14 luglio 2022 – Foggia calcio, preso Di Noia, si seguono Odjer e Schenetti
Mourinho e il mistero (europeo) del tatuaggio
Su Instagram l’allenatore giallorosso esprime solidarietà ai Vigili del fuoco portoghesi e mostra un cerotto sulla spalla: nasconde il disegno eseguito 10 giorni fa a Roma. Sarà un omaggio al trionfo in Conference League?
Ancora, sempre e solo Josè Mourinho. È da lui che arrivano, anche dal ritiro in Portogallo, le cose più curiose, e a volte importanti, che riguardano la Roma. In un video pubblicato sul suo account Instagram Mou prima ringrazia i pompieri per il grande lavoro che stanno facendo in questa estate complicata, poi aumenta la curiosità facendo vedere il tatuaggio, coperto da un cerotto, dedicato alla Conference League e promette che presto lo svelerà. “Sono vicino ai Vigili del fuoco che stanno gestendo gli incendi e i roghi nel mio Paese, e non solo nel mio Paese. Sono persone molto coraggiose che meritano il nostro rispetto. Per non focalizzarci solo sulle cose negative vi faccio vedere questo”. E mostra il cerotto, proprio sotto la spalla.
Grande…
Milan, Ibrahimovic show sul lago di Garda: “Sei interista? Peggio per te…”
Zlatan a Desenzano in versione turista, in attesa di firmare il rinnovo coi rossoneri. E non s’è negato alle attenzioni dei tifosi (anche nerazzurri)
Dove c’è Ibrahimovic, c’è spettacolo. Anche quando è lontano dal campo, forzatamente, perché alle prese con la riabilitazione post-intervento chirurgico al ginocchio sinistro. Ieri Zlatan è andato a Desenzano, in versione turista sul lago di Garda dove sta lavorando col fisioterapista di fiducia (meta già scelta qualche settimana fa da Oliver Giroud, altro attaccante rossonero, che aveva visitato Limone). S’è intrattenuto al locale “Cibo sano” per mangiare e bere un caffè: i passanti non hanno faticato a riconoscerlo anche col cappellino e gli occhiali da sole. Il 40enne fuoriclasse svedese ha poi postato la foto su Instagram e come al solito ha improvvisato un mini-show, dedicando una battuta delle sue anche un tifoso nerazzurro che gli chiedeva un selfie: “Sei interista? Peggio per te…”.
Firma imminente
—Il…
Le squadre della Serie BKT 2022/23 – Parte quinta
Cosenza: arriva Dionigi per provare la storia
La stagione 2022-2023sarà per il Cosenza la 24ª partecipazione alla Serie B. Competizione, che al pari di Cittadella e Sudtirol, non l’ha mai vista protagonista della promozione nella massima serie. A provarci, e quindi a fare la storia, è stato chiamato Davide Dionigi che la B la conosce bene avendola giocata per 13 campionati e per aver condotto, come allenatore, Reggina, Varese, Ascoli e Brescia.
Spal: ancora Venturato per cercare il riscatto
Spal al campionato di Serie BKT numero 24 della propria storia, il terzo consecutivo dopo il ritorno, da retrocessa, nel 2019/20, a seguito di 3 annate consecutive in Serie A. La formazione ferrarese vanta 3 promozioni in massima serie, datate 1950/51, 1964/65 e 2016/17. Confermato in panchina Roberto Venturato arrivato in Emilia dopo l’esonero a gennaio di Pep Clotet e che ha un contratto che scade nel 2023. Il suo passato in B si chiama Cittadella che ha allenato dal 2016 al 2021 con due finali playoff perse con Hellas Verona e Venezia nella stagione 2020/2021.
Sudtirol: la prima volta del club in B
E’ la prima volta che il club altoatesino si affaccia alla Serie BKT, frutto di un percorso di crescita costante e cadenzato da promozioni a ritmo quasi perfetto: vittoria in D nel 1999/2000, in C2 nel 2009/10 e infine in C nella 2021/22. In panchina è stato chiamato Lamberto Zauli per la prima volta alla guida di un club di B, serie che però ha conosciuto ottimamente come giocatore dive ha maturato 158 presenze e realizzato 28 reti. Zauli è reduce dai play-off con la Juventus under 23.
Venezia: Javorcic per il dopo Zanetti
Dopo il suo 13° campionato in A, il Venezia si appresta a giocare per la 38a volta in B, torneo che ha vinto due volte, nel 1960-1961 e nel 1965-1966. Il Venezia si affida a Ivan Javorcic, l’allenatore croato che ha portato proprio in B il Sudtirol vincendo il proprio girone di C. Per lui quasi una prima volta visto che a Brescia è stato promosso allenatore della prima squadra nel dicembre 2014 a seguito dell’esonero di Ivo Iaconi per poi diventare vice di Giunta qualche settimana dopo.
Nella foto La Presse Venturato
Fonte: LEGA BTK – legab.it
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Fonte: Telesveva Official Youtube channel
UFFICIALI LE RICONFERME DI PINTO e PANEBIANCO
Il Molfetta Calcio annuncia due importanti riconferme in vista della Stagione 2022/2023.
La prima riconferma riguarda NICOLA PANEBIANCO, classe 1998, difensore cresciuto nel settore giovanile del Bari e che ha vestito le maglie di Gravina, Fasano e Molfetta nella passata stagione.
Le prime dichiarazioni di Panebianco: “L’anno scorso a Molfetta mi sono trovato molto bene ed è per questo che ho scelto di esserci anche quest’anno, anche grazie al rapporto con mister Bartoli, tutto il suo staff e soprattutto ai miei fantastici compagni di squadra.”
Il difenore parla di se: “Sono un ragazzo con la testa sulle spalle fuori e dentro il campo, determinato nel raggiungimento degli obiettivi. Mi reputo un giocatore forte fisicamente, molto bravo a difendere e quest’anno il mio obiettivo è quello di migliorare anche sotto l’aspetto realizzativo, cercando di segnare più di due reti, score dello scorso anno.”
Sugli obiettivi stagionali conclude: “Quest’anno, più dell’anno scorso, ho constatato che la società punta più in alto, grazie ad un progetto ambiziozo e competitivo e sono orgoglioso di farne parte. Mi aspetto un campionato di alto livello, perchè abbiamo tutte le carte in regola per far bene.”
Infine Panebianco si rivolge ai tifosi: “Venite a sostenerci allo Stadio “Poli” perché abbiamo bisogno di voi. Forza Molfetta!”
La seconda riconferma riguarda ALESSANDRO PINTO, classe 2002, anch’esso difensore, ma con caratteristiche differenti, centrale, ma all’occorrenza terzino. Prima di Molfetta ha vestito le maglie di Gravina e Brindisi.
Le prime dichiarazioni di Pinto: “Lo scorso anno mi sono trovato molto bene, infatti dopo aver ricevuto la chiamata di mister Bartoli, non ho esitato a tornare e sono orgoglioso di far parte di questo nuovo progetto. Mi considero una persona molto tranquilla e ambiziosa e cerco sempre di migliorare e dare il massimo.”
Sulle differenze rispetto alla passata stagione, spiega: “Rispetto allo scorso anno la società è cambiata e ha un progetto importante. Mi aspetto un campionato molto difficile, ma con la mentalità giusta possiamo ambire al massimo.”
Sulle sue caratterisiche tecniche, il difensore aggiunge: “Mi considero un difensore “pulito” che fa del suo punto di forza il gioco aereo. Con il mister ho un bel rapporto e nella passata stagione mi ha fatto una bellissima impressione, grazie alla sua grinta e passione”.
Un messaggio ai tifosi: “Ai tifosi voglio dire di venire in tanti allo Stadio. Sosteneteci per tutta la stagione perché sarà un anno bellissimo !”
UFFICIO STAMPA MOLFETTA CALCIO
