PRESENTAZIONE MISTER BOSCAGLIA E D.S. BELVISO

Roberto Boscaglia è ufficialmente il nuovo allenatore del Calcio Foggia 1920.
“Ho scelto Foggia perché è una grande piazza. I tifosi sono molto focosi. Qui per arrivare almeno terzo? Voglio vincere…”, sono queste le prime parole del neo tecnico rossonero.
Ai microfoni della sala stampa Antonio Fesce, il direttore sportivo dei satanelli, Emanuele Belviso, traccia il punto sul calciomercato: “Quando vuoi portare dalla tua parte giocatori importanti non è mai facile. Da qui alla fine del mercato può succedere di tutto, ma il nostro obiettivo è costruire una squadra forte”.
È subito feeling tra mister Boscaglia e il Presidente Canonico: “Ho capito da subito che Boscaglia era l’uomo giusto. È determinato e vuole far bene, proprio come noi”, spiega il numero uno del club pugliese.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Fonte: Foggia Calcio Official Site

Progetto, autonomia, garanzie: il giro tortuoso della firma di Maldini

Progetto, autonomia, garanzie: il giro tortuoso della firma di Maldini
A fine maggio, dopo le “fantastiche tre ore e mezza” con Cardinale, sembrava tutto fatto. Invece le parti si sono ridotte all’ultima ora utile: i motivi dietro la crisi rientrata quasi fuori tempo limite
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Parolo: “Luis Alberto? Firenze sa esaltare, si sposerebbe bene con Italiano”

Le parole dell’ex Lazio, che studia per diventare allenatore

Marco Parolo, ex centrocampista di Lazio e Parma e oggi commentatore, è a Coverciano per cominciare il percorso da allenatore. Queste le sue parole ai media presenti, tra cui Violanews:

“Italiano? Ha fatto una grande stagione, riportando la Fiorentina in Europa e dando identità alla squadra. L’Europa è uno step sia per lui sia per la squadra.

“Un giocatore importante, che ha intensità, gamba e voglia di emergere perché era nel giro della Nazionale all’inizio e poi ne è uscito. Può essere un acquisto importante, con Italiano ha margini di crescita”.

“C’è bisogno di aumentare gli interpreti e la qualità della rosa. In questo senso l’arrivo di Jovic sarebbe essenziale, e Dodò sarebbe una buona scelta per sostituire Odriozola. Luis Alberto? Giocatore incredibile, cambia tutto. Si sposerebbe benissimo con Italiano come con tutti, farà la differenza la sua voglia. Firenze sa esaltare certi giocatori.

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Parma, la Top 11 degli ultimi 30 anni

Se si pensa al calcio degli anni ’90 in Italia non è così difficile incrociare racconti sulle 7 sorelle e lo stato di salute tecnico delle formazioni del nostro Paese in giro per l’Europa in quegli anni.

Tantissimi grandi campioni, una Serie A competitiva e innumerevoli successi a livello internazionale. Simbolo di quel periodo è stato certamente il Parma, che nell’arco di sei stagioni ha arricchito la propria bacheca con ben 4 titoli europei, gli unici della propria storia. Sotto la guida del presidente Calisto Tanzi una splendida provincia come tante si trasforma in una schiacciasassi che macina risultati accogliendo calciatori di altissimo profilo mediante un progetto tanto ambizioso quanto vincente.

I ducali hanno trionfato in Coppa delle Coppe nel 1992 – 1993 e in Supercoppa UEFA, trofeo alzato dopo aver battuto il Milan, poi due volte in Coppe UEFA: nel 1994 – 1995 con Nevio Scala in panchina e nel 1998 – 1999 con Alberto Malesani (a oggi ultima affermazione italiana nella seconda competizione europea). Le due finali ottenute contro avversarie dal pedigree nobilissimo come Juventus e Marsiglia raccontano bene quale fosse lo status dei crociati negli anni più gloriosi della propria esistenza sportiva.

Il 12 maggio 1999 a Mosca, data in cui il Parma annichiliva per 3-0 i francesi con le reti di Crespo, Vanoli e Chiesa, in campo c’erano tra le fila gialloblu due dei futuri Campioni del Mondo che avrebbero trionfato con l’Italia nel 2006: Gianluigi Buffon e il Pallone d’Oro di quello stesso anno Fabio Cannavaro.

Ciò che impreziosisce la storia recente del Parma e la consegna alla leggenda è il ritorno in Emilia da quarantatreenne di “Gigi” Buffon, un passaggio che lo rende il terzo giocatore più longevo della storia della Serie B e che offre ulteriore  lustro a un torneo già ricca di stelle, con la stessa fame di sempre e col desiderio di restituire alla città ducale quanto ricevuto all’inizio della propria carriera. Nonostante la stagione non sia andata come previsto, Buffon difenderà la porta crociata anche nella prossima stagione, cercando di trasmettere il DNA di quel Parma ai propri compagni, chiamati a combattere per centrare la promozione in Serie A.

Una TOP XI da sogno per il Parma 

Come faccia #Buffon a giocare ed essere tra i migliori al mondo a 44 anni non ne abbiamo idea.

Una cosa la sappiamo però. Super Gigi continuerà a giocare per altri 6 anni per diventare poi il prossimo Presidente della Repubblica ?￰゚ヌᄍ

Auguri leggenda, auguri #GOATKEEPER ⚽? pic.twitter.com/FISpJ3pj7G

— Lega B (@Lega_B) January 28, 2022

La Top 11 dei calciatori del Parma negli ultimi 30 anni, contribuendo ai successi e al blasone di questa piccola realtà, conserva nomi che tutti i calciofili dovrebbero conoscere. Calciatori che hanno reso magiche per il pubblico molte serate trascorse allo Stadio Tardini.

(4-3-3): Buffon; Benarrivo, Thuram, Cannavaro, Di Chiara; Veron, D. Baggio, Vazquez; Zola; Chiesa, Crespo.

Come si può notare, ben 7/11 della formazione corrisponde a quella che ha cominciato dal primo minuto la finale di Coppa Uefa 1998 – 1999, a testimonianza di come la vittoria del trofeo sia stato il punto più alto di un percorso leggendario.

Il calcio italiano è stato dominante e ha costruito buona parte del suo mito all’estero grazie al modello del Parma che ha costituito un mirabile esempio della capacità di ingaggiare, costruire e perfezionare talenti che hanno fatto la storia di questo sport.


Fonte: LEGA BTK – legab.it

ROCCA SALUTA I ROSSONERI – Calcio Foggia 1920

La società Calcio Foggia 1920 comunica di aver raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto per i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Michele Rocca.

Tutto il mondo rossonero augura a Michele Rocca le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera.

Fonte: Foggia Calcio Official Site

Frattesi-Roma, si tratta a oltranza, il Sassuolo non molla: lunedì la svolta?

Trattativa a oltranza per il centrocampista: come contropartita il club giallorosso potrebbe inserire anche il promettente Volpato (ma conservando una percentuale sulla eventuale rivendita)

C’è ancora distanza tra la Roma e il Sassuolo per Davide Frattesi. Ieri il centrocampista era nella capitale, ha trascorso una serata con gli amici a Trastevere, oggi andrà fuori per il fine settimana ed ha in programma di tornare lunedì perché spera che si sblocchi la trattativa tra la società che ha il suo cartellino e quella in cui spera di tornare.

Stamattina, a Rimini, colazione di lavoro tra Carnevali e Tiago Pinto, i due frontman di Sassuolo e Roma, ma l’accordo non si è trovato. Per quanto il giocatore spinga per rientrare in giallorosso – ha già fatto sapere di non voler valutare altre offerte, soprattutto estere – la Roma non è arrivata ai 25 milioni che chiede il club emiliano che, dal canto suo, è convinto di aver già abbassato le pretese iniziali.

A oltranza

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Casarano: spunta una nuova idea per la panchina


Ore febbrili a Casarano: la società rossazzurra, nei giorni scorsi, aveva messo nel mirino Nicola Ragno che poi, invece, ha firmato a Nardò. Ma Maci vuole dapprima definire la pratica direttore sportivo e, in tal senso, il nome di Francesco Montervino è avanti nelle gerarchie. Se la scelta ricadesse sull’ex Taranto, il nuovo allenatore del Casarano, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, sarebbe, con tutta probabilità, Ciro Ginestra, già compagno di squadra di Montervino alla Salernitana e reduce dall’esperienza alla Fidelis Andria. Altro nome che circola con insistenza è quello di Luigi Panarelli, anche lui lo scorso anno tecnico dell’Andria.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

il presidente gialloblù dott.Gianni Colangelo ospite del “TG Sport” di Telesveva…

il presidente gialloblù dott.Gianni Colangelo ospite del “TG Sport” di Telesveva…

🎙il presidente gialloblù dott.Gianni Colangelo ospite del “TG Sport” di Telesveva #fbcgravina #duecoloriunapassione +++SUPER GIOVEDÌ DI CALCIOMERCATO: TUTTE LE NOTIZIE AGGIORNATE – LIVE CON GRAVINA: IN DIRETTA IL PRESIDENTE COLANGELO – FOCUS SU BARI, MONOPOLI E MARTINA+++#TELESVEVASPORT Edizione della sera

Fonte: Gravina Official

Gabriele Ingrosso ceduto al Pordenone Calcio – Virtus Francavilla Calcio

Gabriele Ingrosso ceduto al Pordenone Calcio – Virtus Francavilla Calcio

Virtus Francavilla Calcio comunica che è stato raggiunto l’accordo per la cessione, a titolo definitivo a partire dal 1 luglio, del diritto alle prestazioni sportive del difensore Gabriele Ingrosso al Pordenone Calcio. La società ringrazia Gabriele per l’impegno profuso e la professionalità dimostrata nelle 35 partite in biancazzurro, augurandogli un grande in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

Fonte: Virtus Francavilla Official Site

Con la freddezza di Andrey Galabinov

Andrey Galabinov è uno di quei giocatori della Serie BKT che rappresenta al meglio il concetto estetico e tecnico del “centravanti”.
Il bomber bulgaro ha dimostrato di saper fare gol in qualsiasi categoria e di poter fare la differenza con la sua strapotenza fisica, la sua tecnica, la sua freddezza e, soprattutto, con la sua grande personalità in ogni contesto. L’attaccante della Reggina con gol e lucidità è stato tra i protagonisti dell’ultimo campionato di Serie BKT: più per la qualità specifica che per la quantità delle reti segnate. Gol quasi sempre decisivi, che hanno aiutato e non poco la formazione amaranto a chiudere nel miglior modo possibile l’ultima stagione, senza rischiare clamorosi scivoloni nella zona calda di classifica, dove anche chi ha cominciato bene si è ritrovato invischiato nelle ultime giornate del torneo.
L’attaccante classe ’88 è stato un elemento importante per il cammino della sua squadra, anche se ha raccolto “solo” un bottino di 9 reti in 31 presenze nell’ultimo torneo, non raggiungendo la doppia cifra preventivata ad inizio stagione. Il calo di rendimento tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022 ha fatto addirittura pensare agli uomini mercato della Reggina ad una possibile cessione del giocatore nella finestra invernale di calciomercato con interessi anche delle rivali della cadetteria, considerato il valore dell’ex Spezia. Alla fine però i calabresi hanno deciso di tenersi stretto l’attaccante e di puntare su di lui anche nella seconda parte di stagione.
Una prima parte di campionato disputata da protagonista con ben 6 gol nelle prime 10 partite. Con tante reti spesso decisive e che hanno poi fatto la differenza a fine stagione visti i punti raccolti dalla Reggina grazie anche ai suoi gol nelle prime battute del campionato di Serie BKT 2021- 2022. In seguito alla rete contro il Perugia alla 10° giornata, è arrivato un lungo digiuno di gol durato 13 partite. Galabinov poi si è sbloccato nell’importante vittoria della Reggina a Ferrara contro la SPAL nella 23° giornata. Il gol del bulgaro è stato fondamentale per mettere in ghiaccio quel che era un delicatissimo scontro diretto nelle zone calde di classifica.

Nella seconda parte di campionato, in cui l’attaccante è scivolamento di posto nelle gerarchie offensive degli amaranto, è stato in grado però di ritagliarsi un momento che sicuramente ha segnato la storia dell’ultima stagione della formazione calabrese. Nel match valido per la 32° giornata sono venute fuori alcune delle caratteristiche che hanno reso grande questo giocatore negli anni: la freddezza e la personalità.
Subentrato a partita in corso, come spesso è accaduto in questo campionato, nell’ultima parte di gara ha avuto la possibilità di presentarsi sul dischetto dopo un rigore guadagnato da Kupisz. Dagli undici metri ed in una situazione tutt’altro che tranquilla, Galabinov ha battuto Carnesecchi e fatto gioire i tifosi amaranto per il punto ottenuto in casa di una delle squadre in pienissima lotta per il salto di categoria.
L’ultima stagione di Andrey Galabinov non sarà stata la più proficua in termini di gol, però non è mai mancato l’apporto alla squadra sia in campo che fuori. Nonostante gli alti e bassi, l’esperto attaccante è sempre stato un elemento prezioso per la Reggina.
In Serie B potrà ancora dare sicuramente tanto: un calciatore che in campo è un vero combattente non può che rappresentare per la sua squadra un’arma in più per raggiungere gli obiettivi stagionali fissati.


Fonte: LEGA BTK – legab.it