Milan-Udinese: San Siro esaurito, tifosi da 114 nazioni, tanti giovani
Per Milan-Udinese c’è il tutto esaurito da giorni. Non accadeva dal 2009, quando però si aprì col derby. Oltre 12.000 gli under 20, l’età media è di 32 anni
Milan-Udinese comincia alle 17.30. Va bene, l’orario sul sito della Lega è 18.30 ma San Siro promette di essere un bello spettacolino introduttivo. Il Milan in primavera ha vinto lo scudetto anche grazie al suo stadio, esaltante per gran parte della stagione, esagerato all’ultima in casa contro l’Atalanta. Si potrebbe ricominciare da scene simili.
top dal 2009
—Milano, in questi giorni, sembra negli anni Sessanta. Pochissime persone in città, strade deserte, parcheggi disponibili, sogno proibito di chi in inverno impiega mezz’ora per trovare un posto sotto casa. Eppure i milanisti hanno acquistato 30.000 biglietti, a cui si aggiungerà una fetta (ampia) dei 40.000 abbonati. Le previsioni sono molto complesse. Ci saranno 70.000 persone? Forse no. Troppi milanesi sono in vacanza. Si arriverà oltre…
13 agosto 2022 – Foggia calcio, arriva Daniel Leo e parte Curcio al Catanzaro
13 agosto 2022 – Fidelis Andria calcio, parla mister Cudini
Parola a Zaccheroni: "De Ketelaere intrigante ma attenti, Udogie fa la differenza"
Il doppio ex della sfida tra rossoneri e Udinese: “Sono molto curioso di vedere il belga all’opera. Mai avuto dubbi su Maldini, e Massara da giocatore era un mio pallino. Scudetto? Diavolo e inter davanti a tutte”
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]
Milan-Udinese: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e in streaming
Fischio d’inizio alle 18.30 a San Siro per il match tra rossoneri e bianconeri, valido per la prima giornata di Serie A
Milan-Udinese è, assieme a Samp-Atalanta, il battesimo del nuovo campionato. Si gioca al Meazza con fischio d’inizio alle ore 18.30. Arbitra Marinelli di Tivoli, assistenti Bottegoni e Galetto, quarto uomo Gariglio, al Var Mazzoleni, assistente Var Bresmes.
Come sta il Milan
—Fra le big, i rossoneri sono senza ombra di dubbio la squadra che ha dato le impressioni migliori nel precampionato grazie a un gioco ormai super collaudato, meccanismi mandati a memoria e un entusiasmo-scudetto ancora palpabile. L’arrivo di De Ketelaere e Adli ha aumentato il tasso tecnico sulla trequarti. Con l’Udinese le uniche note stonate arrivano dall’infermeria: Giroud, affaticato, è in forte dubbio; Origi è ancora indietro per condizione atletica; Tonali il lungodegente Ibra sono indisponibili.
Come sta l’Udinese
—Il mercato ha tolto ai friulani alcuni…
Adani: “Occhio a questi giovani, sono pronti a spaccare”. Sportweek
L’ex difensore dell’Inter su Sportweek fa una previsione sui giocatori che potrebbero fare bene nel campionato che sta per iniziare
Preparare la stagione, anche per noi addetti ai lavori, significa non solo tornare a ripassare caratteristiche di calciatori che avevamo incontrato nelle nostre analisi passate, ma riconsiderarli e proiettarli nelle nuove squadre in cui andranno in questa stagione a giocare.
Calciomercato Napoli: Simeone è vicino, escluso dal Verona
Il «Cholito» non convocato per lunedì. E per Raspadori solo dettagli da limare
Le strade del Napoli e di Giovanni Simeone non si incontreranno, almeno non lo faranno lunedì quando andrà in scena al Bentegodi la sfida tra l’Hellas Verona e gli azzurri. Non accadrà neanche prima, però, perché la trattativa – per quanto definita – non è stata conclusa visto che mancano due condizioni necessarie: l’ok imprescindibile di Aurelio De Laurentiis e, appunto, il match di esordio che ha messo una contro l’altra le squadre che rappresentano il passato ed il futuro del Cholito.
Simeone è da tempo fuori dai piani di Cioffi per scelta societaria, il Verona non lo ha mai preso in considerazione neanche per le amichevoli contro i dilettanti ed ha deciso di non cambiare politica nemmeno adesso che il campionato va ad iniziare, soprattutto in considerazione del fatto che a Ferragosto in Veneto arriva il Napoli che poi si dovrebbe portare a casa l’argentino. Certo, per l’attacco…
Juve, che modulo con le assenze? Le soluzioni di Allegri per il Sassuolo
Dopo un’estate di ragionamenti sul 4-3-3, il finale di campionato ha visto i bianconeri passare al 3-5-2 con cui si sposa benissimo l’arrivo di Kostic. Ma anche col 4-4-2 da cui il tecnico partì l’anno scorso per cercare solidità
Un’estate spesa a immaginare la Juve strutturata graniticamente attorno al 4-3-3… Ma solo trascurare la predilezione di Massimiliano Allegri per le squadre a geometria variabile poteva chiudere il discorso inquadrando la nuova stagione con un modulo unico. Così prende forma pian piano ancora una Juve cangiante, un po’ per storiche predilezioni del tecnico, un po’ per come gli infortuni stanno condizionando l’organico, un po’ per come la rosa si è andata formando con il mercato. A partire da Kostic.
Kostic: “Dire sì alla Juve non è difficile…”
Messaggio del nuovo arrivato sui canali ufficiali del club. Nella sua nuova avventura a Torino ritrova Vlahovic: “Sono contento di averlo in squadra. Ciao bianconeri, ci vediamo presto in campo”
Le prime parole di Filip Kostic sono quelle di un calciatore visibilmente emozionato, felice di approdare finalmente nel campionato che puntava da un po’ di tempo. La Juve lo ha pagato all’Eintracht 12 milioni più 3 di bonus, mentre lui ha firmato un contratto da 2 milioni e mezzo più bonus a stagione fino al 2026. “Oggi è una giornata speciale per me. Sono molto contento – ha detto ai canali ufficiali del club – . Quando stavo aspettando di venire qui ero molto emozionato, non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi con la squadra e giocare davanti ai nostri tifosi. La scelta? “Non è difficile dire sì alla Juventus”.
PRIME PAROLE
—A Torino ritrova Vlahovic, compagno di nazionale. “Ho già parlato con Dusan – ha svelato -. Sono contento che lui faccia parte della…
