ECCELLENZA | Bisceglie e la batosta della quarta retrocessione di fila. Come e da dove si riparte?
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Juve, dentro il contratto di De Ligt: rinnovo in arrivo, con una nuova clausola
L’accordo in dirittura d’arrivo per scacciare momentaneamente il mercato: stesso ingaggio top, ben oltre la doppia cifra coi bonus, ma scadenza spostata di due anni e una penale d’uscita abbordabile
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SERIE D Bitonto, vittoria e finale Fasano al tappeto TG Teleregione 26 05 2022
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I giocatori di culto che hanno vestito le maglie di Monza e Pisa
È arrivata il momento magico e carico di ansia della finale dei playoff che decreterà il terzo club che avrà accesso al prossimo campionato di Serie A, dopo le promozioni dirette del Lecce e della Cremonese durante la regular season.
Il viaggio dei playoff è giunto dunque al capolinea con la finale di andata in programma oggi 26 maggio alle ore 20:30, dove a contendersi il posto che vale la A ci saranno due club con una grande tradizione calcistica, l’AC Monza e il Pisa alla loro seconda partecipazione storica di post-season di Serie BKT.
Monza e Pisa sono anche due club in cui hanno militato calciatori iconici, entrati nel cuore di molti appassionati di calcio non necessariamente tifosi delle de squadre.
Pisa e la football connection con il SudamericaAndando a spulciare nell’archivio dei nerazzurri sono numerosi i calciatori e allenatori passati sotto la “torre pendente” che poi hanno avuto carriere importanti.
Il primo nome che viene in mente riguarda però un allenatore che ha fatto di Pisa la sua seconda casa nonostante fosse nato vicino Bologna. Stiamo parlando del compianto Gigi Simoni, che ha allenato il Pisa in due stagioni segnando però profondamente la storia del club grazie alla conquista per ben due volte del campionato di Serie B (1984 – 1985 e 1986 – 1987). Simoni vanta oltre 450 panchine in cadetteria e un terzo campionato vinto con il Genoa nella stagione 1975 – 1976.
Il Pisa di Romeo Anconetani ha abituato la città a sognare in grande con un occhio particolare per i calciatori sudamericani.
Sotto la guida del patron triestino i nerazzurri sono riusciti ad avere in squadra Diego Pablo “El Cholo” Simeone, che nel 1990 arrivò a Pisa ragazzino, nella sua prima esperienza oltreoceano. Dopo due anni nel club la carriera del grintoso Cholo decollò e gli permise di vestire le maglie di Siviglia, Atlético Madrid, Lazio e Inter. In quell’anno arrivò anche un altro argentino che poi prosegui con un’ottima carriera, il difensore Jose Antonio Chamot.
Un altro grande campione, sponda verdeoro, che ha vestito la maglia del Pisa è stato Carlos Caetano Bledorn Verri detto “Dunga”, che in una sola stagione nel club quella 87/88, la prima in Europa, non solo riuscì ad affermarsi ma anche ad entrare nel cuore di tutti i pisani grazie alla sua classe e alle sue qualità.
Anconetani nel 1982 acquistò Klaus Berggreen, centrocampista, uno dei calciatori più amati dai tifosi pisani e l’anno successivo prelevò dall’Ajax anche la Scarpa d’oro dell’anno precedente, l’attaccante Willem Cornelis Nicolaas Kieft.
Monza e la sua Hall of FameIl Monza ha una propria Hall of Fame in cui figurano numerosi calciatori, passati per le file dei biancorossi, che hanno avuto carriere importanti.
Dal 1987 al 1989 ha militato nel club l’attuale allenatore Giovanni Stroppa, in prestito dal Milan. L’allora centrocampista collezionò 71 presenze. Uno dei nomi importanti seduti sulla panchina del Monza è stato sicuramente Nils Liedholm, che ha allenato il club nella Serie B 1968 – 1969.
Tra le file de Monza nella stagione 1999/2000 ha giocato, anche se avendo poco spazio, un giovane Patrice Evra campione di numerosi trofei a livello nazionale e internazionale come la Champions League e la Coppa del Mondo per club vinte con il Manchester United tra il 2007 e il 2008.
Anche Emiliano Mondonico ha militato nel Monza per una sola stagione (1970 – 1971) nelle vesti di attaccante.
C’è una lunga fila di portieri che è passato per la Brianza: Felice Pulici dopo aver vinto lo scudetto con la Lazio di Maestrelli, Francesco Antonioli nato a Monza e lanciato dal club dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili, Jean François Gillet ha vissuto la sua prima esperienza fuori dal Belgio proprio a Monza nella stagione 1999 – 2000 chiusa al 13° posto in Serie B.
Altro ex Lazio e Juve cresciuto anagraficamente e calcisticamente parlando, a Monza è stato Pierluigi Casiraghi, che dopo la trafila nelle giovanili ha collezionato tra il 1985 e il 1989 oltre 90 presenze e 28 goal.
Numerosi sono i calciatori che sono passati per la Brianza prima o dopo aver militato in una delle due sponde calcistiche della vicina Milano.
Ecco tutti gli ex calciatori di Milan e Inter passati anche per i Brianzoli: Daniele Massaro, Maurizio Ganz, Luigi Di Biagio, Walter De Vecchi, Alessandro Costacurta, Marco Branca, Ariedo Braida, Evaristo Beccalossi, Anselmo Robbiati e Massimo Oddo.
Nella foto LaPresse l’allenatore Nils Liedholm
Fonte: LEGA BTK – legab.it
PLAYOFF SERIE D | Fasano, Danucci: "La nostra è una avventura straordinaria". E sul futuro…
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26 Maggio 2022 Virtus Francavilla Calcio Calabro sarà il nuovo allenatore
Lazio-Sarri, è fatta: matrimonio prolungato fino al 2025
Il club biancoceleste e il tecnico toscano trovano l’accordo per un biennale. Manca solo l’annuncio ufficiale
Ora manca solo l’annuncio ufficiale. Maurizio Sarri resterà alla Lazio fino al 2025. “Il contratto è già rinnovato”, ha dichiarato il presidente Claudio Lotito a Sky. Il testo è quindi arrivato alla stesura definitiva dopo essere stato esaminato dai rispettivi legali. Ed è stato condiviso in attesa delle firme finali. Si tratta di un prolungamento dell’accordo siglato un anno fa fino al 2023. Si andrà avanti insieme per altre due stagioni, avviando a questo punto un vero e proprio ciclo nel nome di Maurizio Sarri. Al Comandante verrà riconosciuto un ingaggio da 3,5 milioni di euro più bonus. L’intesa si è radicata fondamentalmente sul progetto tecnico. Con un più forte coinvolgimento dell’allenatore nelle scelte di mercato. L’obiettivo è dare continuità al lavoro impostato un questa stagione, che ha visto la Lazio qualificarsi in Europa League…
Con Dallmeier sicurezza e videosorveglianza negli stadi di C
Firenze, 26 maggio 2022 – Sicurezza negli stadi e nelle grandi infrastrutture critiche. Dallmeier mette al servizio delle società di Lega Pro software all’avanguardia, videocamere potenti e sofisticate per la videosorveglianza e la sicurezza negli stadi oltre ad altri mezzi innovativi atti a garantire la massima efficienza dei propri sistemi.
Dallmeier è una società multinazionale, leader nei sistemi di sicurezza, nata in Germania, opera da sempre nel settore videosorveglianza professionale.
Daniele Sisinio, Direttore della filiale italiana. “Siamo lieti di far parte di questo importante network per poter offrire i nostri sistemi e servizi dedicati alla sicurezza degli stadi, maturati in oltre 38 anni di esperienza ed in oltre 170 stadi di tutto il mondo. Riteniamo di poter aiutare concretamente i club della Lega a rispettare le prescrizioni normative di settore per poter creare stadi senza barriere in cui la sicurezza sia sempre ai più alti standard qualitativi”
Dallmeier fa parte del nuovo network al servizio dei club della Lega Pro, formato da 8 grandi aziende, che propone un ventaglio di soluzioni e aiuti in diversi ambiti con condizioni particolarmente vantaggiose. Le 8 aziende che compongono il pool dei fornitori ufficiali per tutta la prossima stagione sono: SKIDATA (Sistemi di controllo accessi), Sportium (Progettazione e sviluppo impianti sportivi), Sofisport (Realizzazione, installazione e manutenzione campi), Control-Green (Gestionale per manutenzione campi), Omsi (Produzione e installazione di sedute in plastica), Pratoverde (Fornitura di macchinari per la manutenzione dei campi) e Randstad (servizi di steward, hostess, pulizie).
Dallmeier è l’unico produttore di soluzioni di videosorveglianza che sviluppa e produce tutti i componenti rigorosamente in Germania nel rispetto dei rigorosi standard tedeschi. Ciò include l’intera gamma di prodotti, dalle telecamere all’archiviazione e trasmissione di immagini, all’analisi video intelligente e persino al software di gestione personalizzato. Qualità made by Dallmeier, made in Germany!
Con un’esperienza di oltre 38 anni nella tecnologia di trasmissione, registrazione e elaborazione delle immagini, Dallmeier è considerato un marchio leader nel mondo delle soluzioni TVCC/IP. Questa profonda conoscenza viene utilizzata nello sviluppo di software intelligenti e tecnologie di registrazione e telecamera di alta qualità che consentono a Dallmeier non solo di offrire sistemi stand-alone, ma soluzioni di rete complete fino a progetti su larga scala con componenti perfettamente integrati tra di loro. Fin dall’inizio l’azienda si è sempre concentrata sui propri sviluppi innovativi e sulla massima qualità e affidabilità.
Negli anni Dallmeier ha ripetutamente dato nuovo slancio al mercato con nuovi sviluppi e straordinarie innovazioni. Il primo DVR al mondo, ad esempio, che ha introdotto la registrazione digitale nell’intera industria CCTV più di 25 anni fa, è arrivato da Dallmeier. L’introduzione del sistema di sensori multifocali brevettato Panomera® ha avuto un effetto altrettanto rivoluzionario, inaugurando una nuova era per l’industria. Questa tecnologia di telecamere, unica nel suo genere, sta rivoluzionando il mercato e aprendo possibilità completamente nuove per proteggere le risorse, ottimizzare le operazioni aziendali e garantire la sicurezza pubblica. Questo e la vasta esperienza nel campo CCTV e IP hanno portato ad una posizione di primo piano nel mercato internazionale dei sistemi di videosorveglianza digitale.
UFFICIALE – Talsano, Minosa è il nuovo allenatore
Giuseppe Minosa sarà il nuovo allenatore del Talsano Taranto per la prossima stagione. Ex Città di Massafra, succede in panchina ad Emanuele Peluso.
L’annuncio è stato dato su Facebook dal presidente Gianluigi Palmisano ai microfoni dei colleghi di Tutto Sport Taranto e, quindi, ufficializzato con tanto di post (“Benvenuto mister nella nostra grande famiglia biancoverde“) sulla pagina della società.
(foto presa dalla pagina Facebook del Talsano Taranto)
Juve, Pogba parla con gli ex compagni: in attesa della chiamata
Il club non ha fretta ma l’operazione è in dirittura d’arrivo. Nessun appuntamento fissato con i suoi agenti
Paul Pogba guarda il telefono. Squilla? Certo. È la chiamata attesa? Mah, non ancora. Pogba ha detto il suo sì alla Juventus e questo sì è capito: da giorni ha dato la sua disponibilità al grande ritorno, all’affare più affascinante della prima parte del mercato. Sa che guadagnerà meno di quanto sembrava poter avere dal Psg ma non gli importa, un po’ perché da Parigi non è arrivata la proposta attesa, un po’ perché il cuore – altro che rosso sangue dello United – batte in bianconero. L’affare è molto vicino al passo finale ma, per quel passo, manca l’iniziativa juventina. Maurizio Arrivabene e Federico Cherubini si sono confrontati e il ritorno di Pogba è molto più di un’idea: nella Juve 2022-23, il nome del Polpo c’è. C’è solo da aspettare la proposta ufficiale, probabilmente più di quanto Paul vorrebbe.
