Bari, Rastelli: “Potevamo chiuderla prima. Errore di Tribuzzi? In carriera ho fatto di peggio”


Il Bari riscatta la sconfitta contro la Salernitana, batte il Giugliano e aggancia momentanemente il Potenza in vetta alla classifica del girone C. Massimo Rastelli, tecnico dei biancorossi, analizza la gara: “Dovevamo trasformare la delusione di Salerno in energia positiva, con la giusta rabbia e mantenendo la lucidità. I ragazzi sono stati decisi e cattivi nei contrasti fin dall’inizio e giocando sempre a calcio. L’abbiamo sbloccata dopo pochi minuti e poi l’abbiamo gestita bene, potevamo chiuderla con un margine superiore”. Sulla prova di Butic, ancora a segno: “Butic è un giocatore molto generoso, per caratteristiche preferisce avere una punta centrale e lui svariare su tutto il fronte. In queste settimane ci è mancato Gomez e lui si è fatto carico del fronte offensivo, contribuendo in maniera significativa con i gol”.

Rastelli spiega le scelte di formazione e i cambi: “Stavamo bene in campo e non volevo stravolgere gli equilibri. Bianchi scalpita da un po’ ed è un cambio che volevo fare, nel finale ho visto che sia Della Morte che Grgic stavano tenendo bene, quando sono arrivati al limite li ho cambiati perché dobbiamo gestire bene tutte le situazioni”. Una battuta anche sul modulo e sullo scarso contributo in fase realizzativa degli esterni offensivi: “Stiamo lavorando su questo sistema di gioco fin dal ritiro, giochiamo col 4-3-3 in fase di non possesso e quando offendiamo, con le rotazioni, ci troviamo anche con il 4-2-3-1. Siamo contenti del lavoro che stanno facendo gli esterni, magari c’è stato qualche errore tecnico ma stanno crescendo, sia Tribuzzi che Della Morte. Avere i gol degli esterni è fondamentale. Se mi è capitato di sbagliare un gol come quello di Tribuzzi in carriera? Sì, ho fatto anche di peggio”. 

Fonte: TuttoC.com

Foggia, Auteri carica i rossoneri: “Il Potenza non verrà allo Zaccheria a giocare sul velluto”


Foggia, Auteri presenta la sfida al Potenza: fiducia dopo due vittorie, attenzione all’organizzazione rossoblù e aggiornamenti su Oviszach e Del Sole

Due vittorie consecutive hanno restituito fiducia al Foggia, ma per capire quanto sia cambiato il rendimento dei rossoneri servirà un’altra risposta sul campo. Allo stadio Zaccheria arriva il Potenza di Ivan Tisci, capolista del Girone C e avversario che può misurare le ambizioni della squadra di Gaetano Auteri. Alla vigilia della sfida, in programma alle 14:30, il tecnico ha evidenziato le qualità dei lucani e la necessità di affrontarli con personalità, senza rinunciare ai principi di gioco della propria squadra. “Il Potenza è una squadra che gioca insieme da due anni, è tecnica e ha seguito un percorso importante. Rispetto a noi ha il vantaggio di un’ottima organizzazione. Conosciamo le loro caratteristiche, sono cresciuti insieme in questi due anni. Di sicuro ce la giochiamo”, ha dichiarato Auteri. Il tecnico ha inoltre confermato che, fatta eccezione per Demeter, il gruppo è a disposizione. Una gara impegnativa, dunque, contro una formazione che può contare su automatismi consolidati e su un’identità precisa.

Foggia, Auteri frena dopo le due vittorie: “Niente diagnosi definitive”

Il doppio successo ha dato ossigeno alla classifica del Foggia, ma Auteri non vuole trasformare il momento positivo in una sentenza sul valore della squadra. Per l’allenatore, il percorso di crescita deve proseguire attraverso il lavoro quotidiano e la capacità di affrontare ogni partita con lo stesso atteggiamento. “Non ha valenza per il fatto momentaneo, non bisogna mistificare la vittoria. Il calcio è strano, ci è capitato di vedere partite migliori. Continuiamo a seminare sul campo e renderemo la gara molto impegnativa anche per loro”, ha spiegato.

La priorità resta conquistare punti, senza lasciarsi condizionare dai risultati più recenti. “Il valore è inseguire i tre punti con massima convinzione, atteggiamento, sacrificio e sofferenza. Neanche il Potenza può pensare di venire e giocare sul velluto. L’obiettivo sono i tre punti, dopo parleremo di altro. Non si fanno diagnosi definitive, questo è da vedere più avanti”, ha aggiunto il tecnico rossonero.

Foggia-Potenza, la ricetta di Auteri: intensità ed equilibrio

Uno dei temi centrali della conferenza ha riguardato l’organizzazione tattica e la gestione delle diverse fasi della partita. I due clean sheet ottenuti contro Sorrento e Cosenza rappresentano un segnale positivo per la tenuta difensiva, ma contro la capolista servirà una prestazione completa. “Abbiamo preparato la partita per fare dall’inizio alla fine le stesse cose, indipendentemente dal risultato. La vogliamo mettere sul piano dell’intensità, dovremo essere bravi a costruire, concretizzare e non concedere”, ha sottolineato Auteri.

Il tecnico non considera decisivo il modulo di partenza, ma insiste sulla capacità di leggere le situazioni e rispondere alle caratteristiche degli avversari. “Il 3-5-2 non lo so, e che la squadra non cambi non è scritto da nessuna parte. Loro giocano con il 4-3-3, si difendono con sette o anche nove giocatori. Al di là dei numeri vogliamo giocare una partita intensa, evitando la loro aggressione e le ripartenze. In casa nostra vogliamo avere iniziative”, ha spiegato, ribadendo che il Foggia dovrà sapersi adattare ai momenti della gara senza perdere la propria identità.

Oviszach e Del Sole, Auteri valuta le soluzioni offensive

Tra le indicazioni emerse alla vigilia ci sono anche le condizioni di Oviszach e Del Sole, entrambi tornati ad allenarsi dopo i rispettivi problemi fisici. La loro eventuale presenza dal primo minuto resta da valutare, ma il tecnico considera importante poter contare su giocatori duttili e capaci di ricoprire più ruoli. “Oviszach può agire anche da quinto con un atteggiamento più offensivo. Del Sole può giocare nei tre sottopunta o a centrocampo. Sono giocatori duttili. La cosa importante è che si stanno allenando e stanno crescendo”, ha spiegato.

Auteri ha lasciato aperta la possibilità di qualche modifica nell’undici iniziale, sottolineando che le scelte dipenderanno dalle condizioni e dalle caratteristiche dei singoli. “Ci sono giocatori che stanno decisamente meglio. Qualcosina si può cambiare, a volte li vedi più adatti e pronti e in altre occasioni più spenti. So perfettamente che serviranno tutti”, ha aggiunto. Il recupero progressivo degli esterni può quindi offrire nuove alternative nel corso della gara, anche a partita iniziata.

Auteri riconosce i punti di forza del Potenza

Il Potenza si presenta allo Zaccheria con numeri offensivi importanti: 21 gol realizzati nelle prime otto giornate, a fronte di 11 reti subite. La squadra di Tisci ha costruito il proprio avvio sulla continuità del gruppo e sulla qualità distribuita nei diversi reparti. Auteri ha riconosciuto il valore dell’avversario, invitando i suoi a non sottovalutare la solidità del collettivo rossoblù. “È un gruppo essenziale, che gioca con gli stessi interpreti da due anni. Hanno qualità davanti, in mezzo al campo e idee di gioco. Non c’è nessuna differenza tra il Potenza di due anni fa e quello di oggi: hanno qualità. Domani si gioca e vedremo come risponderanno i miei ragazzi”.

La sfida avrà anche un momento di raccoglimento nel ricordo dei giovani tifosi del Foggia scomparsi due anni fa in un tragico incidente stradale. Auteri ha ricordato con commozione la notizia e la partecipazione della città al funerale. “Quando ho saputo la notizia, l’ho accolta con molto dispiacere. Erano semplici ragazzi che affrontavano le trasferte per vedere la partita. Ho seguito in parte il giorno del funerale, in cui era presente una marea di persone. È stato emozionante e ho provato un forte dispiacere”.

Per il Foggia, dunque, l’impegno contro la capolista rappresenta un banco di prova importante, ma non una valutazione definitiva del percorso. Auteri chiede ai suoi intensità, organizzazione e capacità di soffrire, con un obiettivo chiaro: sfruttare il fattore campo per provare a conquistare un’altra vittoria e dare continuità ai segnali di crescita mostrati nelle ultime settimane.

Fonte: TuttoC.com

Cerignola, Catalano esulta dopo il 3-2 a Crotone: “I ragazzi lo meritavano”


L’Audace Cerignola batte 3-2 il Crotone. Catalano elogia intensità e applicazione della squadra: “La classifica non mostra il nostro valore”

L’Audace Cerignola ritrova il successo in campionato e lo fa con una vittoria pesante sul campo del Crotone, battuto 3-2 al termine di una partita ricca di episodi e con un finale sofferto. Dopo quattro gare senza conquistare i tre punti, la squadra pugliese torna a sorridere e incassa gli applausi del tecnico Raimondo Catalano, soddisfatto soprattutto dell’atteggiamento mostrato dai suoi. Nel post partita, come riportato da Contropiede PB, l’allenatore ha sottolineato il valore del gruppo e la continuità delle prestazioni, non sempre premiate dai risultati.

Cerignola, Catalano: “La carica agonistica è una nostra virtù”

Uno degli aspetti maggiormente apprezzati da Catalano è la determinazione con cui la squadra affronta ogni impegno. Un elemento particolarmente significativo per un gruppo giovane, chiamato a mantenere intensità e aggressività senza oltrepassare i limiti della sportività. “Questa carica agonistica ci sta contraddistinguendo. Siamo tra le squadre più giovani del campionato e proprio per questo la grinta non può venire meno. Onestamente stiamo disputando tutte le gare in questa maniera. È una carica agonistica all’interno della sportività, mai oltre. Penso che questa sia una virtù della nostra squadra”, ha dichiarato il tecnico.

Audace Cerignola, la lettura della partita contro il Crotone

Catalano temeva la trasferta calabrese per le caratteristiche degli avversari, capaci di abbinare qualità tecnica, ritmo e intensità. Il Cerignola, però, ha saputo limitare il palleggio del Crotone nella prima frazione, colpendo attraverso le transizioni offensive. “Siamo stati bravi nella prima frazione a limitare, con aggressività, la loro qualità di gioco e il loro palleggio, e a ripartire velocemente per far male in transizione”, ha spiegato l’allenatore. Secondo la sua analisi, il vantaggio avrebbe potuto chiudere anticipatamente la contesa: “Se devo guardare al film della gara, penso che sul 3-0 la partita fondamentalmente fosse finita”.

La rete del Crotone e la successiva rimonta parziale hanno invece riaperto una sfida che sembrava indirizzata. Catalano ha espresso dubbi sulla regolarità del primo gol avversario, precisando che dalla panchina aveva avuto la sensazione di un fuorigioco evidente. Nella ripresa, inoltre, il Cerignola avrebbe avuto l’opportunità di segnare ancora prima di subire il 2-3. “Dal mancato gol abbiamo subito il 2-3. In quei momenti l’aspetto emozionale prende il sopravvento, ma faccio fatica a dire che il Crotone avrebbe meritato il pareggio. Siamo stati stretti, corti e ci siamo presi questa vittoria”, ha aggiunto.

Cerignola, Catalano: “I ragazzi meritavano questa vittoria”

Il successo dello Scida rappresenta una ricompensa per un gruppo che, secondo il tecnico, ha mantenuto standard elevati sul piano dell’applicazione e dell’intensità. Catalano ha però ricordato che il risultato non cancella le occasioni perse nelle giornate precedenti. “Non posso dire che questa vittoria ci ripaghi delle varie partite precedenti, in cui abbiamo subito diversi torti. Oggi sono contento perché i ragazzi la meritavano. Stanno facendo un principio di campionato straordinario per applicazione, intensità e voglia in campo. La classifica non mostra ancora il nostro effettivo valore”.

L’allenatore ha infine richiamato le prestazioni offerte contro Casarano e Picerno, gare nelle quali il Cerignola, a suo giudizio, avrebbe raccolto meno di quanto prodotto. “Abbiamo perso a Casarano facendo una partita straordinaria e subendo un solo tiro in porta. Abbiamo perso anche a Picerno, dove non ci è stato dato un gol solare e avevamo creato tanto. Le partite si vincono e si perdono, ma questa squadra, sia in casa sia fuori, sta tenendo un livello di prestazioni molto alto e di questo sono felice”, ha concluso Catalano.

Fonte: TuttoC.com

Altamura, Memushaj: “Gare come quelle col Catania le vorrebbero giocare tutti”


In vista del lunch match contro gli etnei, il tecnico del Team Altamura, Ledian Memushaj, ha presentato i temi tattici e di formazione della sfida: “Domani arriva il Catania, una squadra che non ha bisogno di presentazioni. Per certi versi preparare queste partite a livello motivazionale è facile, a livello tecnico-tattico un po’ meno. Non ci possiamo snaturare: dovremo avere la nostra idea di calcio sempre e anche domani proveremo a metterli in difficoltà. Serve equilibrio, ci saranno momenti in cui ci sarà da soffrire e momenti in cui dovremo mettere dentro le nostre idee. Affrontiamo una squadra di spessore, che ha avuto qualche difficoltà ma che ha una rosa che forse non c’entra niente con questa categoria e un allenatore che è uno dei top. Per noi è un motivo di orgoglio affrontarli; ci aspetta una bella partita, di quelle che tutti vorrebbero giocare. Mi aspetto un grande pubblico e che ci stia vicino, abbiamo bisogno del supporto di tutti perché siamo una squadra e un allenatore giovani.”

Il mister si è poi focalizzato sulle prestazioni recenti della squadra e sulle disponibilità dell’organico: “A livello motivazionale sono le gare più facili da preparare, ma dobbiamo dare seguito alla buona prestazione e al buon pareggio conquistato contro il Cerignola, cercando di dare continuità al nostro percorso di crescita. Al di là di qualche punto in più o in meno o di gare meno buone come la ripresa contro la Scafatese, non dobbiamo appellarci a queste cose ma pensare solo a migliorare. Per quanto riguarda la formazione, è rientrato Gudelevicius e quindi abbiamo una soluzione in più in mezzo al campo. Purtroppo abbiamo avuto qualche acciacco durante la settimana con Crimi, Grande e Curcio: Curcio non dovrebbe esserci per un fastidio accusato in settimana. Ho tempo fino a domani per decidere chi giocherà davanti, ma abbiamo una rosa ampia e non sono preoccupato: sono convinto che chiunque scenderà in campo farà una grande gara.”

Fonte: TuttoC.com

Nocerina, mister Zeman lancia il guanto di sfida al Brindisi: «Vogliamo vincere per far sognare i tifosi»


Alla vigilia dell’atteso e delicatissimo scontro diretto tra Nocerina e Brindisi, l’allenatore dei rossoneri Karel Zeman ha presentato la gara sottolineando l’importanza del fattore campo e la determinazione nel regalare una grande gioia all’ambiente: «Domani vogliamo vincere per far sognare i tifosi. Spero sia una bella partita. Sulla carta sarà senz’altro difficile. C’è da stare molto attenti, anche se giochiamo in casa e vogliamo sfruttare l’aiuto del nostro pubblico».

Nel valutare lo stato di forma dei singoli componenti del gruppo molosso, il tecnico della formazione campana ha fatto il punto definitivo sulle defezioni e sugli elementi attualmente non al meglio della condizione: «Stefanelli è rimasto fermo, oltre a Maspero, mentre Santaniello non è al cento per cento. Per il resto, gli altri calciatori dovrebbero essere a disposizione».

Analizzando il percorso di crescita mostrato dalla sua squadra nelle ultime uscite, il timoniere della Nocerina ha evidenziato con estrema precisione i progressi e gli aspetti in cui serve ancora molto lavoro: «Mi porto in dote da questa partita la mentalità. In fase difensiva siamo quasi perfetti, mentre in fase offensiva siamo al venti per cento. È giusto che i tifosi possano sognare».

Infine, mister Karel Zeman si è soffermato sulle qualità individuali di uno degli elementi di maggior talento presenti all’interno del proprio organico, evidenziando le sue immense potenzialità: «Edera è un giocatore di Serie A prestato alla Serie D».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A. Toma Maglie – La lista dei 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐨𝐜𝐚𝐭𝐢 per l’ottava giornata di Eccellenza Pugliese

La lista dei 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐨𝐜𝐚𝐭𝐢 per l’ottava giornata di Eccellenza Pugliese contro il Novoli

Fonte: Facebook official page

Nuova Spinazzola – 𝑰 𝑪𝑶𝑵𝑽𝑶𝑪𝑨𝑻𝑰

Ecco i convocati di mister Andrea Troia, per il match valevole per l’ottava giornata del campionato di eccellenza pugliese per l’importante match contro Unione Calcio Bisceglie
Prima chiamata per lo Spinazzolese Vito De Marinis al rientro dopo l’infortunio.

Prima chiamata in campionato per Pentimone.

Out gli infortunati Bozzi e Loconte
e lo squalificato Scarimbolo (1).

Fᴏʀᴢᴀ Rᴀɢᴀᴢᴢɪ⚔️
Fᴏʀᴢᴀ Usᴅ Nᴜᴏᴠᴀ Sᴘɪɴᴀᴢᴢᴏʟᴀ 🤍💙

Fonte: Facebook official page

Virtus Francavilla-Real Forio: la capolista cerca il riscatto in campionato contro la matricola campana


Archiviata con successo la parentesi trionfale in Coppa Italia, la Virtus Francavilla è pronta a tuffarsi nuovamente nella corsa del campionato. Domenica 11 ottobre 2026, alle ore 15:00, il prato della Nuovarredo Arena farà da palcoscenico alla sfida valida per la settima giornata del girone H di Serie D. Avversario di turno sarà il Real Forio 2014, in una gara che promette grande intensità.

La marcia della Virtus Francavilla in questo avvio di stagione è stata senza dubbio di alto livello: cinque vittorie nelle prime sei partite hanno proiettato i biancazzurri in vetta alla classifica, confermando le ambizioni di una piazza che punta al rapido ritorno tra i professionisti. Domenica scorsa è però arrivato il primo vero inciampo, una sconfitta per 4-2 sul campo del Gravina. La reazione del gruppo non si è fatta attendere: mercoledì, proprio contro i murgiani, gli uomini di mister Trocini si sono imposti in Coppa Italia, staccando il pass per i sedicesimi di finale (dove affronteranno la Fidelis Andria).

Un avvio che ha soddisfatto appieno la dirigenza, come sottolineato in settimana dal Direttore Sportivo Mariano Fernandez: “Ci aspettavamo di partire bene, siamo contenti di quest’inizio. Sappiamo benissimo quali sono i nostri obiettivi e il nostro percorso. Ci saranno diverse insidie, servirà equilibrio nei momenti belli e in quelli meno. Con la tifoseria si è creato un legame fortissimo, era da tanto che non si vedeva così tanta gente allo stadio, e questo ci darà una spinta in più”.

Di fronte ci sarà un Real Forio 2014 agguerrito e alla ricerca di punti vitali. La formazione campana, neopromossa nella categoria dopo l’entusiasmante cavalcata chiusa lo scorso aprile, è attesa da una nuova e insidiosa trasferta pugliese, dopo quella persa di misura (2-1) domenica scorsa al “Degli Ulivi” contro la Fidelis Andria. I biancoverdi arriveranno in Puglia con il coltello tra i denti. In settimana la dirigenza ischitana ha inoltre dimostrato la volontà di rinforzare la rosa, ufficializzando l’ingaggio del promettente portiere classe 2008 Luigi Rasino (proveniente dall’Acerrana). La compagine isolana, che ha preparato la sfida dividendosi tra il campo San Leonardo di Panza e il Rispoli di Ischia, scenderà in campo con l’obiettivo di fare la partita perfetta per provare a fermare la capolista.

Per quanto riguarda le probabili formazioni, mister Trocini ha ricevuto ottime indicazioni dal match di coppa, specialmente dai giocatori meno impiegati in questo avvio. Su tutti spicca il nome di Norris, autore di un assist e di numerose conclusioni pericolose, che si candida prepotentemente per una maglia da titolare in un centrocampo che dovrà fare ancora a meno dell’infortunato Visconti. A dettare i ritmi della manovra ci sarà il rientro di Mungo in cabina di regia, con Lops favorito per agire da mezzala.

Sulle corsie esterne agiranno Bouabre e Chiatante, mentre in attacco è pronto a ricomporsi il tandem titolare formato da Malva e Ahmetaj, reduci da una sapiente e fruttuosa staffetta nel turno infrasettimanale. Nessun dubbio in difesa: a protezione della porta difesa da Lovato, si registra il rientro vitale di Calderoni, che andrà ad affiancare Rocco e Citi nel pacchetto arretrato.

Tutto è pronto a Francavilla Fontana. La Virtus va a caccia della sesta sinfonia in campionato per consolidare il primato e mettersi definitivamente alle spalle lo scivolone di domenica scorsa; il Real Forio insegue un’impresa per muovere la classifica. Parola al campo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

I giallorossi convocati per Lecce – Bologna

Il tecnico Eusebio Di Francesco ha convocato i seguenti calciatori per la gara Lecce – Bologna, 6ª giornata della Serie A Enilive, in programma domenica 11 ottobre 2026 alle ore 15:00.

Questa la lista dei convocati:

PORTIERI
  
1. Bleve
32. Borbei
30. Falcone

DIFENSORI
  2. Dembélé
25. Gallo
  4. Gaspar
18. Jean
  3. Ndaba
  5. Siebert
44. Tiago Gabriel
17. Veiga

CENTROCAMPISTI
29. Coulibaly
 8. Fofana
16. Gandelman
28. Gorter
20. Ilić
77. Kaba
14. Maleh
79. Ngom

ATTACCANTI
22. Esteban
  7. Fatah
69. Geubbels
99. Monteiro
11. N’Dri
50. Pierotti

Fonte: US Lecce Official site