23 giugno 2022 – Serie D, il Matera programma a fari spenti la prossima stagione
Milan, il mondo di Douglas Luiz: la favela in Brasile, la fidanzata che gioca nell’Aston Villa
Il Manchester City lo comprò senza fargli giocare una sola gara ufficiale: “È stata la volontà divina”. La sua è anche una storia di riscatto sociale
Douglas Luiz lo inquadri attraverso i tatuaggi. Ne raccontano la storia, ne fotografano la persona. Il più importante è sul braccio destro, e lui lo guarda ogni volta che entra in campo come fosse un rito scaramantico. C’è scritto “vengo dalla favela e ce l’ho fatta”. Quando gli hanno chiesto del suo passato ha risposto a testa alta, dribblando emozioni e frasi fatte: “Sono cresciuto a Nova Holanda, favela di Rio, e ci hanno sempre trattato in modo diverso”. Esempio:
Zaniolo e Roma, avanti anche senza rinnovo. Ma se arriva l’offerta giusta…
Nell’incontro tra Pinto e l’agente del giocatore Vigorelli, nessun accordo per il prolungamento del contratto. I rapporti restano cordiali, ma con 55 milioni il giovane talento può partire
Telefoni bollenti e un’agenda fitta di impegni: il futuro della Roma passa da Milano, dove il ds Tiago Pinto ha trascorso l’intera giornata di giovedì. Il dirigente portoghese ha trascorso le ultime ore nell’Hotel ME di Piazza della Repubblica, per confrontarsi con i procuratori di Zaniolo e Frattesi, ma anche con gli agenti dei partenti Kluivert e Calafiori. Tutte le attenzioni, però, erano rivolte all’incontro con Claudio Vigorelli, agente di Nicolò Zaniolo: i due si sono incontrati nel pomeriggio e in serata perché i temi da affrontare sono tanti e l’importanza del talento giallorosso merita più di un colloquio.
L’INCONTRO CON VIGORELLI
—I rapporti tra le parti sono ottimi. E qualsiasi soluzione ci sarà, oggi e in futuro, sarà condivisa. Zaniolo, e il suo entourage…
Serie A, Lega e Dazn unite per la docu-serie sul 2021/2022
Lega e Dazn unite nella produzione del grande film della stagione appena conclusa
È terminata una delle stagioni più emozionanti di sempre, che ha assegnato il titolo al Milan e ha stabilito tutte le posizioni valide per la qualificazione alle coppe europee e per la salvezza solo all’ultimo secondo. Ed è proprio chiamata così, “Fino all’ultimo secondo”, la prima docu-serie nata dalla collaborazione tra Lega Serie A e Dazn che racconta i momenti più belli sui campi da gioco e il dietro le quinte della stagione appena conclusa.
DA VENERDI’
—Disponibile in Italia in esclusiva su DAZN da venerdì 24 giugno, “Fino all’ultimo secondo” ripercorre in quattro puntate le grandi emozioni vissute durante la stagione, svelando per la prima volta i dialoghi tra gli arbitri e il centro Var di Lissone, oltre a curiosità, interviste ai protagonisti del campionato e immagini inedite catturate da un’angolatura nuova e differente. I quattro episodi descrivono i colpi…
23 Giugno Virtus Francavilla Calcio Firma Avella, Prezioso va all'Ancona
Libri, “Un dribbling alla morte” storia vera di adolescente salvato dall’Inter
La prefazione è dell’ex portiere dell’Inter Ivano Bordon
C’è tanta Inter nel libro “Un dribbling alla morte”. Partite epiche, campioni straordinari ma soprattutto forti emozioni nerazzurre che hanno salvato la vita al protagonista di questo libro scritto dal giornalista Beppe Castro. L’autore racconta la storia vera di un adolescente che si oppone alla maledizione che la vita le ha scagliato addosso e si salva dalla morte con il cuore e le emozioni che riceveva dal calcio degli anni Settanta e Ottanta. Quelle stesse emozioni che, in un secondo momento, impressero una direzione precisa alla futura vita del protagonista il quale, quasi in segno di riconoscenza verso quei giornalisti sportivi della tv e della carta stampata che erano occhi e orecchie di quel calcio che gli aveva salvato la vita e che lo avevano strappato dalla morsa della depressione, volle seguire le loro orme, divenendo egli stesso, una volta divenuto grande, un giornalista sportivo. Il destino volle, ancora,…
Milan, senti Serginho: “Theo Hernandez può diventare il miglior terzino del mondo”
L’ex rossonero parla sul profilo della World Soccer Agency: “Io e Theo abbiamo qualità diverse, ma lui crea occasioni proprio come facevo io. Scudetto? Ci credevano in pochi…”
Quando gli chiedono se si rivede in Theo Hernandez, Serginho sorride. “Abbiamo caratteristiche diverse, però dico di sì, il francese ricorda me”. Intervistato in diretta su Twitch sul profilo della World Soccer Agency, l’agenzia del procuratore Alessandro Lucci, il terzino brasiliano ha parlato così del suo erede Theo Hernandez, campione d’Italia con il Milan lo scorso campionato con 5 gol e 6 assist: “Può diventare il miglior terzino sinistro del mondo, ha grandi colpi”.
Lui e Theo
—Serginho ha parlato di tutto: dai suoi esordi in rossonero alla trattativa che l’ha portato a San Siro, fino al paragone con l’ex Real Madrid: “Non ha le mie qualità, né io avevo le sue, ma devo dire che è uno di quelli che si avvicina di più a me. È aggressivo, gli piace spingere, tirare in porta….
