese, Riccio può contare già oltre 90 presenze in Quarta Serie, tra gironi G, I e F, con le maglie di Jesina, Savoia, Giugliano e Portici.

Giuseppe Chiaradia, esterno sinistra a tutta fascia, classe 1992, che può ricoprire il ruolo sia in fase difensiva che offensiva. Gravinese di nascita, Chiaradia ha legato finora la sua carriera alla squadra della sua città, essendo stato nelle ultime nove stagioni capitano e bandiera dei falchetti murgiani gialloblu, vivendo la scalata dai campionati regionali fino alla Serie D, campionato nel quale ha collezionato 163 presenze siglando 22 reti.

Carlo Clemente, centrocampista centrale classe 1998, originario di Altamura, città nella quale ha disputato la sua ultima stagione. Cresciuto nelle giovanili del Bari, Clemente ha indossato anche le maglie di Cassino, Casertana, Brindisi e Fidelis Andria, oltre che quella dei biancorossi murgiani. Nonostante la sua giovane età, può vantare già una certa esperienza nel Campionato di Serie D, con oltre 110 presenze tra girone H e girone G, ed anche una parentesi in Serie C, con 16 presenze.

Ciro Lucchese, centrocampista centrale classe 1996, nato a Grottaglie, proveniente anch’egli dalla Team Altamura. Inizia la carriera nelle giovanili del Teramo, per poi indossare a seguire le casacche di Cavese, Campobasso, Potenza, Palmese e Città di Fasano. Lucchese può vantare oltre 180 presenze in Serie D, spalmate tra i gironi H, I ed F, con sette reti all’attivo.

Claudio Maffei, attaccante esterno, classe 1999. Predilige la corsia destra ma all’occorrenza può giocare anche a piede invertito. Barese di nascita, ha mosso i primi passi tra le giovanili dei biancorossi e della Fidelis Andria. Poi, un girovagare tra Campionati Primavera (49 presenze e 17 gol) e Serie C (67 presenze e 1 rete), indossando le maglie di Pisa, Olbia, Lecco, Pro Sesto, Fiorenzuola e Viterbese, ultima sua squadra nella scorsa stagione.   

Non mancano però anche le riconferme. Come quella di Alessandro Guarnaccia, esterno difensivo di sinistra, classe 2003, prodotto del vivaio neroverde, e reduce già dalla sua prima esperienza in Serie D con la maglia del Bitonto nella scorsa stagione, con 18 presenze.

Fonte: Bitonto Official Site

Lazio – Luiz Felipe in conferenza: “Betis? Cosa migliore della mia vita”

Il giocatore italo brasiliano si presenta in conferenza stampa. Ecco tutti i dettagli riguardanti la firma e la sua prima conferenza

Il passaggio di Luiz Felipe al Betis di Siviglia non è sicuramente una notizia dell’ultimo minuto. Solo oggi, però, è avvenuta la sua presentazione ufficiale e di conseguenza la conferenza stampa con diverse dichiarazioni molto interessanti. Il calciatore italo-brasiliano è pronto per questa nuova avventura ed ecco come ha manifestato tutta la sua emozione per questa nuova esperienza.

Non finisce qua l’intervista dell’ex Lazio. Non sono mancate proprio delle battute sul suo ex club, ma soprattutto sulla trattativa di mercato del momento, stiamo parlando del passaggio di Luis Alberto.

Ecco la risposta del difensore centrale alla domanda: Pensi di incontrare Luis Alberto in quel di Siviglia?

Su queste dichiarazioni termina l’intervista del talento nel giro della nazionale di Roberto Mancini. Ora più che mai Luiz Felipe è pronto per girare…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Napoli: da Kepa a Navas e Neto, è rebus portiere

Il club sta sondando diverse opzioni, se arrivasse un big Meret – che non ha ancora rinnovato – chiederebbe di essere ceduto

Le quote dei bookmakers fanno intendere che la partita sul portiere del Napoli è ancora aperta. Da Neto (ex Juve e Fiorentina) a Keylor Navas, a Kepa le quotazioni vengono spalmate perché ancora non appare chiara la strategia del Napoli.

ATTESA

—  

In questo momento il club di De Laurentiis è concentrato sulla chiusura dell’affare Kim-Min-jae per colmare il vuoto lasciato da Kalidou Koulibaly. Poi Giuntoli ha preparato l’operazione Giovanni Simeone col Verona, appena Andrea Petagna firmerà con il Monza. E così la questione portiere rimane a galleggiare fra sondaggi e trattative non approfondite. Sì perché per Kepa e Navas parliamo di ingaggi che ruotano attorno al milione netto di euro al mese, cifre sulle quali il Napoli conta sull’aiuto rispettivamente di Chelsea e Psg. Ma ammesso e non concesso che queste situazioni possano maturare…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Il TORO brinda con… Liquori. Un neritino purosangue nella tela del Ragno!

Lorenzo Liquori, difensore 2004, col DG e Co-resp. Area Tecnica Silvano Toma.

Nardò 21 luglio 2022

Un neritino purosangue alla corte del TORO. E’ di pochi minuti fa la firma che lega in Granata il difensore centrale, classe 2004, Lorenzo Liquori. Cresciuto nel settore giovanile della “Fabrizio Miccoli”, passa nell’Under 17 del Lecce, per poi approdare nel professionismo con la Triestina, dalla quale arriva a titolo definitivo. Aitante e dall’altezza imponente, cm. 1.94, il neo diciottenne si dichiara estremamente entusiasta di questa chiamata. “Mi auguro di cogliere al meglio questa grande opportunità di giocare nella mia città. L’obiettivo è quello di crescere e di portare entusiasmo ad una piazza importante come Nardò. Vestire questa maglia è un motivo di orgoglio e un’emozione inspiegabile”. Ben arrivato Lorenzo.

Fonte: Nardò Official site

Juve, il problema terzini: senza ricambio e più vecchi, arriva qualcuno?

Era uno dei reparti attenzionati, con il calo evidente di Alex Sandro a sinistra e una successione da pianificare in prospettiva anche a destra. Eppure Allegri riparte con gli stessi uomini dell’anno scorso

I problemi che la Juve doveva aggredire sul mercato erano più di uno, e i risultati sono lì da vedere: Paul Pogba a dare qualità, fisicità e dinamismo al centrocampo, oltre che a fare da nuovo volto del progetto; Angel Di Maria come risposta immediata, e perfettamente calzante alla nuova idea tattica di tridente, alla decisione di voltare pagina con Paulo Dybala; Gleison Bremer per rispondere col miglior difensore del campionato alla perdita di Chiellini e De Ligt.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]