26 Maggio 2022 Virtus Francavilla Calcio Calabro in pole per la panchina
26 Maggio 2022 Virtus Francavilla Calcio Calabro, un ritorno da vincente
L’inconsapevole sprone ed emozione di un grande ritorno: Nicola Ulivo!
C’è sempre un motivo. Lo canta l’Adriano nazionale, come dargli torto? Tutto ha una spiegazione, anche quella che parte dall’animo e dai sentimenti più profondi. Intangibili, personali, intimi, ma chiari e interpretabili. Quelli che hanno bussato prepotentemente nel cuore dello storico capitano e uomo simbolo della nostra storia: Nicola Ulivo. La sua visita al Giovanni Paolo II, sentita, desiderata, non è un caso. Una forza superiore lo ha spinto ad essere al fianco della creatura per la quale si è speso per ben dieci anni della sua carriera. Nel momento dello “stringiamoci a coorte” Nicola Ulivo doveva tornare allo stadio. E la molla delle emozioni è scattata forte ed autoritaria. L’apice con l’abbraccio “fraterno” con Spiro Povia in stile “carrambata”. Quanta storia in quell’abbraccio. Un momento che avvolge la storia calcistica di un’intera città. Un momento che racconta gesta ed il vissuto di un intero popolo che viveva e si specchiava nei suoi beniamini issandoli a simbolo di fierezza, col calcio veicolo di rappresentanza e biglietto da visita di un sfoggiato e “impertinente” senso di appartenenza. E’ stato emozionante vedere lo stadio applaudire, un intero stadio ad ammirare un uomo dalle spalle forti e possenti che ha disegnato un’era. Quell’eroe che oggi, non a caso, chiede di dare seguito e continuità alla storia con lo spareggio di domenica prossima. Nicola Ulivo inconsapevolmente lancia un messaggio fortissimo: chiama a raccolta il suo popolo nel momento più delicato della stagione. E quel messaggio arriva forte e deciso. Determinato, sicuro, volitivo, come solo chi indossa la fascia al braccio sa e può fare. Il capitano della storia sportiva più illustre ha magicamente, con la sola presenza, creato un ponte: un ponte verso il futuro dove la “sua” Nardò deve continuare a far vibrare i cuori. Grazie Nicola. Nardò c’è e ci sarà, perché lo meritiamo, perché c’è sempre un motivo!
Fonte: Nardò Official siteRoma, ballottaggio Matic-Xhaka al centro. Cristante e Zaniolo in bilico
L’allenatore vuole un centrocampista fisico. In attacco, piace Guedes (Valencia). Rinnovi: Cristante e Zaniolo in bilico
L’appetito vien mangiando, lo sanno tutti. Così la vecchia Roma che saluta la stagione è già pronta a rinascere con nuovi obiettivi. D’altronde, il mercato è già cominciato e così Tiago Pinto è pronto a uscire allo scoperto. Non nascondiamolo: per arrivare a certi obiettivi la società dovrà fare anche dei sacrifici, il che può significare cessioni dolorose, ma il tutto è inserito in un progetto di sviluppo. D’altronde lo stesso Pinto ha detto: “Per la prossima stagione costruiremo una Roma più forte”. Per farlo occorrerà almeno un giocatore per reparto, e i nomi che circolano sono parecchi. Il primo è proprio uno degli avversari di ieri sera, cioè Marcos Senesi del Feyenoord. Il difensore argentino ha il contratto in scadenza il prossimo anno, nel giugno 2023, e quindi potrebbe arrivare con un investimento di una dozzina di milioni. In…
ESCLUSIVA CWP – Frisenda (Copertino): “Noi, la società e i tifosi sempre uniti: ecco come siamo arrivati primi!”
Il capitano rossoverde a CalcioWebPuglia: “Tornare in Promozione? Gli stimoli vengono da soli”
Il Copertino torna in Promozione. La formazione del presidente Marco Ciccarese ha infatti vinto il Girone C di Prima Categoria, al termine di una stagione combattuta contro avversarie del calibro di Mesagne e Cursi.
Ai nastri di partenza della prossima stagione ci sarà – per il 19mo anno consecutivo – Giuseppe Frisenda (foto Simone Fracasso), attaccante classe 1986 e capitano dei rossoverdi il quale si è concesso in esclusiva ai nostri microfoni.
Riavvolgiamo il nastro e parliamo del campionato appena concluso, il quale vi ha visti vincerlo e poter così tornare in Promozione.
“È stato un campionato sicuramente difficilissimo, perché fino all’ultima giornata era una lotta a tre per il primo posto. Noi non eravamo sicuramente favoriti, ma siamo riusciti a vincere grazie soprattutto allo splendido gruppo che si è formato. E per gruppo intendo staff-società-calciatori e tifosi: siamo stati un tutt’uno e ci siamo riusciti. Una partita che ricordo più delle altre? – prosegue Frisenda – Nessuna in particolare, perché le abbiamo affrontate tutte con la stessa determinazione e grinta. Come sai in un campionato si alternano momenti difficili ad altri meno difficili, però siamo stati sempre uniti e compatti. E’ stato questo che ci ha permesso di arrivare primi“.
Adesso è giustamente il tempo di festeggiare. Ma il tempo corre e bisognerà anche iniziare a programmare la prossima stagione. Quale ruolo potreste ricoprire?
“Qui saranno tecnico e società a decidere. Di sicuro Copertino è una piazza importante del calcio salentino e ci terremo tutti a fare la nostra bella figura, indipendentemente da quali saranno gli obiettivi stagionali“.
A livello personala è stata un’annata molto buona: 24 presenze, condite da 7 gol, 8 assist e anche ben 6 rigori procurati. Alla soglia dei 36 anni ti riaffacci in Promozione, con quali stimoli?
“Quando sei il capitano da tanti anni della squadra della tua città gli stimoli ti vengono da soli. Sicuramente l’età è quella che è; però, finché starò bene e avrò voglia di giocare, darò sempre tutto per questa maglia“.
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Roma, l’Uefa premia Smalling. E lui: “Se Mourinho vuole io ci sono”
Il difensore inglese conquista il premio di “Player of the match” e si gode la coppa: “Avevo vinto l’Europa League con il Manchester United ma questo per me è il titolo più passionale”
L’Uefa lo ha nominato “Player of the match” e la motivazione del premio, assegnato da un gruppo di allenatori della federazione europea, è lusinghiera: “Chris Smalling ha fornito una grande prestazione difensiva. Ha vinto tutti i suoi duelli individuali ed è stato solido come una roccia nel cuore della difesa della Roma”. Zaniolo ha segnato il gol partita, Rui Patricio ha firmato un paio di interventi strepitosi, José Mourinho ha rinverdito la sua fama di stregone con il suo quinto “euro-titulo”, ma se la Roma ha alzato la Conference League al cielo di Tirana buona parte del merito va attribuita al difensore centrale inglese.
Protagonista
—Smalling è stato superlativo nel momento più difficile,…
Milan, ecco il piano d'attacco: avanti con Scamacca, ma con lo sconto
Per l’azzurro proposte contropartite. E Origi resta fedele: rilancio Villarreal, lui dice no
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25 maggio 2022 – Serata di premi per il "Gran Galà del Calcio"
Davide Nicola vince il Premio Panini The Coach Experience
L’allenatore della Salernitana, artefice della clamorosa salvezza, è stato premiato attraverso il concorso aperto sui social
Una sorta di testacoda elettrizzante, nelle valutazioni degli appassionati, che ha premiato alla fine il protagonista di un’impresa per certi versi da celebrare come uno scudetto. È Davide Nicola, allenatore della Salernitana, il vincitore del Premio Panini The Coach Experience. A lui, artefice di una clamorosa salvezza in serie A della squadra campana, andrà la Figurina d’oro Panini, destinata al più votato del concorso via social, svoltosi con successo dal 25 aprile scorso.
la competizione
—Il contest, articolato in un tabellone a eliminazione diretta con 16 tecnici partecipanti, ha lasciato in lizza a giocarsi la finale lui e Stefano Pioli, straordinario trionfatore in campionato con il suo Milan, arrivato al 19° titolo tricolore, il primo nella carriera del tecnico parmigiano. Ebbene agli occhi dei 20mila followers che hanno dato vita…
Roma-Feyenoord, le pagelle: Smalling un muro, 8. Spinazzola brucia le tappe, 7
Straordinaria partita del difensore inglese, molto incoraggiante lo spezzone giocato dal terzino reduce da un lunghissimo infortunio
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