Juventus, nervi tesi all’Olimpico. Prima nello spogliatoio, poi fra Nedved e Agnelli

La disfatta in Coppa Italia ha avuto uno strascico nel dopo-partita. Il vice presidente ha attaccato atteggiamento del gruppo e scelte del tecnico. Confronto acceso con il presidente

La rabbia dopo la sconfitta, che ha generato cambi di programma, tensioni e discussioni all’interno della Juve. La disfatta dell’Olimpico, la prima in cinque finali di Coppa Italia raggiunte dalla Juve con Massimiliano Allegri in panchina, ha avuto un’appendice nel dopo partita, confermando il clima pesante che circonda i bianconeri.

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SERIE C | VIRTUS ENTELLA-FOGGIA 2-1



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

SERIE C | CESENA-MONOPOLI 0-3



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

USCIAMO A TESTA ALTA – Calcio Foggia 1920

Sconfitta a testa alta! Il Foggia perde contro la Virtus Entella per 2 reti a 1. Primo tempo sofferto per la formazione rossonera che, nei minuti iniziali, va sotto di un gol. Nella ripresa, gli ospiti entrano in campo con determinazione e pareggiano i conti. Ma, ad un quarto d’ora dalla fine, Capello gela la difesa dei Satanelli che non riescono a sfruttare la superiorità numerica.

La cronaca. Mister Zeman schiera in campo: Dalmasso tra i pali; Garattoni, Sciacca, Girasole e Martino in difesa; Garofalo, Petermann e Rocca a centrocampo; Curcio, Ferrante e Merola in attacco. All’8’ arriva la doccia fredda per i rossoneri con il gol di Rada. Al 24’ Sciacca prova a sorprendere Borra che risponde presente. Al 40’ occasione per Merola che di testa manda la palla, di poco, fuori dallo specchio della porta. Termina 1-0 la prima frazione di gioco.

Nella ripresa, partenza sprint per i satanelli. Al 46’ Garofalo vicino al gol del pareggio, ma Borra devia in corner. Al 53’ la riprende Petermann che pareggio i conti. Al 55’ rosso per Schenetti ed Entella in dieci uomini. Al 67’ Rocca manda la palla di poco alta sulla traversa. Al 72’ Capello sorprende la difesa pugliese e segna la rete del vantaggio. Al 90’ occasione per Ferrante murata da Borra. Finisce, così, la corsa dei rossoneri nei playoff.

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ZEMAN: “ABBIAMO DATO TUTTO” – Calcio Foggia 1920

“Ringrazio i ragazzi, hanno dato tutto”. Mister Zeman si presenta sereno e orgoglioso del lavoro fatto con la squadra.
“Oggi salutiamo il campionato ma sono contento per quello che abbiamo fatto durante la stagione. Abbiamo vissuto un campionato complicato ma la squadra si è spesa al massimo”.
Sul suo futuro chiosa: “Devo parlare con il presidente”.

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Figurina di Maradona all’asta: la folle cifra per accaparrarsi il pezzo da collezione

Ecco il prezzo della card raffigurante Maradona con la maglia dell’Argentinos Junior, battuta quest’oggi all’asta

Aste Bolaffiha organizzato una vera a propria asta online per consentire agli appassionati di accaparrarsi pezzi unici da collezione. Tra le figurine più ricercate quella di Maradona e di Ayrton Senna. Ecco il valore della card dell’indimenticato Pibe de Oro.

Ayrton Senna, Roberto Baggio, Eusebio e Diego Maradona sono i campioni della prima asta italiana interamente dedicata alle figurine, organizzata su internet da Aste Bolaffi. L’ad Filippo Bolaffi ha confermato il successo della prima edizione dell’asta, svelando alcuni particolari sui lotti acquistati. La figurina più cara è stata quella di Senna nel suo rookie year nell’84. Per la card del pilota brasiliano sono stati spesi ben 2400 euro. La figurina di Maradona invece era l’introvabile foto di Diego in maglia Argentinos Junior nel 1979, battuta all’asta per ben 1250 euro.

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Lazio, le nuove regole sui prestiti inguaiano Tare: c’è una rosa da vendere

La FIFA ha cambiato la normativa imponendo un tetto massimo stagionale ai giocatori dati e presi in prestito: il ds deve vendere gli esuberi

Due giornate al termine del campionato e tanto lavoro da fare in casa Lazio. Sul campo, per conquistare la qualificazione in Europa League. Negli uffici di Formello, per costruire la squadra del prossimo anno. Che, però, significherà non solo portare a Sarri giocatori adatti ai suoi sistemi di gioco. Ma anche risolvere una situazione che, ormai, è caratteristica inevitabile degli ultimi anni della Lazio: trovare una sistemazione ai tanti esuberi, simbolo del fallimento degli ultimi mercato a marchio Tare. Se finora i prestiti hanno aiutato, però, dal prossimo anno lo scenario cambierà non poco.

La FIFA, infatti, ha imposto nuove norme a regolare la gestione dei prestiti per i club professionistici. Cambiamenti che peseranno non poco sul parco giocatori di diversi club di Serie A, tra cui ovviamente la Lazio. Dal 1 luglio, infatti, tutti i…

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