De Ligt al Bayern e poi Pau Torres: la Juve ha fretta

Con i tedeschi che hanno ceduto Lewandowski al Bayern e dopo le parole di Kahn la dirigenza bianconera si aspetta un affondo per il difensore

Non si giudica un giocatore dal suo stipendio, ma spesso questi “particolari” tendono a definire l’importanza e lo status degli stessi all’interno di una squadra. Matthijs De Ligt è il giocatore più pagato della rosa di Allegri: lo era per distacco fino a pochi giorni fa, con i suoi 10-11 milioni netti, ora Paul Pogba gli si avvicina (bonus compresi). L’olandese forse non è l’uomo più importante nello scacchiere del tecnico, ma la sua presenza ha un certo peso. L’incertezza sul suo futuro e al tempo stesso il possibile incasso da una sua cessione cambiano tutti i piani estivi. In più, l’ultima volta che il più pagato se n’è andato ha lasciato un buco colmato a fatica solo sei mesi dopo. Cristiano Ronaldo partì l’ultimo giorno di mercato, la Juve portò a Torino in fretta e furia Kean, con una formula che ora pesa, e si ritrovò sei…

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Milan, settimana con firma di Ibra, Sanches e Tanganga

Lo svedese prolunga entro martedì. Il Psg spinge, ma il Lilla fa muro per il portoghese: Maldini ci prova

L’alfabeto del Milan comincia dalla Z, come sempre da quando Zlatan Ibrahimovic si è rimesso la maglia rossonera, nel gennaio di due anni fa: la tradizione sarà rispettata anche questa settimana, che si aprirà con l’accelerata per De Ketelaere ma anche con la firma dello svedese sul nuovo contratto. Avanti insieme per un’altra stagione, avanti fino alla fine, visto che prima o poi anche il Benjamin Button del pallone dovrà dire basta. Succederà, ma non è questo il momento, anzi: Ibra, al lavoro per recuperare dall’intervento di ricostruzione al ginocchio sinistro, rilancia e si prepara a inseguire nuovi successi con il Milan, dalla seconda stella da cucire sullo scudetto agli ottavi di Champions da giocare quando lui tornerà in campo, fase a gironi permettendo ovviamente. Domani lo svedese firmerà, possibile che l’ufficialità slitti a martedì: dettagli,…

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Bremer all’Inter e Skriniar al Psg: in settimana l’assalto

Al termine dell’amichevole con il Monaco, l’allenatore nerazzurro ha “chiesto” il difensore. In settimana probabile anche l’uscita di Alexis Sanchez

Nessuno dei due ieri era nel caldo umidiccio di Ferrara e non è certo casuale: Skriniar, che avrebbe pure un infortunio da recuperare, e Sanchez, che invece sta benone nel fisico, meno nella testa perché brama di trovare presto un altro palcoscenico alla sua altezza. Sono i due giocatori sull’uscio interista, con umore del tutto diverso: lo slovacco, per la felicità trovata a Milano, resterebbe pure, ma si è fatto la bocca buona all’idea di guadagnare 7,7 milioni a stagione più bonus al Psg; il cileno, invece, cerca soltanto un modo per fuggire via presto. Ma alle sue condizioni visto che lo protegge un contratto da 7 per un altro anno ancora. In fondo, sono i “tappi” del mercato interista, soprattutto adesso che vendere è diventato necessario. La trattativa col Psg per lo slovacco si è trasformata in una guerra di nervi…

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Inter, Asllani e i piani di Inzaghi

Il centrocampista appena arrivato dall’Empoli conferma le buone impressioni. E per il tecnico non è solo un vice Brozovic…

Non è facile prendersi la scena nelle serate di LuLa piena, ma Asllani sa evidentemente come si fa. Lo ha dimostrato alla prima uscita in nerazzurro contro il Lugano e l’ha ribadito anche nel successivo e ben più impegnativo test contro il Monaco, con tanto di gol giusto per gradire.

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Galeone: "Max, così lo scudetto resta ancora lontano. Servirebbe Milinkovic"

Galeone: “Max, così lo scudetto resta ancora lontano. Servirebbe Milinkovic”
L’ex tecnico sul mercato bianconero: “Ottimi Pogba e Di Maria, ma oggi la squadra è da 4° posto”
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De Ketelaere al Milan, la nuova offerta di Maldini: i dettagli

Domani il trequartista belga può salutare vincendo la Supercoppa con il Bruges, lunedì i rossoneri rilanceranno per lui: dovrebbe essere la proposta decisiva

Gioco, vinco e arrivo. Pensieri e (non ancora) parole di Charles De Ketelaere, ma in tempi di mercato le parole contano relativamente: conta passare ai fatti, e per il Milan è l’ora dell’affondo decisivo.

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Bremer all’Inter, Inzaghi: ‘C’è una trattativa, spero si chiuda presto’

Il tecnico conferma quanto sia forte il pressing nerazzurro sul baluardo del Torino: “Contento della gara di stasera, il Monaco sta lavorando dal 16 giugno…”

Il nome non lo fai mai e forse gli verrebbe pure di farlo. Ma Simone Inzaghi, nel dopo gara col Monaco, non fa tanti giri di parole e di fatto conferma l’arrivo in nerazzurro di Bremer nelle prossime ore. “Sì, ci manca un difensore e dobbiamo colmare questa lacuna, lo sanno tutti. Io ho dei dirigenti bravissimi, non devo aggiungere nulla. C’è una trattativa importante e da allenatore sto spingendo affinché si possa concludere presto”.

Condizione

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Sul 2-2, il tecnico dice: “Sono molto soddisfatto, conoscevamo la difficoltà della squadra. Il Monaco è in ritiro dal 16 giugno, noi da pochi giorni. Queste partite ci fanno crescere di condizione, abbiamo commesso due errori e siamo andati sotto di due gol. Ho chiesto sacrificio a qualcuno. In questo momento dare delle letture tattiche dopo dieci…

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TRA CONFERME, RITORNI E VOLTI NUOVI – U.S. Bitonto Calcio

Dopo l’annuncio del ritorno di mister Valeriano Loseto sulla panchina del Bitonto, prende forma la rosa che difenderà i colori neroverdi nel prossimo campionato di Serie D, grazie al lavoro instancabile del direttore sportivo Leonardo Rubini e del neo direttore generale Nicola Caldarola, che hanno l’obiettivo di allestire un organico giovane ma pronto allo stesso tempo ad essere all’altezza di un campionato duro come quello della Quarta Serie.

Questa settimana ha portato già i primi nomi in casa bitontina: spicca su tutti la conferma di Antonio Figliola, il portiere classe 1999, che sarà protagonista della sua quinta stagione di Serie D con la casacca neroverde. Una conferma voluta da ambo le parti, perché Figliola è ormai simbolo e baluardo del Bitonto dal suo ritorno tra i Dilettanti: per l’estremo difensore nato a Foggia 88 presenze con ben 37 cleansheet. Indimenticabile anche il record di imbattibilità di oltre 800 minuti toccato nella stagione 2019/2020.

Dopo la conferma, due graditi ritorni: il primo è quello del bitontino Loris Palazzo, attaccante classe 1991, che vestirà la casacca neroverde per la terza volta in carriera. Un ritorno a casa fortemente voluto dalla società e dallo stesso giocatore, che ritroverà mister Loseto dopo la bella esperienza nella seconda metà della stagione 2020/2021, nella quale ha realizzato 7 gol e 4 assist in 25 presenze. Palazzo porterà in dote nello spogliatoio la sua esperienza di oltre 200 presenze in carriera tra i Dilettanti ma soprattutto il valore della bitontinità.

Il secondo ritorno è quello di Luigi Gianfreda, difensore leccese classe 2000, reduce dall’ottima esperienza nello scorso campionato in Serie C con la Virtus Francavilla guidata da colui che lo lanciò a Bitonto proprio nella stagione 2019/2020, quella del grande sogno del Professionismo, ovvero mister Roberto Taurino. Per Gianfreda, nella sua prima avventura nella città dell’olio, 15 presenze e 1 gol, nello 0-3 di Agropoli del 26 gennaio 2020.

E poi ci sono le prime novità. A partire dall’esterno difensivo Giuseppe Ciafardini, classe 2002, un terzino destro proveniente dal Casalbordino (Eccellenza Abruzzese), ma che può vantare già un’esperienza in Serie D, con la maglia dell’Audace Cerignola, nella stagione 2020/2021, con 12 presenze.

Il secondo colpo in attacco invece è Simone Figliolia, centravanti campano classe 1993, che conosce molto bene la Serie D ed il girone H soprattutto: in totale, in Quarta Serie, per lui oltre duecento presenze e gol con le maglie di Team Altamura, Granata, Sorrento, Gelbison, Fidelis Andria e Nola.

Siamo solo all’inizio. Il Bitonto 2022/2023 prende forma pian piano e nei prossimi giorni in arrivo tante altre novità.

Fonte: Bitonto Official Site