Vibrante gara al “Puttilli” di Barletta tra la capolista ed un Fasano mai domo

Vibrante e scoppiettante il big match del campionato di Serie D, girone H, andato in scena al “Puttilli” di Barletta tra la capolista, autentico rullo compressore, e il Fasano mai domo.
Ne è venuta fuori una gara bella, intensa e rocambolesca, ricca di colpi di scena, nella quale i cambi dei due tecnici hanno fatto la differenza.

Nel primo tempo il Barletta passa in vantaggio con Lattanzio, al termine di una fase caratterizzata da continui capovolgimenti di fronte. Sul finale di frazione, però, il Fasano trova meritatamente il pareggio con De Mori, fissando il risultato sull’1-1 con cui le squadre vanno al riposo.

Nella ripresa il copione non cambia: la gara resta piacevole, aperta e combattuta. È il Fasano a portarsi in vantaggio con Penza, ma la svolta arriva con la girandola di cambi. Per il Barletta sale in cattedra il neoentrato Malcore, autentico lusso per la categoria, che spezza gli equilibri.

Nel finale, tra tempi regolamentari ed extratime, Malcore firma una doppietta decisiva che ribalta nuovamente il risultato, regalando al Barletta una vittoria fondamentale.

A tre giornate dal termine del campionato, la squadra della Città della Disfida si conferma sempre più leader del girone H, con 5 punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice Martina Franca, ed è ormai a un passo dalla promozione in Serie C.

Cocente sconfitta interna con la Fidelis Andria per la Virtus Francavilla

Sconfitta cocente contro la Fidelis Andria alla Nuova Arredo Arena per la Virtus Francavilla nel derby Pugliese del Campionato di Serie D girone H. Nonostante delle buone trame di gioco dei Virtussini. Ma con una buoma Fidelis Andria molto cinica.

Alla Nuova Arredo Arena arriva una sconfitta che lascia l’amaro in bocca negli ambienti della Virtus Francavilla. Nel derby pugliese del campionato di Serie D, girone H, nonostante una buona gara disputata dai padroni di casa,

La Fidelis Andria si dimostra abile a sfruttare gli episodi a proprio favore e porta a casa una vittoria importantissima in ottica salvezza. Di contro, la Virtus Francavilla, con la sconfitta odierna, esce momentaneamente dalla griglia playoff.

Le reti della Fidelis Andria, una per tempo, portano la firma di Allushaj al 10’ del primo tempo e, quasi in chiusura di gara, il raddoppio di Ciraci, per un successo dal sapore di salvezza anticipata.
Per la Virtus Francavilla sarà invece fondamentale non sbagliare la gara di domenica prossima, nuovamente tra le mura amiche, contro i lucani del Francavilla in Sinni, squadra in piena zona playout e molto difficile da affrontare: sarà, tra l’altro, il cosiddetto derby dei “Francavilla” del girone H di Serie D.

Orsolini si riprende il Bologna, per il Lecce è notte fonda. Al Dall’Ara termina 2-0 per i felsinei

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di Danilo Sandalo

Quarta sconfitta consecutiva per il Lecce di Eusebio Di Francesco che a Bologna cede per 2-0 contro i rossoblu.
Una gara che era iniziata benino per il Lecce che al 7′ minuto di gioco aveva avuto l’occasione per sbloccare il match con Stulic che, lanciato a rete da Pierotti, si fa ipnotizzare dal baby Pessina calciando da fuori area.
Nonostante un buon approccio alla gara da parte dei salentini al 26′ minuto è il Bologna a passare in vantaggio grazie a una dormita della difesa giallorossa, in particolar modo da parte di Ndaba, che ha liberato Orsolini il quale calciando colpisce la traversa e sulla respinta è Remo Freuler di testa a siglare l’ 1-0.
Una rete che sa di beffa per Falcone e compagni che comunque rimangono in gara anche se non riescono a impensierire Pessina, anzi è il portierone leccese, anche oggi il migliore in campo dei suoi, a salvare ancora su un tiro ravvicinato di Orsolini.

Nella ripresa entrano Gallo e Gandelman al posto del disastroso Ndaba e Ngom, ma è il Bologna a salire in cattedra mentre i giallorossi calano visibilmente anche se reggono l’onda d’urto dei felsinei almeno fino al 92′ minuto quando Ramadani, dopo aver subito fallo, decide di battere velocemente il calcio di punizione nei pressi della propria area di rigore senza chiedere la distanza, la palla carambola sul calciatore avversario e finisce sui piedi di Bernardeschi che serve Orsolini il quale sigla il 2-0 andando a prendersi l’abbraccio della curva “Andrea Costa”.

A fine gara mister Di Francesco, in conferenza stampa, ha dichiarato di essere molto arrabbiato per il gol subito ma anche che questa squadra ha un problema a far gol.
Mancano poche partite alla fine della stagione e ognuna diventa fondamentale per fare punti preziosi e le soluzioni a certi atteggiamenti o lacune deve trovarle il mister ed molto preoccupante che questo fin ora non sia successo.
Nelle prossime tre gare il Lecce affronterà rispettivamente Fiorentina, in casa, e Verona e Pisa fuori e con grande probabilità si deciderà il destino dei giallorossi in questo campionato.

SERIE D | POMPEI-HERACLEA 2-1



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Incursione dell’Atletico Gargano in quel di Molfetta

Incursione dell’Atletico Gargano in quel di Molfetta da dove torna vincitore avendo battuto, per 2 – 1, il Borgorosso, nello scontro diretto della 30^ giornata del campionato regionale di Promozione pugliese, girone A.

Nonostante assenze importanti, come quelle di Molina, Basso, Vespa, Lazzazara, i ragazzi di mister Francesco Sollitto si sono imposti fin da subito andando in doppio vantaggio già nella prima frazione di gioco, grazie alla doppietta di Tantimonaco (primo gol in rovesciata, il secondo con un preciso colpo di testa), entrambi sugli sviluppi di calci d’angolo, e la messa in atto di collaudati schemi, provati e riprovati durante i ripetuti allenamenti. Bravo anche il portiere Cristallo, autore della parata sul calcio di rigore di Vitale. Sempre nel primo tempo, nei minuti di recupero, l’unico gol dei padroni di casa, ad opera di Cubaj.
Nel secondo tempo, i garganici si sono stretti in difesa a protezione del vantaggio, senza disdegnare ripartenze, che pure si sono presentate. Una gestione oculata del gioco che ha concesso poco o nulla ai padroni di casa.
Con la vittoria odierna, l’Atletico Gargano sale in classifica, posizionandosi al settimo posto. La salvezza sembra ormai acquisita.

CAMPIONATO REGIONALE DI PROMOZIONE PUGLIESE – GIRONE A 30^ GIORNATA – 12 APRILE 2026
BORGOROSSO MOLFETTA – ATLETICO GARGANO 1 – 2

Fonte: Garganotv Facebook official page

GS Troia – 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗜𝗧𝗔 𝗦𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗔𝗟 𝗗’𝗔𝗖𝗛𝗜𝗟𝗟𝗘

Vittoria netta al “Comunale M. Dachille” per i ragazzi di mister Di Flumeri, che superano senza difficoltà il Bitetto, arrivato senza particolari ambizioni.

Nonostante un buon avvio e diverse occasioni nei primi trenta minuti, il match si sblocca solo al 34’ con Ventura, bravo a ribadire in rete dopo un rigore respinto. Poco dopo arriva il raddoppio: ancora Ventura serve un pallone perfetto da corner e Consiglio firma il 2-0.

Nella ripresa i gialloverdi chiudono subito i conti: Lembo segna il tris su assist preciso di Ventura, protagonista assoluto, mentre Lovasto cala il poker di testa al 61’, ancora su suo suggerimento.
Il Bitetto si rende pericoloso solo al 73’, ma Moffa risponde presente.
Nel finale i padroni di casa continuano a spingere senza trovare altre reti.

La gara si chiude dunque con una meritata vittoria che ha visto i nostri ragazzi produrre una grossa mole di azioni. Una prestazione che esalta il bel lavoro fatto in questa stagione.

Ora testa a Manfredonia per rincorrere il sogno Play off.

Fonte: Facebook official page

Top&Flop di Potenza-Sorrento


Festa grande per il Potenza che nella sera della celebrazione della vittoria di Coppa Italia di Serie C batte con merito il Sorrento con un rotondo 3-0 che non lascia scampo alla squadra costiera. Parte bene il Sorrento che al 3’ va vicino alla rete con Capezzi che non sfrutta a dovere una bella palla di Portanova, sinistro che termina alto sopra la traversa. Al 7’ è D’Ursi a sprecare tutto, sempre su invito di Portanova, all’interno dell’area di rigore con una conclusione che manda alto sopra la traversa. E un buon momento per il Sorrento che però capitola due minuti più tardi quando Siatounis riceve un filtrante d’oro da D’Auria e con un destro chirurgico trafigge Harrasser per l’1-0 del Potenza. Il Sorrento subisce il contraccolpo psicologico del gol del Potenza e tenta una reazione confusa al 16’ con uno schema su corner, fa buona guardia però la difesa rossoblù. Al 25’ il Potenza effettua una ripartenza micidiale sfruttando uno schema errato del Sorrento su corner, Schimmenti apre per Adjapong il quale serve un pallone d’oro a Murano che, a tu per tu con Harrasser, manda clamorosamente a lato. La gara vive una fase centrale piuttosto anonima fino al 42’ quando Cuccurullo con un destro potente e ben calibrato manda di poco a lato cogliendo una corta respinta della difesa rossoblu dopo una trattenuta di Riggio su D’Ursi in area di rigore.

Episodio, questo, rivisto all’FVS con la card giocata dal Sorrento ma che non ha provocato gli effetti sperati per la squadra di mister Serpini. Termina dunque così il primo tempo allo stadio Viviani. La ripresa si apre con il raddoppio del Potenza giunto al 55’ con un’azione da manuale avviata da Murano che, di tacco, spiana la strada a Felippe che punta la porta, apre sulla destra per Schimmenti che a sua volta serve un pallone al bacio per D’Auria dallo spigolo destro dell’area di rigore che deve solo depositare in rete. Per il Sorrento questa volta non c’è nemmeno il tempo di risistemarsi perché i rossoblù padroni di casa giungono al 3-0 con gol di Erradi servito magistralmente da un filtrante visionario di Felippe che taglia in due la difesa dei costieri, destro chirurgico di Erradi e pallone in fondo al sacco. 3-0 e gara già in archivio per il Potenza che amministra bene il triplo vantaggio nonostante gli attacchi del Sorrento che non demorde e sfiora il gol con una “ginocchiata” di Sabbatani su cross di Crecco al 71’. Sorrento che può beneficiare di un rigore all’83’ quando Paglino conclude dalla distanza e sfera che sbatte sul braccio di Camigliano. Ma dopo la card FVS giocata dal Potenza il signor De Angeli di Milano torna sui suoi passi e revoca il penalty ai costieri. D’Ursi all’87’ cerca la via della rete con una conclusione potente di destro all’interno dell’area di rigore su cross proveniente dalla destra ma la sfera termina alta. Termina dunque così la sfida del Viviani con il Potenza che vince 3-0 e non fa sconti ad un Sorrento non ancora del tutto salvo. 

Ed ecco i Top&Flop del match

TOP 

D’Auria (Potenza): Stasera brillano tutti nel Potenza ma il suo assist per Siatounis apre le danze, bravo poi a trovarsi al posto giusto e nel momento giusto quando c’è da realizzare la rete del 2-0. Prova superba dell’attaccante rossoblu. SUPERBO

Portanova (Sorrento): Pronti via e il Sorrento ha subito due occasioni da gol nate da due sue grandi idee, purtroppo entrambe “cestinate” mandando la sfera di poco alta sopra la traversa. Cala poi col passare dei minuti. ISPIRATO

FLOP

Nessuno per il Potenza 

La difesa del Sorrento: Troppo spazio concesso a Siatounis ed Erradi nelle circostanze che portano all’1-0 ed al 3-0 del Potenza. Tutto il pacchetto arretrato viene tagliato in due dai passaggi di D’Auria prima e Felippe poi. DISATTENTA

Fonte:TuttoC.com

𝐀 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐥𝐨 𝐬𝐜𝐚𝐥𝐩𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐟𝐮𝐠𝐠𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞

𝐺𝑙𝑖 𝑎𝑧𝑧𝑢𝑟𝑟𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑢𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑞𝑢𝑎𝑠𝑖 60 𝑚𝑖𝑛𝑢𝑡𝑖, 𝑚𝑎 𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑡𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝐵𝑒𝑟𝑛𝑎𝑜𝑙𝑎 𝑓𝑟𝑒𝑛𝑎 𝑙𝑒 𝑎𝑚𝑏𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑖 𝑝𝑎𝑑𝑟𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑐𝑎𝑠𝑎.

Finale amaro per l’Unione Calcio al Ventura: gli azzurri disputano una partita eroica, conducendo il gioco e il punteggio per lunghi tratti contro la capolista Brindisi. Purtroppo per Zinetti, autore del gol del vantaggio, e compagni, la formazione di mister Ciullo dimostra ancora una volta tutta la sua solidità: nel finale Bernaola ristabilisce la parità, preservando l’incredibile record di imbattibilità dei biancazzurri, che al fischio finale festeggiano meritatamente la vittoria matematica del campionato.

Il primo spunto del match arriva al 18’, quando Sanchez impegna Lullo su punizione da distanza ravvicinata, ma l’estremo difensore di casa si supera e devia in corner. L’Unione cresce progressivamente e trova il gol del vantaggio alla mezz’ora, al termine di un’azione insistita: Zinetti finalizza con uno splendido destro al volo da pochi passi su un’invenzione di Ramos dalla trequarti, portando i suoi sull’1-0 contro la capolista Brindisi.
La reazione degli ospiti è immediata: al 32’ Caputo ci prova su punizione dalla distanza, calciando direttamente verso la porta, ma trova ancora una volta pronto Lullo. Passa appena un minuto e risponde l’Unione con una progressione e tiro di Koné, la cui conclusione viene però parata da Antonino.
Dopo un avvio vivace, i ritmi si abbassano e la prima frazione si chiude senza ulteriori sussulti, con i padroni di casa in vantaggio per 1-0.

La ripresa si apre subito con un’occasione per gli uomini di mister Ciullo: dopo appena sessanta secondi di gioco, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Burzio non riesce a sfruttare una buona chance e conclude a lato. Con il passare dei minuti è però l’Unione a tornare pericolosa e al 62’ sfiora il raddoppio, quando Ramos recupera palla sulla trequarti, dialoga con Bonicelli e si presenta al tiro da distanza ravvicinata, trovando però la chiusura decisiva di Barrera che salva i suoi dal gol del doppio svantaggio.
Lo stesso Ramos continua a essere il più ispirato e al 70’ prova a sorprendere la difesa biancazzurra con un destro a giro deviato che sfiora l’incrocio dei pali. Gli azzurri danno la sensazione di poter controllare la gara, ma la mancata concretezza sotto porta finisce per pesare nel finale.
All’88’, infatti, il Brindisi trova il pareggio al termine di una ripartenza: Caputo mette in mezzo un pallone insidioso sul quale si inserisce Bernaola, bravo a battere Lullo nonostante il tentativo dell’estremo difensore di opporsi. Nel finale non accade più nulla e il match si chiude in parità, tra il rammarico dell’Unione e la gioia del Brindisi, che può così festeggiare la matematica vittoria del campionato con due giornate d’anticipo.

L’Unione Calcio Bisceglie si congratula quindi con il Brindisi FC per il prestigioso traguardo raggiunto e augura ai biancazzurri il meglio per il prosieguo del loro percorso sportivo.

Per gli azzurri resta comunque l’onore di essere rimasti imbattuti nel doppio confronto con la vincitrice del campionato di Eccellenza: dopo lo 0-0 dell’andata al Fanuzzi, un’altra prestazione di grande livello dei ragazzi di mister Rumma è valsa l’1-1, risultato che, per quanto visto in campo, sta addirittura stretto ai biscegliesi: un aspetto che non può che rendere orgoglioso l’intero ambiente azzurro.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE-BRINDISI FC 1-1

UNIONE CALCIO (4-3-3): Lullo, Cangelli, Bocchino, Monopoli, Radicchio, Koné (25′ s.t. Capomaggio), Diomandé, Zinetti (25′ s.t. Caputo), Soldani (32′ s.t. La Notte), Bonicelli, Ramos (32′ s.t. Loseto) All. Rumma
Panchina: Loiodice, La Notte, Florio, Capomaggio, Bufi, Caputo, Loseto, Abdurahmane, Saani

BRINDISI (4-2-3-1): Antonino, Benvenga, Barrera (22′ s.t. Alboni), Lanzolla, Lobosco (39′ s.t. Scoppa), Gori (39′ s.t. Carpineti), Bernaola, Sanchez S. (46′ s.t. Mancarella), Sanchez K. (32′ s.t. Cauteruccio), Caputo, Burzio All. Ciullo
Panchina: Straropoli, Mancarella, Scoppa, Attanasio, Alboni, Perrone, Carpineti, Marzo, Cauteruccio

Arbitro: Claudio Cacciapaglia (Bari)
Assistenti: Niccolò Gugliotta (Bari), Dario Gagliardi (Molfetta)

Marcatori: 30′ p.t. Zinetti (U), 43′ s.t. Bernaola (B)
Note: recuperi: 3′ p.t., 4′ s.t.
Espulsi: /
Ammoniti: 11′ p.t. Koné (U), 26′ p.t. Soldani (U), 47′ p.t. Caputo (B), 17′ s.t. Lanzolla (B)

Alessandro Pappolla
𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒&𝑆𝑡𝑎𝑚𝑝𝑎
𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞

📸 Marcello Papagni

Fonte: Facebook official page

Il Ginosa cade a Leverano subendo tre reti nella prima frazione, ma resta comunque a debita distanza dalla zona play-out.

Da salvare la buona prestazione e la consapevolezza di poter centrare la salvezza diretta nelle prossime quattro gare.

Gara combattuta ed avvincente con occasioni da ambo le parti e con i padroni di casa più cinici in fase realizzativa. Partono meglio gli ospiti che al 6’ vanno vicinissimi al vantaggio: cross di Mazzarano dalla sinistra e tiro a botta sicura di Secka che trova la respinta miracolosa di Bardoscia in angolo. La replica dei padroni di casa giunge al 12’ quando Rutigliano dal limite centra il palo alla sinistra di Njie. Al 15’ l’equilibrio si spezza: azione in velocità dei padroni di casa finalizzata da un diagonale ravvicinato di Alemanni che non lascia scampo a Njie. I biancazzurri accusano il colpo ed al 25’ incassano il raddoppio per mano di Sanyang che raccoglie un cross dal fondo ed incorna sottomisura depositando la sfera nel sacco.

Gli ospiti si scuotono ed al 35’ Mazzarano taglia l’area con un cross radente velenoso sul quale manca per un soffio l’appuntamento Basta. Il Leverano è sornione ed al terzo affondo va ancora a segno: corre il 37’ quando Alemanni (doppietta personale) finalizza un’azione ben manovrata con un diagonale chirurgico e preciso. Il Ginosa non ci sta ed al 41’ Secka si mette in proprio e, dopo una serpentina in area, conclude a rete trovando la grande risposta di Bardoscia. La ripresa si apre con i biancazzurri in avanti che al minuto 18 sono sfortunati quando Secka raccoglie un cross dal fondo e svetta in area con la sfera che si stampa sulla parte alta della traversa. Alla mezzora lampo del Leverano con Mariano che chiama Njie ad un intervento non facile in angolo. Passano due minuti (32’) e Casucci, dal limite, impegna severamente Bardoscia in angolo. Al minuto 36 un episodio che potrebbe far discutere: Alemanni, in area, prima colpisce la sfera con la mano e poi viene steso in area, con l’arbitro che punisce la seconda infrazione con la massima punizione. Njie, però, ipnotizza Kalou e neutralizza il tiro dal dischetto.

Ultimo sussulto al 43’ quando Secka, dopo un’azione ben manovrata, conclude da distanza ravvicinata trovando Bardoscia in vena di prodezze. Ora bisogna smaltire in fretta questa sconfitta e pensare già a Domenica quando al “Miani” sarà di scena il Taviano, con l’obiettivo del riscatto per conquistare il massimo risultato utile ed avvicinare il traguardo della salvezza diretta.

LEVERANO – GINOSA 3-0

LEVERANO: Bardoscia, Manca (44’ st Colao), Rutigliano, Valentino (33’ st Carluccio), De Pascalis (29’ st Suppressa), Pasculli, Sanyang, Spedicato, Quarta (25’ st Kalou), Alemanni, Mariano (47’ st Rapana). A disp.: Conte, De Carlo, Mastrogiovanni, Caputo. All. Musca

GINOSA: Njie, Mazzarano, Dimauro (1’ st Passarelli), Marsili, Ventura, Cimmarusti, Verdano (24’ st Casucci), Sernia, Basta (27’ st Fanelli), Faccini (38’ st Pietricola), Secka. A disp.: Bitetti, Bongermino, Di Anna. All. Marsili

ARBITRO: Antonio Altomare di Molfetta (Assistenti: Tommaso Elia Morelli e Nunzio Piazzolla di Barletta).

RETI: pt 15’ e 37’ Alemanni, 25’ Sanyang.

NOTE: Ammoniti Valentino (L), Dimauro e Ventura (G).

Fonte: Facebook official page – Domenico Ranaldo