Manfredonia-Gravina 1-2: Direttore Tecnico Famiano.
Fonte: Spontina Prencipe Official youtube channel
Casarano Calcio, per Celiento solo un brutto spavento
Spavento tanto, conseguenze, fortunatamente nessuna. 5’ del primo tempo, dopo un fortuito scontro di gioco, Daniele Celiento resta a terra. Attimi di concitazione, mista a preoccupazione.
Prontamente soccorso dal dott. Gianluigi Mele e dai fisioterapisti, Daniele è in uno stato confusionale, tale da abbandonare il campo per essere accompagnato in ospedale dal dott. Martalò e dal dirigente Andrea Marsigliante. Gli esami strumentali fortunatamente escludono problemi consentendo a Daniele di correre a rassicurare e a festeggiare con il presidente e i compagni il bel successo ottenuto con il Giugliano.
Fonte: official page
Top & Flop di Team Altamura-Siracusa
Il Team Altamura torna a vincere dopo tre sconfitte di fila, battendo 1-0 il Siracusa e inguaia ulteriormente la situazione dei siciliani. Ma è una vittoria fondamentale per la squadra di Mangia (guida oggi in panchina da Cudazzo) che sancisce la salvezza e riporta i biancorossi ad un solo punto dal decimo posto e dalla zona playoff. Un successo sofferto e arrivato grazie alla giocata di un singolo che darà sicuramente tranquillità e fiducia a tutto l’ambiente in questo finale di stagione. Il primo tempo della partita sembra scorrere via senza grandi emozioni con il Siracusa più propositivo e voglioso, ma poco preciso negli ultimi sedici metri. L’unica vera occasione capita su azione da corner a Valente, ma l’esterno da ottima posizione calcia alto. La svolta arriva al 40’ quando il Team Altamura, fin lì assente in fase offensiva, trova a sorpresa il gol del vantaggio grazie ad una giocata strepitosa di Millico.
Il numero 28 sì inventa un pallonetto beffardo dal limite dell’area che supera un sorpreso Farroni. Nella ripresa, lo spartito non cambia con il Siracusa che prova a fare la partita per raggiungere il pareggio, ma trova difficoltà nello scalfire il muro difensivo biancorosso. Ci riesce al 62’ con Valente, ma il suo sinistro sì stampa sulla traversa. La squadra di Turati attacca, fa collezione di calci d’angolo, ma non trova mai il guizzo decisivo per rimettere in equilibrio la partita. Dopo cinque minuti di recupero e un altro tentativo di Sbaffo respinto da Alastra arriva, così, una sconfitta per il Siracusa che resta ultimo in classifica e con quattro punti da recuperare al Foggia penultimo. Una situazione quasi disperata per una squadra che sta pagando colpe non sue, sotterrata da una pesante penalizzazione e che neanche oggi avrebbe meritato di perdere. Ecco Top e Flop della gara.
TOP
Millico (Team Altamura): firma il suo primo gol in biancorosso con un tocco sotto strepitoso che diventa un pallonetto che finisce all’incrocio dei pali. E’ l’invenzione che mette avanti i pugliesi che fin lì aveva fatto poco o nulla. Una magia da tre punti. DELIZIOSO
Sbaffo (Siracusa): il suo ingresso dà la scossa all’attacco siciliano. Almeno calcia con insistenza verso la porta avversaria. Ci prova in tutti i modi e nell’ultimo minuto di recupero solo una gran parata di Alastra gli nega la gioia del gol. VOGLIOSO
FLOP
Simone (Team Altamura): in un pomeriggio difficile per il reparto offensivo dei biancorossi che costruisce davvero poco, l’attaccante chiamato a sostituire Curcio spreca la chance di giocare dal primo minuto. Se il suo partner d’attacco sì inventa la giocata del gol, lui fatica ad entrare in partita, trovare spazi e suggerimenti dai compagni. SOTTOTONO
Contini (Siracusa): lanciato titolare dall’indisponibilità di Arditi passa più tempo a litigare con gli avversari e discutere con l’arbitro che a rendersi pericoloso in avanti. Non è il modo migliore per guadagnarsi la conferma nell’undici titolare. Non sì hanno traccia di suoi tiri verso la porta avversaria. NERVOSO
Fonte:TuttoC.com
PIETRO FAMIANO | INTERVISTA POST MATCH MANFREDONIA-GRAVINA
Fonte: Spontina Prencipe Official youtube channel
Top & Flop di Crotone-Audace Cerignola
Lo scontro diretto play-off dello ‘Scida‘ va al Crotone che nella ripresa si impone in rimonta 3-1 sull’Audace Cerignola al termine di una partita ricca di emozioni e giocata ad alta intensità sin dalle battute iniziali. A tenere maggiormente il pallino del gioco, forti anche del calore del proprio pubblico, sono soprattutto i padroni di casa che in avvio sfiorano la rete in più di una occasione. Prima con un violento sinistro da fuori di Zunno disinnescato da Iliev e poi con una clamorosa traversa colpita da Cocetta sugli sviluppi da calcio d’angolo di Sandri. Gli ofantini prendono le misure dopo il primo quarto d’ora difendendosi con ordine e compattezza sotto la linea del pallone senza più concedere grosse chance, ad eccezione di un svarione non sfruttato da Sandri con una botta al volo da due passi, e facendo fatica a ripartire. Discorso differente ad inizio secondo tempo con l’Audace Cerignola che alza il proprio baricentro e trova subito il gol del vantaggio con il tapin vincente di Paolucci su torre di Vitale innescata da un cross di Russo. La rete incassata provoca una reazione veemente del Crotone che coglie immediatamente il pareggio sugli sviluppi di una punizione di Sandri con un destro al volo vincente di Musso.
Il pari dà nuovo entusiasmo ed energia ai calabresi che, nel ribaltamento di fronte dopo una traversa colpita da Gambale, riescono ad effettuare il sorpasso grazie ad un sinistro chirurgico del neo-entrato Energe. Gli ospiti accusano il colpo dello svantaggio e a venti dalla fine arriva anche il tris crotonese con un’altra iniziativa di Zunno che, partendo dalla sinistra, si accentra e supera Iliev con un destro in buca d’angolo che spegne definitivamente la partita. Arriva il secondo risultato utile consecutivo per la banda di Longo che, conquistando la quinta vittoria interna del 2026, consolida la sesta piazza e allunga su una delle concorrenti avvicinando momentaneamente anche il quinto posto. Quarto ko esterno di fila, invece, per gli uomini di Maiuri che riassaporano la sconfitta dopo due successi rischiando ora di scivolare fino all’ottavo posto. Ecco qui i Top & Flop della sfida:
TOP:
Marco Zunno (Crotone): prestazione straordinaria dell’esterno offensivo rossoblù. Regala giocate di pregevole fattura soprattutto nella ripresa e quando entra dentro il campo è una costante minaccia per la difesa avversaria con la sua velocità. Realizza il suo ottavo centro stagionale in maniera favolosa con un destro in buca d’angolo che chiude definitivamente la partita. IMPREVEDIBILE
Lorenzo Paolucci (Audace Cerignola): il migliore degli ofantini. Si sacrifica a perdifiato per i compagni recuperando un buon numero di palloni in mezzo al campo e dalle sue geometrie partono le azioni più pericolose della sua squadra. Segna da attaccante vero in mischia anche il gol del momentaneo vantaggio prima della rimonta rossoblù. NOTA LIETA
FLOP:
Enrico Piovanello (Crotone): prova opaca dell’esterno crotonese. Poco intraprendente e molto impreciso negli ultimi trenta metri. Fa fatica a saltare il suo diretto avversario ed è veramente poco pericoloso sulla sua fascia di competenza. Una giornata no per lui con mister Longo che all’ora di gioco lo richiama in panchina al posto di Energe. SPENTO
Carmine Cretella (Audace Cerignola): partita difficile per il centrocampista gialloblù. Non appare molto ispirato sin dalle battute iniziali, commette qualche errore tecnico di troppo e in fase difensiva va in apprensione più volte come in occasione della marcatura leggera su Musso che ha portato al gol del pareggio avversario. GIORNATA NO
Fonte:TuttoC.com
Top & Flop di Foggia-Trapani
Vittoria di misura per il Foggia che batte il Trapani 1-0 allo Zaccheria grazie al gol di Staver al primo minuto della ripresa. I rossoneri, che non vincevano dal 18 gennaio e arrivavano da una serie di dieci sconfitte consecutive (interrotta solo dal pareggio di Cava de’ Tirreni), trovano così i primi tre punti con Pazienza in panchina e salgono a 26 punti (pur restando sempre penultimi). Il Trapani incassa invece il quarto ko nelle ultime sei uscite, resta fermo a quota 27 (al terzultimo posto) e non dà seguito al pari di Picerno e al successo sul Potenza. Primo tempo equilibrato e povero di emozioni, con il Foggia più propositivo sui calci d’angolo e il Trapani troppo sterile nonostante qualche spunto di Ortisi. Nella ripresa i granata provano a spingere ma vengono colpiti a freddo dal corner rossonero: spizzata di Tommasini e Staver scarica in porta. Poi tanta sofferenza e tante sostituzioni (tre contemporanee per il Trapani al 58’).
Ecco quindi i top e flop dell’incontro:
TOP:
Cornelius Staver (Foggia): finalmente il gol che sblocca la partita e, soprattutto, sblocca la stagione dei rossoneri. Al 46′ della ripresa, sugli sviluppi di un corner di Dimarco, approfitta della spizzata di Tommasini e scaraventa in rete il pallone del 1-0. Primo gol tra i professionisti per il terzino e tre punti fondamentali per il Foggia SFONDA E DA’ LA SPINTA DECISIVA
Pasqualino Ortisi (Trapani): il più propositivo tra i granata, anzi forse l’unico pericoloso tra i suoi, soprattutto nel secondo tempo. Terzino che sale, tenta il destro in diagonale, il mancino dalla distanza e cerca spesso la conclusione. Ci prova in tutti i modi a trascinare i suoi, non basta per muovere il punteggio, ma almeno ci ha provato con continuità in una giornata opaca per i suoi L’UNICO A SPINGERE: PECCATO FOSSE SOLO
FLOP:
Nessuno nelle file del Foggia: partita sporca, sofferta ma di grande sostanza. Dopo dieci sconfitte di fila e un pareggio esterno, arriva la prima vittoria con Pazienza in panchina. Difesa ordinata, corner sfruttato alla perfezione e risultato che vale oro in classifica. TUTTO OK, FINALMENTE
L’attacco del Trapani: troppo sterile, troppo prevedibile. Matos entra ma non cambia la musica, pochi palloni puliti per gli avanti. Ortisi ci ha messo l’anima ma da solo non basta. I granata chiudono con zero tiri davvero insidiosi verso Perucchini. Servono idee e cattiveria sotto porta. Quattro ko nelle ultime sei e zero gol oggi: la fase offensiva resta il grande problema. TROPPO DEBOLE, SERVE DI PIÙ
Fonte:TuttoC.com
