La Casertana continua a far fatica: solo 1-1 in casa col Bisceglie

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La Casertana non sa più vincere. I rossoblù di mister Vincenzo Feola non sono andati oltre il pareggio contro il Bisceglie di Michele Cazzarò. Le due squadre, in occasione della 23esima giornata di Serie D (girone H), si sono divise la posta in palio chiudendo la sfida del Pinto con il punteggio di 1-1. Un pari interno amaro per la Casertana, sempre più distante dalle zone prelibate della classifica. Punto che i rossoblù racimolano dopo ben tre ko consecutivi.

La Casertana parte subito forte. I falchetti allenati da mister Vincenzo Feola impiegano appena nove minuti per mettere sotto il Bisceglie sia sul piano del gioco che del punteggio. La formazione rossoblù si porta avanti sbloccando il match grazie alla rete messa a segno da Favetta. Dopo il vantaggio dei campani, la riposta della formazione ospite arriva al quarto d’ora di gioco con una conclusione di Liso che termina alto. Le due formazioni si affrontano a viso aperto, ma fatico a creare nuove chance da gol. L’ultima azione degna di nota della prima frazione arriva al 43’. A provarci è il Bisceglie: Acosta impatta di testa un cross dalla sinistra spedendo la sfera fuori di un non nulla.

La prima emozione della ripresa la regala proprio la Casertana di Feola. I rossoblù, dopo 12 minuti di gioco, sfiorano la rete del raddoppio prima Favetta e poi con Addessi. L’attaccante sfugge alla difesa e calcia di Potenza prendendo la traversa. Sulla respinta si avventa appunto Addessi che calcia sull’esterno della rete. I falchetti insistono e ci riprovano mettendo alle corde il Bisceglie con una doppia triangolazione tra Mansour e Kosovan. Nella seconda offensiva, l’ex Cavese libera Mansour in area con un colpo di testa. Il tiro del numero 10 viene respinto dall’estremo difensore con un colpo di reni. Alla mezz’ora della ripresa, il Bisceglie trova uno spiraglio per  fare male la Casertana. Gli ospiti pareggiano i conti agguatando l’1-1 grazie alla rete realizzata di testa da Acosta. Scottata dall’inaspettato pareggio, la formazione di casa si getta con veemenza alla ricerca del 2-1. All’84’ è la stessa squadra di Feola a portarsi ad un passo dal gol con una fantastica acrobazia di Addessi che si schianta sul palo. La Casertana, favorita anche dall’espulsione di Cozza, tenta il tutto per tutto nell’extra time. I diversi tentativi, però, non cambiano l’economia del match.

TABELLINO

CASERTANA-BISCEGLIE 1-1  ( 1-0 pt)

CASERTANA: Carotenuto, Vacca (73’ Maresca), Felleca (58’ Kosovan), Mansour, Addessi, Monti, Rossi, Feola, Munoz, Favetta (70’ Diaz), Colacicchi. 

A disposizione: Trapani, Kosovan, Cusumano, Criscuolo, Nicolau, Maresca, D’Ottavi, Capitano, Diaz. Allenatore: Vincenzo Feola. 

BISCEGLIE: Martorel, Farinola (53’ Cianciaruso), Izco (66’ Rubino), Cozza, Liso, Ferrante, Coletti, Ligorio (58’ Sandomenico), Urquiza, Acosta, Coria (85’ Bottari). 

A disposizione: Zinfollino, Cianciaruso, D’Angelo, Sandomenico, Divittorio, Catalano, Rubino, Fucci, Bottari. Allenatore: Michele Cazzarò. 

DIRETTORE DI GARA: Andrea Terribile di Bassano del Grappa

ASSISTENTI: Domenico Lombardi di Chieti — Matteo Siracusano di Sulmona 

AMMONIZIONI: Liso (19’), Vacca (50’), Kosovan (60’), Maresca (80’), Colacicchi (89’)

ESPULSIONI: Cozza (90’)

MARCATORI: Favetta (9’), Acosta (71’)

RECUPERO: 1’ (pt), 2’ (st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, l’appello di pres e dg ai tifosi: “Più partecipazione allo stadio”

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Più partecipazione da parte della comunità, a sostegno dei tifosi organizzati da sempre al fianco della squadra del Picerno e, allo stesso tempo, a sostegno dei ragazzi e della Società.

E’ ciò che auspicano il Presidente, Donato Curcio, il Direttore Generale Vincenzo Greco, la Società e le varie componenti, dallo staff alla squadra. Un appello, una richiesta, questa, che arriva analizzando i dati delle ultime affluenze al “Donato Curcio”. Una squadra che sta facendo grandi cose, sta facendo bene – lo testimoniano i 36 punti in classifica – e sta facendo vivere un sogno non solo alla comunità picernese ma anche agli amanti del calcio e dello sport. Una squadra che merita di vedere più gente sulle tribune del “Curcio”, oggetto – anche per favorire maggiore partecipazione – di importanti lavori che si sono conclusi da pochi mesi. Dagli Usa, le parole del patron Donato Curcio in una nota ufficiale: “La squadra sta facendo un grande campionato, la società ha fatto e continua a fare enormi sacrifici. Quindi l’augurio è di vedere molta più gente allo stadio, perchè, in particolare in questo periodo, la squadra ha bisogno del sostegno dei tifosi e della comunità per fare sempre più punti, raggiungere la salvezza e toglierci qualche soddisfazione insieme. Quindi l’appello a tutti è di stare al fianco della squadra sempre più numerosi, già a partire dalla partita di martedì contro il Latina e sabato contro la Juve Stabia”.

“Grazie alla tifoseria organizzata, sempre presente al fianco della squadra. Non manca mai il loro affetto e il loro calore. Società, staff tecnico e squadra: stiamo facendo qualcosa di bello per Picerno e per l’intera comunità picernese”, ha dichiarato il Direttore Generale Vincenzo Greco, che ha aggiunto: “Stiamo ottenendo, da matricola, risultati importanti e ci stiamo togliendo grandi soddisfazioni. A tutta la comunità picernese chiediamo ancora più vicinanza e affetto, abbiamo bisogno sempre di più di loro. Ci aspettano due partite importanti in casa, martedì e sabato, vogliamo lo stadio “Curcio” pieno e caloroso, abbiamo bisogno di tanti Picernesi, del loro affetto e del loro calore”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Simeri: “Giurato amore eterno, mi son sentito pugnalato da piazza”

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Al termine della partita pareggiata per 0-0 dal Bari con il Monopoli, l’attaccante biancorosso Simone Simeri è intervenuto ai microfoni di RadioBari come raccolto dai colleghi di TuttoBari: “Era una sfida difficilissima contro una squadra quadrata, potevamo fare di più soprattutto perché negli ultimi minuti siamo stati in superiorità numerica. Secondo me eravamo lunghi, noi attaccanti facevamo fatica a giocare”.

Simeri ha quindi proseguito: “Nella seconda parte di gara siamo cresciuti, ringrazio il mister che mi ha tenuto in campo novanta minuti dopo tanto. Speriamo bene per martedì, c’è una partita ancora più difficile. Nei primi minuti abbiamo creato qualcosa, dovevamo forzare la mano dopo, ma questo è un punto prezioso. II loro difensori sono tutti bravi, tranne Bizzotto giocano insieme da tempo”.

Chiusura sul mercato: “Mi sono sentito pugnalato dalla piazza, ho sempre giurato amore eterno da quando sono arrivato, le critiche mi hanno fatto male. Vedo un’incoerenza nei miei confronti, ho sempre dato tutto”.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Bizzotto: “Gara giocata a viso aperto, contenti prestazione”

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Al termine del pari nel derby casalingo contro il Bari è intervenuto in conferenza stampa Nicola Bizzotto, difensore del Monopoli, come raccolto dai colleghi di TuttoCalcioPuglia: “E’ stata una bella serata, soprattutto per i tifosi che erano allo stadio. Gara giocata a viso aperto contro una grande squadra, soprattutto nel primo tempo i ritmi sono stati elevatissimi. Nella ripresa poi, complice l’espulsione di Borrelli, siamo stati costretti ad abbassarci ed a concedere più campo agli avversari. Siamo contenti della nostra prestazione, specialmente di chi è entrato perché oggi non era facile. Ci prendiamo con piacere questo punto. Con Arena e Mercadante abbiamo degli automatismi, siamo abituati a giocare insieme. Ma è andata bene anche con Novella, contro Virtus Francavilla e Turris ha fatto bene. A Picerno abbiamo faticato di più. In questa squadra tutti quanti stanno dando un contributo importante”.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Di Gennaro: “Ribattuto colpo su colpo, avremmo meritato di più”

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Esordio con la maglia del Taranto ieri per Davide Di Gennaro, nel derby pareggiato contro la Virtus Francavilla: “Quella di oggi (ieri, ndr) era una gara difficile giocata contro quella che è una delle sorprese del campionato” – ha dichiarato il centrocampista in sala stampa, come raccolto dai colleghi di MondoRossoblu – “abbiamo dimostrato di ribattere colpo su colpo ai nostri avversari e forse avremmo meritato qualcosa in più. Ma ci prendiamo questo punto, siamo contenti e adesso ci prepariamo da domani alla prossima partita contro la Vibonese“.

Personalmente sto bene” – ha aggiunto in merito alle proprie condizioni fisiche – “vengo da 6 mesi non facili e quindi ho bisogno di giocare per prendere il ritmo partita. Mi sento bene sia di testa e che di gambe ed è chiaro che da subito non posso stare al 100% ma questo non è un problema. Spero quanto prima di poter dare una mano alla squadra come ho fatto oggi per conquistare quelli che sono i nostri obiettivi“.

Fonte:TuttoC.com

Il Bisceglie strappa il pareggio in casa della Casertana

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Un buon pareggio ottenuto in rimonta al termine di una prova convincente per intensità e determinazione. Il Bisceglie impatta 1-1 sul sintetico del “Pinto” rosicchiando un punto a diverse dirette concorrenti. Casertana avanti di un gol all’intervallo, quindi a metà ripresa Acosta firma il primo gol in maglia stellata sancendo il definitivo 1-1.

Nel 3-5-2 di partenza Cazzarò schiera il rientrante Acosta in prima linea al fianco di Coria, mentre capitan Coletti arretra sulla linea difensiva ed il classe 2003 Liso ritrova una maglia da titolare anche per via dell’infortunio del coetaneo Barletta, out alla stessa stregua di Urquijo (anch’egli acciacato) e dello squalificato Marino.

Al primo affondo la Casertana schioda il punteggio: al 9′ Mansour si destreggia sul fronte destro ed apparecchia nel cuore dell’area per Felleca, la cui chirurgica rasoiata s’infila nell’angolo basso alla sinistra di Martorel. I nerazzurri reagiscono in modo confuso, con il tentativo al quarto d’ora di Liso da oltre 20 metri alto sulla traversa. Al 31′ Farinola è protagonista di un’interessante percussione sulla sinistra, ma il suo servizio dal fondo non viene raccolto da Acosta, mentre al 36′ Izco si produce in una provvidenziale chiusura su Favetta, lanciato a rete. A ridosso della pausa il Bisceglie si propone con maggiore pericolosità: al 43′ l’incornata di Acosta su traversone dalla corsia mancina di Coria sfiora il montante sinistro della porta rossoblu, mentre un minuto più tardi la volée di Ferrante dalla distanza non inquadra lo specchio.

La ripresa si apre con l’importante chance capitata a Favetta: al 12′ il centravanti rossoblu intercetta palla in mediana e s’invola concludendo con un bolide di sinistro che s’infrange sulla traversa e torna in campo. Un minuto dopo Cazzarò inserisce una punta (Sandomenico) per un difensore (Ligorio) passando così al 3-4-3. Al 20′ Martorel è reattivo nel respingere col piede il rasoterra velenoso di Mansour. Al 25′ i nerazzurri si scuotono con l’inserimento dalla sinistra di Sandomenico, il cui tiro è respinto da Carotenuto prima che un difensore sbrogli in angolo. Dalla bandierina Coletti disegna una perfetta parabola per la testa di Acosta che, sottomisura, non lascia scampo a Carotenuto griffando la parità. Al 38′ la Casertana centra il secondo legno di giornata con Addessi in semirovesciata dal vertice dell’area piccola, quindi al 41′ Sandomenico insacca di testa raccogliendo il cross di Acosta, ma il direttore di gara annulla per off-side. Il Bisceglie stringe i denti nel finale per incamerare un punto prezioso in rimonta e non corre pericoli nei 5′ di recupero, disputati in inferiorità numerica per l’espulsione diretta ai danni di Cozza per proteste.

Tabellino gara

Casertana – Bisceglie 1-1

Casertana (4-2-3-1): Carotenuto; Rossi, Colacicchi, Munoz, Monti; Feola, Vacca (29′ st Maresca): Addessi Mansour, Felleca (13′ st Kosovan); Favetta (26′ st Diaz). A disp. Trapani, Cusumano, Criscuolo, Nicolau, D’Ottavi, Capitano. All. Feola.

Bisceglie (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (13′ st Sandomenico); Izco (21′ st Rubino), Liso, Cozza Ferrante (47′ st Fucci), Farinola (9′ st Cianciaruso); Coria (40′ st Bottari), Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Catalano. All. Cazzarò.

Arbitro: Terribile di Bassano del Grappa.

Asssistenti: Lombardi e Siracusano.

Reti: pt 9’ Felleca, st 26’ Acosta

Note: angoli 2-3. Recupero: pt 0’, st 5’. Espulso al 45’ st Cozza per proteste. Ammoniti: Liso, Vacca, Kosovan, Maresca.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Seconda vittoria interna di fila per il Borgorosso: 2-1 al Team Orta Nova

L’inizio di partita è abbastanza soft con una fase di studio per le due squadre che preferiscono aspettare ad attaccarsi. La prima vera occasione capita sui piedi di Bentos al 18° ma il numero 9 della formazione ospita spara alto da buona posizione. Ancora Team Orta Nova pericoloso al 21° con Ferreira che calcia da fuori area ma il suo tiro finisce di poco a lato. Il Borgorosso prova a farsi vivo in avanti con Cubaj al 28° ma anche qui manca la precisione. Sarà poi Terrone, sempre per i biancorossi, a sfiorare la rete al 37° con un diagonale che esce non di molto sul fondo. Il primo tempo finisce 0-0, con due occasioni nitide per parte.

Nella ripresa il ritmo si fa più alto fin da subito: di nuovo Terrone va vicino al gol dopo una bella combinazione con Cubaj che lo porta al tiro di prima intenzione. Questa chance sarà solo il preludio del vantaggio siglato proprio da Terrone al 59°: Sciancalepore apre bene sulla destra per La Forgia che mette in mezzo un pallone molto invitante che il centravanti del Borgorosso stoppa e calcia con grande precisione alle spalle dell’estremo difensore avversario.

Seconda vittoria casalinga consecutiva per il Borgorosso Molfetta che, dopo aver battuto 2-1 il Manfredonia due domeniche fa, si è ripetuto contro il Team Orta Nova nella 18^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese. I biancorossi, alla luce di questa vittoria, restano terzultimi ma recuperano punti su tutte le squadre coinvolte nella zona salvezza.

Il Team Orta Nova non si dà per vinto e reagisce subito con Bentos che al 61° impegna De Santis su una conclusione ravvicinata. Nel frattempo entra Vitale nella squadra molfettese e subito il fantasista sfiora il gol con una percussione sulla sinistra culminata con un gran tiro al giro sfiorato in corner con la punta delle dita da Capossele, il portiere dell’Orta Nova. Al 77° ospiti a un passo dal pari con la bella punizione di Prieto che viene deviata sulla traversa da un ottimo intervento di De Santis.

Il crocevia della sfida arriva a otto minuti dal termine, quando uno sciagurato retropassaggio di Peres si trasforma in autorete portando i padroni di casa sul 2-0. Nel finale non basterà alla squadra foggiana la rete di Bentos per il 2-1 che regalerà solo un finale da brividi al “Paolo Poli” prima dell’urlo di gioia al triplice fischio del direttore di gara. In virtù di questa vittoria il Borgorosso si porta a 17 punti, staccando il San Marco penultimo (13), agganciando il Canosa e accorciando su Real Siti (18) e proprio sul Team Orta Nova (21).

#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso

ASD Borgorosso Molfetta

L’Audace Cerignola batte il Casarano e conserva la vetta

Con un gol di Nicola Loiodice al 46′, l’Audace Cerignola supera il Casarano e mantiene la vetta della classifica, nonostante il successo del Bitonto contro il Molfetta.

Una gara ostica per i gialloblu, con le novità tattiche presentate dalla formazione salentina ad inizio gara, come evidenziato nel fine partita dal tecnico Michele Pazienza.

Una gara che gli ofantini hanno chiuso in nove per le espulsioni di Sirri e Agnelli, che non hanno però compromesso la gara. Mercoledì prossimo nuovo derby in terra murgiana contro il Team Altamura, un altro ostacolo sulla strada del Cerignola verso il salto tra i professionisti.

Luca Caporale – playnews24.com

Coppa Italia Dilettanti 21-22: Il regolamento della Fase Nazionale

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Dopo due anni di pausa forzata a causa della pandemia torna l’appuntamento con lo storico trofeo della Coppa Italia Dilettanti, il più affascinante e prestigioso della Lega Nazionale Dilettanti. Giunta alla 55^ edizione, la competizione, che mette di fronte le formazioni di Eccellenza che hanno trionfato in ambito regionale, inizierà la Fase Nazionale il prossimo 23 febbraio con gli ottavi di finale organizzati in triangolari, proseguirà dal 16 marzo al 6 aprile con i Quarti e le semifinali (andata e ritorno) e terminerà il 20 aprile con la finalissima in programma al Centro di Formazione Federale “Bozzi” di Firenze.

In palio, oltre all’ambita promozione diretta in Serie D, il trofeo più longevo della LND. La Coppa Italia Dilettanti, istituita dalla LND nella stagione 1966/67, è un trofeo storico e unico al tempo stesso, con un’emozionante fase nazionale (che fino al 1999/00 prevedeva anche una finale incrociata tra le vincenti della Coppa di Serie D e quelle provenienti appunto dalle regioni). Una competizione che non sente l’età anzi, è l’unico trofeo che abbraccia tutta l’Italia in una formula breve in cui si contendono il titolo club emergenti, sodalizi blasonati, realtà da scoprire e nobili decadute. Già tre squadre hanno staccato il pass per la Fase Nazionale, la Virtus Bolzano nello spareggio CPA Trento/CPA Bolzano, il Brian Lignano per il Friuli Venezia Giulia e il Locri per la Calabria. Le altre Regioni dovranno eleggere le rispettive regine di Coppa entro il prossimo 10 febbraio.

LA FORMULA – Come consuetudine le 19 squadre qualificate per la fase nazionale sono state suddivise in tre Triangolari e cinque accoppiamenti.

Triangolari

Gruppo A: Vincente Cr Liguria, Lombardia, Piemonte Valle D’Aosta
Gruppo B: Brian Lignano, Virtus Bolzano, Veneto
Gruppo G: Basilicata, Campania, Puglia

Chi vince la prima partita riposa nella seconda giornata. Il sorteggio determinerà chi riposa nella prima giornata e chi gioca in trasferta la prima gara. Passa il turno chi ottiene più punti. In caso di arrivo a pari punti conta la differenza reti, in seconda battuta il numero di reti segnate e infine i gol realizzati in trasferta.

Accoppiamenti

Gruppo C: Emilia Romagna, Toscana
Gruppo D: Marche, Umbria
Gruppo E: Lazio, Sardegna
Gruppo F: Abruzzo, Molise
Gruppo H: Locri, Sicilia

In caso di parità di punteggio al termine dei 180’ saranno i rigori a sancire la squadra vincente.

Le 8 vincenti si affronteranno poi ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno dai quarti di finale in poi, con la finale prevista invece in gara unica. Se la squadra vincente la Coppa ha già acquisito la promozione in D al termine del Campionato sarà la finalista a fare il salto di categoria. Se entrambe le finaliste hanno conquistato la promozione in campionato allora tramite sorteggio sarà individuata una delle semifinaliste che avrà diritto alla D. Infine se anche la semifinalista sorteggiata ha già conquistato la categoria superiore per il piazzamento in campionato sarà l’altra semifinalista a salire in Serie D.

PARTECIPAZIONE CALCIATORI – Alle gare di Coppa Italia Dilettanti le Società hanno l’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti, almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età: 1 nato dall’1.1.2001 in poi ed 1 nato dall’1.1.2002 in poi (eccettuati i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate). L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara. Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di cinque calciatori secondo quanto previsto dall’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C..

IL PROGRAMMA

23 febbraio: 1^ fase triangolari – andata accoppiamenti
2 marzo: 2^ gara triangolari – ritorno accoppiamenti
9 marzo: 3^ gara triangolari
16/23 marzo: Quarti di finale – andata/ritorno
30 marzo/6 aprile: Semifinali – andata/ritorno
20 aprile: Finale (da confermare)

Albo d’oro della Coppa Italia Dilettanti: Tante le squadre “blasonate” riuscite ad imporsi anche nella Coppa della LND, come Varese, Treviso, Cittadella, Savona, Campobasso, Ancona,  Unione Sanremo e nell’ultima edizione il Casarano. Ma sono altrettante le outsider che hanno sovvertito i pronostici come St. Georgen, Villabiagio e Pontevecchio solo per citare alcune delle più recenti, a conferma che il trofeo della LND è tanto equilibrato quanto emozionante e ricco di colpi di scena. Va ricordato che fino al 1998/99 la Coppa Italia Dilettanti era assegnata alla vincente la finale tra la fase riservata al Campionato Nazionale Dilettanti e la fase tra le vincenti delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione. Dal 1999/00 la competizione si è divisa in due Coppe tra esse separate, quella Dilettanti per le formazioni di Eccellenza e quella di Serie D.

1966-67 Impruneta; 1967-68 Stefer di Roma; 1968-69 Almas di Roma; 1969-70 Ponte San Pietro; 1970-71 Montebelluna; 1971-72 Valdinievole; 1972-73 Iesolo; 1973-74 Miranese; 1974-75 Banco di Roma; 1975-76 Soresinese; 1976-77 Casteggio; 1977-78 Sommacampagna; 1978-79 Ravanusa; 1979-80 Cittadella; 1980-81 Internapoli; 1981-82 Leffe; 1982-83 Lodigiani di Roma; 1983-84 Montevarchi; 1984-85 Rosignano; 1985-86 Policassino; 1986-87 Avezzano; 1987-88 Altamura; 1988-89 Sestese; 1989-90 Breno; 1990-91 Savona; 1991-92 Quinzano; 1992-93 Treviso; 1993-94 Varese; 1994-95 Iperzola; 1995-96 Alcamo; 1996-97 Astrea; 1997-98 Larcianese; 1998-99 Casale; 1999-00 Orlandina; 2000-01 Nola; 2001-02 Boys Caivanese, 2002-03 Ladispoli; 2003-04 Salò; 2004-05: Colognese Bg; 2005-06: Esperia Viareggio; 2006-07: Pontevecchio PG; 2007-08 Hinterreggio; 2008-09 Virtus Casarano; 2009-10 Tuttocuoio; 2010-2011 Ancona; 2011-12 Bisceglie;2012-13 Fermana; 2013-14 Campobasso; 2014-15 Virtus Francavilla; 2015-16 Unione Sanremo; 2016-17 Villabiagio; 2017-18 St. Georgen; 2018-19 Casarano

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Potenza, Arleo: “Auguro a Cuppone ancora 14 gol per portarci a salvezza”

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Dopo aver patito quattro reti in casa della Virtus Francavilla, il Potenza ne segna altrettanti alla Vibonese facendo saltare la panchina di mister D’Agostino. Nel post-partita arriva la disamina di mister Pasquale Arleo: “La convinzione e la determinazione hanno fatto la differenza. Cuppone era il giocatore che mancava al Potenza, attacca la profondità con una certa velocità e ha una attitudine al gol molto importante, l’anno scorso ne ha fatti 14 con la Casertana, speriamo li possa fare anche con noi nel girone di ritorno, sarebbe per lui un grande successo e probabilmente il Potenza potrebbe salvarsi e lui tornare in B che è la categoria che merita. Se mi aspettavo una giornata così? Sinceramente l’avevo sognata, ma non me l’aspettavo in queste proporzioni. Cancellerei comunque i dieci minuti finali“.

Fonte:TuttoC.com