Bisceglie, nessun margine d’errore: con il Molfetta per i tre punti


Sensibilmente ridotte dalla beffarda e immeritata sconfitta nel turno infrasettimanale a Fasano, le chance di salvezza del Bisceglie transitano in modo obbligatorio da un’eventuale affermazione nel derby in calendario domani al “Ventura” contro il Molfetta. Valido per il terzultimo turno, l’incontro avrà inizio alle ore 16.00: penultimi in graduatoria, i nerazzurri dovranno tentare nei restanti 270’ di campionato di colmare l’attuale distacco di quattro lunghezze dal San Giorgio per scansare anzitutto l’onta di una retrocessione diretta e arpionare, quindi, un posto sulla griglia dei playout. In queste ore il tecnico stellato Ivan Tisci ha lavorato molto sulla testa dei propri ragazzi, affranti al termine della sfida di mercoledì al “Curlo”, decisa dal gol del fasanese Losavio al 96’ a dispetto di una prestazione maiuscola sul piano tattico, tecnico e del temperamento da parte del Bisceglie.

Pur consapevole che il cammino verso l’obiettivo della permanenza si è ulteriormente complicato, il collettivo nerazzurro non ha alcuna intenzione di mollare ed è pronto a sfoderare un’altra prova di nerbo e sostanza per aggiudicarsi i tre punti al cospetto del Molfetta di mister Renato Bartoli, che a sua volta staziona nella pancia della classifica con un lusinghiero nono posto.

Nell’occasione il Bisceglie dovrà rinunciare all’infortunato Coria e allo squalificato Barletta, non convocati Gueye e Bottari, con quest’ultimo comunque disponibile fin da martedì. La direzione della gara è affidata ad Alfredo Iannello di Messina, assistito da Mirko Bartoluccio di Vibo Valentia e Stefania Signorelli di Paola. Il settore ospiti rimarrà chiuso in quanto la trasferta è stata interdetta alla tifoseria molfettese per ragioni di ordine pubblico, mentre in gradinata troveranno posto gli alunni del IV circolo didattico “Don Uva” delle classi quarte e quinte (assieme ai loro genitori) vincitori del contest “Il Bisceglie nel cuore: fair play e felicità attraverso lo sport”. All’andata il confronto terminò 2-2 al “Poli”, con rete del definitivo pari dei nerazzurri a tempo scaduto con Barletta.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Paganese-Fidelis Andria, tutto in 180 minuti: le probabili formazioni


Allo stadio Marcello Torre di Pagani il primo atto della finale play-out del girone C di Serie C: ad affrontarsi Paganese e Fidelis Andria in uno scontro che, al termine dei 180 minuti di gioco, decreterà la squadra che salverà la categoria al fotofinish e nel contempo condannerà la formazione che sprofonderà di conseguenza nel baratro della Serie D. 

Gli azzurrostellati di mister Di Napoli, come nella passata stagione, si giocano la permanenza in Serie C attraverso gli spareggi salvezza: l’avversario del maggio scorso fu il Bisceglie, annientato al 97′ da una realizzazione di Diop che fece esplodere di gioia il Torre; stavolta, invece, è la Fidelis Andria. Un conto aperto quello tra la compagine campana e le squadre pugliesi, scenario che si ripresenta ancora una volta, dopo il doppio confronto con i nerazzurrostellati a cavallo tra le stagioni 2018/19 e 2020/21. E pensare che il sodalizio del presidente Trapani è alla sesta partecipazione ai play-out della terza serie da quando è presidente (2003), la quarta negli ultimi cinque campionati. 

I federiciani, che, alla fine del campionato, hanno accumulato un margine di quattro punti proprio sui campani, garantendosi il ritorno dei play-out al Degli Ulivi e la conseguente doppia chance in termini di risultato, hanno partecipato al torneo di Serie C in qualità di società ripescata, dopo la vittoria dei play-off di Serie D nella passata stagione e conseguente “salto” in Lega Pro a completamento degli organici. Pugliesi che vantano il doppio risultato favorevole nei due precedenti del torneo in corso, terminati entrambi con un successo di misura, nel primo caso al Torre con rete decisiva dell’ex di turno Gaeta, nel secondo invece con penalty di Urso.

Quello di oggi è il sesto precedente tra le due formazioni in terra campana: si contano due pari, altrettante vittorie dei biancoazzurri e una per i liguorini. Il primo confronto risale al campionato di I Divisione di Lega Pro, stagione 2012/13, con pareggio per 2-2 con reti di Maccan e Arini per i pugliesi, Girardi e Fernandez per i campani. Le due formazioni si ritrovano in Lega Pro nel 2015/16: prima vittoria per la Paganese che vince grazie alla doppietta su penalty di Caccavallo, di Fissore la rete per gli ospiti. Nel campionato 2017/18 di Serie C, pari per 1-1 con reti di Tartaglia per i federiciani, di Reginaldo su penalty quella per i padroni di casa. In chiusura due successi per gli andriesi: quello del 2017/18, decisiva la rete di Longo all’85’ e quello del torneo appena conclusosi con Gaeta a realizzare lo 0-1 definitivo.

Dirige l’incontro il signor Daniele Rutella della sezione di Enna, coadiuvato dagli assistenti Roberto Fraggetta della sezione di Catania e Stefano Camilli della sezione di Foligno; quarto ufficiale è il signor Enrico Maggio della sezione di Lodi Lodi. Quattro precedenti per la Paganese con il fischietto siciliano, in cui si segnalano due pareggi contro Fondi in casa (2-2) e Avellino in trasferta (1-1), nel campionato di Serie C girone C 2017/18 e due sconfitte nel torneo 2020/21 tra le mura amiche con il Bari (0-1) e ancora Avellino (3-0) al Partenio. Nessun precedente invece con la compagine pugliese.

QUI PAGANESE – Il tecnico Di Napoli spera di avere a disposizione quanti più elementi possibili in vista del doppio confronto fondamentale per le sorti del club campano: il modulo che si dovrebbe vedere in campo è il 4-3-3, già visto all’opera sin dalla prima gara in cui il trainer partenopeo si è accomodato sulla panchina azzurrostellata. In porta Baiocco, difesa composta da Schiavino e De Santis coppia di centrali con Scanagatta, in pole su Sbampato, e Brogni terzini. A centrocampo accanto a Bensaja agiranno Cretella e Zanini. Il tridente offensivo dovrebbe essere composto da Guadagni, Tommasini, Firenze.

QUI FIDELIS ANDRIA – Ospiti orfani di Nunzella, convalescente in seguito all’infortunio al menisco, mister Di Leo ritrova nel contempo Monterisi, il quale dovrebbe far parte dell’undici iniziale. Il modulo scelto è il collaudato 4-2-3-1: in porta va Saracco, davanti a lui Riggio ed Alcibiade, uno dei tanti ex di turno, a comporre la coppia di centrali difensivi, terzini proprio Monterisi e Carullo. Sulla mediana Urso e Risolo, mentre sulla trequarti a supporto di Di Piazza punta centrale agiranno Gaeta, Bubas e Casoli.

Queste le probabili formazioni di Paganese-Fidelis Andria, andata dei play-out di Serie C girone C (LIVE MATCH su TuttoC a partire dalle ore 17.30):

Paganese (4-3-3): Baiocco; Scanagatta, Schiavino, De Santis, Brogni; Cretella, Bensaja, Zanini; Guadagni, Tommasini, Firenze. A disp. Avogadri, Pellecchia, Sbampato, Konate, Murolo, Manarelli, Celesia, Volpicelli, Tissone, Martorelli, Del Regno, Iannone. All. Di Napoli

Fidelis Andria (4-2-3-1): Saracco; Monterisi, Riggio, Alcibiade, Carullo; Urso, Risolo; Gaeta, Bubas, Casoli; Di Piazza. A disp. Vandelli, Benvenga, De Marino, Donini, Legittimo, Risolo, Bolognese, Ciotti, Bortolotti, Tulli, Ortisi, Sorrentino. All. Di Leo

Arbitro: Daniele Rutella della sezione di Enna (ass. Fraggetta-Camilli) – IV: Maggio

Fonte:TuttoC.com

Paganese-Fidelis Andria, Di Napoli conferma il 4-3-3: le formazioni ufficiali


Tutto pronto allo stadio Marcello Torre di Pagani, sede del match di andata della finale play-out di Serie C girone C tra Paganese e Fidelis Andria: il fischio di inizio è previsto per le ore 17.30, su TuttoC potrete seguire il LIVE MATCH dell’incontro.

Padroni di casa che confermano il 4-3-3: mister Di Napoli ritrova Diop e Castaldo, che partiranno dalla panchina. In campo c’è Tissone dal 1′, anche lui al rientro dopo l’infortunio: in porta Baiocco, difesa composta da Schiavino e Murolo centrali con De Santis e Brogni terzini. Sulla mediana accanto al centrocampista argentino agiranno Cretella e Bensaja. Tommasini punta centrale supportato dalle ali Guadagini e Zanini. 

Ospiti con il collaudato 4-2-3-1: il tecnico Di Leo manda in campo Benvenga dal 1′; sulla trequarti  Ciotti, Bubas e Carullo farà parte del terzetto alle spalle dell’unica punta Di Piazza. Saracco in porta, difesa composta da Riggio e Alcibiade centrali con Monterisi a destra e Benvenga a sinistra. Urso e Casoli sulla mediana.

Dirige l’incontro il signor Daniele rutella della sezione di Enna, coadiuvato dagli assistenti Roberto Fraggetta della sezioen di Catania e Stefano Camilli della sezione di Foligno; quarto ufficiale è il signor Enrico Maggio della sezione di Lodi.

Ecco le formazioni ufficali del match:

Paganese (4-3-3): Baiocco; De Santis, Schiavino, Murolo, Brogni; Cretella, Tissone, Bensaja; Guadagni, Tommasini, Zanini. A disp. Pellecchia, Avogadri, Konate, Sbampato, Celesia, Castaldo, Diop, Martorelli, Volpicelli, Manarelli, Scanagatta, Iannone. All. Di Napoli

Fidelis Andria (4-2-3-1): Saracco; Monterisi, Riggio, Alcibiade, Benvenga; Urso, Casoli; Ciotti, Bubas, Carullo; Di Piazza. A disp. Vandelli, Donini, Legittimo, Bolognese, Messina, De Marino, Gaeta, Tulli, Bonavolontà, Ortisi, Sorrentino, Bortoletti. All. Di Leo

Arbitro: Daniele Rutella della sezione di Enna (ass. Fraggetta-Camilli) – IV: Maggio

Fonte:TuttoC.com

Foggia, tutti a disposizione contro l’Entella: i convocati

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Zdenek Zeman, tecnico del Foggia, ha convocato ventidue giocatori in vista della gara interna contro la Virtus Entella, in programma domani alle 18, allo stadio “Pino Zaccheria” e valida per l’andata del primo turno della fase nazionale dei playoff. Tutti a disposizione per l’allenatore boemo, che potrà contare sul gruppo al completo per il match contro i liguri.

Portieri: Alastra, Volpe, Dalmasso;
Difensori: Di Pasquale, Sciacca, Girasole, Martino, Rizzo, Nicolao;
Centrocampisti: Gallo, Rizzo Pinna, Rocca, Maselli, Garofalo, Petermann, Di Paolantonio;
Attaccanti: Ferrante, Curcio, Vitali, Merola, Turchetta, Tuzzo. 

Fonte:TuttoC.com

Al Braglia la premiazione del Modena primo nel girone B

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Modena, 7 maggio 2022.  Bella festa allo stadio “Braglia” di Modena. Al termine della partita Modena-Bari di Supercoppa, si è svolta la premiazione del Modena Football Club, il club gialloblu ha staccato il pass per la promozione in Serie B vincendo il girone B del campionato 2021/22 di Lega Pro. La squadra del Presidente Carlo Rivetti è stata premiata da Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro e da Emanuele Paolucci, Segretario Generale Lega Pro.

Sono state consegnate al tecnico degli emiliani, Attilio Tesser e alla sua squadra, le medaglie “Campionato Serie C – Girone “B” come prima classificata 2021-2022” e la Coppa “Campionato Serie C 1ª Classificata Girone “B” 2021-2022”.

“Congratulazioni al Presidente Rivetti ed a tutta la dirigenza per lo straordinario risultato”. Ha detto il presidente Ghirelli. “Il Modena ha vinto un combattutissimo campionato di Serie C, dimostrando doti di grande tenuta”.

La partita di Supercoppa tra Modena e Bari, valida per la seconda giornata del torneo tra le vincenti dei tre gironi,  si è conclusa sul 3-3. Vantaggio pugliese nel primo tempo. Poi uno scatenato Bonfanti fa tripletta per il pari finale. Il 14 maggio a Bolzano la terza decisiva partita tra Sudtirol e Modena che assegnerà il trofeo. La classifica attualmente vede il Sudtirol primo con 3 punti, Modena e Bari 1. (foto Aic)

Modena: Narciso; Oukhadda (54′ Ciofani), Baroni (84′ Pergreffi), Silvestri, Renzetti; Magnino, Di Paola, Armellino (69′ Scarsella); Duca (54′ Ogunseye), Giovannini; Bonfanti. A disp.: Gagno, Spurio, Piacentini, Mosti, Longo. All.: Tesser
Bari: Frattali; Belli (85′ Pucino), Gigliotti, Terranova, Ricci; Maita (60′ Cheddira), Maiello (77′ Bianco), Mallamo; Botta (77′ Paponi); Antenucci (60′ Misuraca), Citro. A disp.: Polverino, Plitko, Di Cesare, Simeri, Galano, Mazzotta, Scavone. All.: Mignani
Arbitro: sig. Di Marco di Ciampino
Reti: 9′, 24′ Citro; 20′, 51′, 74′ Bonfanti; 31′ Mallamo

LEGA PRO

Giudice sportivo, sei squalificati – Lega B

Sono sei i giocatori squalificati dopo la 38a ed ultima giornata della Serie BKT 2021/2022, tutti per un turno: CRISANTO Lorenzo (Alessandria), CALABRESI Arturo (Lecce), CALDIROLA Luca (Monza), CORAZZA Simone (Alessandria), D’ORAZIO Tommaso (Ascoli), MAJER Zan (Lecce).

 

Leggi Comunicato Ufficiale

 

Nella foto LaPresse un estratto di Alessandria – L.R. Vicenza


Fonte: LEGA BTK – legab.it

Liberto D’Amico ed i ragazzi: un legame emotivo oltre che sportivo

Poco prima della semifinale degli allievi regionali, il dirigente ufficiale del settore giovanile del Manfredonia calcio, Liberto D’Amico, anche per conto del presidente Iraldo Collicelli, rilascia volentieri delle dichiarazioni riguardo tutto il progetto e in particolar modo su ciò che conta di più, i ragazzi: “Per iniziare, credo sia veramente doveroso ringraziare il presidente, poiché ha reso possibile tutto ciò. Spesso ne faccio le vedi, essendo impegnato per altre questioni, ma è sempre presente e ci tiene ad essere al corrente di tutto. I ragazzi sono motivati e se prima si temeva maggiormente l’avversario, ora sappiamo che possiamo andare a Bitritto (in occasione della gara contro il Nick Bari) e portare a casa un buon risultato. Da Ruvo (contro il Corato) siamo tornati vittoriosi, poiché ci bastava anche il pareggio e dopo quel momento, proprio uno degli allievi che aveva bisogno di essere di più sostenuto, il piccolo centrocampista Gaetano Prencipe, mi ha mostrato grande sicurezza per la prossima gara e questa è una bella soddisfazione. Peccato per l’assenza del portiere Papirri e del difensore Murgo, causa decisioni disciplinari, ma sono sicuro che i mister Gagliardi e Fiananese sapranno gestire al meglio la situazione. Siamo carichi”.

Come già annunciato, seppur la grande coesione del gruppo e l’impeccabile attenzione da parte della società nei confronti dei ragazzi, non si è mai sicuri al 100% di poter raggiungere i propri obiettivi, poiché non tutto dipende da sé stessi, ma una vera squadra è composta da personalità diverse, è assodato. A tal proposito, il dirigente spiega: “Vedere i ragazzi correre da me dopo una rete, non ha prezzo. Angelo Coccia, che è uno dei più scapestrati (ride, ndr) è allo stesso tempo il più dolce e spesso mi abbraccia dopo aver segnato. Spesso li rimprovero, ad alcuni come lo stesso Coccia (attaccante), Lorenzo Murgo (centrocampista) e Giuseppe Palumbo (centrocampista) un po’ di più (ride, ndr), essendo più vivaci, ma sanno che praticamente per me sono come figli, tra l’altro confido molto nelle loro capacità sportive e auguro a tutti di crescere di più. Ammiro tantissimo la grande maturità di Giorgio Bambacaro, centrocampista, Giorgio Corvino (difensore), Carlo Bordo (attaccante) e Domenico Rignanese (attaccante ma anche ala, se no si offende, ndr), spesso sanno supportare il gruppo in maniera autonoma, facendo anche sbloccare ragazzi un po’ più timidi, come Francesco Rinaldi (centrocampista). Non cito il resto dei cadetti per una questione di tempo, ma per me ognuno di loro vale tanto e conoscono il mio pensiero su di essi. Se hanno bisogno di me, sanno dove trovarmi. Per me sono tanti <Giuseppe>”.

Giuseppe, il giovane difensore dell’ex Juniores, recluta della prima squadra e figlio del dirigente è già noto alla stampa, infatti a dicembre si espresse riguardo la sua carriera. Il padre spiega anche quest’aspetto:”Non mi sono mai intromesso nelle sue scelte personali e tantomeno in quelle prese dai vari mister susseguiti, anche se in alcune situazioni avrei ritenuto giusto che entrasse in campo, ma lo stesso pensiero l’ho avuto per altri giovani della Juniores, come Giuseppe Guerra e Michele Mastrogiacomo, con i quali ho un rapporto speciale essendo anche molto amici di mio figlio. Detto ciò, gli allievi mi ricordano i momenti in cui spronavo mio figlio, però a dirla tutta ascoltano di più loro i miei consigli (ride, ndr). Ho apprezzato l’aiuto offerto da Collicelli affinché la Salvemini cedesse mio figlio al Donia, ma è stata  una decisione presa da lui. Sa che lo appoggerò sempre e sarò per sempre la sua spalla, ama il calcio come suo padre e ciò ci unisce più di ogni altra cosa”.

Essendo padre di un calciatore, non può non comprendere le preoccupazioni degli altri genitori, per questo D’Amico dichiara: “Sia le mamme che i papà sanno il ruolo che svolgo e che, siccome in campo loro non posso presenziare ma solo sugli spalti, o comunque durante gli allenamenti non si può sempre essergli accanto, ci sono io ad occuparmi di loro. Abbiamo attraversato periodo difficili, tra pandemie e le doppie trasferte a causa della negata agibilità del Miramare, ma sia i ragazzi che i genitori hanno saputo tener duro in maniera esaustiva e anch’io, sacrificando l il mio tempo alcune volte, ma non mi pento di nulla e mi ringraziano sempre”.

Anche la Juniores del mister Gigi Renis e Cristian Pastore ha dato i suoi frutti, benché il campionato sia finito da più di un mese, i ragazzi hanno collezionato un terzo posto di tutto rispetto, a Cerignola. “Tutti gli allenatori sia degli Allievi che della Juniores che di tutto il Settore Giovanile, compresa la Scuola Calcio, hanno fatto un ottimo lavoro e per questo vanno ringraziati”.

Ora, però, è bene concentrarsi sulla sfida di domenica contro il Nick Bari, a Bitritto, sperando che i ragazzi di Gagliardi e Fiananese escano cantando il famoso coro “Noi siamo sipontini”, rigorosamente in dialetto e ciò si può tradurre in due  sole parole: vittoria biancoceleste.

Michela Rinaldi

BentornAto Lecce! Finalmente ripresA!

Con un gol di Zan Majer, arrivato al primo minuto di gioco del secondo tempo, il Lecce liquida la pratica Pordenone e conquista meritatamente la promozione in Serie A.
Una promozione inseguita a lungo che, per un motivo o per un altro, sembrava sempre non volesse arrivare, così come accaduto contro il Pordenone dove, dopo un primo tempo in cui i giallorossi hanno creato e sprecato tanto, la palla sembrava proprio non volesse entrare.
Una festa annunciata per il popolo giallorosso dal momento che fin dalla vigilia del torneo quest’ organico dimostrava di poter essere superiore a tutti e la classifica finale lo conferma ampiamente con la vittoria del campionato avvenuta ai danni della Cremonese, comunque promossa, ma anche di piazze ambiziose e blasonate come Benevento, Monza, Pisa, Brescia o Frosinone.
Una vittoria che sarebbe potuta arrivare prima ma si sa che il calcio non è una scienza esatta e lo dimostra la piega che aveva preso la classifica di Serie B nelle ultime giornate di campionato regalando colpi di scena improvvisi e spesso inaspettati creando un’ altalena di emozioni che ha tenuto i tifosi, compresi quelli del Lecce, con il fiato sospeso almeno fino a al 46′ minuto dell’ ultima gara della stagione quando Majer di testa siglava il gol della liberazione e dell’ “A”poteosi regalando a tutti i leccesi una notte mAgica che proietta il Salento nell’ Olimpo del calcio nazionale.
Grandi complimenti e congratulazioni vanno a mister, giocatori, dirigenti ma soprattutto ai tifosi che come sempre rappresentano l’ anima di questo bellissimo gioco e sport e lo stadio pieno e festoso di ieri sera lo conferma ampiamente.
Ora è tempo di festeggiare e godersi la vittoria, raccogliendo i frutti di quanto seminato durante l’ anno, guardando al sudore e al sacrificio fatto per raggiungere un obiettivo mai scontato.
Da oggi nel Salento comincerà un’ altra attesa, non meno febbrile di quella che contraddistingue le grandi partite o eventi, ma sicuramente molto sentita freneticamente da tutto il popolo di Lecce e provincia, ossia la voglia estenuante ed insistente di vedere il Lecce quanto prima in Serie A affrontare quelle grandi realtà che rappresentano città che sono il motore del nostro Paese e alle quali si vorrà orgogliosamente dimostrare a gran voce e con i fatti il valore e la bellezza del territorio.
Bentornato Lecce, benvenuto Salento!

Danilo Sandalo