CORDOGLIO DELLA LEGA PRO PER LA SCOMPARSA DI LUCIANO NIZZOLA

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Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa, all’età di 89 anni, di Luciano Nizzola, presidente della Lega Calcio dal 1987 al 1996 e presidente della Figc fino al 2000. L’avvocato Nizzola, negli anni Ottanta, era stato amministratore delegato del Torino.

Il Presidente Francesco Ghirelli, i vice presidenti Vulpis e Ludovici, il segretario generale Paolucci e tutta la Lega Pro si stringono intorno alla famiglia di Luciano Nizzola ed esprimono le più sentite condoglianze.

LEGA PRO

Lazio, proposto Marcelo: risposta al colpo Dybala?

Il terzino sinistro ex capitano del Real Madrid è attualmente svincolato. I biancocelesti tentati dal colpo a parametro zero

La Lazio pensa al colpo Marcelo, una trattativa ferma ancora alla proposta del brasiliano ma che potrebbe accendersi da un momento all’altro.

Il terzino ex Real Madrid, reduce dalla vittoria (da capitano) dell’ultima Champions League potrebbe essere la risposta al colpo Dybala, piazzato dalla Roma, sempre a parametro zero. Il quantitativo di esperienza e leadership che potrebbe portare al servizio di Maurizio Sarri è altissimo, senza contare il prestigio che un giocatore del genere porterebbe nella rosa biancoceleste. I tifosi sui social sono già scatenati, Lotito riflette e prende tempo.

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Cordoglio per la scomparsa di Nizzola

La Lega B con il presidente Mauro Balata, le associate e lo staff piange la scomparsa di Luciano Nizzola, presidente della Lega Nazionale Professionisti dal 1987 al 1996 e della Federcalcio dal1996 al 2000. ‘Un dirigente capace di confermare, nei diversi ruoli che ha ricoperto, il sistema calcio italiano ai vertici internazionali’ lo ricorda Balata che ne sottolinea la grande capacità manageriale e le doti umane di galantuomo. Alla famigli di Luciano Nizzola le condoglianze della LNPB.

 

Foto La Presse


Fonte: LEGA BTK – legab.it

Bremer: “Juve nel destino? Sì, ho anche un cane bianconero”

Prime parole da juventino del brasiliano: “Mi ispiro a Chiellini. Quando ho visto che sono arrivati Pogba e Di Maria non ho avuto dubbi su chi scegliere”

Felice e pronto per la nuova sfida. Dopo la firma Bremer ha parlato per la prima volta da juventino ai canali ufficiali del club: “È un momento che finalmente è arrivato, che stavo aspettando. La Juventus è una grande squadra, sono molto contento e felice di essere qui – ha detto -. La Juventus è una squadra vincente, anche io ho l’ambizione di vincere. Ho parlato un po’ con Chiellini e ho deciso che la Juventus era la squadra migliore per me”.

Proprio l’ex capitano bianconero, di cui eredita il numero di maglia, sarà fonte d’ispirazione: “Certo, Chiellini è il miglior difensore italiano, l’ho sempre detto. Quindi mi ispiro un po’ a lui e provo a fare quello che ha fatto lui qui”. Sul percorso fatto fin qui: “Sono stato con un allenatore bravo, lui mi ha insegnato delle cose. Sono in Italia da quattro anni e ogni…

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Skriniar e l’Inter, in partenza anche nel 2020. Poi…

La retromarcia dell’Inter sullo slovacco ricorda l’estate di due anni fa, quando il club stava valutando di separarsi da Milan dopo un impatto difficile con la difesa a tre. Poi, però, il ritorno ai massimi livelli in grande stile

Milan Skriniar in vetrina, poi nascosto. La repentina retromarcia dell’Inter sulla cessione dello slovacco ha fatto cambiare direzione alla sessione di calciomercato dei nerazzurri, anche alla luce del recente immobilismo sul tavolo delle trattative con il Paris Saint-Germain. La cessione non è più così certa e il difensore torna a tutti gli effetti una pedina su cui costruire la squadra di Simone Inzaghi. Con le dovute differenze, non è la prima volta che accade.

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Donnarumma: “Ibra è un pazzo! Buffon il mio idolo. Verratti mentalità pazzesca

Il portiere del Paris Saint-Germain ha raccontato diversi aneddoti legati ai suoi ex e attuali compagni di squadra

Dell’importanza di Ibrahimovic, all’interno di uno spogliatoio, se n’è discusso a lungo. C’è anche tanta della sua leadership, e delle sue giocate ovviamente, dietro la risalita del Milan ai vertici del calcio italiano. Non a caso, nonostante l’infortunio che lo terrà fuori ancora per i prossimi mesi, i rossoneri hanno ufficializzato il suo rinnovo di contratto negli scorsi giorni. Gianluigi Donnarumma, che è stato suo compagno di squadra prima di passare al Paris Saint-Germain, lo sa bene. “Ibra mi ha aiutato tantissimo, ha una mentalità incredibile che spinge a farti crescere, proprio come Verratti. Chi è il più pazzo tra lui e Marco? Zlatan lo è molto (ride, ndr), anche se è una parola grossa, è un bravissimo ragazzo” ha detto il portiere nell’intervista concessa alla stampa francese (Carré). Parole al miele anche nei confronti del Psg: “Sono molto…

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