Simeone, il primo argentino a Napoli dopo la morte di Maradona

Nessun argentino aveva più giocato ai piedi del Vesuvio dopo la morte del Pibe de oro, che con il Cholo aveva giocato. E nello stadio che porta il suo nome ora deve fare gol suo figlio

Non più tardi di quattro anni fa, un qualsiasi tifoso del Napoli vi avrebbe mandato al diavolo al pensiero di dover sostenere Giovanni Simeone. Perché il suo nome è indissolubilmente legato ad una delle più grandi delusioni della storia del club, lo scudetto sfumato nella primavera del 2018.

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Milan, tra Champions e scudetto l’Atalanta è sempre un crocevia

Milan e Atalanta. Diavolo e Dea. Nelle ultime tre stagioni quando i rossoneri hanno incrociato i nerazzurri sono sempre state sfide che si portavano dietro grandi significati. Sarà così anche domenica: Pioli ha già messo le mani avanti, spiegando pochi giorni fa che l’Atalanta “lo preoccupa perché non ha le coppe”. Questa sfida, tra l’altro, sarà pure il primo big match del campionato, in uno stadio che a dicembre del 2019 aveva segnato l’anno zero del Milan. Anzi, no. In questo caso si può essere ancora più precisi: la “partita zero”. Quella da cui tutto è nato, o meglio, da cui è nato il nuovo Milan. “Questo” Milan. Il 22 dicembre 2019 sarà ricordato per sempre come la data della ripartenza. Di un progetto che si era sbriciolato sotto il peso dell’insostenibilità finanziaria e che stava avviando il Diavolo a un suicidio globale: sportivo, economico, d’immagine. Quel 5-0 inflitto dalla Dea, visto col senno del poi, è stato una benedizione. Perché…

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Ripresi gli allenamenti dopo la pausa ferragostana. Il punto in casa Gravina

Ripresi gli allenamenti dopo la pausa ferragostana. Il punto in casa Gravina

Ripresi quest’oggi gli allenamenti dopo la pausa ferragostana. Il punto in casa FBC nel servizio curato da Telesveva 🎥💛💙 #fbcgravina #saràperchètiamo SERIE D | Summa e Ragone raccontano il Gravina che sta nascendo: “Ci divertiremo anche quest’anno” #gravina #sport

Fonte: Gravina Official

Francesco Giorno è un nuovo calciatore della Virtus Francavilla Calcio – Virtus Francavilla Calcio

Virtus Francavilla Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione, a titolo definitivo, del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Francesco Giorno, proveniente dall’Us Alessandria 1912. Il centrocampista lombardo, classe 1993, ha collezionato oltre 230 presenze tra i professionisti, 14 gol e 15 assist. Vanta anche alcune presenze in serie B con l’Alessandria. Nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di Pro Patria, Vis Pesaro, Casertana, Modena, Vicenza, Monza, Monopoli, Alessandria e Triestina. Nella scorsa stagione tra le file degli alabardati, 16 presenze in stagione. Il calciatore è già a disposizione di mister Antonio Calabro per la gara amichevole con il Fasano.

Fonte: Virtus Francavilla Official Site

Virtus Francavilla, l’annuncio radiofonico di Francesco Giorno


Simpatico collage di canzoni social da parte della Virtus Francavilla per preannunciare l’arrivo del centrocampista Francesco Giorno. In radio passano vari versi contenenti la parola ‘giorno’ per chiudere con l’attacco del brano di Francesco Tricarico ‘Io sono Francesco”.

Casarano, primo allenamento in salento


La formazione di mister Costantino, nel corso del pomeriggio, presso il centro sportivo Heffort di Parabita, ha sostenuto il primo allenamento dopo il ritiro di Fiuggi. Una seduta incentrata sulla forza, con un lavoro specifico in palestra nel corso della prima parte della seduta, successivamente il gruppo è entrato sul terreno di gioco dove il tecnico ha potuto lavorare su alcuni accorgimenti tattici in vista del prossimo impegno di Coppa Italia contro il Lavello. 

Prossima seduta domani mattina sempre sul campo di Parabita a porte chiuse.

Alla seduta hanno partecipato oltre 100 tifosi che hanno tributato un lungo e caloroso applauso al gruppo rossoazzurro. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Juve-Depay, in giornata nuovo contatto. Aspettando l’uscita dal Barça

I bianconeri sperano di chiudere entro fine settimana: c’è l’intesa di massima, ma la vera partita resta quella del giocatore coi catalani

È il fronte del mercato della Juventus più vicino ad arrivare alla conclusione dell’affare. Ogni giorno è quello buono per Memphis Depay, ogni ora è quella giusta per organizzare il volo per Torino. Quello che manca è l’accordo per la risoluzione del contratto dell’olandese per liberarsi dal Barcellona: non impossibile, anzi annunciato e si farà. Ma l’attesa mal si sposa con la premura bianconera di avere Depay quanto prima, accentuata dalla perdita di Di Maria per le prossime settimane.

La giornata

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Oggi sono attesi altri contatti tra il Barcellona e Depay da cui auspicabilmente possano arrivare passi avanti. Che siano quelli decisivi dipenderà dall’avvicinamento, rispetto ai due milioni che ballavano nell’accordo di uscita tra i blaugrana e il giocatore, e dalla volontà delle parti di rinunciare a qualcosa…

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Juve, Fagioli è ancora in bilico? Ecco il piano di Allegri

McKennie e Kostic hanno cambiato le scelte di Allegri, ma col Sassuolo per Rovella e Miretti lo spazio c’è stato. Un’altra uscita in mezzo resta possibile, intanto l’ex Cremonese punta la Sampdoria

Ogni partita sono una decina i giocatori che restano fuori, di meno solo se ci sono infortuni, e non è una notizia che tra questi per la Juventus ci sia Nicolò Fagioli. Lo è diventato però perché per giorni l’ex Cremonese era stato ipotizzato titolare per la prima di campionato, per poi uscire dai campetti solo nelle ore precedenti alla partita col Sassuolo e finire addirittura a sorpresa per non entrare in campo neanche per un minuto. A differenza dei “concorrenti” Fabio Miretti, che si è conquistato quasi una mezzora, e perfino Nicolò Rovella che pure aveva già la valigia pronta per Monza.

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Berardi ha rinnovato col Sassuolo: è l’ultimo dei romantici

L’attaccante è stato corteggiato a lungo da grandi club ma ha rinnovato con i neroverdi. Una decisione coraggiosa che gli permette però di entrare nella storia

Questa storia è una finestra sulla speranza. Gli inguaribili romantici, quelli che ancora parlano di “bandiere” e sognano il calcio d’inizio di tutte le partite la domenica pomeriggio alle ore 14.30 in punto e poi incollano le orecchie alle radioline aspettando notizie dai vari campi, loro saranno contenti di sapere che Domenico Berardi ha rinnovato il suo contratto con il Sassuolo.

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Champions: la Juve ha già 50 milioni, le altre italiane sono a 40. Ma si deve vincere

Sollevando il trofeo, bianconeri, Milan, Inter e Napoli potrebbero incassare oltre 100 milioni. Il nostro ultimo successo risale però al 2010

E per la Juve sono già cinquanta milioni. Cinquanta milioni con la semplice qualificazione ai gruppi: andando avanti nel torneo si può raddoppiare e oltre. Un po’ meno per Napoli (40,1), Milan (37,2) e Inter (36,4), ma sempre cifre ragguardevoli che cambiano la vita, “aggiustano” il bilancio e rilanciano il mercato. Essere o non essere, nel calcio, si traduce in partecipare o non partecipare. Alla Champions League naturalmente.

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