Bisceglie Calcio 1913, al “Ventura” convincente 4-0 con l’Ugento

Il Bisceglie si rimette in marcia in campionato battendo con un netto 4-0 l’Ugento nella trentacinquesima giornata dell’Eccellenza Pugliese 2025-2026: al “Ventura” i nerazzurri dominano la gara dall’inizio alla fine, trascinati dalle reti di Lopez, Dammacco (a segno con una doppietta) e Lavopa, quest’ultimo su calcio di rigore. La squadra guidata da Pino Di Meo resta seconda in classifica, a -8 dal Brindisi (vittorioso con la Polimnia) e a +6 sul Taranto (che invece ha espugnato Novoli). Giovedì il recupero contro la Nuova Spinazzola, che riporterà i nerazzurri allo stesso numero di partite giocate rispetto alle dirette rivali.

La cronaca

Vista la posta in palio, c’è voglia di fare punti da entrambe le parti, un atteggiamento dimostrato dai tentativi di verticalizzazione, su un lato e l’altro del campo, nel primo quarto d’ora. A colpire per primo, dopo le schermaglie iniziali, è il Bisceglie con il proprio bomber, Peppe Lopez: il centravanti nerazzurro colpisce di testa una palla vagante in area e batte il portiere avversario Maggi. Sulle ali dell’entusiasmo, i nerazzurri continuano ad attaccare e, anche approfittando di una difesa piuttosto sbilanciata, colpiscono altre due volte poco dopo la mezz’ora con Gaetano Dammacco: al 31′ il numero 21 stellato riceve palla da Amoroso, supera un difensore e deposita alle spalle del portiere, al 34′ chiude nella maniera migliore possibile un contropiede letale avviato da un recupero palla e da una corsa di oltre quaranta metri palla al piede di Felice Taccogna. Non si segnala nient’altro fino al duplice fischio che manda le squadre all’intervallo, se non l’infortunio di Maggi che deve lasciare il posto al portiere di riserva ospite, Marzo, al 43′.

La ripresa si apre ancora con il Bisceglie davanti: la pressione si trasforma nel quarto gol al 10′, quando Lavopa realizza dal dischetto un calcio di rigore assegnato per un’uscita a valanga fallosa di Marzo su Dammacco. Di fatto, dopo il 4-0, la gara si trasforma un un lungo allenamento in cui il Bisceglie controlla agevolmente il pallone senza rischiare nulla, potendosi anche permettere di far rientrare anzitempo negli spogliatoi Dammacco, Lopez, Taccogna, Visani e Amoroso, mentre l’Ugento non ha la forza di reagire a un pomeriggio davvero difficile per gli stessi giallorossi, mai pericolosi dalle parti di Baietti nonostante un inizio, almeno dal punto di vista del piglio in campo, piuttosto promettente. Da segnalare comunque, al 40′, una doppia occasione ravvicinata sui piedi di Sene, che il parigino però non riesce a concretizzare. Poco male comunque per gli stellati, che si aggiudicano il match con il punteggio finale di 4-0.

Il tabellino

CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 35a giornata

BISCEGLIE-UGENTO 4-0

BISCEGLIE (4-3-1-2): Baietti; Taccogna (30′ st Nacci), Di Fulvio, Visani (34′ st Ioio), A. De Luca; Traore, Cifarelli, Lavopa; Dammacco (16′ st Maffei); Lopez (26′ st Sene), Amoroso (37′ st Ricchiuti). A disp. Lonoce, F. De Luca, Pignataro, Mbodji. A disp. Pino Di Meo.

UGENTO (3-5-2): Maggi (43′ pt Marzo); Macias, Martinez, Aranda; Marchionna (23′ st Valvassori), Lollo, Moran, Scarlino (1’st Laena), Boglic; Rivadero, Beceiro (37′ st Schito). A disp. De Maria, Zappacosta, Gamboa, Cordary. All. Andrea Manco.

ARBITRO: Fiorino di Bari.

ASSISTENTI: Conversa e Cipriani, entrambi di Bari.

RETI: pt 16′ Lopez, 31′ Dammacco, 34′ Dammacco; st 10′ Lavopa (rig.)

NOTE: angoli 6-1; rec. pt 2′; st 4′.

AMMONITI: Boglic, Valvassori.

Fonte: official page

SERIE D | NARDÒ-FRANCAVILLA S. 2-1



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Dilettanti Per Passione, Stagione, 2025-2026: 24ª Puntata.

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Pogramma realizzato in collaborazione con Calciowebpuglia; Sport E Eventi Web; Vincenzo Nannavecchia, giornalista.

Fonte: Spontina Prencipe Official youtube channel

Il Barletta espugna Gravina e si prende la vetta solitaria del girone H


Il Barletta continua la sua marcia trionfale in vetta alla classifica di Serie D, superando con autorità l’ostacolo Gravina in un derby pugliese che ha confermato la solidità della capolista. Dopo una prima frazione di gioco caratterizzata da una fase di studio prolungata e da ritmi non particolarmente elevati, la squadra ospite ha saputo cambiare marcia nella ripresa, colpendo con un micidiale uno-due che ha messo in ginocchio i padroni di casa allo stadio Vicino.

L’approccio alla gara era stato inizialmente più favorevole agli uomini di mister Ragno, capaci di farsi vedere dalle parti di Fernandes già nelle prime battute. Un cross proveniente dall’out mancino aveva pescato Alba in area, ma la sua incornata non aveva creato grattacapi all’estremo difensore biancorosso. Poco dopo, era stato Lagonigro a tentare la fortuna con una conclusione potente che però si era spenta alta sopra la traversa, confermando un buon avvio per i murgiani.

Il Barletta, dal canto suo, ha impiegato diversi minuti per trovare il bandolo della matassa e iniziare a macinare gioco. La prima vera scossa per i viaggianti è arrivata intorno alla mezz’ora con Laringe, il quale però non è riuscito a impensierire seriamente Colzani. Più pericoloso Malagnino al 35′, lesto a raccogliere una respinta corta della difesa di casa, ma il suo tiro, pur sprigionando grande forza, peccava di precisione terminando lontano dallo specchio della porta.

Proprio allo scadere del primo tempo, Malagnino ha avuto una nuova chance all’interno dell’area di rigore, ma il muro eretto da Molnar ha strozzato in gola l’esultanza dei sostenitori del Barletta. Si è andati così al riposo sul punteggio di parità, con un Gravina ordinato e un Barletta che appariva ancora in fase di rodaggio, nonostante la crescita mostrata nel finale della frazione inaugurale.

La musica è cambiata radicalmente all’inizio del secondo tempo, quando la capolista ha deciso di pigiare sull’acceleratore. Al 52′ l’episodio che ha sbloccato l’incontro: Da Silva è stato protagonista di una splendida progressione sulla fascia sinistra, pennellando un cross perfetto al centro per Malagnino. Quest’ultimo, appostato davanti alla porta ormai sguarnita, ha dovuto solo appoggiare in rete il pallone del vantaggio ospite, facendo esplodere la gioia della panchina biancorossa.

Il Gravina ha accusato il colpo e, prima ancora di riuscire a riorganizzare le idee, ha subito il raddoppio. Al 58′ Coccia ha disegnato una parabola millimetrica per lo stacco imperioso di Lattanzio, che di testa ha trafitto nuovamente Colzani per lo 0-2. In soli sei minuti, il Barletta ha messo in ghiaccio la partita, dimostrando una capacità di lettura del match e un cinismo tipico delle grandi squadre che puntano dritte al traguardo finale.

La reazione dei padroni di casa è apparsa timida e poco incisiva. Al 73′ il neo-entrato Perestrello ha provato a riaprire i giochi con una conclusione personale, ma la mira è rimasta lontana dalla porta difesa da Fernandes. Il Barletta ha continuato a gestire con ordine, sfiorando addirittura il tris al 79′ con Da Silva, il quale, lanciato sul filo del fuorigioco da un’intuizione di Franco, ha visto il proprio diagonale deviato in calcio d’angolo da un attento Colzani.

Il triplice fischio finale ha sancito un successo meritato per la capolista, che guarda ora con ottimismo alla prossima sfida casalinga contro la Real Normanna per difendere la propria posizione di privilegio. Per il Gravina, invece, arriva una sconfitta che obbliga a resettare immediatamente in vista della complicata trasferta di Manfredonia, dove sarà necessario ritrovare quella concretezza mancata nel pomeriggio odierno.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

SERIE D | FASANO-MANFREDONIA 2-1



Fonte: Telesveva Official Youtube channel