05 Luglio 2022 Virtus Francavilla Calcio Antonazzo: "Un mercato importante"
Dzeko si ritrova in seconda fila ma non si arrende: perché resta (e con quali ambizioni)
L’Inter non ha ricevuto offerte concrete ed Edin non vuol partire. Ma con Lukaku rischia di esserci poco spazio
Nella testa di Edin Dzeko c’è l’Inter. Solo l’Inter, come recita l’inno. E pensare che da un’estate all’altra è cambiato tutto: da erede di Romelu Lukaku a probabile vice del belga, dopo l’inaspettato ritorno di Big Rom in nerazzurro. Gli spazi ora rischiano di essere strettissimi per l’ex Roma, che nella formazione tipo verrà surclassato dalla LuLa – impossibile rinunciare alla coppia, formata da Lukaku e Lautaro Martinez, che tanto bene ha fatto con Conte – e che dovrà fare i conti anche con Correa, l’argentino che nel finale della scorsa stagione ha guadagnato sempre più spazio a discapito del bosniaco. O, chissà, con Dybala. Eppure, Dzeko si immagina solo a Milano.
Serie C: Il nuovo pallone della stagione 2022/2023
Caratterizzato da una potente grafica, si vuole unire metaforicamente la scritta Erreà Sport su sfondo rosso con quella della Lega Pro in verde, che uniti lavorano per far emergere i talenti di oggi e di domani, in questo caso posti al centro su sfondo blu.
Non è un caso che negli ultimi anni i calciatori e gli allenatori di maggiore rilievo provengano dalla Serie C.
A livello tecnico, grazie alla costruzione termosaldata e al rivestimento in microparticelle poliuretaniche testurizzate R-176, il pallone assicura una migliore stabilità in volo e una risposta esplosiva del piede, così come garantisce una fluida giocabilità e il mantenimento delle proprietà funzionali in tutte le condizioni di gioco.
Da Zidane a Vieri, la cessione dei big non intacca il Dna Juve
Ecco come il club si sta organizzando per far fronte alle recenti partenze, inclusa quella eventuale di De Ligt. Anche in passato i “vuoti” sono sempre stati colmati con risultati soddisfacenti
Nessun campione della Juve sarà mai grande quanto la Juve stessa. Concetto semplice, basilare, che offre un passepartout per la lettura di tanti addii rumorosi nel corso di 125 anni di storia. Il possibile addio di De Ligt, quanto quelli recenti di Dybala e Chiellini, può aprire una voragine emotiva comprensibile: come in passato, però, l’obiettivo del club è di non far rimpiangere chi è andato via.
Colpo del Lecce per l’attacco: Colombo. la Salernitana accoglie Botheim
La Salernitana aspetta Botheim, Samp su Saric
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Inter Lukaku si allena in Sardegna con Onana: il reportage
Allenamenti di prima mattina nello stadio di Olbia con Onana tra curiosi e tifosi che chiedono lo scudetto. Il racconto della voglia matta di Big Rom
La signora Franca abita in via Ungheria, giusto di fronte allo stadio. Alle 8.30 esce di casa e fa ai magazzinieri dell’Olbia: “Anche oggi Lukaku?”. Sorrisi che valgono una conferma. E sì che gli addetti al campo sono lì almeno da un’ora: macchina con il necessario parcheggiata a portata di mano, gli spogliatoi da preparare, i coni gialli da piazzare lungo la linea laterale.
Milan su De Ketelaere: Pioli lo chiama. Al Bruges non bastano 20 milioni, ma si può fare
Prima mossa col club belga. E ci sarebbe stata una telefonata del tecnico rossonero. Charles intanto si allena
Negli anni dell’università, di solito, le vacanze sono più lunghe. Charles De Ketelaere ha giocato l’ultima partita con il Belgio il 14 giugno e venti giorni dopo rieccolo, a correre con la maglia del Bruges per il primo allenamento della stagione. Non che ci fossero dubbi, ma è chiaro che il ragazzo non si metterà in sciopero bianco per forzare la cessione al Milan. Il particolare è decisivo perché ora molto starà a lui.
Lazio, la nuova maglia (senza Romagnoli)
Dopo un rapporto di 10 anni con la Macron, i biancocelesti giocheranno la prossima stagione con le divise griffate Mizuno. Alcuni tifosi hanno però fischiato il presidente Lotito, perché delusi dalla mancata presenza dell’ex difensore del Milan
Una festa, alla quale mancava solo la ciliegina sulla torta. Circa 4mila tifosi della Lazio si sono riuniti nella centralissima Piazza del Popolo per la presentazione delle maglie della stagione 2022-23. Dopo un rapporto di 10 anni con la Macron, i biancocelesti giocheranno la prossima stagione con le divise griffate Mizuno. Molti tifosi hanno però fischiato il presidente Lotito, anche perché rimasti delusi dalla mancata presenza di Alessio Romagnoli. Nel pomeriggio era circolata la notizia che ci sarebbe stata una sorpresa nella serata (ne aveva parlato anche Anna Falchi, madrina dell’evento) e la speranza dei laziali era che venisse annunciato l’ex capitano del Milan. “Se qualcuno fischia, vuol dire che qualcosa di buono abbiamo fatto -…
