ESCLUSIVA CWP – Pizzarelli (Arboris Belli): “Complimenti all’Incedit. Pronti a far domanda di ripescaggio. Il futuro di mister Girolamo”

Il presidente gialloverde a CalcioWebPuglia: “Sapevo che avremmo centrato i playoff. Qui grande gruppo, dai giocatori allo staff tecnico. Il mister? Riconfermato. A meno che…”

Domenica si è scritto l’ultimo capitolo, per questa stagione, nel Girone A di Promozione. Il Foggia Incedit ha battuto 4-2 (dopo i tempi supplementari, clicca qui e leggi) l’Arboris Belli ed è volato in Eccellenza. CalcioWebPuglia.it non è salito sul carro dei vincitori, ma di coloro che ha sfiorato il sogno. La nostra redazione ha infatti raggiunto Vincenzo Pizzarelli, presidente dei gialloverdi di Alberobello, il quale si è gentilmente concesso in esclusiva ai nostri microfoni

Il campo ha sancito Incedit in Eccellenza, mentre per l’Arboris Belli solo tanti applausi.

E’ stata una bella partita, combattuta. Noi siamo stati bravi a recuperare, nel secondo tempo, i due gol di svantaggio. Poi, nei supplementari, ne abbiamo presi altri due su altrettante palle inattive. Loro sono stati più bravi e più cinici nel concretizzare; anche se, nei supplementari, eravamo messi meglio sul piano atletico. Purtroppo nel calcio vince chi sa mettere la palla dentro. Non posso che fare i complimenti all’Incedit”.

Comunque sia è stata per voi una gran bella stagione. Se l’aspettava di arrivare in finale dei playoff?

Personalmente ritengo dia stata una delle migliori. Abbiamo creato un bel gruppo, veramente affiatato. Purtroppo abbiamo avuto degli infortuni che, in certe occasioni, non ci hanno permesso di poter schierare la miglior formazione. Sapevamo di aver creato una squadra competitiva, anche perché con gente del calibro di Leggiero e Salvi, che per queste categorie sono un lusso… Diciamo che ci aspettavamo di centrare i playoff e, alla fine, stavamo per concretizzare il massimo del risultato… Colgo questa l’occasione di questa intervista per ringraziare tutti i dirigenti che hanno fatto parte di questo progetto, gli sponsor e tutti i ristoratori alberobellesi che ci hanno ospitato durante questa stagione sportiva”.

Volgendo lo sguardo al futuro l’anno prossimo ripartirete da… ?

Da una buona base. L’età media di questa squadra è 23 anni, quindi possiamo lavorare tranquillamente. Alle spalle abbiamo anche una buona Juniores, che quest’anno ha sfiorato la vittoria del suo girone. Ci sono, infatti, elementi del 2003 e del 2004 che possono far parte della rosa della prima squadra il prossimo anno. Noi, eventualmente, siamo anche pronti a fare la domanda di ripescaggio per l’Eccellenza”.

Il condottiero di questo gruppo, mister Martino Girolamo, ci sarà?

Per quanto ci riguarda è sicuramente da riconfermare. Stiamo parlando di un ragazzo proveniente dal settore giovanile che quest’anno, con un ottimo staff tecnico alle spalle – vedi Lorenzo Palmisano e Daniele Facciolla, tanto per fare un paio di nomi – ha saputo amalgamare un bel gruppo. Arrivare con una rosa così giovane, come detto, a giocarsi la finale dei playoff… Vorrei vedere chi non lo rinconfermerebbe! Sempre che a lui non arrivino offerte da categorie superiori…”.

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Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D

Queste le decisioni del giudice sportivo relative le gare disputate ieri.

PLAYOFF SERIE C | AVELLINO-FOGGIA 1-2



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

SERIE D | NOLA-CASARANO 1-1



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Solo un pari sofferto per il Nardò


Un punto per il Nardò dalla trasferta in terra napoletana di San Giorgio a Cremano in una partita dai due volti. Un primo tempo in cui il Nardò ha costantemente comandato il gioco con fraseggi lineari, ritmi di gioco bassi e improvvise fiammate difensive concretizzando un vantaggio minimo con un rigore realizzato da Caputo e un secondo tempo di totale sofferenza con un San Giorgio padrone del campo. Alla fine è andata bene al Toro che forse nell’intervallo pensava di poter gestire la seconda parte del match con maggiore tranquillità. Il ritorno in campo ha visto, invece, un San Giorgio molto aggressivo, capace di chiudere il Nardò nella propria tre quarti asfissiandolo con un pressing alto e tambureggiante. Il pareggio di Varela al 55′ è sembrato inevitabile specialmente dopo un salvataggio sulla linea di Masetti pochi minuti prima.


De Candia ha provato a correre ai ripari togliendo Caputo per Mengoli, Cancelli (infortunato) per un Fiorentino ancora fuori condizione e Cristaldi al posto di Alfarano. Cambi che non hanno sortito particolari effetti se non uno stato di perenne sofferenza su ogni pallone spiovente in area neretina.Buon per i granata che i sangiorgesi non siano stati capaci d’inquadrare la porta sulle numerose occasioni da goal costruite altrimenti qui staremmo davanti ad un altro psicodramma neretino.


LA CRONACA:

Il Nardò parte bene e colleziona una serie di corner senza però trovare il tiro. Al 15′ Puntoriere impegna Bellarosa con una girata in area, cinque minuti dopo il Nardò si porta in vantaggio. Caputo viene trattenuto in area da Cassese e l’arbitro indica dal dischetto. Caputo realizza mandando il pallone sotto l’incrocio dei pali. Terzo goal in campionato per il fantasista granata.

25′ Mancarella prova il tiro dal limite ma il tiro risulta strozzato e finisce fuori. Al 30′ ancora Mancarella pericoloso con una delle sue tipiche accelerazioni. Tiro in corsa respinto da Bellarosa con coefficiente di difficoltà alto. La reazione dei sangiorgesi è poca roba. Alcuni lanci lunghi, qualche cross e tiri velleitari dalla distanza. Tutta manna per Petrarca che sbroglia l’ordinaria amministrazione.


Il secondo tempo è tutt’altra musica. Entra Raiola (parente del defunto?) e la partita cambia. L’esterno d’attacco è imprendibile mentre i dormienti Varela, Navas e Di Pietro sembrano tarantolati.Le maglie gialle casalinghe dominano in pressing mentre il Nardò va in apnea.Al 46′ Masetti salva sulla linea su tiro di Raiola.I campani ottengono una serie di corner con difesa neretina in ambasce. Al 54′ tiro di Navas di poco fuori.

Al 55′ arriva il pari. Cross di Raiola, torre di Navas per Varela che la spinge in rete con un perfetto inserimento. Fino al 75 è un monologo campano con tentativi di Varela, Navas e Raiola incapaci di tradurre in rete una serie di azioni orchestrate in velocità approfittando delle amnesie difensive neretine.L’ultimo quarto d’ora vede squadre lunghe e sfilacciate. Il Nardò per due volte ha l’occasione per riacciuffare il vantaggio ma prima Puntoriere e poi De Giorgi arrivano sotto porta pressati e scoordinati. E’ il San Giorgio nel finale a sciupare una serie di ripartenze in superiorità numerica. Al 75′ Petrarca respinge un tiraccio di Navas. Al 76′ goal annullato al San Giorgio per fallo in attacco. All’80’ Mengoli salva dalla capitolazione il Toro anticipando Varela ad un metro dalla porta. All’88’ ci prova Evacuo dalla distanza mandando fuori mentre al 90′ Raiola calcia alle stelle un’invitante appoggio di Di Pietro.

Finisce 1-1.La corsa salvezza è ancora aperta. Tutto si deciderà al fotofinish.

TABELLINO

SAN GIORGIO – NARDO’ 1-1

Goal scorers: Caputo rig. 20′, Varela 55’SAN GIORGIO: Bellarosa; Guarino (64′ Landolfo), De Siena (64′ Raucci), Argento (46′ Raiola), Cassese (82′ Evacuo), Sepe, Ruggiero, Navas, Varela, Mancini, Di Pietro.
Bench: Barbato, Luongo, Greco, Spedaliere, Onesto.
Coach: Salvatore Ambrosino

NARDO’: Petrarca, Alfarano (65′ Cristaldi), De Giorgi, Romeo, Masetti, Mariano; Cancelli (57′ Fiorentino), Caracciolo, Mancarella; Puntoriere, Caputo (50′ Mengoli).
Bench: Rollo, Trinchera, De Feo, Valzano, Dorini, Cavaliere.
Coach: Pasquale De Candia

Arbitro: Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro.
Assistenti: Alessandro Cassano di Saronno e Matteo Cardona di Catania.
Ammoniti: De Siena, Navas, Guarino (S) Masetti (N)