Lazio calciomercato: chi è Gila l’uomo nuovo per la difesa

Alto 185 centimetri, si muove prevalentemente sul centro-destra di una difesa a 4. Quasi sfumato l’affare Casale, il rinforzo in arrivo in prestito con diritto di riscatto è il 21enne di proprietà del Real

Un colpo per rinforzare la difesa che da anni è in difficoltà. La Lazio, che nell’ultimo campionato ha subito 58 gol (solo 9 squadre ne hanno incassati di più) sta sondando il mercato per sistemare il reparto arretrato indebolito dall’addio di Luiz Felipe. Quasi sfumato Casale, la Lazio sta virando su Mario Gila, 21enne di proprietà del Real Madrid che dal 2019 gioca con il Castilla, di fatto la seconda squadra del club spagnolo. L’affare, che potrebbe chiudersi già nelle prossime ore, è strutturato sulla formula del prestito con diritto di riscatto (dovrebbe essere intorno ai 5 milioni).

Caratteristiche

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Dopo una stagione con le giovanili dell’Espanyol, Gila è passato a 17 anni (e 10 mesi) al Real Madrid che lo ha fatto giocare con la propria…

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Apertura sul progetto seconde squadra

La Lega Serie B, fin dall’approvazione del progetto delle seconde squadre nella stagione 2018/19, si è sempre detta fermamente contraria ritenendolo nocivo per la mission sportiva della Serie BKT, quale trampolino di lancio dei giovani, sperequativo dal punto di vista economico-finanziario e certamente lesivo del regolare svolgimento del torneo cadetto, non avendo le seconde squadre in caso di partecipazione alla Serie B, per espressa previsione del C.U. istitutivo, alcun interesse di alta classifica e di promozione.

Una contrarietà ribadita anche nell’ultimo Consiglio federale nel quale la Lega B ha rimarcato come il progetto non sia né decollato né sia stato funzionale alla crescita dei giovani, peculiarità che invece la B garantisce come dimostrano i recenti esordi di Esposito, Gatti e Zerbin in Nazionale maggiore, la presenza di 18 giocatori nell’ultimo stage voluto da Mancini e gli undici convocati da Nicolato nelle qualificazioni europee dell’Under 21.

Di fronte a questo quadro si rileva l’apertura del presidente della Figc Gabriele Gravina, nel corso della seduta sempre dell’ultimo Consiglio federale, per un tavolo di confronto profuturo, così come anche auspicato e richiesto in una lettera del 27 giugno a firma del presidente della LNPB Mauro Balata nella quale si ribadiva con decisione la necessità di condividere anche con la Lega B le ricadute del progetto, in ossequio alle previsioni statutarie al tempo disattese. Un coinvolgimento suggerito anche dalla Giustizia federale nell’ambito del ricorso presentato nel 2019 dalla Lega Serie B, quando si sottolineò la necessità da parte della Federazione di riunire nella discussione tutte le componenti coinvolte.

In quella sede la Lega B ribadirà fortemente la propria contrarietà al salto di categoria delle seconde squadre dalla C alla B, il che provocherebbe una diminuzione della imprevedibilità e quindi dell’interesse del torneo, oltre che della rappresentatività dei territori oggi al massimo della sua espressione, e causerebbe un effetto distorsivo in controtendenza con l’equilibrio gestionale da anni perseguito con una serie di parametri di stabilità e sostenibilità economico finanziaria dell’attività sportiva. Equilibrio da cui dipende la sopravvivenza dei club oltre che l’esistenza del campionato e della stessa categoria.


Fonte: LEGA BTK – legab.it

Gaetano Letizia lo stacanovista del Benevento

Negli Anni Trenta del secolo scorso nacque e si affermò a livello globale un movimento economico e culturale che aveva lo scopo di promuovere l’aumento e la razionalizzazione del lavoro.
Il suo obiettivo, in sostanza, era quello di produrre di più e possibilmente senza perdita di qualità.

Il movimento in questione è quello dello stacanovismo, un approccio che è tramutato anche come aggettivo nel linguaggio quotidiano per definire la spiccata abnegazione di una persona verso una determinata attività.

Nella Serie BKT 2021 – 2022 si trova in Gaetano Letizia, il difensore napoletano di 32 anni, Capitano e Leader del Benevento, un esempio più che calzante della definizione di stacanovismo sportivo. Terzino destro naturale ma a suo agio tanto come terzino sinistro quanto come esterno a tutta fascia in un centrocampo a cinque, Letizia è dotato di grandissima forza fisica, velocità e resistenza, motivo per cui, nei cinque anni di militanza nel Carpi dal 2012 al 2017, gli venne affibbiato il soprannome di Frecciarossa. Appellativo che ancora oggi lo accompagna nella sua avventura beneventana.

Sono ovviamente i numeri a rendere plausibile la cornice di stacanovista per il difensore del Benevento.

Fatta eccezione per il Portiere della Strega, Alberto Paleari, ruolo che, per definizione, richiede grande continuità, Letizia nella stagione appena conclusa è stato il calciatore di movimento più presente in assoluto.

Tra stagione regolare, playoff e Coppa Italia, Letizia ha accumulato 3.258 minuti di gioco.

Nel dettaglio Letizia ha giocato 2.876 minuti in 34 partite (su 38 totali) della stagione regolare di Serie BKT con una media di 85 minuti a match; 262 minuti in 3 gare su 3 dei playoff, sempre di Serie B, con una media di 87 minuti a partita e 120 minuti, sui 120 disponibili, nel match di Coppa Italia Benevento-Spal 2-1, deciso dal gol di Moncini nei tempi supplementari.

 

I suoi numeri sarebbero probabilmente più consistenti se il difensore non fosse inceppato in un fastidioso problema muscolare occorso a dicembre, con una piccola ricaduta a marzo 2022, che lo hanno obbligato lontano dal campo per 5 partite.

Quello di Gaetano Letizia non è però un exploit inquadrabile solo in questa parte di carriera.

Nei suoi 14 anni di professionismo, il capitano del Benevento è sceso sotto le 30 presenze soltanto nel secondo anno di Serie A con i campani (peraltro a causa di un infortunio traumatico), per il resto ha messo in fila 126 presenze in Serie D, tra Pianura e Aversa Normanna nel periodo 2008-2012, ben 183 presenze in cinque anni al Carpi e 152 dal 2013 ad oggi con il Benevento.

Il totale recita 460 partite con una media stagionale che viaggia sui 32,8 match disputati, un vero e proprio inno all’affidabilità e allo stacanovismo.

 

Nella foto LaPresse Gaetano Letizia del Benevento 


Fonte: LEGA BTK – legab.it