Alberto Cerri si è ritrovato a Como

Alberto Cerri nello scorso campionato  di Serie BKT al Como ha finalmente ritrovato continuità e soprattutto fiducia.

Condizioni e comfort che probabilmente sono mancati nelle passate esperienze con le maglie di Juventus e Cagliari, visti anche i tanti trasferimenti con la formula del prestito che l’attaccante ha fatto in queste ultime stagioni.

A rappresentare al meglio ciò è stata la sua avventura da calciatore della Juventus: nei quattro anni in cui è stato di proprietà dei piemontesi, il classe ’96 non è mai sceso in campo con la maglia bianconera. Soltanto prestiti, alcuni piuttosto proficui ed altri meno. Al Cagliari invece, nonostante il grande investimento fatto dal club, difficilmente ha trovato fiducia e, di conseguenza, lo spazio a disposizione per dimostrare le sue doti è stato piuttosto esiguo.

Fiducia che invece ha trovato al Como e, nonostante qualche acciacco fisico, club e tifosi hanno sempre sostenuto il gigante nativo di Parma. Nella scorsa sessione di mercato estiva, l’attaccante per rilanciarsi ad alti livelli ha deciso di sposare la causa del Como, club neopromosso in cadetteria solo nella stagione precedente. Con tanto lavoro in allenamento e ottime prestazioni in campo, Cerri ha convinto pienamente mister Jack Gattuso, che ha deciso di puntare su lui per guidare l’attacco ed è stato ripagato al meglio.

Nel campionato di Serie BKT 2021 – 2022 ha ripreso sulla scia  che aveva lasciato sempre in cadetteria ma a Perugia nella stagione 2017 – 2018, siglando 10 gol e 6 assist in 27 partite. Nella precedente esperienza in cadetteria, appunto in Umbria con la maglia del Grifo, Cerri si è di fatto consacrato, segnando 15 reti in 34 presenze (33 di regular season più una nel turno preliminare dei playoff contro il Venezia).

Il Como, dopo  la stagione positiva come matricola, ha fatto di tutto per riportare Cerri alla corte di Gattuso, e da qualche giorno ci è anche riuscito. Non più con un semplice prestito, bensì con un prestito con obbligo di riscatto. Così facendo i lariani si sono assicurati le prestazioni dell’attaccante almeno fino al giugno 2026.

⚠⚠⚠ Alberto Cerri in arrivo!!! #LetitB

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— Como1907 (@Como_1907) August 17, 2021

 

Non solo grandi doti fisiche ed ottime abilità nel gioco aereo, Alberto Cerri nell’ultima stagione ha dimostrato grande spirito di sacrificio e, soprattutto, è stato un’arma indispensabile in determinati momenti del match per far salire la squadra.

Sono ancora nitide nella memoria dei tifosi del Como e degli appassionati di Serie B le prestazioni messe in scena contro il Monza nel match valido per la 32° giornata vinto per 2-0 dalla formazione lariana e nel successo per 4-1 sul campo della Reggina nella 37° giornata.

L’attaccante è stato il protagonista assoluto: ha segnato, giocato con e per la squadra ed è stato fondamentale in fase anche difensiva. Due prove davvero impressionanti, che probabilmente hanno fatto un po’ da spot all’intera stagione, seppur a tratti condizionata da infortuni, del calciatore ex Parma e SPAL tra le altre.

Ritrovare un’isola felice per esprimersi al meglio non potrebbe che essere un’ottima notizia per Cerri ma anche per un club come il Como che proietta davanti al proprio cammino un percorso molto ambizioso.


Fonte: LEGA BTK – legab.it

Eneo Gjonaj é un calciatore del TORO!

Eneo Gjonaj con l’Amministratore Unico Salvatore Dell’Anna.

Nardò 06 luglio 2022

Il primo colpo di mercato  della stagione sportiva 2022 – 2023 porta il nome di Eneo Gjonaj. Il 27enne di origine albanese classe 1995 è ufficialmente un calciatore Granata, avendo questa mattina apposto la firma sul contratto che lo legherà all’A.C. Nardò. Attaccante – Ala sinistra, ha avuto una crescita esponenziale nelle ultime stagioni, crescita che ci si augura possa continuare e confermare. Un passato nelle giovanili del Bari e nel Brindisi; segue l’esperienza in Eccellenza col Castellaneta, prima dell’approdo a Gravina e, da ultimo, quella a Molfetta. “Sono molto contento di essere venuto a Nardò per giocare in una piazza bella e affascinante – dichiara il neo tesserato. Un in bocca al lupo e un saluto ai tifosi e alla società per questo mio arrivo. Adesso deve parlare il campo e bisogna fare il possibile per portare i risultati a casa. Ho ricevuto un’ottima impressione dalla dirigenza: persone accoglienti, valide, intraprendenti e ambiziose che vogliono fare le cose per bene senza porsi obbiettivi. Che dire: Forza TORO!”.  Da parte dell’A.C. Nardò un caloroso benvenuto!

Fonte: Nardò Official site

Il Canarino è pronto a volare

Il club emiliano è tra le squadre che vantano più partecipazioni nel campionato degli italiani con  51 partecipazioni ed è la terza squadra con più apparizioni.

In questi sei anni di assenza il Modena ha dovuto fare i conti con momenti davvero complicati: nel 2017 c’è stato il fallimento societario, poi è arrivata la famiglia Rivetti che con tanta ambizione ha riportato, attraverso un’oculata programmazione e non senza tanti sacrifici, i canarini nel loro habitat naturale. Tra l’altro il Modena vanta anche ben due vittorie del torneo cadetto, seppur molto lontane nel tempo: nella stagione 1937- 1938 ed in quella 1942 – 1943.

 

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La storia calcistica del Modena è iniziata ben 110 anni fa, nel 1912, con la nascita dell’Audax Foot Ball Club che dopo la fusione con l’Associazione Studentesca Calcio, ha dato vita al Modena Football Club. Con lo scoppio della Grande Guerra ci fu però un periodo di stop forzato e negli anni Trenta la società fu costretta a cambiare nome in Modena Calcio in virtù del regime fascista.

Tanti anni ricchi di gioie ma anche di qualche momento difficile sportivamente parlando per la storia di questo club: dal picco raggiunto col terzo posto in Serie A nella stagione 1946- 1947 al brutto fallimento negli anni Cinquanta. Prima del crollo societario, i canarini hanno disputato ben 11 campionati di Serie B consecutivi.

Tra i tanti allenatori che hanno segnato la storia della società emiliana c’è Vittorio Malagoli, detto “Scheggia”.

Il tecnico riuscì nell’ardua impresa di portare in due stagioni il Modena dalla Serie C al 2° posto in Serie B con conseguente promozione in Serie A. Un momento storico che ancora oggi viene con piacere ricordato in quanto quella squadra era formata da quasi tutti calciatori locali e di gran livello, in grado di conquistare i cuori dei sostenitori dei canarini come Aguzzoli, Goldoni e Ottani.

L’unico ad essere riuscito nell’impresa di eguagliare il risultato sportivo di  Malagoli in panchina è stato Gianni De Biasi che, dopo la conquista della Serie B nella stagione 2000 – 2001, è riuscito a riportare in Serie A i canarini, centrando uno storico doppio salto di categoria.

In quella indimenticabile annata sono tanti i calciatori che tutt’ora occupano un posto importante nel cuore dei tifosi gialloblu: Ballotta, Mayer, Milanetto, Pasino, Balestri e tanti altri che furono protagonisti di quella cavalcata. Una formazione che poi è stata soprannominata “Longobarda”, in onore del famosissimo film “L’allenatore nel pallone”. Fu infatti estremamente sui generis l’episodio del 12 maggio 2002 che ha poi sancito la conquista della Serie A del Modena: i canarini, dopo il pareggio con il Genoa, si sono riversati sotto la Gradinata Sud, in attesa del finale di Cosenza-Napoli. Al triplice fischio dall’altro campo, che ha reso matematico il salto in massima serie, è partita la festa con i giocatori che non vedevano l’ora di indossare una maglietta con la scritta “La Longobarda ha colpito ancora”.

Dopo due stagioni in Serie A, il Modena è ritornato in Serie B ed in cadetteria c’è stato per ben dodici campionati consecutivi, corredati da due sconfitte in semifinale playoff con Mantova (2005-06) e Cesena (2013-14) e uno spareggio playout vinto nel 2015 contro l’Entella.

Ora il Modena è di nuovo una delle 20 squadre protagoniste del campionato di Serie BKT, in una categoria che la piazza conosce bene così come il suo allenatore Attilio Tesser. Tutti i presupposti per fare bene ci sono, viste anche le grandi ambizioni societarie. Non resta dunque al Modena di godersi questo campionato che conosce come le sue tasche ed a noi di goderci il ritorno di una storica piazza in cadetteria.

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Fonte: LEGA BTK – legab.it

Milan, Messias ha firmato il nuovo contratto: ora è rossonero al 100%

I rossoneri lo hanno acquistato a titolo definitivo dal Crotone, cui andranno 4,5 milioni di euro più bonus

Junior Messias resta in rossonero, con lo scudetto sul petto. Blitz del brasiliano a Casa Milan per apporre la firma sul nuovo contratto fino al 2025 e diventare così un giocatore del Milan a titolo definitivo. Era infatti in prestito dal Crotone: il club milanese pagherà 4,5 milioni di euro più bonus alla società calabrese per il suo cartellino, cifra inferiore rispetto ai 5,4 milioni pattuiti l’estate scorsa per il riscatto.

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Juve, Chiesa al lavoro: quando rientra, in che ruolo e come incide sul mercato

È l’uomo copertina dei bianconeri già alla Continassa, dove lavora da settimane al recupero dall’infortunio al ginocchio: i tempi di rodaggio dopo un k.o. così importante impongono maggiore profondità in attacco. Con le variabili del modulo e della posizione in campo

Federico Chiesa è stato forse l’uomo copertina tra quelli presenti già dal giorno 1 della ripresa dei lavori per il pre-raduno della Juventus. Anzi, già dal giorno zero, visto che da settimane l’azzurro corre alla Continassa con l’obiettivo di tornare prima possibile dopo la lesione al crociato anteriore del ginocchio sinistro subìta a Roma nel gennaio scorso e il successivo intervento di ricostruzione del legamento. Fresco di maglia numero 7 e di acquisizione a titolo definitivo dalla Fiorentina, Chiesa corre, e corre per rientrare.

SETTE MESI

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I tempi di recupero, innanzi tutto. Erano stati quantificati da subito in sette mesi. Partendo dall’intervento significa arrivare a fine…

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Monopoli, sabato 9 luglio la presentazione ufficiale del nuovo brand


Sabato 9 luglio 2022 la S.S. Monopoli 1966 realizzerà un ulteriore passo in avanti nel percorso di crescita ed innovazione del club, con la presentazione del suo nuovo brand. Un design innovativo che rispetta e onora la tradizione, rafforza l’identità, ma contemporaneamente proietta la società in una nuova era. Stay tuned….

Fonte:TuttoC.com

Ds Potenza: “Stimo Murano e Plescia ma nessun contatto ancora”


Intervenuto ai microfoni di sportchannel, il direttore sportivo del Potenza Fortunato Varrà ha parlato di Murano e Plescia dell’Avellino. “Il Potenza stima Murano ma attualmente non c’è stato alcun rapporto tra me e De Vito per parlarne. Siamo vigili sul mercato e stiamo valutando tutto ma non ne abbiamo parlato. Ci potrebbero essere trattative in futuro, non lo escludo, è un giocatore importante per la categoria che ci piace. anche Plescia è molto stimato da noi, ma neanche per lui abbiamo fatto alcun discorso. Sono giocatori appetibili, per me l’Avellino ha un ottimo organico, ma non ci sono stati contatti in tal senso. De Vito è un ottimo ds, lo stimo tanto e penso farà bene ad Avellino”.

Fonte:TuttoC.com

Alessio Lo Duca è un nuovo calciatore della Virtus Francavilla Calcio.  – Virtus Francavilla Calcio

Alessio Lo Duca è un nuovo calciatore della Virtus Francavilla Calcio.  – Virtus Francavilla Calcio

Virtus Francavilla Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione, a titolo definitivo, del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alessio Lo Duca. Il giovane centrocampista classe 2003, è cresciuto nel settore giovanile dell’ Atletico Terme Fiuggi. Nella scorsa stagione ha collezionato 27 presenze nel Campionato di serie D girone F con la squadra laziale. Il calciatore sarà a disposizione di mister Calabro per il pre-raduno alla Nuovarredo Arena.

Fonte: Virtus Francavilla Official Site

UFFICIALE: Bitonto, annunciato il nuovo allenatore


Il Bitonto ha scelto ed annunciato l’allenatore neroverde per la stagione 2022-2023. La scelta è ricaduta su Valeriano Loseto. Si tratta, dunque, di un ritorno.

L’allenatore barese, classe 1972, ha infatti già allenato il sodalizio bitontino nel finale della stagione sportiva 2020/2021, all’epoca subentrò in corsa dopo l’esonero di Nicola Ragno.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ag. Giovinco: “Taranto, un po’ delusi. Non ha intenzione di andare via”


Paolo Tricoli, agente di Giuseppe Giovinco, ai microfoni di blunote ha parlato del suo assistito e delle ultime vicende con il Taranto. ”Dopo la buona stagione ci aspettavamo una chiamata, un whatsapp, un qualsiasi segnale utile per far capire a Giovinco che è ancora al centro del progetto. Beppe è felice a Taranto, sta trascorrendo le vacanze da quelle parti e ha ancora la casa in affitto in città. Questo deve far capire che il calciatore non ha alcuna intenzione di andar via. Mi auguro non si fraintendano queste mie parole, non voglio che qualcuno pensi a una separazione annunciata e senza appello. Vogliamo solo manifestare la nostra delusione”.

Fonte:TuttoC.com