MIRKO GIACOBBE | INTERVISTA POST MATCH FASANO-MANFREDONIA
Fonte: Spontina Prencipe Official youtube channel
Dilettanti Per Passione, Stagione, 2025-2026: 24ª Puntata.
Pogramma realizzato in collaborazione con Calciowebpuglia; Sport E Eventi Web; Vincenzo Nannavecchia, giornalista.
Fonte: Spontina Prencipe Official youtube channel
Molfetta Calcio, 3-1 al Don Uva
La Molfetta supera il Don Uva con il punteggio di 3-1, al termine di una gara ben gestita e indirizzata sin dalle prime battute.
L’avvio è vivace, con il Don Uva che conquista subito un calcio d’angolo, ma è la Molfetta a sbloccare il risultato al 4’: cross dal fondo di Morella per Paparella che, dai 20 metri, lascia partire una conclusione precisa che si insacca per l’1-0
La gara prosegue con diverse situazioni da fermo: il Don Uva si rende pericoloso su calcio di punizione dal limite, mentre la Molfetta risponde con una punizione a favore. Le due squadre si affrontano a viso aperto, con azioni distribuite su entrambi i fronti.
Al 18’ arriva il raddoppio dei biancorossi: errore in fase di rilancio del portiere ospite, Morella intercetta e serve Obama che realizza il 2-0
La Molfetta continua a spingere sugli esterni: Morella mette diversi palloni in mezzo, senza però trovare la deviazione vincente di De Giglio, spesso anticipato. Nel frattempo, viene ammonito lo stesso De Giglio.
Il Don Uva prova a reagire: sugli sviluppi di un calcio d’angolo e di alcune azioni manovrate, crea pericoli con conclusioni imprecise, tra cui un tentativo alto sopra la traversa di Binetti. La squadra ospite colpisce anche una traversa e sfiora il gol con Caldaruolo, il cui tiro termina di poco a lato.
Nel finale di primo tempo si registrano un fuorigioco di Obama a tu per tu con il portiere e alcune conclusioni del Don Uva, tra cui un tiro velleitario e uno facilmente controllato dall’estremo difensore biancorosso. La Molfetta si rende pericolosa anche su punizione con Stancarone, che serve Roque, ma la conclusione è debole.
La prima frazione si chiude dopo ulteriori calci d’angolo per il Don Uva e azioni senza esito concreto.
Nella ripresa la Molfetta riparte con una punizione a favore e un’azione personale di De Giglio, che protegge palla e conclude, trovando però l’opposizione della difesa. Il Don Uva continua a spingere, conquistando calci d’angolo e una punizione dal limite.
Gli ospiti trovano anche la via del gol, ma la rete viene annullata per posizione di fuorigioco. Poco dopo, ancora Binetti si rende pericoloso senza inquadrare lo specchio.
La Molfetta colpisce in ripartenza al 58’: Obama finalizza l’azione del 3-0, firmando la sua doppietta personale
Nel prosieguo del match, Camara serve De Giglio davanti al portiere, ma l’attaccante viene anticipato. Mister opta quindi per alcune sostituzioni: esce Obama ed entra De Sario; successivamente spazio anche a Introna per Morella e a Fiorentino per De Giglio.
La Molfetta continua a costruire: Fumai serve De Sario, che non riesce a impattare al meglio di testa. Entra anche Tangari (classe 2008) al posto di Paparella.
Nel finale il Don Uva trova il gol della bandiera al 78’ con Camporeale, accorciando le distanze. Gli ultimi minuti scorrono senza ulteriori sussulti, nonostante una punizione a favore della Molfetta e quattro minuti di recupero.
Al triplice fischio, la Molfetta conquista una vittoria meritata, confermando solidità e capacità di gestione nei momenti chiave
Domenica prossima i biancorossi saranno chiamati a un banco di prova importante in trasferta sul campo del Trani
MOLFETTA CALCIO – DON UVA CALCIO 3-1
Fonte: official page
22 MARZO 2026 Post gara Canosa Brilla Campi 2 1 MATIAS CALABUIG ALLENATORE BRILLA CAMPI
22 MARZO 2026 – SERIE C: CAVESE FOGGIA 0 0, IL COMMENTO DEI MISTER
Top & Flop di Trapani-Potenza
Il Trapani in pieno recupero riesce a piegare la resistenza del Potenza imponendosi per 2-1, conquistando una vittoria che mancava da un mese.
Il successo maturato al “Provinciale” permette di rimanere appaiati al Siracusa in piena zona playout, frutto di cuore e generosità di chi vuol mettersi alle spalle gli innumerevoli problemi societari. Dall’altra parte i lucani hanno pagato le fatiche di Coppa, subendo in alcuni frangenti il maggior ritmo e gli stimoli maggiori dei granata. In cronaca Salvatore Aronica dovrebbe conferma il consueto 4-2-3-1 schierando davanti a Galeotti la linea difensiva composta dai centrali Pirrello e Vimercati con Ortisi e Cozzoli sulle fasce. In mezzo al campo Celeghin e Benedetti – preferito a Nina – a supporto del tridente offensivo composto da Balla, suo Giovanni Aronica e Matos a supporto di Stauciuc. Sull’altra sponda ampio turnover per De Giorgio il quale conferma solo Cucchetti e Camigliano, per il resto spazio a chi ha giocato meno con Adjapong, Balzano e Bura completano la linea difensiva. Erradi, De Marco e Maisto a centrocampo a supporto del tridente Petrungaro, Selleri e Delle Monache. Dopo una prima fase di equilibrio caratterizzata da molti interventi fallosi sono gli ospiti a farsi minacciosi prima con Petrungaro sul quale Galeotti compie un intervento miracoloso poi si oppone al colpo di testa di Selleri. Crescono i padroni di casa: al 41′ serpentina di Ortisi che si porta il pallone sul sinistro intercettato da Adjapong obbliga Cucchietti alla deviazione in corner. Poco dopo richiede l’intervento del Fvs il Potenza per un fallo di mano di Salvatore Aronica ma viene confermata la scelta di campo. Ha più fortuna il Trapani ottenendo il penalty per fallo di Di Marco. Benedetti spiazza Cucchietti mandando i siciliani in vantaggio all’intervallo. Ad inizio ripresa i granata continuano a spingere ma non riescono ad assestare il colpo del ko. De Giorgio fa entrare molti titolari tenuti in panchina e la squadra ne beneficia: al 86′ Mazzeo raccoglie il filtrante di Di Marco, si libera di Pirrello e fa secco Galeotti. Il Trapani non si arrende: nel terzo di recupero Cucchietti salva du Battimelli ma non può nulla sulla stoccata vincente di Winkelmann. Ecco i migliori e i peggiori del confronto:
TOP
Till Winkelmann (Trapani): il suo ingresso conferisce freschezza e maggiore imprevedibilità alla truppa di Salvatore Aronica. Ha il merito di firmare il gol decisivo regalando un successo fondamentale ai siciliani. CUORE OLTRE L’OSTACOLO
Antonino De Marco (Potenza): incauto il suo tocco di mano che origina il rigore del primo vantaggio siciliano. E’ il più convinto e continuo dei suoi trascinando la squadra nel momento di maggiore difficoltà. Suo l’assist vincente per il gol di Mazzeo. ISPIRATO
FLOP
Nessuno nel Trapani: la vittoria del cuore e della grande applicazione dei siciliani, la squadra di Aronica si mettono alle spalle i problemi societari e vincono una partita chiave per il futuro. INDOMABILI
Marco Delle Monache (Potenza): non riesce mai ad incidere nonostante viene spostato ripetutamente di fascia. Cerca il dialogo con i compagni ma viene sistematicamente neutralizzato. FUMOSO
Fonte:TuttoC.com
