Inter, Handanovic e Onana per il posto da titolare in porta

Nei prossimi giorni sarà ufficializzato il camerunese a parametro zero, che si contenderà il posto tra i pali con lo sloveno: la concorrenza aiuterà l’ex Ajax a prepararsi per il futuro da numero 1

L’avvicendamento di André Onana al posto di Samir Handanovic come portiere dell’Inter è scritto, ma non imminente. Nella stagione 2022-2023 entrambi gli estremi difensori faranno infatti parte della rosa di Simone Inzaghi e si tratterà di un’annata di transizione: entrambi partiranno sostanzialmente alla pari al raduno di Appiano Gentile e poi l’allenatore valuterà di volta in volta chi schierare, forse alternandoli o forse suddividendoli per competizione. Con il doppio obiettivo di minimizzare le scosse di assestamento del camerunese in un nuovo campionato e di preparare lo stesso ex Ajax per la futura titolarità.

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Ezio Glerean: l’uomo in più del Cittadella

Con molta probabilità se 30 anni fa fossero esistiti i social, ad ogni riferimento sul calcio giocato dall’Olanda di Johan Cruijff e quindi il “calcio totale” da cui Pep Guardiola ha preso ispirazione nella prima parte della sua carriera, si sentirebbe parlare in egual misura in Italia di Ezio Glerean, allenatore che ha letteralmente ricalibrato storia e ambizioni di una piazza come Cittadella, abituata a lottare per la permanenza nella vecchia C2.

Una scalata, quella del tecnico classe ’56, che ricorda quanto il calcio sappia essere democratico e affine ad una struttura narrativa tanto cara a molti scrittori e registi, quella del viaggio dell’eroe: partito dalla seconda categoria, arrivato tra i professionisti, con il mantra delle idee e dei principi di gioco come strumento per i risultati.

Nessuna scorciatoia, “solo” lavoro con costanti iniezioni di passione. L’occasione per essere ricordato arriva nella stagione ’96-’97, quando comincia l’avventura che porterà poi Glerean a essere protagonista sulla panchina del Cittadella con un gioco “all’olandese”.

Nel corso delle 6 stagioni vissute con i veneti, Glerean porta il club dalla C2 alla B, ma soprattutto apre le porte su una nuova dimensione tattica, fino a quel momento inesplorata: il suo famoso 3-3-4, sistema di gioco con una gestione degli spazi accostabile – con le opportune proporzioni al 3-3-1-3 che ha reso eterna e quasi imbattibile l’Ajax, seppure con principi di gioco differenti.

L’accostamento non è puramente casuale, come ammesso dallo stesso Glerean che ebbe modo di osservare da vicino per tre mesi nel 1987 il metodo di lavoro di Cruijff. Lì partì la definitiva rivoluzione nella testa prima, nelle squadre poi, del tecnico, che forgiò qualche anno dopo un Cittadella aggressivo, feroce ma attento a non rompere il concetto di equilibrio.

Quel Cittadella era una squadra corta, dove i difensori accettavano l’uno contro uno e la necessità di difendere a campo aperto, con gli attaccanti cinici e i centrocampisti strutturati. Gol a grappoli, tanta innovativa nelle scelte ma soprattutto nell’approccio alle partite. Modus operandi che porta i granata in Serie B, dove militeranno nel 2000-2001 e nel 2001-2002, prima di retrocedere, ma quest’epilogo non svalutò, né svilirà, la portata del lavoro di Glerean.

La carriera del tecnico sembrava essere in procinto di decollare, dato che arrivò l’opportunità Palermo, ma le cose andarono diversamente, dato che Glerean fu il primo allenatore di una serie discretamente lunga, esonerato dal compianto presidente Maurizio Zamparini, all’esordio come numero uno rosanero proprio nella stagione 2002-2003.

Da quel momento per Glerean comincia una fase complicata del proprio percorso, dove probabilmente paga l’integralismo e la fervente volontà di non venire meno ai propri principi umani e operativi. Ritrova serenità e continuità a Bassano, dove disputa tre ottimi campionati di Serie C2 ma, dopo la parentesi a Cosenza del 2009-2010, si allontana dai radar del grande calcio.

Tutti, a un certo punto della vita, tornano nella propria Itaca.

Infatti, il ritorno in panchina nel 2017 avviene per rispondere positivamente alla chiamata del Marosticese in Eccellenza. Una compagine che per Glerean non è come tutte le altre, dato che è proprio da lì che partì il suo viaggio. Glerean è un personaggio diverso dagli altri, un prototipo di allenatore troppo moderno per i primi anni del 2000, quasi fuori luogo in quel momento storico, ma che probabilmente avrebbe trovato il suo habitat naturale nel linguaggio e nel tatticismo del professionismo attuale.

La storia del Cittadella però non potrà mai dimenticare il marchio e l’impatto di Ezio Glerean, e i tifosi non dimenticheranno mai quella squadra che amava giocare corto e che si serviva del possesso palla come espediente per creare un “uomo in più”.

 

 

 

Credits: sito ufficiale Cittadella e pagina social di Ezio Glerean


Fonte: LEGA BTK – legab.it

Roma, Mauro Leo nuovo direttore sportivo

L’ex scout si occuperà dei prestiti e delle cessioni giallorosse, in particolare dei giovani. E’ solo l’ultimo uscito dalla cantera dei quadri bianconeri ad approdare a ruoli apicali

La Roma ha un nuovo direttore sportivo. Uno degli scout giallorossi, Mauro Leo, è stato promosso e sarà un vice-Tiago Pinto: si occuperà soprattutto dei prestiti giallorossi e delle cessioni, con riferimento particolare ai giovani. Leo nell’ultimo decennio ha lavorato, con mansioni soprattutto di scout, per Novara, Trapani, Juventus, Inter e, dallo scorso anno, per la Roma. Ora prende sostanzialmente il posto di Morgan De Sanctis, diventato responsabile del mercato per la Salernitana.

Tiago Pinto, naturalmente, resterà l’uomo di riferimento per tutte le decisioni strategiche del mercato giallorosso, mentre José Fonte, Javier Weimar, Alessio Scarchilli ed Enrico Paresce sono stati confermati come gruppo scouting.

scuola juve

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Leo allunga l’elenco dei dirigenti di formazione…

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Mercato Monza, Galliani: “Sensi spero arrivi. Icardi fuori portata”

L’a.d. e il mercato del club brianzolo: “Ieri Sensi è stato a casa mia. Gli ho lasciato un paio di giorni per decidere”

Il mercato del Monza è in continua ebollizione e l’a.d. Adriano Galliani sa sempre come accendere le suggestioni. A margine della premiazione delle società lombarde neopromosse in Serie A, al Pirellone, Galliani ha fatto il punto della situazione, evocando nomi anche molto importanti. Come quello di Icardi. “Mauro Icardi al Monza? Sono giocatori che hanno stipendi e costi assolutamente fuori portata”. Poi però aggiunge sornione: “Anche se non ricordo di aver detto: è impossibile”. Su altre piste è più ottimista: “Due giocatori, Ranocchia e Cragno, sono già arrivati. Ieri Sensi è stato a casa mia e abbiamo parlato. Gli ho lasciato un paio di giorni per decidere e speriamo che possa arrivare”. Per quanto riguarda un altro calciatore dell’Inter, ossia Pinamonti, si tratta di “un giocatore buonissimo, ma molto costoso. Vediamo”. Idem per il centrocampista…

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MILAN: DUE NUOVE AMICHEVOLI ROSSONERE | News

Serie A TIM

Si va delineando il programma delle amichevoli estive per il Milan. Dopo il match nella Telekom Cup contro il Colonia del prossimo 16 luglio annunciata lo scorso mese, i Campioni d’Italia sono attesi da altre due partite in giro per l’Europa.

Sabato 23 luglio i rossoneri voleranno in Ungheria per affrontare i padroni di casa del Zalaegerszegi TE. La gara andrà in scena alla ZTE Arena di Zalaegerszeg, con fischio d’inizio previsto per le 18.00.

A seguire, i rossoneri si trasferiranno in Austria tra il 24 e il 27 luglio per alcuni giorni di allenamenti a Villach. Per poi spostarsi in Francia: domenica 31 luglio, alle 18.00, il Milan sfiderà l’Olympique Marsiglia allo stadio Vélodrome.

Le informazioni sui biglietti per le due amichevoli estive verranno comunicate sui canali del Milan nelle prossime settimane.

(Foto LaPresse)

www.acmilan.com

Fonte: legaseriea.it

Monopoli, biancoverdi in ritiro a Cascia dal 30 luglio al 13 agosto


Sarà la splendida cornice di Cascia (Perugia) la sede del ritiro pre-campionato del Monopoli in vista del Campionato di Serie C 2022/23.

I biancoverdi si ritroveranno il 25 luglio a Monopoli per effettuare visite mediche e test atletici fino a venerdì 29 luglio; sabato 30 luglio è in programma la partenza per l’Umbria.

La squadra alloggerà all’hotel “La Corte” a Cascia ed effettuerà le sedute d’allenamento presso il centro sportivo “Magrelli Active” per tutta la durata del ritiro, che si terrà dal 30 luglio al 13 agosto.

Le date delle amichevoli saranno comunicate prossimamente.

Potenza, dopo Caiata saluta anche Flammia: “Vi porterò sempre nel cuore”


Dopo Salvatore Caiata, si congeda dal Potenza anche l’ormai ex amministratore delegato rossoblu Daniele Flammia, che ha affidato il suo commiato a ufficiostampabasilicata.it:

Non potevo mai sapere tutto quello che mi sarei portato nel cuore e non potevo nemmeno immaginarlo. Questa città mi ha regalato emozioni indescrivibili e persone uniche che per me sono diventate la mia famiglia.

Grazie al presidente Caiata che mi ha concesso un’opportunità unica.

Grazie alla famiglia Caiata che mi ha accolto come un figlio.

Grazie ai vice presidenti Iovino e Fontana.

Grazie all’Associazione composta da persone eccezionali ma soprattutto tifosi.

Grazie all’Amministrazione comunale e tutti i tecnici che sono sempre stati a disposizione per i colori rossoblù. 

Grazie alle forze dell’ordine e alla questura di Potenza per tutta la collaborazione.

Grazie ai tanti calciatori che hanno indossato la maglietta rossoblù.

Grazie a tutti i mister partendo dal settore giovanile fino ad arrivare alla prima squadra. In particolare Grazie a mister Arleo, mister Gallo e mister Raffaele.

Grazie a tutti i volontari e i collaboratori.

Grazie ai magazzinieri Rocco, Giovanni ed Ernesto.

Grazie ai colleghi Valentina, Carolina, Manuel, Giuseppe e i fratelli Cutro. 

Grazie al dott Summa, Cristiano e Franco.

Grazie a tutti gli sponsor.

Ma soprattutto Grazie ai tifosi: siete l’orgoglio di questa città 

Grazie #Potenza! Vi porterò sempre nel cuore. Chissà, un giorno le nostre strade possono incontrarsi nuovamente…

Fonte:TuttoC.com