Berlusconi e le cifre del Monza: spende come nel Milan. Di Marco Iaria

Cinque anni fa vendette il club perché gli costava troppo. Poi si è messo in testa di portare i brianzoli in A e non ha lesinato investimenti: a leggere i bilanci, il ritmo è quello dei tempi rossoneri

“Il calcio moderno, per competere ai massimi livelli europei e mondiali, necessita di investimenti e risorse che una singola famiglia non è più in grado di sostenere”. Così nell’aprile del 2017 Silvio Berlusconi motivò la cessione del Milan a Li Yonghong. L’imprenditore che aveva rivoluzionato il calcio italiano, tra blitz in elicottero a Milanello e acquisti spacca-mercato (a cominciare da Donadoni, strappato alla Juve nel 1986 con 10 miliardi di lire), a un certo punto dovette arrendersi ai nuovi tempi, al football globalizzato, ai ricchi capitali esteri. Non che il successore fosse così facoltoso, tutt’altro, ma questa è un’altra storia… Il Cavaliere è rimasto fuori dalle scene calcistiche per un anno e qualche mese, prima di lanciarsi in un’avventura…

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06 Giugno 2022 Calcio Lutto: addio a Pietro Tusiano

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Fonte: AntennaSud Official Youtube channel

C’è del tenero tra Carolina Stramare e il portiere Radu? Indizi social, subito cancellati

La bellissima ex Miss Italia ha una storia con il portiere dell’Inter? Sono in molti a chiederselo dopo alcuni strani movimenti social…

Tra Carolina Stramare e Andrei Radu c’è del tenero? Ai follower più attenti non sono passati inosservati alcuni indizi social. I due si sarebbero incontrati a Montecarlo e la ex Miss Italia è stata avvistata anche a San Siro. Carolina ha postato giorni fa alcune stories in cui si intravede il portiere dell’Inter. C’è intesa e si vedono degli abbracci. La Stramare poi commenta con un: “Nada mas” (niente di più). I contenuti postati sono stati però eliminati velocemente. I due non stanno più insieme? Oppure vogliono proteggere la loro privacy? I fan sono in attesa di nuovi aggiornamenti. E Dusan Vlahovic è ormai un lontano ricordo…

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Il calcio foggiano piange Pietro Tusiano

Colpiti dalla prematura scomparsa dell’attaccante dell’Atletico Vieste Pietro Tusiano, la sottoscritta, la redazione e tutte gli sportivi pugliesi si stringono intorno alla famiglia del calciatore e alla comunità viestana. 

La redattrice, Michela Rinaldi

Sabatini replica a Iervolino: “Io bugiardo? Lo porto in tribunale”

È scontro tra l’ex d.s. della Salernitana e il presidente, dopo le parole di quest’ultimo alla Gazzetta sull’addio. “Il problema delle commissioni non è un problema mio ma del calcio”, dice il dirigente

“Non diceva questo quando mi chiedeva quasi piangendo di salvare la Salernitana. Sulle commissioni sono d’accordo, non le pagasse”. Ai microfoni di Radio Anch’io Sport l’ex direttore sportivo della Salernitana Walter Sabatini replica alle dichiarazioni del presidente del club campano, Danilo Iervolino, intervistato dalla Gazzetta. “Se mi ha dato del bugiardo verrà in tribunale insieme a me, anche se lui ha grandi avvocati. Credo che sia una caduta di stile e di cattivo gusto”. “Il problema delle commissioni – aggiunge Sabatini – non è un problema mio, è un problema del calcio, ideologico. Non contesto questo e accetto quello che dice Iervolino. Ancora oggi mi spiace non aver pagato una commissione di 4 milioni a Raiola per Pogba alla Roma. Ancora oggi sono pentito e credo di…

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Iervolino: "Sabatini bugiardo. Non pagherò mai certe commissioni"

Iervolino non ci sta: “Sabatini bugiardo. Non pagherò mai certe commissioni”
Il presidente della Salernitana spiega la rottura col d.s.: “Non mi piego a questo sistema. Leggo che ora lui si sente da Champions, ma non sa nemmeno mandare una mail…”
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Novoli, Maragio lascia: “Sospendo l’impegno col calcio”

Dopo aver trionfato nei playoff la società salentina adesso dovrà trovare un nuovo timoniere

Come un fulmine a ciel sereno. E per giunta dopo aver vinto i playoff con finestra sull’Eccellenza. Eppure il Novoli deve incassare – a suo malincuore – l’addio (?) di Gioacchino Marangio. Il tecnico, tramite una comunicazione pubblicata sul sito ufficiale della società, ha infatti reso noto il suo disimpengo per motivi personali.

Ecco di seguito la nota integrale: “A conclusione di una stagione calcistica esaltante ma, purtroppo, intrisa di grande sofferenza personale, ho maturato la decisione di sospendere l’impegno col calcio, per un periodo di tempo sufficiente a restituirmi serenità. Ringrazio la Societa del Novoli Calcio e la tifoseria, impagabili entrambe per serietà e passione, ma ritengo opportuno rendere nota la mia determinazione, in maniera tale che chi ha responsabilità gestionali possa procedere alle scelte più opportune, così da attuare una programmazione adeguata in tempi congrui. Rispettoso di tutti, mantengo riservate alcune mie considerazioni, nella convinzione che l’unico Calcio che vale la pena di vivere sia quello che si gioca in campo, quello che dà gioia quando si riesce a vincere, senza oberare di  questioni personali altrui chi, per perseguire legittime ambizioni, sostiene sacrifici enormi per soddisfare ogni esigenza di chi opera sul campo. Ad maiora. Forza Novoli!”

Inter, Schouten come vice-Brozovic: la trattativa e i piani di Inzaghi

Nerazzurri al bivio: l’olandese insidia Asllani alle spalle di Marcelo. E che riserve in mezzo con Mkhitaryan e la tentazione Loftus-Cheek

L’Inter si è decisa a giocare su un formato “tre per tre” e non è certo un caso. I rimpianti per quello che poteva essere e non è stato hanno convinto il club nerazzurro ad arredare il centrocampo con nuove dimensioni. A tre titolarissimi si contrapporranno tre riserve solo in apparenza, tre alternative pronte per davvero all’uso una mediana: un tre per tre appunto. Insomma, l’obiettivo è allargare lo spettro di possibilità per Simone Inzaghi che durante tutto l’anno è stato costretto a spremere oltre misura il trio di lusso nelle terre di mezzo, Barella-Brozovic-Calhanoglu: lo ha fatto perché alle loro spalle c’era spesso il vuoto e la squadra si è leccata le ferite. Il più insostituibile della compagnia è, però, risultato proprio il regista croato: senza di lui, è calata la notte in quei due mesi di strano…

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