Potenza, dopo Caiata saluta anche Flammia: “Vi porterò sempre nel cuore”


Dopo Salvatore Caiata, si congeda dal Potenza anche l’ormai ex amministratore delegato rossoblu Daniele Flammia, che ha affidato il suo commiato a ufficiostampabasilicata.it:

Non potevo mai sapere tutto quello che mi sarei portato nel cuore e non potevo nemmeno immaginarlo. Questa città mi ha regalato emozioni indescrivibili e persone uniche che per me sono diventate la mia famiglia.

Grazie al presidente Caiata che mi ha concesso un’opportunità unica.

Grazie alla famiglia Caiata che mi ha accolto come un figlio.

Grazie ai vice presidenti Iovino e Fontana.

Grazie all’Associazione composta da persone eccezionali ma soprattutto tifosi.

Grazie all’Amministrazione comunale e tutti i tecnici che sono sempre stati a disposizione per i colori rossoblù. 

Grazie alle forze dell’ordine e alla questura di Potenza per tutta la collaborazione.

Grazie ai tanti calciatori che hanno indossato la maglietta rossoblù.

Grazie a tutti i mister partendo dal settore giovanile fino ad arrivare alla prima squadra. In particolare Grazie a mister Arleo, mister Gallo e mister Raffaele.

Grazie a tutti i volontari e i collaboratori.

Grazie ai magazzinieri Rocco, Giovanni ed Ernesto.

Grazie ai colleghi Valentina, Carolina, Manuel, Giuseppe e i fratelli Cutro. 

Grazie al dott Summa, Cristiano e Franco.

Grazie a tutti gli sponsor.

Ma soprattutto Grazie ai tifosi: siete l’orgoglio di questa città 

Grazie #Potenza! Vi porterò sempre nel cuore. Chissà, un giorno le nostre strade possono incontrarsi nuovamente…

Fonte:TuttoC.com

Caiata lascia Potenza: “Nulla in comune, impossibile condividere esperienza”


Salvatore Caiata, dopo aver venduto la maggioranza delle quote del Potenza, ha deciso di cedere anche il restante 15%. Così con un post su Facebook l’ormai ex presidente rossoblu: “Oggi ho deciso di cedere il 15 per cento del Potenza calcio ancora in mio possesso e di rinunciare all’incarico di presidente onorario. Questa sofferta decisione è maturata a causa della governance aziendale legittimamente individuata dal socio di riferimento ma di cui non ero a conoscenza. Nessuna polemica e nessun risentimento solamente l’impossibilità di condividere da parte mia un esperienza con società e persone con cui non ho niente in comune. Auguro al presidente Macchia e al Potenza calcio le migliori fortune”.

Fonte:TuttoC.com

Potenza, il saluto di capitan Coccia: “Esperienza indimenticabile”

Giuseppe Coccia si congeda dal Potenza – l’esterno destro ha firmato col Cerignola – con un messaggio affidato ai social rossoblu: “È difficile immaginare di non poter più calpestare il manto del Viviani, stretto dall’incitamento del pubblico e con legata al braccio una fascia che significa responsabilità, appartenenza, passione e orgoglio. Devo dire Grazie al Potenza Calcio, grazie alla città di Potenza e ai potentini, per quanto mi avete dato in questa indimenticabile esperienza.”


“È difficile immaginare di non poter più calpestare il manto del #Viviani, stretto dall’incitamento del pubblico e con legata al braccio una fascia che significa #responsabilità, #appartenenza, #orgoglio.”

Milan, la lettera d’amore di Adli al Bordeaux: “Abbiamo fallito, ho toccato la depressione”

Il futuro centrocampista rossonero ripercorre l’esperienza in Gironda, terminata con la doppia retrocessione del club: “In tanti però mi hanno trasmesso affetto”

Si apre una nuova pagina per Yacine Adli, il talentino formato al Psg, ma che si è fatto le ossa al Bordeaux. Tre stagioni sofferte, quelle del 21enne: un’avventura conclusasi con una retrocessione, tra cambi di proprietà, tensioni di spogliatoio, contestazioni dei tifosi, incomprensioni con i vari allenatori susseguitosi. Insomma, l’ormai rossonero per lo meno si è indurito, ma ha pure sofferto, come confessa in un lungo post caricato su Instagram, dove ammette di “aver toccato la depressione”.

Fallimento

—  

“Abbiamo vissuto molti momenti difficili – scrive Adli che il Milan aveva comprato un anno fa lasciandolo in prestito in Gironda – e ne continuiamo ancora a vivere, ma contro venti e maree abbiamo sempre sentito l’amore e la devozione del nostro popolo”. Il Bordeaux, dopo aver fallito la salvezza nella…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]