Verso Virtus Francavilla-Fidelis Andria, Catalano: «Vogliamo invertire il trend in trasferta. Punti fondamentali per la salvezza»


È la vigilia di una sfida delicata per la Fidelis Andria, attesa domani sul difficile campo della Virtus Francavilla. Un match che mette in palio punti pesanti per blindare la permanenza in categoria, ma che rappresenta anche un banco di prova per scacciare i fantasmi di un rendimento esterno decisamente deficitario nel girone di ritorno.

Nella consueta conferenza stampa pre-gara, l’allenatore biancoazzurro Pasquale Catalano ha analizzato il momento dei suoi ragazzi, non nascondendosi dietro un dito riguardo al “mal di trasferta” che ha colpito la squadra nelle ultime uscite, ma mostrandosi fiducioso per la sfida di domani.


L’Andria lontano dal “Degli Ulivi” ha raccolto le briciole (un solo punto) nel girone di ritorno, una tendenza che il tecnico spera di invertire già da domani: “È un dato oggettivo che nel girone di ritorno, fuori casa, abbiamo fatto male. Chiaramente, tante volte, sicuramente dal punto di vista dei risultati e dal punto di vista delle prestazioni, abbiamo alternato prestazioni discrete a prestazioni meno buone. Però il dato è quello, che fuori casa non abbiamo fatto punti. Domani il calendario ci propone una partita importante, difficile, ma si parte da zero a zero e quindi abbiamo la possibilità di invertire questo trend”.


La pausa pasquale ha permesso al gruppo di rifiatare e ricaricare le batterie, permettendo anche il recupero di pedine fondamentali: “Quando giochi due partite in maniera consecutiva, chiaramente, fai soltanto recupero. Poi c’è stata la Pasqua dove un po’ tutti abbiamo staccato, però poi da martedì siamo ripartiti con la consueta ‘settimana tipo’ per cercare di arrivare a questa gara nelle migliori condizioni possibili”.

Condizioni che migliorano anche grazie allo svuotamento dell’infermeria, con i recuperi di Gatto e Giorgione, assenti nell’ultimo match: “Gatto aveva avuto un problema di influenza, Giorgione invece un problema muscolare. Entrambi chiaramente sono recuperabili e dovremmo essere praticamente tutti, al di là di Tagliarino che è squalificato”.

Proprio la squalifica del giovane “under” Tagliarino, elemento che si è ritagliato uno spazio importante in questa stagione, costringerà Catalano a qualche aggiustamento in mezzo al campo: “È chiaro che Tagliarino ha fatto un campionato importante anche prima del mio arrivo, quindi è merito suo. È un ragazzo che ha determinate caratteristiche, perché ha una frequenza di passo diversa un po’ dagli altri. Al di là dell’età, dobbiamo essere bravi a sopperire a questa mancanza di frequenza di passo in mezzo al campo con un atteggiamento, diciamo, potenzialmente diverso. Chiaramente prima della partita; poi il campo chiaramente potrà dire altre cose”.


Di fronte ci sarà una Virtus Francavilla in grande spolvero, costruita per vertici alti e rigenerata in questa seconda metà di stagione. Catalano chiede ai suoi la massima concentrazione, con l’obiettivo chiaro di mettere in cascina i punti per la salvezza matematica: “È una squadra che, come hai detto tu, potenzialmente doveva far di più, ma ha ritrovato questa, diciamo, questa continuità nel girone di ritorno, perché nelle ultime partite ha uno score invidiabile. Ha giocatori importanti in tutte le zone del campo, davanti hanno giocatori in grado di farti male in ogni momento”.

Il tecnico conclude poi con una riflessione sulla difficoltà del girone: “Sappiamo che è un campionato dove si può vincere e perdere con tutte, si può far fatica anche con l’ultima in classifica, come abbiamo fatto noi, o come hanno fatto anche gli altri vincendo con tanti gol di scarto. Quindi il campionato è difficile, lo sappiamo, la salvezza non è ancora conquistata, quindi domani andiamo alla ricerca di punti importanti per questo obiettivo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

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la carriera

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Nato nel 1965 a Muggiò, Michele Sbravati è arrivato alla Juve dopo una carriera da calciatore tra Serie B e Lega Pro, le esperienze da dirigente delle giovanili al Savona (dal 2000 al 2007) e al Genoa (dal 2008 al 2024), dove ha conquistato anche un titolo nazionale con l’Under 18. Dal primo luglio 2024 è cominciata la sua esperienza in bianconero.

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